Trovati 194 documenti.
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Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Matematico di calibro internazionale e intelligente divulgatore scientifico, Piergiorgio Odifreddi con l'impertinenza e il rigore che caratterizza il suo sguardo trasversale sul mondo raccoglie in questo volume cento recensioni, apparse per lo più su L'Espresso. Non solo libri scientifici, ma anche biografie o romanzi vengono dissezionati dalla penna tagliente di Odifreddi, che, con un talentuoso esercizio di sintesi, riesce a offrirci un giudizio sempre folgorante sul significato di un libro, sulla sua nota dominante e sui suoi inestricabili intrecci con la situazione sociale e politica del nostro paese.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2006
Abstract: George Orwell scrisse il suo primo articolo per l'Observer nel febbraio del 1942. L'allora proprietario e direttore, David Astor, ne apprezzava la profonda rettitudine, l'onestà e la modestia. La loro salda amicizia durò per tutti gli anni Quaranta, fino alla prematura scomparsa dello scrittore. Questo libro raccoglie tutti gli articoli e le recensioni scritti da Orwell per l'Observer dal 1942 al 1949. I cento pezzi esatti che compongono questa raccolta offrono il ritratto di un Orwell di grande rigore morale, ma anche di un mondo non così lontano in cui la storia era ancora cronaca e la letteratura non era ancora storia. Tristi, arrabbiati, a volte severi, spesso divertenti, questi articoli testimoniano l'associazione di alti ideali e dolorosa consapevolezza che veniva a incarnarsi nella figura di Orwell. Se ti guardi dentro, chi sei, don Chisciotte o Sancho Panza?, una volta aveva domandato. Quasi sicuramente entrambi. Era proprio la contraddizione tra questi due aspetti, la dialettica tra idealismo e cinismo, a conferire a Orwell quella peculiare energia che lo ha reso uno dei più grandi scrittori del Novecento.
Cinema '78 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1979
Universale Laterza ; 500
Gli anni Sessanta in cento film / Giovanni Grazzini
2. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1978
Universale Laterza ; 399
Cinema '77 / Giovanni Grazzini
2. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1978
Universale Laterza ; 445
Cinema '79 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1980
Universale Laterza ; 557
Cinema '80 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1981
Universale Laterza ; 589
Cinema '81 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1982
Universale Laterza ; 607
Cinema '82 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1983
Universale Laterza ; 618
Cinema '83 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1984
Universale Laterza ; 647
Milano : Motta, 2000
Marche disperse. Fonti ; 1
Un pò prima del piombo / Cesare Garboli ; prefazione di Ferdinando Taviani
[Milano] : Sansoni, 1998
Abstract: Il libro, presentato da Fernando Taviani, raccoglie descrizioni, racconti, cronache di spettacoli, usciti tra il 1972 e il 1977 sul Mondo e sul Corriere della Sera. La prosa di Garboli riesce a cogliere non solo i tratti salienti degli spettacoli che recensisce, ma l'intera atmosfera di quegli anni, quasi che il teatro non fosse che lo specchio in cui si rivela il volto segreto di uno Stato in disordine.
Cinematografo : racconti, ritratti, poesie, polemiche / Mario Soldati ; a cura di Domenico Scarpa
Palermo : Sellerio, copyr. 2006
Abstract: Un cronista curiosamente sensibile, che ha il gusto della precisione giornalistica e un istinto infallibile per le complicazioni dei sensi e della ragione, va stendendo negli anni, pezzo dopo pezzo, un romanzo cinematografico: con attori e attrici, vecchi registi, doppiatori, truccatori e tecnici. Un romanzo nel quale Soldati, scrittore e cineasta, e attore di se stesso, si mette in scena nella parte di un amico intervistatore; di un regista e sceneggiatore, oltre che di uno spettatore cinematografico o regista-nascosto in mezzo-al pubblico, che tanto ha visto e vissuto, e tanto può raccontare: tra partecipazione e distacco umoresco; tra idiosincrasie, pudori, introspezioni, sentimenti segreti e rivelazioni.
Shakespeare scriveva per soldi : diario di un lettore / Nick Hornby ; traduzione di Silvia Piraccini
Guanda, 2009
Abstract: Una lettura tira l'altra, almeno secondo Nick Hornby, che ancora una volta ci guida tra gli scaffali della sua personalissima biblioteca, dispensando con tono cordiale dubbi, consigli e confidenze. Ci sono classici e novità, opere di amici e di esordienti, alcuni volumi acquistati e poi subito riposti in un canto, ma soprattutto libri letti, divorati o lasciati a metà, magari ripresi o abbandonati per sempre. Nel suo nuovo diario di letture Hornby non segue un copione prestabilito. In accordo con la sua idea di letteratura, si lascia guidare da passioni ed entusiasmi profondamente radicati nella vita, senza badare ai pareri della critica ufficiale. Si passa da un saggio su Shakespeare a un graphic novel, da Henry Miller alla letteratura per l'infanzia e ai libri per gli adolescenti, un genere, quest'ultimo, di cui Hornby si è recentemente infatuato. Non manca una parte dedicata ai film, sempre visti con l'occhio dello scrittore appassionato di storie mai banali, specie se ruotano attorno alla vita di un genio della musica come Bob Dylan. E durante i Mondiali di calcio, per guardare ogni giorno le partite assieme ai suoi amici e fare qualche scommessa via Internet, Hornby riesce persino a passare un mese senza libri. Per poi rituffarvisi subito.
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Negli anni Sessanta la Szymborska, incuriosita dal divario fra l'attenzione rapita che i recensori riservavano ai libri nobili (narrativa, saggistica storico-politica, classici), destinati tuttavia a restare in buona parte sugli scaffali delle librerie, e il vasto successo riscosso da manuali del fai da te, almanacchi, libri di divulgazione scientifica, decise che valeva la pena di dedicare a questi ultimi la sua attenzione. Da allora il futuro Nobel per la letteratura iniziò un lavoro di scavo controcorrente che usò il libro come pretesto per divagazioni in punta di (caustica) penna.
Una vita da lettore / Nick Hornby ; traduzione di Massimo Bocchiola
Parma : Guanda, copyr. 2006
Abstract: Libri ricevuti, libri recensiti, libri comprati e mai letti, libri che prima o poi bisognerà leggere, libri letti davvero, finalmente: un labirinto di letture di tutti i generi, dai classici alle biografie degli sportivi, dalle raccolte di versi ai graphic novel, dai romanzi appena usciti a quelli imperdibili dell'800... Schiacciato dal mucchio delle letture a cui non si può rinunciare, Nick Hornby prova, con leggerezza e ironia, a trovare qualche criterio per orientarsi nel dedalo delle letture, racconta le sue preferenze e le sue antipatie e soprattutto restituisce una gioiosa voglia di leggere. Perché è vero che ogni tanto è meglio una partita di calcio... ma è anche vero che se il libro è bello, non c'è partita né concerto rock che tenga.
Ok? : nuove letture facoltative / Wislawa Szymborska
Milano : Libri Scheiwiller, 2006
Abstract: Come altri poeti e scrittori del nostro tempo, anche Wistawa Szymborska ha scelto di essere dalla parte della vita e della civiltà. Solo che lo ha fatto con tale grazia e discrezione, e così in punta di piedi da far pensare che non abbia voluto che ce ne accorgessimo troppo. Guarda, sembra dire ogni volta la Szymborska, sono qui nella mia vita e sto facendo la mia lettura, e proprio in tal modo, con questa mia vocazione così comune, pongo in atto la mia umanità. Forse addirittura proprio adesso sono al mio meglio - o lo sarei se non scrivessi anche quel meglio del mio meglio che sono le poesie... Ci vogliono solo due cose, di cui però non si può proprio fare a meno: un libro e qualcuno che sia almeno un po' vivo... (dall'introduzione di Roberto Galaverni)
Recensire : istruzioni per l'uso / Massimo Onofri
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Che cos'è la recensione? È un genere letterario specifico, rigorosamente definibile? O non è, piuttosto, una modalità del pensiero e della scrittura, tale da poter coincidere con la critica letteraria?. Dopo l'analisi delle condizioni e dello statuto della critica militante, Massimo Onofri torna impavido su un terreno da sempre scivoloso e decide di farci entrare nell'atelier del critico in carne e ossa, all'opera mentre si serve degli strumenti e dei trucchi del mestiere. Attraverso una ricca e significativa rassegna di casi particolarmente felici o infelici di recensioni celebri a libri celebri, Onofri si chiede in sostanza: che cosa si fa, insomma, quando si scrive una recensione? Il critico, convinto com'è che ogni articolo serbi in sé il rimpianto di tutti quelli che non si sono scritti al suo posto, se lo chiede, ben sapendo che il recensire non è un atto sbrigativamente riducibile alla pratica giornalistica, ma rivela, in profondità, la verità dell'atto critico in quanto tale, se è vero che il critico è, innanzitutto, un lettore che scrive e si dà ragione della sua esperienza. Su tali premesse, il libro offre anche un ampio campionario di exempla, divisi idealmente in tre tipologie: come si debba recensire; come assolutamente non si debba; e le stroncature memorabili. Mai reticente, ma sempre chiamando tutti per nome e inchiodando ogni critico alle proprie personali responsabilità, Onofri si mostra qui nella sua più smagliante versione militante.
Appendice a Vigilia d'arte di Teresa Titomanlio.
Pellegrino : Noialtri, 2005
Carrubbara ; 1
I film degli altri / Pier Paolo Pasolini ; a cura di Tullio Kezich
Parma : Guanda, copyr. 1996