Trovati 826 documenti.
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Al posto di Dio / Luc Ferry ; traduzione di Simona Martini Vigezzi
Milano : Frassinelli, copyr. 1997
Abstract: Il diffuso ateismo o, comunque la perdita di valore della religione, nella società attuale apre manifestamente la questione del senso dell'esistenza e della necessità di un nuovo ordine etico. Di fronte a questo scottante problema di ordine filosofico e morale l'autore definisce un vero e proprio manifesto per un nuovo umanesimo che enuncia il primato di un'etica fondata non più su dio ma sull'uomo.
Lo cerco dappertutto : Cristo nei film di Pasolini / Gabriella Pozzetto
Milano : Ancora, 2007
Abstract: Poeta, scrittore e regista, per tutta la vita bollato come ateo, omosessuale e marxista, ferocemente ucciso nel 1975, in realtà Pasolini è stato un intellettuale capace di stare vicino al popolo, agli ultimi, ai deboli, agli oppressi, nel più evidente insegnamento evangelico, pur nella fragilità di un'esistenza contraddittoria. Il libro ruota intorno al Vangelo secondo Matteo, il film della sua carriera, giudicato dalla critica la miglior pellicola mai girata su Cristo e, anche se Pasolini non crede che Cristo sia il figlio di Dio, ma crede che in Lui l'umanità sia così alta, pura e rigorosa da essere divina. Il libro testimonia una vita di ricerca e di comunicazione di Cristo, attraverso l'esperienza sconvolgente del Vangelo.
Psicoterapia di Dio / Boris Cyrulnik ; traduzione di Benedetta Antonelli d'Oulx
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: Sulla Terra, ogni giorno, miliardi di esseri umani si rivolgono a Dio in cerca di aiuto. Che sia il Dio dei cristiani, quello degli ebrei o quello dei musulmani, che sia una presenza benevola percepita nella natura o che sia un equilibrio cosmico di ascendenza orientale, resta il fatto che moltissime persone – la maggioranza – si rivolgono a Dio offrendo il proprio tempo e le proprie risorse «per provare la gioia di donare gioia». La spiritualità ha un ruolo importante e positivo per i credenti del mondo. Esiste una spiegazione a questo stato di grazia? In questo libro, Boris Cyrulnik, il più noto neuropsichiatra francese, si pone questa domanda cruciale in cerca di una risposta originale. Il tema è immenso e non scevro da valenze politiche in un momento storico come il nostro, nel quale masse di persone compiono crimini efferati proprio in nome di un cieco credo religioso. Ma resta il dato positivo: l'ambiente pacifico, calmo e fiocamente illuminato delle cattedrali gotiche, il cantillare salmodiante delle liturgie ebraiche, la voce rassicurante del muezzin che chiama i fedeli in preghiera sono tutti esempi del lato consolatorio della religione, in cui così tanti esseri umani cercano riparo. Con gli strumenti delle neuroscienze e con i concetti chiave di attaccamento e di resilienza, Cyrulnik ci mostra come la religione sia effettivamente in grado di avere effetti psicoterapeutici, spesso visibili. L'approccio scientifico e psicologico dell'autore porta a comprendere come il cervello del bambino instauri con Dio un rapporto affettivo paragonabile a quello che si instaura coi genitori. Il mondo della mente in via di sviluppo si struttura e nel cervello si scolpisce un sé neurologicamente e psicologicamente legato all'ambiente di crescita, che spesso aiuta, e molto, a combattere le inevitabili avversità della vita. Dio e psicoterapia sembrerebbero dunque alleati, almeno fintanto che Dio viene percepito come un padre buono e accogliente. I problemi iniziano, a livello psicologico e neurologico, quando l'ambiente della crescita presenta ai bambini un Dio vendicativo e intransigente. Proprio come avviene coi padri violenti.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: La fede religiosa è inestirpabile, appunto perché siamo creature ancora in evoluzione. Non si estinguerà mai, o almeno non si estinguerà finché non vinceremo la paura della morte, del buio, dell'ignoranza e degli altri. Questa la tesi da cui parte Dio non è grande. Muovendosi tra l'analisi dei testi di fondazione delle grandi religioni (Bibbia e Corano sopra tutti) e la riflessione sull'attualità politica e sullo scontro di civiltà in atto, Hitchens costruisce un implacabile atto di accusa contro le follie cui l'uomo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore verso la sessualità, anti-secolarismo. Contro questi non-valori, e memore della grande tradizione laica anglosassone, Hitchens reclama un ritorno alle idee dell'illuminismo, intessendo un elogio arguto e a tratti commovente della ragione umana. Un saggio che senza mai rinunciare alle armi dell'ironia e del paradosso, costringe faziosamente il lettore a schierarsi.
Il migliore amico dell'orso / Arto Paasilinna ; traduzione e postfazione di Nicola Rainò
Milano : Iperborea, copyr. 2008
Abstract: Se la lepre di Vatanen era un richiamo alla libertà, questa volta è la presenza ben più ingombrante di un orso a catapultare il nuovo romanzo di Paasilinna tra avventure esilaranti e profonde riflessioni. L'animale, regalato al pastore protestante Oskari Huuskonen e da lui allevato, incarnerà, per quest'uomo di mezz'età incastrato tra crisi di vocazione e crisi coniugale, una via di Riga: battezzandolo Satanasso, il pastore sembra già intuire che quel curioso compagno lo invita a varcare i limiti della sua vita frustrata da religioso di provincia. Congedato dal vescovo per le sue posizioni poco ortodosse (come quando vagheggia di un Gesù ministro del governo rivoluzionario), per il reverendo inizia così una deriva geografica ed esistenziale: prima il letargo con l'orso e il risveglio dei sensi con la giovane etologa che lo assiste, poi il viaggio, in bilico tra sacro e profano. Paasilinna ritrova nelle vicende del pastore e del suo peloso Sancho Panza una grande felicità creativa, alternando invenzioni picaresche e interrogazioni filosofiche sulla prossimità tra naturale e soprannaturale, alla ricerca di una fede più autentica nell'uomo e nella vita.
[Milano] : Ponte alla Grazie, copyr. 2009
Abstract: Uscire all'aria aperta, imbracciare una zappa e affondare le mani nella terra, per piantare e strappare erbacce: per la gioia di compiere questi gesti, Geri Larkin ha lasciato un'avviata carriera come consulente di direzione, iniziando a lavorare in un vivaio di Seattle. E adesso, forte di anni di dura pratica, ha deciso di raccontare la sua esaltante esperienza tra alberi e arbusti d'ogni genere, dispensando ai suoi lettori utili consigli su come prendersi cura di un giardino o anche semplicemente di un vaso fiorito, certa che ne trarranno un profondo arricchimento personale. Strutturando il testo come un percorso a tappe che comincia dall'individuazione del terreno più adatto alla raccolta dei frutti del proprio lavoro - passando per la scelta delle piante, l'uso del fertilizzante, le innaffiature e l'attenta e accurata eliminazione delle erbacce - l'autrice applica i principi zen e ci invita a guardare la vita come un giardino di cui occuparsi: bastano piccoli gesti quotidiani, infatti, per vederla sbocciare, sperimentando così che la felicità e la serenità sono molto più a portata di mano di quanto non si pensi.
L'esoterismo di Dante / Renè Guenon ; traduzione di Pia Cillario
Milano : Adelphi, copyr. 2001
Abstract: Dopo aver esaminato analogie e corrispondenze con gli ordini cavallereschi, il rosicrucianesimo, l'ermetismo e l'Islam suggerite in passato da studiosi e occultisti, Guénon procede a una geometrica esposizione del simbolismo insito in alcuni temi cruciali della Commedia: i tre mondi, i numeri, il tempo. Ecco allora che l'Inferno appare come ricapitolazione degli stati che precedono logicamente lo stato umano e manifestazione delle possibilità di ordine inferiore che l'essere porta ancora in sé, il Purgatorio come prolungamento dello stato umano, che viene così condotto alla pienezza della sua espansione e il Paradiso come ascesa agli stati superiori dell'essere.
Magnificat : un incontro con Maria / Alda Merini ; con dieci opere inedite di Ugo Nespolo
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2002
Abstract: Alda Merini evoca la Vergine Madre indagando soprattutto il suo aspetto più umano e femminile: la maternità. Un'opera su una delle figure più enigmatiche della cristianità, che ha appassionato scettici e credenti di tutti i tempi. Questo libro ci consegna una Vergine diversa da come eravamo abituati a pensarla: quella che ci viene incontro in queste pagine è una donna giovane, fragile, umanissima perché l'autrice non ne rappresenta la storia e la vita, ma evoca la sua interiorità, il suo smarrimento il suo stupore.
Religioni per la pace : un invito alla solidarietà per le religioni del mondo / Francis Arinze
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Oggi le religioni nel mondo hanno un'importanza geopolitica difficilmente trascurabile. Cadute le ideologie, sono l'unico pensiero forte rimasto. È anche per questo che, nel loro nome, si compiono straordinarie azioni umanitarie, ma, insieme, non si esita a uccidere e a fomentare guerre. Come spiegare questo paradosso delle religioni? Questo libro è un autorevole manifesto scritto per tutti i credenti, a qualunque fede appartengano, perché tra le religioni nasca un'attiva solidarietà a servizio della pace.
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Quando si parla di economia non è azzardato dire che si tratti di una vera e propria religione. Come la religione anche l'economia ha le sue chiese e i suoi templi - le banche e le borse - imprese, agenti di cambio o esperti di finanza sono le sue cattedrali, i suoi prelati o profeti; la pubblicità e il marketing sono le preghiere che ne officiano la liturgia: il consumo. Non a caso secondo Serge Latouche in questo libello combattivo, sulle banconote americane troviamo fissato il motto «In God We Trust» e, se dovessimo immaginare i Dieci comandamenti del capitalismo, non sfigurerebbe la battuta fulminante del finanziere di Wall Street: «L'avidità è giusta». L'idolatria della crescita solleva, dunque, la questione della natura quasi religiosa dell'economia di mercato. Una religione secolare e materialista che disincanta il mondo, distruggendo il legame sociale e gli ecosistemi necessari per la sopravvivenza dell'umanità. «Desacralizzare» la crescita, secondo Latouche, consiste innanzitutto nel rivelare il modo in cui ha avuto luogo la sua sacralizzazione. Il progetto di una società alternativa sostenibile e amichevole, guidata dalla decrescita, mira invece a uscire dall'incubo del produttivismo e del consumismo, ma anche a reincantare il mondo e riguadagnare la nostra capacità di meravigliarci per la sua bellezza. Anche papa Bergoglio d'altra parte - con la sorprendente enciclica Laudato si' - ha annunciato che la compatibilità tra la decrescita e la religione tradizionale diventa possibile e che la decrescita contiene una dimensione etica, e persino spirituale, essenziale senza necessariamente diventare una nuova religione. Con un libro agile e in felice dialogo con la dottrina cattolica, Serge Latouche torna a occuparsi della prediletta teoria della decrescita, invitando a rovesciare e desacralizzare l'ideologia del profitto a tutti i costi. "Come reincantare il mondo" è un piccolo trattato per combattere la religione del denaro, e un appello per un nuovo modello di società.
Il sacro e il profano / Mircea Eliade ; [traduzione di Edoardo Fadini]
Milano : CDE, stampa 1996
Che cos'è la religione : temi, metodi, problemi / Giovanni Filoramo
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Uno studio che ricostruisce la dimensione storico-culturale dei fatti religiosi alla luce dei profondi mutamenti che questa indagine ha conosciuto negli ultimi vent'anni. Definiti i principali mutamenti conosciuti dalla disciplina di fronte ai processi di globalizzazione e secolarizzazione, il volume presenta un quadro sintetico delle origini illuministiche delle scienze religiose e il loro successivo costituirsi in disciplina autonoma. Sono indagati alcuni nodi teorici fondamentali, come la definizione della religione, le sfide della comparazione e la complessità del sacro, con un'analisi della situazione contemporanea delle diverse scienze religiose, le difficoltà, le nuove problematiche e prospettive.
La figlia unica / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Alessandra Shomroni
Einaudi, 2021
Abstract: Siamo in una città del Nord Italia, durante le feste di fine anno a cavallo del millennio. Rachele Luzzatto è la figlia unica di una facoltosa famiglia ebraica. Curiosa e irrequieta, spiazzante osservatrice capace con i suoi commenti di ribaltare i luoghi comuni degli adulti, Rachele è però piuttosto confusa riguardo alla propria identità. Da un lato, per prepararsi alla cerimonia del suo Bat Mitzvah, deve impegnarsi nello studio della lingua ebraica, delle preghiere e dei precetti. Dall'altro, i suoi insegnanti la reputano adatta a interpretare il ruolo della Vergine Maria nella recita di Natale. A Rachele piacerebbe partecipare con i suoi compagni di scuola alla rappresentazione, peccato che il padre la pensi diversamente. Convinto della sua fede e dei suoi principî, il padre di Rachele non può accettare che la ragazzina impersoni proprio «la madre di Dio». Ma le ferme idee del padre non sono le uniche ad affollare (e disorientare) i pensieri di Rachele negli anni cruciali per la sua formazione. Ci sono i racconti, avventurosi e terribili insieme, del nonno paterno, spacciatosi per prete in un paesino di mare, per sopravvivere alle persecuzioni durante la seconda guerra mondiale; le convinzioni della nonna materna, atea dichiarata, o la fervente fede di suo marito, cattolico devoto. Quando poi, in quegli stessi giorni di festa e confusione, viene diagnosticata al padre una grave malattia, le inquietudini e le domande di Rachele diventano gli universali interrogativi di ogni essere umano di fronte al mistero. Con La figlia unica Yehoshua ci conduce con brio e freschezza a una protagonista e a un luogo insoliti per la sua produzione letteraria. È la prima volta che il grande scrittore israeliano ambienta una storia in Italia, un paese con cui ha una relazione speciale, e di cui si sente quasi «cittadino onorario». E come sempre, le sue parole sono le chiavi giuste per spalancare le gabbie dell'identità e dell'appartenenza.
Donne sacre : sacerdotesse e maghe, mistiche e seduttrici / Franco Cardini, Marina Montesano
Il Mulino, 2023
Abstract: Donne-dee, sacerdotesse, mistiche; guaritrici, veggenti, donne fatate e donne fatali; figlie del Sole e della Luna, e infine una bambina di Nazareth che diventa la Vergine Madre di Dio. Che cosa si cela dietro queste figure femminili umane e divine, sospese tra mito e storia, passato e futuro, Oriente e Occidente? Hanno provato a spiegarcelo in tanti, da Omero a Ovidio, da Dante a Goethe a Freud. Il mistero, scaturito da una grotta preistorica e da una figurina di pietra dai grossi seni alta pochi centimetri, arriva a madre Teresa di Calcutta e alle «divine» del Novecento, di cui forse Greta Garbo ed Evita Perón rappresentano il fascino che sfiora i limiti dell’umano. È tempo di andare al cuore di questo grande archetipo, che nella cultura moderna continua a conservare i tratti che gli hanno prestato Botticelli e Raffaello. In queste pagine le donne parlano con Dio, con i demoni, con i morti. Il Sacro femminile come pietra di inciampo che segna tutta la nostra storia.
Emissario di luce / James F. Twyman
Milano : Corbaccio, copyr. 1998
Abstract: James Twyman, invitato a tenere un concerto in Bosnia nel 1994 mentre la violenza della guerra esplodeva intorno a lui, compie un viaggio in un'area montusa interna e nascosta del paese. E' lì che incontra una comunità mistica nota con il nome Emissari di Luce. Si trova così immerso in un'esperienza di rivelazione che lo cambia per sempre e che lo spinge a condividere con il mondo la sua nuova visione dell'esistenza.
Milano : Ancora, c2015
Abstract: «Dio non fa preferenze di persone, questa è la parola che egli ha inviato per mezzo di Gesù Cristo, il quale passò beneficando e risanando tutti. E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute». Così l'evangelista Luca esplicita e sintetizza, nel capitolo 10 degli Atti degli Apostoli, il desiderio di Dio Padre che si fa carne per tutti gli uomini nella presenza reale del Figlio attraverso la benedizione dello Spirito Santo. La vita adulta e pubblica di Gesù è il centro di questo volume che raccoglie la formazione in servizio per gli insegnanti di religione della Diocesi di Milano dell'anno scolastico 2014-2015.Infatti, il cammino quotidiano di Gesù per le strade delle città della sua terra natia produce una cultura di vita che aiuta sempre a rialzarsi dopo ogni caduta, e a fare in modo che il male non abbia mai l'ultima parola.Questa è la sfida bella, affrontata con le maestre dell'infanzia: non lasciare mai che il male abbia l'ultima parola. Speranza di cui ogni maestra è chiamata a mostrare il fondamento culturale, mentre si addentra nei campi d'esperienza con i propri alunni, nel modo più adeguato possibile perché si eviti qualsiasi operazione di riduzionismo.
Nei giardini d'acqua / Alan Drew ; traduzione di Isabella Vaj
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Ismail ha nove anni, i capelli e gli occhi scuri come la sua terra, la Turchia. Quello è un giorno importante per lui: infatti a Gölcük, il sobborgo di Istanbul dove si trova la sua casa, lo aspetta la cerimonia della circoncisione, l'evento più importante per un bambino musulmano. Certo, l'idea di soffrire non gli va molto giù, ma riceverà un sacco di doni e quella mattina si è fatto portare in città da suo padre, che gli ha anche regalato uno scettro. Ora è il re di Istanbul e di tutta la Turchia. Finiti i festeggiamenti, però, la vita di Ismail e della sua famiglia cambia per sempre. La terra comincia a vibrare con violenza, i muri si squarciano, i palazzi cadono come fossero di sabbia: è il terremoto. Quasi per miracolo, Ismail e i suoi cari riescono a salvarsi, ma nessuno di loro sarà più lo stesso. Ismail, rimasto sepolto sotto le macerie per tre giorni e salvato da una vicina, resterà profondamente segnato da quell'incontro con la morte; suo padre Sinan, curdo e fervente musulmano, dovrà accettare l'aiuto di chi considera da sempre suo nemico; sua sorella Irem, quindici anni, innamorata di un coetaneo americano, si troverà tragicamente divisa tra il proprio sentimento e il rispetto per il padre e le sue regole. Emarginati nel loro stesso mondo, costretti a prove terribili e a decisioni estreme, proveranno cosa significa scegliere tra tradizione e libertà, tra fede e amore, tra l'orgoglio per le proprie origini e la necessità di sopravvivere.
Garuda e la ruota del destino / illustratore Radhyashyam Raut ; autori Raja Mohanty, Sirish Rao
Milano : L'ippocampo junior, copyr. 2008
Abstract: IL DIVINO GARUDAaquila del dio Vishnu, vede Yama, il diodella morte, avvicinarsi a un meraviglioso uccellinoe decide di salvarlo. Ma si può tenere lontana la Morte?Garuda e la Ruota del Destino, parabola sull'amore e il destino,si prende gioco della nostra futile pretesa di dominare il futuro.Questo LIBRO è illustrato nello stile tradizionale Patachitra, tipicodell'Orissa, uno stato dell'India orientale. Si tratta di una formad'arte raffinata e ornamentale, introdotta dagli artisti che un tempoaffollavano il tempio del dio Vishnu a Puri, e realizzata per lo piùsu stoffa, corteccia o carta. Gli artigiani più abili e ingegnosilavoravano su delicatissime sete ed erano ricercati da principie da ricchi mercanti. La stessa tecnica viene impiegataanche per decorare oggetti d'arte profana, come carte da gioco e scatole per gioielli.
Dell'amore e di altri demoni / Gabriel Garcia Marquez ; traduzione di Angelo Morino
Mondadori, 2016
Abstract: Da un'antica tomba nel convento delle clarisse di Cartagena emerge una lunghissima chioma rossa. Dal singolare evento, cui il giovane Garcia Màrquez, allora cronista alle prime armi, si trovò ad assistere, scaturisce questo affascinante racconto pubblicato nel 1994, con il quale Gabo torna alle atmosfere di Cent'anni di solitudine e ai temi dell'Amore ai tempi del colera, la passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita. Al centro della vicenda, ambientata in una Cartagena de Indias perduta in un vago e oscuro passato coloniale, sospeso tra il possibile e il misterioso, c'è la passione innaturale e distruttiva che vede protagonisti una bellissima bambina morsa da un cane rabbioso, un medico negromante e un giovane esorcista posseduto dal mal d'amore. Costruito con la logica di Calderón de la Barca e l'ironia di Cervantes, Dell'amore e di altri demoni vive di una prosa insolitamente scarna ed essenziale. Una scrittura decantata e limpida che dà vita a pagine di struggente poesia e di emozionato pudore con cui Gabriel Garcia Márquez riesce ad avvincere il lettore, trascinandolo in un enigmatico universo capace di travolgere i sensi e i sentimenti.