Trovati 826 documenti.
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Giunti, 2012
Abstract: Il giornalista Philippe Harrouard modera il dialogo tra il Nobel per la medicina Luc Montaignier e padre Michel Niaussat, monaco cistercense impegnato nella difesa dei diritti dei carcerati, proponendo temi e spunti per il confronto tra due personaggi dalle vocazioni molto diverse. Nel silenzio e nella pace dell'abbazia della Trappe (nell'Orne) il discorso si muove toccando argomenti che spaziano dall'origine dell'universo e della vita al progresso scientifico e alla fede, fino agli scottanti temi di attualità posti oggigiorno dalla bioetica (procreazione assistita, clonazione, eutanasia), mettendo in luce le esperienze, le battaglie e i punti di vista dei due protagonisti. Il tono e lo stile colloquiale di questa intervista a tre voci fanno sì che i temi filosofici, etici e scientifici affrontati siano accessibili anche al grande pubblico.
Le due anime del mondo / Deepak Chopra, Leonard Mlodinow ; traduzione di Teresa Franzosi
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Che cos'è la vita? Come è nato l'universo? Dio è un illusione? Fin dalle sue origini l'uomo si pone queste e altre domande fondamentali, cui scienza e spiritualità hanno cercato di rispondere, spesso in modi apparentemente inconciliabili. Ma quale delle due visioni del mondo sarà quella giusta? È la scienza, con il suo metodo, a descrivere in maniera completa l'universo; o il significato ultimo può essere colto solo da chi ammette una dimensione trascendente? Ed è possibile che l'universo scientifico e quello spirituale abbiano elementi di contatto? Per scoprirlo, Leonard Mlodinow e Deepak Chopra si sono incontrati misurandosi su tre livelli: il cosmo, la vita e il cervello umano. Spingendosi, infine, anche a esplorare il mistero ultimo, Dio. Muovendo ciascuno dalla propria impostazione, il guru Deepak Chopra e il fisico Leonard Mlodinow espongono il proprio punto di vista su svariati argomenti, dalla fondatezza delle teorie darwiniane alla natura del tempo, dalle origini della materia a ciò che ci rende umani, fino all'eterno quesito se dietro a tutto si celi o meno un disegno che ci riguarda. In un avvincente testa a testa, ciascuno difende appassionatamente la propria versione con forza argomentativa, senza mai venir meno all'imperativo dell'apertura, del rispetto e della curiosità verso le idee dell'interlocutore.
Mondadori, 2013
Abstract: In un mondo dilaniato dai fondamentalismi, una discussione su religione e scienza, e più in generale su fede e ragione, costituisce un evento ad alta necessità, ma a bassa probabilità. A volte, però, anche l'improbabile trova la via per realizzarsi: questo libro dimostra che non è impossibile che addirittura un papa e un ateo arrivino a confrontarsi, e che lo facciano scambiandosi non salamelecchi formali, ma argomenti sostanziali. Nell'aprile 2011 Piergiorgio Odifreddi scrive a Benedetto XVI una lettera aperta in cui sollecita una discussione sul rapporto tra fede e ragione, religione e scienza, prendendo spunto da passi salienti di alcuni dei testi più noti di Ratzinger. Due anni più tardi, dopo essersi dimesso, Benedetto XVI legge Caro Papa, ti scrivo e decide di rispondere, punto per punto, capitolo per capitolo, agli argomenti del matematico a favore dell'ateismo e contro la religione in generale, e il cattolicesimo in particolare: dalla provocazione della teologia come fantascienza, al comportamento peccaminoso dei sacerdoti come prova della presenza del male all'interno della Chiesa stessa, al dubbio radicale sulla veridicità storica della figura e delle parole di Gesù. Il risultato di questo scambio, come sottolinea Odifreddi nella Prefazione, costituisce un unicum nella storia della Chiesa: un dialogo fra un papa teologo e un matematico ateo. Divisi in quasi tutto, ma accomunati almeno da un obiettivo: la ricerca della Verità, con la maiuscola.
La strada della scienza e le vie verso Dio / Stanley L. Jaki
Milano : Jaca book, stampa 1994
Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo / Antonino Zichichi
Milano : Tropea, 2009
Abstract: È opinione comune che le leggi dell'universo scoperte dalla scienza siano in conflitto con quelle imperscrutabili di Dio. La contrapposizione tra fede e scienza rappresenta uno dei dilemmi più laceranti di oggi; un dramma che conobbe il suo primo, controverso atto con Galileo Galilei. In questo saggio Antonino Zichichi smentisce tale contrapposizione e la ribalta. Proprio il grande Galilei, scopritore del principio di inerzia, della relatività e delle prime leggi che reggono il creato, era credente e considerava la Scienza uno straordinario strumento per svelare i segreti di quella natura che porta le impronte di Colui che ha fatto il mondo. E credenti erano Maxwell e Planck, due padri della fisica contemporanea, uomini che hanno aperto nuovi orizzonti sulle leggi dell'universo grazie allo studio di particene infinitamente piccole; tanto piccole da non poter contenere traccia né di angeli né di santi, e da non poter quindi avallare, apparentemente, alcuna spiegazione razionale dell'esistenza del divino. Per Zichichi le conquiste della scienza non oscurano le leggi divine, ma le rafforzano, contribuendo a risvegliare lo stupore e l'ammirazione per il meraviglioso spettacolo del cosmo, che va dal cuore di un protone ai confini dell'universo.
La fisica dell' immortalità : Dio, la cosmologia e la risurrezione dei morti / Frank J. Tipler
Milano : A. Mondadori, 1995
Perchè io credo in Colui che ha fatto il mondo : tra fede e scienza / Antonino Zichichi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: Fin troppo spesso si sente dire che il mondo della scienza e quello della religione sono in completa opposizione e che non condividono alcuna esperienza o caratteristica in comune. Nulla potrebbe essere più falso di queste affermazioni secondo Antonino Zichichi, che in quest'opera afferma come la ricerca scientifica e l'esperienza religiosa abbiano in comune molto più di quanto si possa pensare.
Caro Papa, ti scrivo : un matematico ateo a confronto con il Papa teologo / Piergiorgio Odifreddi
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Nell'autunno del 1959 Piergiorgio Odifreddi varcò la soglia del Seminario di Cuneo. La sua intenzione era quella di diventare un giorno papa, e benedire da una finestra di Piazza San Pietro la folla estasiata. Ma presto imparò che il cammino che porta al soglio pontificio è più accidentato e tortuoso di quanto un bambino avesse ingenuamente potuto immaginare. E, soprattutto, che per poter un giorno comandare bisognava iniziare subito a obbedire e a essere rispettosi: cosa che già allora non gli piaceva particolarmente. Cinquant'anni dopo, il matematico impertinente ricorda quei tempi e, contenendo per una volta il suo abituale tono urticante e provocatorio, scrive con grande rispetto e sincerità a chi papa lo è diventato per davvero. Anche se, da scienziato, non abiura al dovere intellettuale di rimanere saldamente ancorato ai fatti della realtà fisica, storica e biologica. Ed è dunque costretto a confutare punto per punto il teologo Joseph Ratzinger, che crede invece in ciò che va oltre la realtà e sconfina nella metafisica, nella metastoria e nella metabiologia. In questa lettera si confrontano così due metodi, due atteggiamenti, due visioni del mondo. Da un lato il comprendere per credere, che accetta prudentemente di dar credito soltanto a ciò che si capisce e si conosce. E dall'altro il credere per comprendere, che si azzarda a scommettere su ciò che ancora non si capisce o non si conosce, nella speranza che tutto poi si chiarificherà o giustificherà.
Il patto dei lupi / regia: Christophe Gans
[S.l.] : Studio Canal : Eagle Pictures, 2022
Abstract: Francia, 1766. Nelle campagne del Gevaudan numerose persone vengono uccise e massacrate, il terrore dilaga tra i contadini e gli abitanti. Si pensa che la causa sia un animale molto piú grande di un lupo, chiamato la bestia di Gévaudan. Quando la gente comincia a credere che si tratti di un demone, il re in persona decide che è necessario svolgere delle indagini. Per svelare il mistero viene inviato Gregoire de Fronsac, un naturalista, accompagnato dal suo fedele amico Mani, un indiano irochese. I metodi utilizzati dai due nell'indagine provocheranno ben presto acuti contrasti con gli abitanti del luogo. Tra storie d'amore, intrighi politici e integralismo religioso finalmente il caso verrà risolto.
Ragione e fede : saggi religiosi / Piero Martinetti
2. ed
Torino : Einaudi, 1944
Dizionario delle religioni dell'Oceania / a cura di Mircea Eliade, Julien Ries
Jaca book, 2021
Abstract: Questo volume è dedicato alla trattazione dei fenomeni religiosi che si sono sviluppati nel continente nuovissimo dell'Oceania, cioè in Australia e nelle numerosissime isole che punteggiano l'Oceano Pacifico. Si tratta di un territorio che per la sua storia culturale ha fornito un contributo particolarmente ricco alla ricerca etnologica e antropologica (sia sul piano della documentazione sia su quello della teorizzazione) e che ancora oggi propone, nelle sue più remote propaggini, alcune sorprendenti scoperte. Il volume, dunque, tratta soprattutto di fenomeni religiosi di popolazioni aborigene che fino ad alcuni decenni fa vivevano ancora «a livello etnologico». Ma di queste popolazioni opportunamente analizza anche il faticoso e spesso tormentato ingresso nella modernità, che si sta ancora realizzando fra tragiche perdite di identità e orgogliose rivendicazioni delle radici culturali. Complessa e significativa è infine la storia della diffusione in Oceania del Cristianesimo (cattolico e protestante), dai primi tentativi missionari fino all'attuale organizzazione delle Chiese e allo sviluppo di nuove esperienze religiose. Nel volume si alternano ampie voci generali dedicate alle tradizioni religiose indigene, raggruppate in base alle consuete partizioni geografiche, e voci più specifiche dedicate alle credenze e alle pratiche religiose di singole popolazioni o gruppi di popolazioni, oppure di particolari isole o arcipelaghi. Alcuni lemmi prendono in esame le principali figure divine e mitologiche dell'Oceania o particolari concezioni e comportamenti religiosi tipici o esclusivi, o ancora alcuni tra i principali etnologi che queste religioni hanno studiato. Le bibliografie di ciascuna voce sono state riviste e aggiornate dai curatori, che hanno dedicato particolare attenzione alle indicazioni accurate delle edizioni originali e delle eventuali traduzioni italiane. Traduzioni di: Sara Andreis, Stefania Arcara, Erica Baffelli, Maria Teresa Bianchi, Sara Bianchi, Maria Gabriella Bianco, Alessandra Borgia, Sergio Botta, Emanuela Braida, Arianna Campiani, Letizia Sonia Cantarella, Guendalina Carbonelli, Antonella Comba, Alessandra Consolaro, Giacomo Deambrogio, Simona Destefanis, Simonetta Focardi, Maurizio Giannattasio, Giuliana Iacopino, Mariella Lorusso, Marco Manino, Ruth Lenneberg Picotti, Alberto Pelissero, Marzia Pierluigi, Marta Porta Leva, Tiziana Ripepi, Luigi Saibene, Anna Maria Sberveglieri, Maria Giulia Telaro, Antonio Tombolini.
Ateismo cristiano : come diventare veri materialisti / Slavoj Žižek ; traduzione di Vincenzo Ostuni
[S.l.] : Ponte alle Grazie, 2025
Saggi
Abstract: Per essere veri progressisti, o anzi rivoluzionari, bisogna passare per il cristianesimo. Che cos'è allora l'ateismo cristiano? Qual è il valore della religione per il materialismo? Una sorprendente incursione nella sfera del religioso che attraversa la cultura e le tendenze più urgenti e attuali. «Žižek non smette mai di stupire.» - Daily Telegraph «Il pensatore di riferimento della giovane avanguardia intellettuale.» - The Observer «Žižek non lascia inevaso nessun fenomeno sociale o culturale, ed è maestro dell'osservazione controintuitiva.» - The New Yorker «Žižek si conferma un pensatore sempre provocatorio e profondamente interessante.» - The Guardian In questo libro, il suo più recente saggio filosofico, Slavoj Žižek si dedica per la prima volta dichiaratamente allo studio della religione – ma non si tratta certo di una conversione: l'intento del filosofo sloveno è nientemeno quello di raggiungere il vero ateismo, valorizzando appieno il contenuto politico rivoluzionario del cristianesimo e al contempo minando dall'interno alcuni aspetti del suo edificio dogmatico e delle sue applicazioni conservatrici. Ma allora, si dirà, Žižek parlando di religione rinuncia a parlare del presente? Al contrario, perché la dimensione politica attraversa tutto il libro; e, con la versatilità e la capacità di creare collegamenti sorprendenti che i lettori di tutto il mondo gli riconoscono, Žižek tocca anche il pensiero buddista, il materialismo dialettico, il sesso, la psicoanalisi, la meccanica quantistica, l'intelligenza artificiale e i chatbot, il cinema, la cultura pop… Se è vero che – nelle sue stesse parole – «per diventare un vero materialista dialettico, si deve passare attraverso l'esperienza cristiana» è perché la politica emancipatrice non funziona senza una dimensione teologica. Decostruire un tema (qui, la teologia) nel momento in cui se ne afferma l'importanza è una mossa tipica di Žižek: ma in questo caso la posta in gioco è più alta, da un punto di vista storico, politico, filosofico e, in ultima analisi, personale.
Bozzolo : Fondazione Don Primo Mazzolari, 1990-
Filosofia e teologia : rivista quadrimestrale
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, [1987?]-
Brescia : Morcelliana, copyr. 2007- (Brescia : Tipografia Camuna)
La croce e il nulla / Sergio Quinzio
Milano : Adelphi, 1984
Saggi ; 26
Antella : Passigli, copyr. 2001
Abstract: Il punto di partenza di questa serie di riflessioni di Martin Buber (1878-1965), sta nella celebre affermazione di Nietzsche della 'morte di Dio'. Partendo da essa, il filosofo tedesco-israeliano indaga sui rapporti tra filosofia e religione e tra religione e morale, ripercorrendo lo svolgimento del pensiero moderno da Cartesio a Kant, da Kierkegaard a Sartre, da Heidegger a Cari Gustav Jung, alla ricerca di quel 'Dio vivente' che non può essere ucciso, ma che può invece allontanarsi dall'uomo che non è più in grado di ascoltarne la voce.
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: Che cosa significa, oggi, riflettere sul tema del rapporto tra democrazie e religioni? È possibile costruire un dialogo o si tratta, invece, nonostante l'antichissimo legame tra religione e filosofia, di due estremi per molti aspetti forse inconciliabili? Le autorevoli voci che contribuiscono a questo volume spiegano perché è in gioco una questione indifferibile, che coinvolge la stessa possibilità per donne e uomini di convivere in una condizione di ragionevole intesa, seppure nel confronto di ragioni diverse. La riflessione che s'impone riguarda in questa prospettiva la potenza storica delle tradizioni religiose. L'obiettivo è di elaborare una visione critica del passato e dei condizionamenti che esso inevitabilmente ha prodotto, per interrogare il futuro e le strade inesplorate che può aprire. La democrazia è e si mostra fragile rispetto alle strutture politiche che hanno fondato gli Stati moderni, fortemente sostenuti dalla religione cristiana e dall'abuso spregiudicato delle sue promesse a difesa dei poteri stabiliti. La complessità che la stessa democrazia cerca di organizzare in modo partecipativo, attraverso l'impegno a promuovere la responsabilità di ciascuno verso gli altri, la espone infatti a un rischio costante. Proprio per questo la posta in gioco è oggi molto alta, specialmente per le particolari condizioni storico-politiche e sociali che il nostro Paese sta attraversando.
La religione e il comunismo / Giuseppe Ledit
Vita e pensiero, 1937