Trovati 54 documenti.
Trovati 54 documenti.
Il Mulino, 2020
Abstract: Povertà non è solo mancanza di mezzi, ma anche di fiducia, relazioni, salute, opportunità, speranza. Quando le privazioni coesistono, diventano emergenza, esclusione, mancanza di futuro. Le attuali risposte di welfare privilegiano il prestazionismo e l’assistenzialismo, contribuendo a una costosa recessione di umanità, senza proporre soluzioni per uscire dall’emergenza. Il Rapporto 2020 della Fondazione Zancan, dopo aver analizzato la dispersione delle scelte politiche e legislative, si concentra sulle pratiche generative e i loro potenziali. Si stanno diffondendo nel nostro Paese con scelte coraggiose e strategiche, per meglio collegare la lotta alla povertà all’innovazione sociale. Il Rapporto considera la lotta alla povertà «con i poveri» un investimento prioritario e fruttuoso per l’intera società. È una sfida impegnativa e necessaria, per trasformare i servizi di interesse generale in occupazione di welfare, per privilegiare i diritti a corrispettivo sociale, per cercare soluzioni con i poveri, verificandole nei limiti esistenziali delle diverse povertà.
39. ed.
Maggioli, 2022
Abstract: Un manuale che espone in maniera chiara, esauriente e approfondita tutto ciò che può essere materia d’esame nei concorsi presso gli Enti locali.
Lo stivale e il cupolone : Italia-Vaticano, una coppia in crisi / Mauro Mazza
Il Timone, 2022
Abstract: C'è sempre stato un legame speciale tra Italia e Vaticano. Tra alti e bassi, abbiamo alle spalle venti secoli di convivenza tra il cuore del cattolicesimo e la terra gentile che gli ha dato sede e ha avuto in cambio fede. La coppia Stivale-Cupolone ha resistito a tutto, anche alla occupazione di Roma da parte degli italiani a suggello del Risorgimento. Ora è cambiato tutto, radicalmente. La separazione è un dato di fatto. La crisi italiana è figlia di quella europea. La classe dirigente - politica e culturale - sta trasformando il Vecchio Continente in un dirittificio, in balìa di una tecno-scienza che promette l'avvento dell'homo-Deus, stadio estremo dell'utopia rivoluzionaria. Ma non tutto è perduto. Uomini e donne di buona volontà, con l'aiuto del Cielo, possono fare miracoli. È già accaduto. Potrebbe accadere di nuovo.
Quirinale : dodici Presidenti tra pubblico e privato / Bruno Vespa
Rai Libri, 2021
Abstract: Mai come in questi anni il ruolo del Presidente della Repubblica ha assunto un peso politico cruciale nelle dinamiche istituzionali del Paese: da puro garante dell'attuazione del modello democratico, la figura del Presidente ha acquisito un profilo più complesso e anche più esposto ai giudizi della politica. Con la prossima estate comincia quel decisivo periodo di tempo che prelude al termine del settennale mandato di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica e che culminerà in una nuova elezione. Alla vigilia di questa "scadenza", e riflettendo su quanto sia cambiato nel tempo il ruolo del "Presidente degli Italiani", Bruno Vespa, in questo libro, disegna i ritratti delle dodici diverse personalità che hanno avuto l'onere e l'onore di ricoprire la più alta carica dello Stato. Attraverso una precisa ricostruzione storica delle diverse elezioni del Presidente - arricchita di aneddoti, retroscena, dichiarazioni e moniti - compone anche un racconto politico e sociale dell'Italia repubblicana da De Nicola a Pertini, da Cossiga a Mattarella. In attesa della prossima elezione.
Quiz per impiegato negli enti locali : con risposta commentata
17. ed.
Simone, 2019
Abstract: Il volume raccoglie una serie di quesiti a risposta commentata specificamente pensati per la preparazione a concorsi nei diversi profili professionali all’interno degli enti locali. Predominanti sono, dunque, le materie che interessano da vicino l’amministrazione locale, ovvero: il diritto amministrativo e il diritto degli enti locali, quest’ultimo con particolare riguardo all’ordinamento istituzionale, alla disciplina del personale, ai servizi pubblici e alla contabilità. Non mancano, ad ogni modo, batterie di quiz sulle altre materie giuridiche fondamentali anch’esse richieste nei bandi di concorso (diritto costituzionale, diritto dell’Unione europea, diritto regionale, diritto civile e diritto penale), nonchè riguardanti discipline non giuridiche ma, ormai, assolutamente necessarie per una formazione professionale che sia al passo con i tempi (ci riferiamo all’informatica e alle lingue, in particolare inglese e francese). Completa il volume un’appendice contenente test logico-attitudinali spesso oggetto di prove preselettive o, talvolta, di prove scritte. Secondo una struttura gia collaudata con successo, le risposte ai quesiti sono ampiamente commentate e aggiornate ai piu recenti provvedimenti normativi tra i quali, in questa edizione, si segnalano: la L. 19 giugno 2019, n. 56 finalizzata alla “concretezza” della P.A. e alla prevenzione dell’assenteismo; la L. 26 aprile 2019, n. 36 sulla legittima difesa; la L. 9 gennaio 2019, n. 3, cd. legge spazzacorrotti; la L. 30 dicembre 2018, n. 145, legge di bilancio 2019; il D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 (conv. con modif. in L. 1° dicembre 2018, n. 132), cd. decreto sicurezza. Gli schemi di autovalutazione, infine, consentono al candidato di verificare, nel corso dello studio, il grado di preparazione raggiunto.
La strategia della paura : eversione e stragismo nell'Italia del Novecento / Angelo Ventrone
Mondadori, 2019
Abstract: La strage di piazza Fontana apre il periodo più buio e sanguinoso della storia italiana recente, quello segnato dalla strategia della tensione. A cinquant’anni dall’eccidio, Angelo Ventrone prova a collocare quel disegno eversivo in una cornice storica più ampia, che non comprende solo l’Italia. I primi progetti volti a rovesciare l’assetto politico esistente con la pretesa di «salvare il Paese» dalla sovversione emergono infatti già all’inizio del Novecento. Ogni volta che all’orizzonte si profilano trasformazioni sociali importanti, del resto, si propagano la sfiducia nelle procedure del sistema parlamentare, l’insofferenza verso i compromessi imposti dal pluralismo e il timore che il Paese si snaturi, perda la propria identità. È proprio allora che affiora la tentazione di fare un passo indietro e sconfessare i valori della democrazia, accusata di non essere in grado di gestire quelle trasformazioni. Una circostanza di grande attualità, che Ventrone affronta delineando il quadro delle riflessioni e delle prospettive che guidano l’azione degli eversori, così come le loro modalità operative. Dalla Grande Guerra al Ventennio fascista, dal secondo dopoguerra al Sessantotto e alla sotterranea opposizione a ogni svolta politica che veda la sinistra assumere responsabilità di governo, fino ai progettati e mai realizzati golpe anticomunisti, l’autore ci accompagna lungo una strada nella quale attentati, stragi, insabbiamenti, depistaggi e omissioni si rivelano lo strumento primario di un disegno indirizzato a tenere in perenne stato di allarme la popolazione e far sentire la sinistra, identificata con il nemico interno, sempre sotto scacco. La dettagliata ricostruzione della traiettoria eversiva e l’individuazione della composita schiera dei soggetti impegnati in queste trame – non solo i nostalgici del fascismo e gli anticomunisti più irriducibili, ma anche ampi settori dei servizi segreti, politici di primo piano, esponenti delle istituzioni, alti gradi dell’esercito e delle forze dell’ordine – portano a galla la domanda che tutti gli eversori si sono dovuti porre e che Indro Montanelli ha efficacemente sintetizzato: «Difendere la democrazia fino ad accettare, per essa, la morte dell’Italia; o difendere l’Italia fino ad accettare, o anche affrettare, la morte della democrazia?». I registi della strategia che ha puntato a destabilizzare l’ordine pubblico per stabilizzare l’ordine politico, convinti di essere gli unici rappresentanti della «vera» Italia, hanno evidentemente scelto la seconda strada.
38. ed. aggiornata a Decreto semplificazioni (D.L. n. 76/2020 convertito con modificazioni dalla legge n. 120/2020), Decreto rilancio (D.L. n. 34/2020 convertito con modificazioni dalla legge n. 77/2020), referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari (20-21/09/2020)
Maggioli, 2020
Abstract: Il volume espone in maniera chiara, esauriente e approfondita tutti gli argomenti utili per la preparazione dei candidati alle prove di selezione dei concorsi per Istruttore direttivo e Funzionario (cat. C e D) dell’area amministrativa e dell’area contabile negli Enti locali.
Capi senza Stato : i presidenti della grande crisi italiana / Marzio Breda
Marsilio, 2022
Abstract: Accorti equilibristi o benevoli arbitri, discreti notai o decisi interventisti. Sono molti e svariati gli «stili di regia» che i presidenti hanno voluto o dovuto adottare nel corso degli ultimi decenni, stretti da più parti, tra fronti esterni e interni, ed emergenze di varia natura. Ciascuno a suo modo, si sono trovati ad affrontare la Grande Crisi italiana – istituzionale, economica, sanitaria, strutturale – e gli importanti cambiamenti che hanno coinvolto tanto la piazza quanto il Palazzo. È questo il filo conduttore con cui Marzio Breda, da oltre trent’anni acuto indagatore delle dinamiche della politica italiana, racconta e analizza le complesse trasformazioni che hanno caratterizzato il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica, fino a una Terza che stenta ancora a nascere, in assenza di soggetti che si facciano carico di una vasta e seria riforma costituzionale. Attraverso la ricostruzione delle ultime cinque presidenze della Repubblica, l’autore fa rivivere i momenti salienti della vita privata e pubblica degli inquilini del Colle, le battaglie che hanno combattuto e le violente polemiche che ne hanno contrassegnato l’esperienza alla guida del paese. Da Cossiga a Scalfaro, da Ciampi a Napolitano, fino a Mattarella, sfilano sotto i nostri occhi figure spesso sotto assedio, «capi senza Stato» che hanno dovuto confrontarsi con il conflitto tra un vecchio mondo arroccato e i fermenti populisti di uno nuovo. Ognuno di loro ha provato – ciascuno secondo la propria formazione, sensibilità e identità politica, cultura e temperamento – a rispondere alla crisi del modello della democrazia rappresentativa e al tramonto dei partiti che ne hanno animato la scena. Uno spaccato di storia del paese capace di illuminare la solitudine del potere e le contraddizioni mai sciolte dell’Italia e delle sue istituzioni.
Viella, 2018
Abstract: Il 1917 è un anno decisivo non solo per lo scoppio della rivoluzione russa, ma anche per l’intervento nella Grande Guerra degli Stati Uniti. I due avvenimenti segnano la fine di un’epoca perché danno vita a nuovi scenari e a nuove dinamiche dagli effetti duraturi nel tempo. Nel caso dell’America l’entrata in guerra sposta gli equilibri militari e influisce sui futuri assetti geopolitici, ma soprattutto dà il via al secolo americano. L’influsso esercitato dagli Stati Uniti sulla società europea, e in particolare italiana, è infatti tale da condizionare il nostro paese nelle sue decisioni economiche e politiche e nei suoi indirizzi strategici e culturali. L’Italia incontra l’America e grazie a un’abile attività di propaganda ne subisce la fascinazione; attraverso un percorso di indagine in chiave transnazionale si risale dunque alle origini di questa forte e duratura preminenza americana, seguendone gli sviluppi nel corso del tempo.
37. ed.
Maggioli, 2019
Abstract: Un manuale che espone in maniera chiara, esauriente e approfondita tutto ciò che può essere materia d’esame nei concorsi presso gli Enti locali.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Lo Stato postfascista, invece che farsi repubblicano attuando la Costituzione del 1947, la manda in esilio. Dalla costante disapplicazione delle principali disposizioni costituzionali - e dalla simmetrica e sostitutiva applicazione di norme ereditate dal fascismo e comunque contrastanti con la Carta repubblicana - deriva la forma dello Stato centrista, che è Stato forte (dotato di assoluta supremazia sui diritti individuali e collettivi), Stato cattolico (che ai valori repubblicani sovrappone quelli della Chiesa) e Stato segreto (che condiziona le dinamiche politiche e sociali attraverso apparati occulti che operano nell'illegalità). Giuseppe Filippetta ricostruisce in tutti i loro aspetti - utilizzando documenti giudiziari e di archivio, testimonianze, film, opere letterarie e di arte figurativa, epistolari, monografie e fonti giornalistiche - le norme e le prassi attraverso le quali lo Stato, violando la Costituzione, ha represso il dissenso politico, negato i diritti sindacali e contrastato il libero esercizio dei culti acattolici e, simmetricamente, le mobilitazioni e le pratiche con le quali i movimenti collettivi hanno provato a far vivere la Repubblica e a realizzare i valori fondamentali della Costituzione. La strategia della tensione e le stragi sono state il punto di arrivo del contrasto tra Stato e Repubblica e lo strumento con il quale si è tenuto fermo l'esilio della Costituzione e si sono salvaguardati la supremazia dell'apparato statale sui diritti individuali e collettivi e l'assetto sociale ed economico garantito da tale supremazia. La Repubblica senza Stato offre una nuova interpretazione sia della nascita della Costituzione repubblicana che della sua inattuazione e mostra come proprio l'inattuazione costituzionale sia all'origine della strategia della tensione.
Rizzoli, 2025
Abstract: PIL, inflazione, spread, pubblica amministrazione, cuneo fiscale, evasione ed elusione. Ovunque ci troviamo – al bar, sui mezzi pubblici, sui social -, ovunque si svolga un dibattito politico – sui giornali, in televisione – è impossibile non sentire qualcuno esprimere il proprio parere o dare la propria ricetta su questi fenomeni ed entità. Quasi sempre si tratta di interpretazioni dettate da sensazioni, opinioni e ideologie, di rado sono supportate da evidenze oggettive. E, quando i numeri vengono citati, sono spesso parziali e incompleti, piegati ad arte, ignorando o fingendo di ignorare che tanti aspetti sono tra loro collegati. Se, per esempio, è vero che la disoccupazione in Italia ha raggiunto i minimi storici, non viene quasi mai menzionato il fatto che il tasso di occupazione resta comunque inferiore di quasi dieci punti rispetto alla media dell’eurozona. O che siamo l’unico Paese europeo in cui, dal 1990 in poi, i salari reali sono diminuiti. O, ancora, che la disoccupazione giovanile è una delle più alte, per non parlare di quella femminile, e che questo si ripercuote sul sistema previdenziale e pensionistico. Per parlare di economia, “materia a volte scientifica, a volte filosofica, talvolta mistica”, sarebbe bene muovere da un’accurata lettura dei dati. Ed è quello che fa in queste pagine Massimo Taddei, che, partendo dal concetto di stagnazione e ricorrendo a oltre 50 grafici spiegati con grande chiarezza, esplora dettagliatamente alcune delle cause che ci hanno portato a non crescere più. I conti non tornano è un libro di divulgazione accessibile e immediato, rivolto a chiunque sia curioso di capire il Paese in cui viviamo e le prospettive che ci attendono, perché “se non ti occupi dell’economia sarà lei a occuparsi di te”.
Prediche inutili / Luigi Einaudi ; nota introduttiva di Leo Valiani
Einaudi, 1974
Abstract: Einaudi è stato un Presidente dotato di un cospicuo slancio intellettuale, riconosciuto universalmente, per le sue parole e i suoi scritti, soprattutto. Inutili. E prediche. Così intitolò una raccolta di suoi saggi sui problemi dell’Italia. Termini in qualche misura sinonimi avendo la predica insito un costitutivo elemento giaculatorio, rivolto a uditori distratti, a fedeli costretti. Un compendio di accorati e acuti inni alla virtù, le sue puntuali analisi, sempre sostenute per tabula, su vari aspetti sociali, politici e ovviamente economici che investivano l’Italia. “Prediche inutili”, perché non ci sono (stati) scolari direbbe Gramsci. E infine, ma non ultima, l’insistenza per un approccio scientifico, comparato, misurato, che innervasse anche le decisioni politiche, quel monito sempre attuale e mai fin in fondo attuato in Italia: “Conoscere per deliberare”.
L'opposizione cattolica da Porta Pia al '98 / Giovanni Spadolini
Nuova ed. aggiornata, 6. ed. aggiornata
Firenze : Le Monnier, 1972
L'opposizione cattolica da Porta Pia al '98 / Giovanni Spadolini
Milano : A. Mondadori, 1976
[2. ed. ampliata]
Roma : Laterza, 1973
Vol. 1: Narrativa, teatro, poesia / a cura di Paolo Squillacioti
2012
Fa parte di: Sciascia, Leonardo <1921-1989>. Opere / Leonardo Sciascia
Abstract: Queste opere in raccolta segnano un punto di svolta nelle nostre conoscenze dell'autore. Questa nuova edizione non solo integra significativamente, attingendo a una vastissima e pressoché ignota produzione dispersa, il cosiddetto canone Ambroise (cioè il gruppo di opere che Sciascia stesso volle includere nei due volumi apparsi fra il 1987 e il 1991 a cura di Claude Ambroise), ma soprattutto mira a ricostruire, sulla base di un rigoroso studio di manoscritti e dattiloscritti, la genesi e la storia dei testi. I due volumi saranno organizzati per tipologie testuali: narrativa, testi teatrali, poesie e traduzioni poetiche (vol. I); racconti-inchiesta, inquisizioni, cronachette e memorie (vol. II, tomo I); saggi letterari, storici, d'arte e civili (vol. II, tomo II). Li correderanno rigorose note ai testi, una bibliografia esaustiva degli scritti di Sciascia e un indice dei nomi (autori e opere citati, personaggi letterari).
Processo all'italiana / Piercamillo Davigo, Leo Sisti
Laterza, 2012
Abstract: Da quando, nel 1992, è scoppiato lo scandalo di Tangentopoli, la cronaca giudiziaria italiana si è arricchita di vocaboli che mettono il processo, prima nella fase dell'indagine e poi durante il dibattimento, sotto la lente d'ingrandimento del media, molto frequentemente fra scandali e critiche. Spesso, soprattutto, perché vi è coinvolta la classe politica, dai personaggi eccellenti che siedono in parlamento o a palazzo Chigi, sede del governo, fino ai peones, che, poco conosciuti al grande pubblico, sono protagonisti a livello locale, nelle regioni, nelle province o nei comuni. Piercamillo Davigo, coadiuvato dal giornalista Leo Sisti, illustra in queste pagine le figure chiave del procedimento giudiziario e le diverse fasi del processo. Affronta anche, denunciandoli dall'interno, i ritardi che attanagliano l'Italia dei tribunali, alle prese con decisioni che richiedono anni e anni prima della fine di un processo. Propone una cura radicale, non un'aspirina, per uscire dal girone infernale nel quale la giustizia è entrata, spesso a causa di leggi ad hoc che tendono ad allungarne ulteriormente i tempi. Una cura che suggerisce provvedimenti a costo zero e che impegnerebbe il parlamento in poche sedute, senza interminabili discussioni. Il libro di Piercamillo Davigo è un viaggio che rivela i lati oscuri del processo, portandoli alla luce del sole, prende per mano il lettore e lo conduce nei meandri dei palazzi di giustizia fino a spiegargli qual è la realtà...