Trovati 1187 documenti.
Trovati 1187 documenti.
La ritirata di Russia / Bruno Michele Colombo
Chiari : Nordpress, 2000
Dall'Adige al Don : con il 79. reggimento fanteria in Russia / Albino Marsetic
Milano : Mursia, copyr. 2002
Dal fronte russo : 1941-1942 / Urbano Rattazzi ; a cura di Delfina Rattazzi
Il Melangolo, 2013
Abstract: Si va verso oriente, faticoslmente, inesorabilmente. La pioggia autunnale trasforma il terreno in un mare di fango viscido e colloso, che ti afferra i piedi, ti trattiene, ti tira indietro. Gli automezzi arrancano per il grigio pantano, fanno sforzi inauditi per venirne fuori, come mosche prese nella ragnatela. Un senso di pesantezza estrema. Uno sforzo continuo, disperato, che ti spezza le reni. E il pensiero, come un tempo vagheggiava questa terra, ora sogna sospira adora sempre più la terra lontana dell’occidente, vi ritorna sopra ad ogni istante con un’insistenza che è ossessione, con un amore che è spasimo.
Ricordi di Russia : 1902-1920 / Raffaele Pirone
Milano : Paoline, copyr. 1966
LibriVolanti, 2017
Abstract: Le idee della rivoluzione d'Ottobre stanno arrivando anche nei villaggi più sperduti quando Ivan, giovane figlio di contadini, fugge da casa. Sul treno che lo porta verso la capitale, oltre a Nina, una ragazzina ebrea la cui famiglia è stata sterminata in un pogrom delle Guardie Bianche, incontra un marinaio dell'Aurora che ha partecipato ai giorni convulsi dell'assalto al Palazzo d'Inverno. A Mosca, incrocia Lenin e Stalin. Ma sono le voci di artisti come Majakovskij, Pasternak, Eizenstein, Rodcenko a cambiarlo profondamente e a fargli scoprire, dentro di sé, cosa significa essere davvero rivoluzionari.
Il sergente nella neve / Mario Rigoni Stern
Torino : Einaudi, 1962
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Non bisogna perdonare / V. Mikhailov, V. Romanovski ; [traduzione di Leonida Volskij]
Milano : Mursia, [1967]
Il sergente nella neve : ricordi della ritirata di Russia ; e, Ritorno sul Don / Mario Rigoni Stern
[3. ed.]
Torino : Einaudi, stampa 1993
Abstract: I ricordi della ritirata di Russia scritti in un lager tedesco dall'alpino Rigoni Stern nell'inverno del 1944, pubblicati nel 1953 sotto il titolo Il sergente nella neve e da allora long-seller per il candore e la forza con cui viene rappresentata la lotta dell'uomo per conservare la propria umanità.
Tra noi e la libertà / Slavomir Rawicz
Milano : TEA, 2002
Abstract: Catturato con l'accusa di essere una spia nel 1939, il ventiquattrenne tenente Slavomir Rawicz della cavalleria polacca viene incarcerato dai russi. Al processo, dopo un anno di durissimo carcere, viene condannato a venticinque anni di lavori forzati in Siberia. Riuscirà a fuggire con altri sei prigionieri e con loro affronterà 6500 chilometri di marcia estenuante attraverso deserti e montagne. Tra i pochi a sopravvivere, arriverà fino in Tibet dove verrà accolto e curato insieme ai suoi compagni inglesi.
Il sacrificio della Julia in Russia / Carlo Vicentini ; prefazione di Giorgio Rochat
Udine : Gaspari, copyr. 2006
Davai bistrè : diario di un fante in Russia : 1942-1945 / Francesco Stefanile
Milano : Mursia, copyr. 1999
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: K. S. Karol, dopo aver scritto tutta la vita raccontando gli eventi del mondo, qui scrive di sé, ricostruendo la propria storia di ragazzo quindicenne, che nel 1939, allo scoppio della guerra mondiale, attraversa le linee polacche per andare a combattere nell'Unione Sovietica con l'Armata Rossa. Già ferito, gli succederà prima di essere deportato nella Siberia occidentale, di fuggirvi poi e di seguire un reparto speciale di aviazione nella battaglia del Caucaso. Sarà ferito nuovamente, passerà tredici mesi in un campo di lavoro forzato prima in Armenia e poi nel Volgalag, infine liberato trascorrerà l'ultimo anno di guerra in una fabbrica di Rostov sul Don. Dopo la vittoria rientrerà in Polonia. I grandi avvenimenti politici e la natura della società sovietica sono lo sfondo di una vicenda durata sette anni, come è stata vissuta da un gruppo di giovani: fatiche, speranze, illusioni, compromessi e amori.
Russia senz'anima / Susanne Scholl ; traduzione di Chiara Marmugi
Rovereto (TN) : Zandonai, 2011)
Abstract: Mosca, centro nevralgico di un Paese immenso e contraddittorio, perennemente in bilico tra Europa e Oriente. E qui che l'autrice colleziona i tasselli di questo reportage, un'indagine sulla storia più recente di una nazione in crisi d'identità, affidata alle testimonianze dirette dei suoi abitanti. La narrazione entra nella vita quotidiana di personaggi celebri e gente comune, nelle case e nei luoghi di lavoro, attraverso interviste - cercate, inseguite, rubate - che spesso si trasformano in vere e proprie confessioni, tra un ingombrante passato e l'incalzare drammatico dell'attualità. Ad accomunare la maggior parte di queste storie è l'esperienza sovietica, fatalmente impressa nella memoria collettiva: non a caso alcuni la considerano una ferita ancora aperta, mentre altri la rievocano con nostalgia. Tra speranza e disincanto, Russia senz'anima? nasce come monito contro ogni pregiudizio e come gesto di provocazione, stemperato però dall'empatia con cui la giornalista dialoga insieme ai suoi interlocutori. Nella consapevolezza che la distanza che ci separa dalla Russia si riduce notevolmente se anziché in cifre la si esprime a parole.
Tra noi e la libertà / Slavomir Rawicz
Milano : Corbaccio, copyr. 1999
Abstract: Erano trascorsi ormai dodici mesi dal mio arresto avvenuto a Pinsk il 19 novembre 1939, e quel giorno doveva risultare importante per me: mi apprestavo infatti a essere processato dinanzi alla Suprema corte sovietica. Soltanto un anno prima, quando durante la riunione organizzata da mia madre per festeggiare il mio ritorno erano apparsi gli uomini della polizia segreta russa, ero il tenente Rawicz della cavalleria polacca: ventiquattro anni, snello ed elegante nell'uniforme di buon taglio, con gli stivali lucenti. In seguito al processo Slavomir Rawicz venne condannato come spia a 25 anni di lavori forzati in Siberia. Il viaggio da Mosca al campo di prigionia durò tre mesi, nel cuore dell'inverno. Moltissimi prigionieri morirono durante il tragitto; Rawicz sopravvisse e nella primavera successiva organizzò la fuga con altri sei condannati. Nel giugno del 1941 attraversarono la linea ferroviaria transiberiana e si incamminarono verso sud. La marcia durò quasi un anno, più di 6500 chilometri a piedi attraversando alcuni tra i territori più inospitali della terra tra deserti e ghiacci. Coloro che sopravvissero alle terribili difficoltà del percorso raggiunsero l'India nel marzo del 1942 e lì furono salvati e curati dagli inglesi. Leggendo la terribile odissea affrontata da Rawicz e dai suoi compagni si ha la sensazione di essere lì con loro, a soffrire la fame, la sete, il gelo così come a condividere momenti di intensissimo calore umano, di generosità e di puro eroismo.
2008
Fa parte di: La Russia degli italiani
Il diario di Mosca e cronache da Pietroburgo / Enzo Bettiza
Milano : A. Mondadori, 2000
Abstract: Gli ultimi anni dell'impero sovietico, le oscure e incomprensibili manovre all'interno del Cremlino e la decadenza di un sistema di potere che pareva immutabile, nel diario di un inviato speciale di primo piano.
Nonno raccontami la storia / Vincenzo De Gaetano ; a cura di Giuseppe De Gaetano
[Bresso] : Hobby & work, 2004
Abstract: Il XX secolo è stato definito da molti storici e filosofi come l'epoca del trionfo della follia. Le pratiche di sterminio, che si sono accompagnate alle guerre in diverse parti del mondo, hanno annientato la vita di milioni di individui. Vi sono state per fortuna delle persone, come Vincenzo De Gaetano, che hanno fatto ritorno da quell'orrore, per diventare la memoria storica di simili accadimenti. I fatti narrati, che questo reduce italiano ha deciso di offrire ai lettori di oggi, sono una veritiera testimonianza di quanto patirono i più in una situazione estrema come la campagna di Russia. E come scrive lo stesso De Gaetano nella premessa ... mi sento di dire che nomi, luoghi e avvenimenti sono tutti reali.
L'icona di Gruschewo : diario di Giannino Favè sul fronte russo : 1942-1943 / Giuseppe Ravasio
Milano : Mursia, 1998
Abstract: Questo libro-diario narra le vicende di un artigliere-radiotelegrafista, Giannino Favè, che combatté sul fronte russo dal giugno 1942 all'aprile del 1943. Il protagonista (scomparso nel 1995), partì il 21 giugno 1942 alla volta del fronte russo, arruolato nel Reparto Specialisti aggregato al II Reggimento di artiglieria di stanza ad Acqui Terme e riuscì a rientrare in Italia nel maggio del 1943. Con sé portò una preziosa reliquia: un'icona raffigurante la Madonna col Bambino, rinvenuta in una delle isbe di Gruschewo, distrutta dai bombardamenti tedeschi.
La ritirata di Russia / Egisto Corradi
3. ed
Chiari : Nordpress, 2003
Abstract: La ritirata di Russia narra sì la storia della disfatta della nostra armata, ma racconta soprattutto storie di uomini: apparentemente pedine anonime di un esercito allo sbando, in realtà persone vere, ciascuna con le proprie contraddizioni, debolezze. Figura autentiche, capaci di narrare senza retorica la propria storia. Ecco perché, durante la lettura, si percepisce la sensazione di sfogliare un album di fotografie: un album di famiglia, forse. Egisto Corradi fu un eroe. Da ufficiale si comportò valorosamente sul fronte russo meritando una medaglia d'argento al valor militare. Da scrittore ci comunica con grande efficacia le paure e i dubbi che la guerra inevitabilmente suscita in tutti quelli che l'hanno vissuta - e ancora vivono, purtroppo - in prima persona. Erano 85 mila soldati, morirono alle media di 2000 al giorno, 300 all'ora, 6 ogni minuto. Partendo avevano cantato Aspetta mia bambina il mio giorno, vado, vinco e torno. Storie che sembrano tanto lontane, ma sono, invece, profondamente attuali, narrate da Corradi con uno stile prezioso e avvincente. (Nella foto di copertina, Von Rundstedt espone la situazione a Mussolini e Hitler in visita al quartier generale del fronte orientale a Uman).
Scritto sulla neve / Carlo Chiavazza
Reggio Emilia : Città armoniosa, copyr. 1979