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Trovati 1188 documenti.

L' arciere da un occhio e mezzo / Benedikt Livsic
Libri Moderni

Livsic, Benedikt Konstantinovic

L' arciere da un occhio e mezzo / Benedikt Livsic

Firenze : Hopeful Monster, 1989

Il maestro del Cremlino / Michele Alpàtov.
Libri Moderni

Alpatov, Mihail Vladimirovic

Il maestro del Cremlino / Michele Alpàtov.

Milano : G. Barbèra Editore, 1963

Collana d'arte ; 6

W. I. Lenin : teoria e prassi / Giancarlo Mura.
Libri Moderni

Mura, Giancarlo

W. I. Lenin : teoria e prassi / Giancarlo Mura.

Roma : Studium, 1971

Universale Studium ; 114-5

Teatro satirico russo (1925-1934) : Il maestro Bubus ; La congiura dei sentimenti ; Il suicida ; L'elefante d'oro ; Un giorno disgraziato / a cura di Milli Martinelli.
Libri Moderni

Teatro satirico russo (1925-1934) : Il maestro Bubus ; La congiura dei sentimenti ; Il suicida ; L'elefante d'oro ; Un giorno disgraziato / a cura di Milli Martinelli.

Milano : Garzanti, 1979

I Garzanti ; 717

Storia della rivoluzione russa. Volume primo / W. H. Chamberlin
Libri Moderni

Chamberlin, William Henry

Storia della rivoluzione russa. Volume primo / W. H. Chamberlin

Milano : Il Saggiatore, 1972

I Grandi Gabbiani ; 1

Storia della rivoluzione russa. Volume secondo / W. H. Chamberlin
Libri Moderni

Chamberlin, William Henry

Storia della rivoluzione russa. Volume secondo / W. H. Chamberlin

Milano : Il Saggiatore, 1972

I Grandi Gabbiani ; 1

Storia della rivoluzione russa. Volume terzo / W. H. Chamberlin
Libri Moderni

Chamberlin, William Henry

Storia della rivoluzione russa. Volume terzo / W. H. Chamberlin

Milano : Il Saggiatore, 1972

I Grandi Gabbiani ; 1

La figlia del capitano
Libri Moderni

Puškin, Aleksandr Sergeevič <1799-1837>

La figlia del capitano / Aleksandr Puskin ; introduzione e note di Eridano Bazzarelli ; traduzione di Silvio Polledro

7. ed

Milano : BUR, 2011

L'arte nella tempesta
Libri Moderni

Todorov, Tzvetan <1939-2017>

L'arte nella tempesta : l'avventura di poeti, scrittori e pittori nella rivoluzione russa / Tzvetan Todorov ; traduzione di Emanuele Lana

Garzanti, 2017

Abstract: La Russia dei primi anni del Novecento rappresenta una delle poche, meravigliose congiunture della storia in cui un numero stupefacente di grandi artisti si trova a convivere e a farsi intensa, febbrile comunità. Nelle parole di uno dei protagonisti di quegli anni, il poeta Vladislav Chodasevic, «tutte le strade erano aperte, con un solo obbligo: andare quanto più possibile veloce e lontano». Sono gli anni di Bulgakov e di Majakovskij, di Pasternak e Mandel'stam, di Sostakovic, Éjzenstejn e di tanti altri, donne e uomini che la sorte gettò nella tempesta della Rivoluzione e del nascente regime sovietico. Cent'anni dopo, Tzvetan Todorov ha deciso di rievocare l'avventura di una generazione che dopo aver spesso accompagnato con entusiasmo i primi slanci antizaristi e libertari, si trovò di fronte a un potere progressivamente sempre più cieco e ottuso, ed elaborò strategie ora di opposizione, ora di compromesso, ora di drammatica resa: il suicidio, l'esilio, più spesso il silenzio. Todorov racconta questa miriade di traiettorie avventurose, laceranti, a volte semplicemente grottesche con la sua enorme cultura e la sua prosa avvincente, soffermandosi a lungo sulla figura complessa e per questo esemplare del grande pittore Kasimir Malevic. Ma nelle sue pagine risuonano anche gli echi della vicenda personale che portò nel 1963 l'autore a fuggire la cappa di piombo della natia Bulgaria e a rifugiarsi in Occidente. Anche per questo "L'arte nella tempesta", pubblicato in Francia a un mese dalla scomparsa, resterà come il degno testamento di un grande maestro di studi e di libertà, una delle ultime grandi figure esemplari della cultura europea.

La Russia post-sovietica
Libri Moderni

La Russia post-sovietica : dalla caduta del comunismo a Putin : storia della grande transizione / a cura di Giancarlo Aragona

Mondadori libri, 2018

Abstract: Dalla scomparsa dell'Unione Sovietica, la Federazione Russa s'interroga sulla propria posizione nel mondo, tra la nostalgia del passato imperiale e il ridimensionamento della nuova Russia. Le risposte a questo interrogativo sono state diverse negli anni, riflettendo, da un lato, la situazione politica ed economica interna e, dall'altro, i mutamenti del contesto strategico globale. Si è passati così dall'«occidentalizzazione» della presidenza Elstin al cambio di rotta di Putin, con il recupero del ruolo di potenza euroasiatica, la centralizzazione e verticalizzazione del potere e la promozione dei valori considerati permanenti della civiltà russa. Questo saggio, a cura di ISPI, analizza i vari aspetti storici, economici, politici di questi passaggi cruciali, fornendo una mappa fondamentale per comprendere le complesse dinamiche di un attore di primaria importanza nell'ordine mondiale degli ultimi decenni.

Il dovere di uccidere
Libri Moderni

Strada, Vittorio <1929-2018>

Il dovere di uccidere : le radici storiche del terrorismo / Vittorio Strada

Marsilio, 2018

Abstract: Chi è il terrorista? Qual è il suo mondo interiore? Cos’ha di diverso dal soldato e dal criminale? Per Vittorio Strada è nella Russia della seconda metà del xix e dell’inizio del xx secolo che ha avuto la sua più grande affermazione il terrorismo, prototipo delle ondate successive che avrebbero suscitato in intellettuali come Dostoevskij, Nietzsche, Mann e Camus riflessioni morali, religiose e politiche ancora di grande attualità. Dalle prime avvisaglie fino alla svolta storica dell’ottobre 1917, il libro ripercorre episodi cruciali e figure significative, analisi problematiche e illuminanti, a cui si affiancano nuove interpretazioni di opere letterarie considerate non come materiali illustrativi, ma espressioni vive di una drammatica pagina della storia russa ed europea che aiuta a capire non soltanto un recente passato ma anche il presente. Oggi che il terrorismo riappare, sia pure in tutt’altre vesti, come manifestazione aggressiva di una civiltà diversa, intrecciata a quella occidentale a cui si oppone, conoscere la vicenda russa può far emergere la segreta affinità tra nuovo e vecchio terrorismo, per provare a immaginare delle soluzioni.

La campagna di Russia
Libri Moderni

Giusti, Maria Teresa <1962->

La campagna di Russia : 1941-1943 / Maria Teresa Giusti

Il Mulino, 2018

Abstract: Quando nel giugno 1941 Hitler scatenò l'"operazione Barbarossa" contro l'Unione Sovietica, avrebbe fatto volentieri a meno dell'aiuto italiano; l'Italia, aveva scritto a Mussolini, avrebbe giovato di più concentrando il suo impegno in Nordafrica. Ma Mussolini voleva esserci a tutti i costi, e fece costituire il Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR), che a metà luglio partì per il fronte orientale. Un anno dopo, unito a nuovi corpi d'armata nell'ARMIR (Armata italiana in Russia), fu schierato sul Don dove l'offensiva sovietica, fra dicembre 1942 e gennaio 1943, lo annientò. Dei 230 mila italiani partiti per la Russia, 95 mila non fecero ritorno: parte uccisi in combattimento, parte morti di stenti e di freddo nelle "marce del davaj" e in prigionia. Con nuova documentazione russa, il libro presenta il racconto vivido e terribile della campagna più disastrosa e inutile della guerra fascista.

Russia
Libri Moderni

Russia / Simon Richmond ... [et al.]

5. ed. italiana

EDT : Lonely Planet, 2018

Abstract: Esperienze straordinarie: foto suggestive, i consigli degli autori e la vera essenza dei luoghi. Personalizza il tuo viaggio: gli strumenti e gli itinerari per pianificare il viaggio che preferisci. Scelte d'autore: i luoghi più famosi e quelli meno noti per rendere unico il tuo viaggio. In questa guida: Il Cremlino in 3D; Cartine della metropolitana a colori; Viaggi in treno memorabili.

I prigionieri italiani in Russia
Libri Moderni

Giusti, Maria Teresa <1962->

I prigionieri italiani in Russia / Maria Teresa Giusti

Il Mulino, 2019

Abstract: Fondato su materiale inedito proveniente dagli archivi ex sovietici e sulle testimonianze dei sopravvissuti, il libro ricostruisce il destino dei militari italiani fatti prigionieri dai sovietici nella seconda guerra mondiale, raccontandone il terribile calvario dal momento della cattura alle massacranti marce del davaj verso i primi campi di raccolta nelle retrovie, dai lager al difficile è contrastato rimpatrio, fino alla contabilità dei morti e dei dispersi. Questa nuova edizione ampliata tiene conto di importanti documenti emersi di recente, che contribuiscono a gettare luce su ulteriori aspetti come la questione dei crimini italiani in Russia, l'opera di spionaggio nei lager, l'azione della Cgil e della Santa Sede.

Invasori, non vittime
Libri Moderni

Schlemmer, Thomas <1967->

Invasori, non vittime : la campagna italiana di Russia 1941-1943 / Thomas Schlemmer ; traduzione di Ines Fratti e Gerhard Kuck, con la collaborazione di Amedeo Osti Guerrazzi

Ed. riveduta, aggiornata e parzialmente riscritta dall’autore

Bari ; Roma : Laterza, 2019

Economica Laterza ; 915

Abstract: Era il 22 dicembre 1942 quando migliaia di soldati tedeschi e italiani si trovarono fianco a fianco nel tentativo di salvarsi da un violento attacco dell'Armata Rossa ad Arbusov. Vitto, munizioni, medicinali e carburante erano finiti e le truppe sovietiche, in vantaggio numerico, li avevano accerchiati e li bersagliavano senza sosta. Poi un giovane carabiniere balzò a cavallo, brandì un tricolore e si scagliò contro le mitragliatrici nemiche al grido di Savoia. Il suo eroismo diede nuovo vigore ai compagni, che respinsero i sovietici all'arma bianca. Questa è solo una tra le tante storie della seconda guerra mondiale divenute leggenda, ma testimonia quanto a fondo la sfortunata campagna di Russia sia entrata nella memoria italiana, cristallizzandosi nel ricordo come una tragica fatalità. Testimoni del tempo e pubblicisti non esitarono a romanzarne il racconto secondo un copione che invariabilmente assegnava ai soldati italiani il ruolo di vittime: dei comandi fascisti, di una guerra spietata contro l'Armata Rossa, della vastità del territorio, della durezza della natura e, non da ultimo, vittime dei tedeschi, che - dopo averli traditi - avrebbero abbandonato i coraggiosi alleati. Si omise di ricordare che gli italiani combattevano una guerra offensiva e non difensiva, che erano gli invasori, gli occupanti respinti dai partigiani.

Proibito parlare
Libri Moderni

Politkovskaja, Anna <1958-2006>

Proibito parlare : Cecenia, Beslan, teatro Dubrovka : le verità scomode della Russia di Putin / Anna Politkovskaja ; prefazione di Adriano Sofri

A. Mondadori, 2007

Abstract: Il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaja è stata ritrovata nell'androne della sua casa moscovita uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Dopo pochi giorni avrebbe pubblicato sul giornale Novaja Gazeta i risultati di una sconvolgente inchiesta sulle torture perpetrate in Cecenia dai russi, l'ultimo reportage di una carriera giornalistica sempre all'insegna del coraggio, della verità, della lotta per i diritti e la dignità degli individui, per la libertà e la democrazia. Quella che ancora, in Russia, non c'è. Testimone scomoda, sempre in prima linea, ha vissuto sulla propria pelle e raccontato al mondo senza mezzi termini i lati più oscuri della Russia postsovietica, gli episodi più drammatici, dalla strage di bambini nella scuola di Beslan al sequestro di ostaggi al Teatro Dubrovka, alla guerra cecena.

Putingrad
Libri Moderni

Coen, Leonardo <1948->

Putingrad : la Mosca di zar Vladimir : con il testamento politico di Putin / Leonardo Coen

Padova : Alet, 2008

Abstract: Oggi Mosca non è più Mosca, ma Putingrad: la vetrina luminosa di un potere sempre più oscuro, quello dello Zar Vladimir Putin. Così come la Madre di tutte le Russie è oggi Putinia: un'entità statuale di infinita grandezza e di infinite miserie, il paese più vasto del mondo, dotato di inestimabili risorse naturali. Un'indagine attenta, arricchita da suggestive immagini, per descrivere disgregazione e rinnovamento di una superpotenza intramontabile sulla scena internazionale.

Aleksandr Nevskij
Videoregistrazioni: DVD

Aleksandr Nevskij / un film di Sergej M. Ejzenstejn

General video, 2003

Abstract: Nel 1249 il principe Aleksandr guida l'esercito russo, composto in gran parte da contadini, alla vittoria contro i Cavalieri Teutonici nella battaglia sul lago ghiacciato Peipuis.

Il barbiere di Siberia
Videoregistrazioni: DVD

Il barbiere di Siberia / Julia Ormond ... [et al.] ; regia di Nikita Mikhalkov

Medusa Home Entertainment, [2000]

Abstract: Russia 1885. Un eccentrico inventore americano è deciso a vendere ai russi una taglia alberi di sua invenzione conosciuto come Il barbiere di Siberia. Ingaggia la giovane e misteriosa Jane Callahan per sedurre le autorità e convincerle all'acquisto. Jane si prepara a compiere il proprio lavoro, ma conosce il cadetto Andrej Tolstoi di cui si innamora perdutamente.

Tempo di seconda mano
Libri Moderni

Aleksievič, Svetlana <1948->

Tempo di seconda mano : la vita in Russia dopo il crollo del comunismo / Svetlana Aleksievic ; traduzione e cura di Nadia Cicognini e Sergio Rapetti

Bompiani, 2014

Abstract: Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a ouardare la mia casetta, e non una ma due volte. Così si è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei sulla soglia della sua chata, quella contadina bielorussa. La speranza di avere affidato il racconto della sua vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti e vittime e carnefici, un dramma corale, quello delle piccole persone coinvolte dalla Grande Utopia comunista, che ha squassato la storia dell'URSS-Russia per settant'anni e fino a oggi, è il cuore del lavoro letterario di Svetlana Aleksievic. Questo nuovo libro, sullo sfondo del grande dramma collettivo del crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una nuova Russia, costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni: qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, dalla semplice militante al generale, all'alto funzionario del Cremlino, al volonteroso carnefice di ieri forse ormai consapevole dei troppi orrori del regime che serviva. Nonché misconosciuti eroi sovietici del tempo di pace e del tempo di guerra, i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e alle mediocri servitù di un'esistenza che, rispettando solo successo e denaro, esclude i deboli e gli ultimi.