Trovati 1190 documenti.
Trovati 1190 documenti.
Anna Karenina / Lev Tolstoj ; traduzione di Claudia Zonghetti ; prefazione di Natalia Ginzburg
Einaudi, 2017
Abstract: Il romanzo racconta la tragica passione che una elegante e tormentata dama dell'aristocrazia russa, sposata senza amore a un alto funzionario dell'apparato statale, prova per il fascinoso ma superficiale conte Vrónskij. Attorno a questo nucleo si muovono altre figure e altre vicende, tra cui l'amore soddisfatto di Lévin e di Kitty, felice soluzione al problema morale che inquietava allora Tolstòj. Sullo sfondo di una grandiosa pittura d'ambiente - i salotti aristocratici di Mosca e Pietroburgo, la quieta campagna russa - e di un attento studio psicologico dei caratteri, Tolstòj costruisce quella che a molti lettori, Dostoevskij per primo, è parsa come l'opera d'arte assolutamente perfetta.
La violoncellista / Daniel Silva ; traduzione di Seba Pezzani
HarperCollins, 2022
Abstract: La sorte di Viktor Orloff è segnata da tempo immemorabile. Un tempo era l’uomo più ricco dell’Unione Sovietica, ora vive in esilio a Londra, da dove ha lanciato una crociata contro i cleptocrati che controllano il Cremlino. La sua casa è protetta da guardie del corpo armate fino ai denti, eppure, nel bel mezzo di una pandemia globale, il presidente russo riesce infine a depennare il suo nome dalla lista delle persone di cui vuole sbarazzarsi. Davanti alla vittima c’è una pila di documenti… contaminati da un letale agente nervino. Secondo la polizia a consegnargli quelle carte è stata una sua collaboratrice, una nota reporter investigativa. E quando la donna, poche ore dopo il delitto, sparisce senza lasciare tracce, il MI6 conclude che si trattava di un sicario al soldo dei russi che è riuscita a eludere il formidabile servizio di sicurezza del miliardario. Ma Gabriel Allon è convinto che i suoi colleghi dell’intelligence britannica si sbaglino…
M. L'ora del destino / Antonio Scurati
Bompiani, 2024
Abstract: Sono trascorsi quarant'anni da quando il figlio del fabbro di Dovia ha mosso i primi passi in politica; quasi venti da quando ha impugnato lo scettro del potere; poche settimane da quando ha annunciato agli italiani che il destino batte l'ora della guerra. Proprio adesso, alla fine di giugno del 1940, quel destino offre al Duce un segno, forse un presagio: Italo Balbo, il condottiero della Milizia, il maresciallo dell'aria celebre in tutto il mondo, viene abbattuto in volo dal fuoco amico. Ma non c'è più tempo per volgersi indietro. Affinché la Storia metta in scena l'immane tragedia della guerra, ciascuno deve interpretare la sua parte. Come il generale Mario Roatta, feroce pianificatore di rappresaglie e capo di un esercito spaventosamente impreparato. Come Galeazzo Ciano, ossessionato dall'idea di dominare il Mediterraneo; Edda, pronta a unirsi alla Croce rossa per avere la sua prima linea; Clara Petacci, che stringe tra le braccia un uomo sempre più simile a un fantasma; Amerigo Dùmini, l'assassino di Matteotti, che ha prosperato ricattando quel fantasma. Come una generazione intera di soldati tra cui l'alpino Mario Rigoni Stern, arruolatosi volontario, che nel gelo del fronte russo apre gli occhi sulla natura del dramma a cui partecipa, o il maggiore Paolo Caccia Dominioni, che deve guidare il suo reparto nelle sabbie della tragica battaglia di El Alamein; e una generazione intera di gerarchi tra cui Dino Grandi, sempre più insofferenti verso il Duce. E infine c'è lui, Benito Mussolini, ancora convinto di poter bilanciare in Europa le brame conquistatrici di Hitler ma in realtà pronto a scodinzolare al fianco della tigre tedesca come un patetico sciacallo. A questo quarto pannello della sua epopea letteraria e civile Scurati affida il gigantesco affresco dell'Italia fascista sui fronti del secondo conflitto mondiale, degli errori, degli orrori e dell'eroismo ancora possibile per uomini e donne reduci da vent'anni di dittatura. E tratteggia il ritratto al nero di un uomo di fronte al destino che ha plasmato per sé e per un'intera nazione, solo all'incrocio tra il parallelo del crepuscolo e un meridiano di sangue.
La Russia ha mille anni / Jean Pierre Arrignon, Francesco Guida
Firenze : Giunti, stampa 1988
Nuova ed. aggiornata
Milano : Bompiani, 1992
Storia della Russia contemporanea : 1853-1996 / Francesco Benvenuti
Roma : Laterza, 1999
Catalogo sezione storia e ateismo / Biblioteca Betty Ambiveri ; a cura di Paola Pellegatta
Milano : Regione Lombardia, 2000
[S.l.] : Nuova Editrice Berti, 2024
Abstract: A dispetto della forma leggera e scanzonata, questa è una narrazione complessa che tocca temi attualissimi per la Russia di oggi. È il racconto dell’esperienza di Daria Serenko come collaboratrice delle istituzioni statali. Qui, le dinamiche sono sostanzialmente identiche per tutte le impiegate: ovunque, c’è la stessa intenzione (apparente) di fornire attività utili alla collettività, la stessa quotidianità lavorativa che fagocita la sfera privata all’interno di un sistema rigido e che si auto-rigenera all’infinito, senza un senso né una direzione. La definizione di “ragazze” non ha alcun riferimento anagrafico, ma sta a indicare l’impiegata di un micromondo specifico e chiarissimo a tutti coloro che frequentano la Russia: lavoratrici di qualunque età che operano in uffici tutti simili tra loro, con pavimenti ricoperti di linoleum e adesivi murali, il bollitore del tè in un angolo e i fiori sul davanzale interno. Per le ragazze, l’istituzione diventa un micromondo duplice: da un lato rappresenta la collettività femminile, dall’altro il Moloch patriarcale di burocrazia, imperscrutabile nelle decisioni che vengono imposte.
Teorie della letteratura in Russia : 1900-1934 / Edoardo Ferrario
Roma : Editori riuniti, 1977
Roma : GEDI, 2020
Limes ; 5/2020
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Moskva : Respublika, 1992
Letopiscy otecestva
La disfatta sul Don [Videoregistrazione] / regia [di] Giovanni Calamari
[Milano] : Gruner+Jahr/Mondadori, 2008 ; Italia : PuntoDoc [produzione], 2008
Focus storia
Abstract: Un documentario inedito che ci offre un quadro diverso e finalmente completo sulla condotta dell'Armata italiana in Russia. Schierata sul Don, l'Armir subì le conseguenze della pesante sconfitta dell'esercito nazista da parte dell'Armata Rossa. Oltre 85000 furono i soldati italiani morti o dispersi nella steppa innevata e 27000 i feriti dalle armi e dal gelo. Dalle nuove ricerche dello storico Giorgio Scotoni, che ha avuto accesso a documenti di parte russa, emergono l'importanza strategica della battaglia del dicembre 1942, che creò i presupposti della tragica odissea dell'Armir in ritirata, e il riconosciuto valore della resistenza italiana, messo a suo tempo in dubbio dai comandi nazisti. Tesi confermata e arricchita dall'intervento di Giorgio Rochat, uno dei maggiori studiosi di storia militare in Italia e dalle testimonianze dei reduci...
Pagine di storia : libro di lettura in russo <in russo> / S. N. Syrov
Mosca : Casa editrice "Lingua russa", 1977
Milano : Res Gestae, c2013
Abstract: Il Khanato dell'Orda d'Oro (conosciuto anche come Khanato Kipchak) fu un regno turco-mongolo fiorito in Russia nei secoli XIII-XVI, fondato da Batu Khan, un nipote di Gengis Khan. Fu uno dei quattro khanati in cui venne diviso l'Impero Mongolo dopo la morte di Gengis Khan. Batu cominciò ben presto ad espandere i territori da lui controllati e nel 1236 conquistò la Bulgaria del Volga. Dopo questa prima vittoria ebbe inizio, nel 1237, l'invasione della Russia. I Mongoli conquistarono rapidamente il controllo delle steppe. Tutti i principati russi vennero conquistati, eccetto Novgorod, governata da Alexander Nevsky. Nel 1241 due armate principali al comando di Batu Khan e Subutai invasero l'Ungheria e la Polonia. I Mongoli si scontrarono con le forze polacche guidate da Enrico II il Pio Duca di Slesia nella Battaglia di Legnica: Enrico fu ucciso e appena due giorni dopo le armate del sud sconfissero gli Ungheresi nella Battaglia di Mohi, arrivando a minacciare addirittura Vienna. L'Orda d'Oro ha rappresentato soprattutto la più temuta organizzazione militare della storia medievale, capace di un'epansione senza precedenti. Un grande incubo per l'Europa cristiana, una compagine sconfìtta solamente dalla propria progressiva disarticolazione interna. Il testo del grande storico russo Boris Dmitrievic Grekov è un'opera molto completa e ricca, imprescindibile per chi vuole ricostruire l'affascinante saga di questi guerrieri mongoli.
Pavlovsk : the life of a Russian palace / by Suzanne Massie
Blue Hill, Maine : Heart Tree Press, Brown, c1990
Breve storia della Russia : dalle origini a Putin / Paul Bushkovitch
Einaudi, 2013
Abstract: Accessibile a studenti, turisti e al pubblico in generale, questo libro offre un'ampia panoramica della storia della Russia dal IX secolo a oggi. Paul Bushkovitch sottolinea i fondamentali mutamenti di prospettiva nella comprensione della realtà russa che hanno avuto luogo con il crollo dell'Unione Sovietica del 1991. Da allora le enormi quantità di materiale documentale venuto alla luce, relativo alla storia dell'epoca sovietica, hanno consentito di elaborare nuove concezioni storico-critiche dello stesso passato della Russia pre-rivoluzionaria. Breve storia della Russia ricostruisce non solo la storia politica ma anche gli sviluppi nel campo della letteratura, dell'arte e della scienza della Russia; ritrae cosi protagonisti di grandezza assoluta - Tolstoj, Cechov e Mendeleev, per esempio - nei loro contesti storici e istituzionali. Benché la Rivoluzione del 1917, il successivo sistema sovietico e la guerra fredda siano stati momenti cruciali della storia russa e mondiale, merito specifico dell'autore è di presentare anche le epoche precedenti in tutta la loro complessità e ricchezza storica e culturale.
Istorija Rossii v' razskazach dlja mladsago vozrasta / A. O. Isimova
MP On i Ona : Moskva, 1992
La Russia degli zar durante la Grande Guerra / di Maurizio Paléologue
Firenze : A. Salani, stampa 1929
La Russia degli zar durante la Grande Guerra / di Maurizio Paléologue
Firenze : A. Salani, stampa 1929
Milano : Club degli editori, 1964
Orsa Minore ; 4