Trovati 152 documenti.
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I preti e i mafiosi : storia dei rapporti tra mafie e Chiesa cattolica / Isaia Sales
Rubbettino, 2016
Abstract: Sono duecento anni che esistono le mafie in Italia. Se non sono state ancora sconfitte vuol dire che i motivi del loro successo non sono stati completamente individuati. Il libro affronta il tema delle responsabilità della Chiesa cattolica e dei suoi esponenti nell'affermazione delle organizzazioni mafiose, esaminando l'apporto culturale che direttamente o indirettamente la dottrina della Chiesa ha fornito al loro apparato ideologico. Come spiegare il fatto che in quattro cattolicissime regioni meridionali si siano sviluppate alcune delle organizzazioni criminali più spietate e potenti al mondo? Come spiegare che la maggioranza degli affiliati a queste bande di assassini si dichiarino cattolici osservanti? Che rapporto c'è tra cultura mafiosa e cultura cattolica? E perché questo rapporto non è stato mai indagato in sede storica e, invece, è sempre smentito o sottovalutato? Il libro parla di tutto questo, senza intenti scandalistici. La convinzione dell'autore è che senza il sostegno culturale della Chiesa le mafie non si sarebbero potute radicare così profondamente nel Sud del nostro Paese. Il successo di queste organizzazioni criminali rappresenta dunque un insuccesso della Chiesa cattolica ma, al tempo stesso, senza una Chiesa realmente e cristianamente antimafiosa la lotta per la sconfitta definitiva delle mafie sarà ancora lunga.
Rizzoli, 2020
Abstract: “Novità nella continuità”: la formula usata da Benedetto XVI per definire l’apporto del Concilio Vaticano II alla vita della Chiesa può essere estesa all’azione di ciascun Pontefice rispetto a quella dei suoi predecessori. Nel caso di Papa Francesco, novità e continuità hanno un tratto unico: la presenza di un Papa emerito accanto al suo successore. In questi anni, i fedeli hanno potuto notare non solo le peculiarità degli stili teologici e pastorali nell’interpretare lo stesso Magistero, ma anche una profonda comunanza d’affetto tra i due Pontefici. Di tale intima vicinanza è segno durevole questo libro, che presenta fianco a fianco le voci a confronto di Benedetto XVI e Papa Francesco su temi cruciali per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo. “Dio non è assurdo, semmai è mistero.” “La preghiera non è una bacchetta magica.” “Pregare significa sentire che il senso del mondo è fuori del mondo.” “Dio ha una debolezza: la debolezza per gli umili.” “Non è automatico che chi frequenta la casa di Dio e conosce la sua misericordia sappia amare il prossimo.” “Sono i santi coloro che cambiano il mondo in meglio, lo trasformano in modo duraturo.” Come scrive il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin nella sua presentazione, questo libro “è un ‘abbecedario del cristianesimo’ per riorientarsi sulla fede, la Chiesa, la famiglia, la preghiera, la verità e la giustizia, la misericordia e l’amore. La consonanza spirituale dei due Pontefici e la diversità del loro stile comunicativo moltiplicano le prospettive e arricchiscono l’esperienza dei lettori: non solo i fedeli ma tutte le persone che, in un’epoca di crisi e incertezza, riconoscono nella Chiesa una voce in grado di parlare ai bisogni e alle aspirazioni dell’uomo”. "
Pio XII e gli ebrei / Johan Ickx
Rizzoli, 2021
Abstract: Il 2 marzo 1939 il cardinale Eugenio Pacelli veniva eletto papa, e dieci giorni dopo saliva al soglio pontificio con il nome di Pio XII. Fu dunque suo il compito - tutt'altro che semplice - di guidare la Chiesa negli anni terribili del-la Seconda guerra mondiale. A conflitto finito, Pacelli fu salutato come il salvatore di Roma dallo scempio dell'occupazione nazista: politici di primo rango e influenti personalità del mondo ebraico ne elogiarono il comportamento e l'operato. Di lì a poco, però, quella visione cambiò radicalmente. Prima la stampa sovietica poi la celebre pièce teatrale "Il vicario" lo descrissero all'opinione pubblica sotto tutt'altra luce. Cominciò a serpeggiare la cosiddetta «accusa del Silenzio», che voleva Pio XII omertoso rispetto all'orrore dei campi di concentramento e in buona sostanza complice dei nazisti. Dove stava la verità? Cosa sapeva davvero il papa delle atrocità commesse durante la guerra? Quanto erano fondate le ricostruzioni che parlavano di uno scambio epistolare tra lui e Roosevelt per prevenire l'escalation della guerra, di reti segrete per supportare la fuga dei perseguitati dal regime, di battesimi improvvisati volti a salvare migliaia di ebrei dalla deportazione? Da allora le valutazioni su Pio XII non si sono più ricomposte, e ciclicamente le discussioni sulla sua controversa figura tornano a infiammarsi. Così, deciso a spiegare le azioni del suo predecessore, papa Francesco ha da poco desecretato i documenti a riguardo. Johan Ickx lavora da più di due decenni negli archivi della Santa Sede, e oggi dirige l'Archivio Storico della Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato: chi meglio di lui, dunque, può raccontarci cosa dicono quelle carte, e fare finalmente chiarezza? Affidandosi alle sole testimonianze documentali autentiche, l'autore di questo libro ricostruisce per noi le vicende che videro protagonisti Pacelli e i suoi più stretti collaboratori, il celebre Bureau, dipingendo una serie di ritratti tanto vividi quanto accurati. E provando a fare luce su uno dei grandi misteri irrisolti della Seconda guerra mondiale.
2. ed., [nuova ed. rivista e ampliata]
Chiarelettere, 2020
Abstract: “Questo lavoro si basa unicamente su carte e testimonianze raccolte in dieci anni di inchiesta, partita nel 2009 con Vaticano S.p.A. e arrivata fino agli ultimi scandali che coinvolgono personaggi di primo piano, come il cardinale Becciu. Documenta, ricostruisce e analizza con migliaia di atti inediti la vita di quel mondo dei sacri palazzi rimasto fuori dallo spettro visivo di una stampa che – quantomeno fino al 2015-2016 – era fortemente orientata, protettiva nei confronti del Vaticano e dei suoi peggiori protagonisti.” Dall’introduzione di Gianluigi Nuzzi. Sono qui raccolti in una nuova edizione con testi inediti i cinque libri straordinari che hanno rivelato al mondo intero l’altro volto della Chiesa, quello sconosciuto, fatto di trame di potere, scandali sessuali, speculazioni finanziarie, incroci di mafia e massoneria, persino omicidi mai chiariti, enormi privilegi di cardinali e politici all’ombra del Vaticano. Una storia completa che consente di seguire il racconto incredibile di una crisi che comincia dal pontificato di Paolo VI e gli scandali legati allo Ior, e arriva fino alle dimissioni di papa Benedetto XVI e alla battaglia finale di papa Francesco. Un’inchiesta figlia del sacrificio di tante persone che, pur di rendere noto quanto stava accadendo in Vaticano, hanno corso rischi e sono state condotte a processo: da Paolo Gabriele, maggiordomo di Benedetto XVI, a monsignor Ángel Vallejo Balda, coordinatore della commissione d’inchiesta voluta da Francesco per far luce sui conti della Santa sede. Lo stesso autore, con il collega Emiliano Fittipaldi, è stato processato dal Vaticano, uscendo prosciolto e assolto nel 2016 da accuse prive di fondamento, come quella di aver messo a rischio la sicurezza economica della Santa sede. Oggi la battaglia di Francesco contro l’oscurantismo della Chiesa non è finita, il futuro dell’istituzione che rappresenta la confessione più numerosa al mondo è sempre più nelle sue mani. Tutti i libri di Nuzzi qui raccolti sono costruiti su documenti autentici e riservati, a partire dal primo, Vaticano S.p.A., frutto dell’archivio di monsignor Dardozzi, che rivela gli scandali finanziari dell’epoca di Marcinkus. Sua Santità rende pubbliche le carte segrete di Benedetto XVI, poco prima delle sue dimissioni. Via Crucis raccoglie documenti top secret sulla lotta di Bergoglio per riformare la Chiesa, per i quali l’autore è stato processato e poi prosciolto dal Tribunale vaticano. Peccato originale ricostruisce gli scandali che hanno segnato il Vaticano da papa Luciani fino a oggi e la battaglia sotterranea contro le riforme di Francesco. Infine Giudizio universale svela la lotta di Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento.
Seduzione fascista : la Chiesa cattolica e Mussolini 1919-1923 / Valerio De Cesaris
San Paolo, 2020
Abstract: Dov’era la Chiesa cattolica italiana mentre i fascisti si impadronivano del potere? A partire da questa domanda, il libro ricostruisce il clima sociale e politico dell’Italia tra la Grande Guerra e il dopoguerra, per rintracciare le origini culturali del fascismo, inizialmente molto legato alla cultura combattentistica e al mito della guerra rigeneratrice. Descrive il mutevole atteggiamento di Benito Mussolini verso la religione e la Chiesa cattolica, dalla fase giovanile della polemica ateista e anticristiana, sino alla svolta cattolica dei primi anni Venti. Analizza le reazioni di parte cattolica di fronte all’avvento del fascismo e mostra i cambiamenti che intercorsero dopo la marcia su Roma e la nascita del governo Mussolini. Si sofferma sulle diverse posizioni del cattolicesimo politico e sulle vicende del Partito popolare italiano, con particolare attenzione al tema della nazionalizzazione dei cattolici, al loro ingresso nella vita politica del Paese e al binomio “fede e patria”. L’autore affronta anche la questione della “religiosità” fascista, soffermandosi sul vasto apparato di riti, credenze, devozioni e simboli che fondava una religione alternativa alla fede cristiana. Descrive inoltre il tentativo mussoliniano di contrapporre cattolicesimo e cristianesimo e d’inglobare il primo, in chiave identitaria, nell’idea fascista di nazione.
L'enigma Bergoglio : la parabola di un papato / Massimo Franco
Solferino, 2020
Abstract: Dal giorno della sua elezione, Francesco è stato il personaggio pubblico del mondo cattolico per antonomasia. Una novità "rivoluzionaria" per la Chiesa, che ha creato attese e speranze enormi. Ma dopo oltre sette anni di pontificato forse è il momento di analizzare freddamente se esista ancora, e dove stia portando, il vento di cambiamento voluto dal Papa argentino; e di chiedersi se lo schema del "Bergoglio accerchiato" non vada aggiornato. Per capirlo Massimo Franco indaga nel suo nuovo libro la parabola di un papato nato nel segno della trasparenza e di un riformismo radicale; e immerso oggi in un incantesimo purgatoriale, in cui convivono popolarità e veleni, promesse di palingenesi e scandali, comitati d'affari e gesti di solidarietà. Per farlo l'autore socchiude per noi le porte del Vaticano di Jorge Mario Bergoglio: a cominciare da quella di Casa Santa Marta, l'albergo dentro le Sacre Mura dove ha deciso di abitare e lavorare. Ogni capitolo del libro è una porta simbolica che si spalanca sullo scenario della crisi del Vaticano: gli scandali finanziari, la piaga della pedofilia, l'apertura su fronti controversi come il matrimonio dei preti, gli accordi segreti con la Cina, l'avvitamento della Chiesa sudamericana, la crisi di quella italiana, la convivenza ma anche la distanza rispetto al papa emerito, i passi falsi e i personaggi discussi ai quali Francesco si è affidato. Una ricostruzione dettagliata e dal piglio narrativo, ricca di documenti e testimonianze inediti. Un'inchiesta nel cuore della Chiesa, per mettere a fuoco successi, incognite e crepe che minacciano un'istituzione millenaria e che costringono a osservare Francesco con lenti diverse da quelle di ammiratori e avversari, entrambe spesso viziate dal conformismo e dal pregiudizio. C'è un'ansia di cambiamento nel mondo. Papa Francesco la raccoglie nei suoi gesti e nelle sue parole, specialmente in un tempo di crisi quale quello che stiamo vivendo. È chiaro che abbiamo tutti bisogno di capire che cosa ci sta accadendo, di dare una lettura umana e spirituale di quel che viviamo. Francesco, come si comprende in questo volume, assimila la visione di sant'Ignazio di Loyola così come emerge negli Esercizi Spirituali. E afferma che i «desideri allargano il cuore»: è in essi che «si può discernere la voce di Dio» nella storia di oggi. Immergendoci in queste pagine ritroviamo le chiavi per comprendere l'esperienza religiosa e i criteri di azione del primo Papa gesuita della storia della Chiesa, e oggi unico leader mondiale dall'impatto veramente globale. Quello di Francesco è un invito alla ricerca, al cammino, al vivere un'inquietudine che ci libera dalle «reti e catene» dell'ipocrisia e del peccato, così come dalle «false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti». Questo volume ci aiuta a capire il Pontefice e la sua convinzione di quanto sia importante l'utopia intesa non come astrazione, ma come forza vitale e apertura al futuro a partire dal reale, da ciò che si è.
Un oceano, due mari, tre continenti / Wilfried N’Sondé
66thand2nd, 2020
Abstract: Il viaggio di Nsaku Ne Vunda ha inizio nel 1583 in una notte di tempesta, nel piccolo villaggio di Boko, «una contrada di misteri e magia, dove i morti a volte si aggiravano tra i vivi in una promiscuità mistica che sfidava le leggi della ragione». Cresciuto nel rispetto degli antenati e delle tradizioni del suo popolo, studia alla scuola dei missionari nella capitale del regno del Congo, dove viene ordinato prete con il nome di don Antonio Manuel. Tornato nel villaggio natale, si dedica alla costruzione di una cappella e percorre la provincia allo scopo di convincere donne e uomini a unirsi alla comunità dei cristiani. Un destino inaspettato però lo attende. Convocato da re Alvaro II, viene nominato ambasciatore presso la Santa Sede con una missione segreta: informare il papa della tratta degli schiavi che riduce i suoi connazionali in catene. Comincia così una grande avventura attraverso un oceano, due mari e tre continenti, che lo condurrà prima in Brasile, poi in Portogallo, in Spagna e infine a Roma, tra assalti di pirati, naufragi e persecuzioni della Santa Inquisizione. Scoprirà il valore dell'amicizia e anche quello dell'amore, senza mai arrendersi anche quando la sua fede vacillerà di fronte agli orrori di cui sarà testimone. In questo romanzo intriso di compassione e umanità, N'Sondé fa rivivere un personaggio misconosciuto della Storia, un Candido africano portatore, nonostante le prove affrontate, di un messaggio intramontabile di uguaglianza, fraternità e speranza.
In buona fede : la religione nel XXI secolo / Gerhard Müller ; con Franca Giansoldati
Solferino, 2023
Abstract: «In questo momento vedo la Chiesa su un crinale e mi viene in mente quando, durante l'assedio a Costantinopoli, i teologi si concentravano su disquisizioni sul colore degli occhi della Madonna.» Il cardinale Gerhard Müller, già Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede con Benedetto XVI, ed esponente di spicco dell'ala più ortodossa della Chiesa, per la prima volta racconta dall'interno alcuni degli episodi salienti degli ultimi due pontificati. Una lunga intervista senza censure, a cura della vaticanista Franca Giansoldati, in cui il teologo tedesco spiega la confusione dottrinaria che rischia di soffiare sul fuoco di nuove eresie e affronta i temi più scottanti del papato di Francesco: dalla politica estera del Vaticano alla gestione degli scandali di pedofilia, dalle questioni di genere, aborto e fine vita alla rinuncia di Ratzinger, dalla guerra in Europa al rischio di uno scisma e alla previsione sul prossimo conclave. Cosa c'è stato all'origine dell'allontanamento dell'autore dall'ex Sant'Uffizio? È vero che la nomina dei nuovi cardinali risponde a un tentativo di accentramento di potere da parte del Papa? Quali sono i limiti dell'enciclica Praedicate Evangelium? Esiste una lobby gay in Vaticano? Perché sul controverso caso Becciu non è mai intervenuto il collegio cardinalizio? Perché il latino è ancora importante? Esiste una tendenza a riformare la Chiesa in senso protestante? E cosa sta succedendo alla Chiesa in Germania? E in America? Le risposte schiette e rivelatrici a queste e molte altre domande danno vita a un libro di riflessione e intervento attuale sulla religione nel XXI secolo ma anche all'inedito racconto personale di un protagonista della vita della Chiesa.
Un posto sotto questo cielo : romanzo / di Daniele Scalise
Longanesi, 2023
Abstract: Lo scrittore Daniele Scalise racconta l’incredibile storia di Edgardo Mortara, il bambino sequestrato da Papa Pio IX nel 1858. Edgardo nasce in una famiglia di mercanti ebrei di Bologna ma nel suo primo anno di vita, all'insaputa dei genitori, viene battezzato da una domestica che per alcuni giorni si era occupata di lui salvandolo da un brutta febbre. Alcuni anni dopo, quando la notizia diventa pubblica, la sera del 23 giugno un gruppo di guardie pontificie si presenta davanti alla porta di casa con un mandato della Santa Inquisizione: alle guardie è stato dato l’ordine di sottrarre Edgardo alla famiglia e di portarlo a Roma dove dovrà essere educato e allevato nella fede cattolica, così come previsto per i battezzati dalle leggi dello Stato Pontificio. Il bambino ha solo sei anni e nonostante la famiglia faccia di tutto per ottenere spiegazioni e provi a opporsi, Edgardo viene portato via scortato dai poliziotti. Una vicenda che segna il corso della storia e che cattura l’attenzione internazionale tra polemiche e indignazione. Intellettuali e politici di tutta Europa, fino ad arrivare al Presidente degli Stati Uniti, continuano a chiedere il rilascio del piccolo, ma Papa Pio IX si rifiuta di accettare. Edgardo viene cresciuto in un collegio cattolico lontano dalla famiglia d’origine e diventa sacerdote. I genitori per anni cercano di far tornare a casa il figlio ma lui, ormai convertito alla fede cattolica, non vuole tornare. Morirà nel 1940 dopo aver vissuto per anni dentro a un monastero. “Un posto sotto questo cielo” racconta la storia incredibile di un ragazzo solitario la cui vita è stata sacrificata per mano dei potenti. Una vicenda in parte dimenticata ma che in quegli anni sconvolse l’opinione pubblica.
Può la chiesa fermare la guerra? : un'inchiesta a sessant'anni dalla Pacem in terris / Piero Damosso
San Paolo, 2023
Abstract: La Chiesa cattolica è fortemente impegnata ad affrontare i conflitti nel mondo e in particolare a riportare la pace in Ucraina. La voce di papa Francesco si è più volte alzata per urlare: "Fermatevi!" e ha parlato sempre più spesso di terza guerra mondiale in un mondo globalizzato. A sessant'anni dalla pubblicazione della Pacem in terris, la seconda grande enciclica di Giovanni XXIII, negli anni del Concilio ecumenico Vaticano II, che insiste sulla forza del dialogo, sui diritti e sui doveri della persona, sulla libertà religiosa, sulla democrazia e sul bene comune universale, sulla difesa delle minoranze, sul disarmo e sul ruolo attivo delle istituzioni internazionali, Piero Damosso lancia forte questa domanda: può la Chiesa, oggi, fermare la guerra? E in che modo? La Chiesa, che certamente non ha il potere reale di arrestare i conflitti, soprattutto quelli mondiali, può richiamare la coscienza umana universale ad agire con iniziative nuove, abbattendo i muri dell'odio e dell'inimicizia, come chiede ogni giorno papa Francesco, indicando la fraternità come prospettiva sicura di giustizia, solidarietà, inclusione e cura della terra. Questo volume, costruito con analisi e proposte contenute in oltre cinquanta interviste, vuole unire pensiero e azione per la pace, nel rispetto dei diritti dei popoli e della libertà delle nazioni. Un'indagine che evidenzia anche come la potenza della preghiera del popolo di Dio possa generare coraggiosi progetti di incontro e di negoziati possibili. Se vogliamo la pace, prepariamo la pace.
Stato e Chiesa in Irlanda : 1914-2014 / Tiziano Rimoldi
Il Mulino, 2023
Abstract: Il movimento indipendentista irlandese che ha portato alla nascita dell’Éire ha promosso un’identità nazionale fortemente contraddistinta dall’appartenenza religiosa, più che da altri elementi identitari culturali o politici. In questo volume Tiziano Rimoldi ricostruisce un secolo di rapporti tra Stato e Chiesa in Irlanda, a partire dalla Home Rule del 1914. Una storia indagata a partire dagli snodi politici e giuridici in cui questa caratterizzazione identitaria ha fatto sentire in maniera significativa la sua influenza: la Costituzione dell’Irish Free State del 1922 e il governo del moderato Cosgrave, la Costituzione del 1937, voluta dal repubblicano de Valera, la proclamazione della Repubblica nel 1948, le vicende del secondo dopoguerra, con i referendum che negli ultimi lustri hanno cambiato il volto dell’Irlanda. Il tutto alla luce della legislazione, della giurisprudenza e della prassi di governo nelle materie «miste» (matrimonio, divorzio, istruzione ecc.) e in quelle moralmente «sensibili» (contraccezione, aborto ecc.).
Libreria editrice vaticana : Solferino, 2023
Abstract: «Cosa comanda di fare Gesù ai discepoli? Di curare, guarire, alzare, liberare, cacciare via i demoni: questo è il programma semplice.» Che coincide, secondo Papa Francesco con «la missione della Chiesa: la Chiesa che guarisce, che cura». Non vi è nulla di impossibile quando si è mossi dall’amore per l’altro e dal senso di responsabilità verso la comunità che ci accoglie. L’impegno per il bene comune è sempre un modo di incontrare il prossimo. Ascoltandolo senza la presunzione che sia lo specchio di noi stessi, la prosecuzione egoista del nostro io. L’icona del volontariato cristiano è la giovane Maria della Visitazione. Ascolta, riflette, decide e agisce. Racchiude in sé tutte le qualità di un volontario. «Un modello dei giovani in movimento, non immobili davanti allo specchio, a contemplare la propria immagine o intrappolati nella Rete.» Il Pontefice nei numerosi viaggi e nei lunghi mesi della pandemia ha ammirato e promosso la mobilitazione in aiuto dei più fragili quando nelle città dominava il deserto e il silenzio, ha visto le tante associazioni mobilitate per l’accoglienza a chi fugge dalle guerre. Al punto che si può oggi comporre una sua catechesi sul tema attraverso i discorsi, i messaggi e le encicliche. Quella del Papa è la vera e propria riscoperta di un fenomeno il cui valore consiste nel contributo che una scelta libera e personale può dare alla tutela della dignità umana e alla costruzione di una società più giusta e solidale
Cinque domande che agitano la Chiesa / Ignazio Ingrao ; prefazione di Alessandro Zaccuri
San Paolo, 2023
Abstract: Il pontificato di Papa Francesco ha proiettato la Chiesa in avanti, in uscita verso le periferie geografiche ed esistenziali, un ospedale da campo pronto ad accogliere le domande di coloro che sono più lontani. E le risposte? Perché tardano ad arrivare? Quanto la Chiesa, nonostante gli sforzi, è lontana dalla realtà? I giovani, le famiglie, le donne, i lavoratori, gli anziani: perché la Chiesa parla solo ad alcuni di essi? In alcune aree geografiche (Europa, Nord America) la pratica religiosa continua a scendere, in altre (America Latina, Africa) è insidiata da nuove chiese e confessioni. Chi si fa carico di questa emergenza? L'apertura ai laici e alle donne è reale o solo "di facciata"? L'inizio e la fine della vita, la cura della vecchiaia e le nuove frontiere della medicina. La Chiesa oggi è in grado di dare risposte ai nuovi interrogativi? Ingrao risponde a queste domande con l'aiuto di esperti e di personalità, espressione di varie sensibilità, vicine e lontane dalla Chiesa, perché il silenzio è la peggiore risposta agli interrogativi che salgono dal presente e ipotecano il futuro della cristianità.
Il regno dei casti : viaggio segreto nell'anima nera della Chiesa degli uomini / Carmelo Abbate
Nuova ed.
Piemme, 2017
Abstract: "La percentuale di preti pedofili vicina al 7 per cento è intrinseca al sistema. Francesco è il papa della tolleranza zero verso la pedofilia, ma i vescovi, i suoi rappresentanti sul territorio, resistono al cambiamento." Sono le sconcertanti parole di Richard Sipe, universalmente riconosciuto come il massimo esperto al mondo per le problematiche sessuali all'interno della Chiesa Cattolica, l'uomo che con i suoi studi ha permesso di scoperchiare il vaso di Pandora che ha dato vita al caso Spotlight, poi celebrato da Pulitzer e Oscar. È proprio la lucida e documentata analisi che Sipe condivide con Abbate ad aprire le pagine di questo libro, e a illuminare la scena oscura e segreta degli scandali nel Regno dei Casti. Sacerdoti di ogni nazionalità che si dividono tra le stanze di via della Conciliazione e la movida della Roma by night. Esperienze di escort e chat. Seminaristi e suore che vivono di nascosto la propria sessualità, sia etero che omosessuale. Festini hard, scambismo, orge. No, non manca nulla in questa impeccabile indagine da undercover reporter, un reportage ricco di rivelazioni, dialoghi serrati, incontri segreti, testimonianze, a volte dolenti a volte sconcertanti, per un percorso che prende il via dai dintorni del Vaticano e si dipana ovunque nel mondo. Un'inchiesta che ha un solo obbiettivo: non voltare lo sguardo, provare a capire, contrastare l'omertà e il silenzio, scegliere di raccontare sempre. Ci sono anche situazioni più "normali" di preti che, ovviamente nel nascondimento, hanno famiglia, magari dei figli. Oppure una fidanzata "regolare", come il sacerdote che qui rilascia una lunga e significativa intervista esclusiva. La pagina più dolorosa e tristemente attuale riguarda invece gli abusi sessuali sui minori compiuti da preti. Sono loro i lupi che sbarrano la strada al rinnovamento voluto da papa Francesco, loro e le gerarchie che non di rado li proteggono. Come illustrano i casi qui elencati, il lavoro da fare è ancora lungo, moltissime sono le ferite ancora aperte.
The young pope / Jude Law, Diane Keaton ; creato e diretto da Paolo Sorrentino
20th Century Fox Home Entertainment, 2017
Abstract: The Young Pope racconta in dieci episodi la storia di Lenny Belardo, alias Pio XIII, il primo Papa americano della storia. Giovane e affascinante, la sua elezione sembrerebbe il risultato di una strategia mediatica semplice ed efficace del collegio cardinalizio. Ma, com’è noto, le apparenze ingannano. Soprattutto nel luogo e tra le persone che hanno scelto il grande mistero di Dio come bussola della loro esistenza. Quel luogo è il Vaticano, quelle persone sono i vertici della Chiesa. E il più misterioso e contraddittorio di tutti si rivela Pio XIII. Scaltro e ingenuo, ironico e pedante, antico e modernissimo, dubbioso e risoluto, addolorato e spietato, Pio XIII prova ad attraversare il lunghissimo fiume della solitudine dell’uomo per trovare un Dio da regalare agli uomini. E a se stesso.
L'italiano della Chiesa / Rita Librandi
Carocci, 2017
Abstract: Il volume, nell'offrire una sintesi il più possibile completa dei modi in cui storia della Chiesa e storia della lingua italiana si sono sovrapposte, approfondisce aspetti fin qui trascurati dal punto di vista linguistico. Si ricostruiscono, in particolare, l'azione svolta dalle istituzioni educative, spaziando tra i collegi dei gesuiti e le scuole per gli emigrati italiani organizzate tra Otto e Novecento, il peso che, soprattutto nel XIX secolo, la letteratura devota ha avuto sull'istruzione del popolo, e le tecniche di comunicazione ai fedeli sempre adeguate, dall'Italia del Trecento all'America degli emigrati, alle esigenze dell'uditorio. Dalle origini fino ai discorsi di papa Francesco, le tracce della Chiesa e della cultura religiosa sono ricostruite anche nelle parole e nelle espressioni che lungo i secoli si sono stabilmente mantenute sedimentandosi nella lingua comune.
Il diaconato alle donne? È possibile! / Vinicio Albanesi
Ancora, 2017
Abstract: «Sul diaconato femminile, mi sembra utile una commissione che chiarisca bene questa cosa, soprattutto riguardo ai primi tempi della Chiesa». È bastata questa frase di papa Francesco – pronunciata il 12 maggio 2016 durante l’incontro con le rappresentanti dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali – per riaprire una questione già affrontata più volte in passato, soprattutto in chiave di «rivendicazione femminile». Come contributo al dibattito in corso nasce questo agile saggio, in cui don Albanesi fa il punto sulla storia e la teologia del diaconato e ricostruisce anche la vicenda per molti versi oscura delle «diaconesse» nel primo millennio cristiano. E non teme di prendere posizione sull’oggi, con un «sì» deciso al diaconato femminile, visto come l’occasione per configurare in modo nuovo e convincente un ministero rinato con il Vaticano II e dall’identità ancora incerta. La vera posta in gioco non è infatti il riconoscimento anche ecclesiastico del ruolo fondamentale delle donne, quanto il riportare nel cuore stesso della missione della Chiesa il servizio della carità.
Studium, 2017
Abstract: I preti operai iniziarono a lavorare in Francia durante la Seconda guerra mondiale e, dalla fine degli anni Sessanta, anche in Italia alcuni sacerdoti entrarono in fabbrica per condividere le condizioni di vita dei lavoratori. Lo sviluppo dell'esperienza italiana assunse caratteri del tutto singolari, anche per le differenze esistenti nelle varie regioni e per la coincidenza con le fasi più turbolente della contestazione nel post-Concilio. Scegliere il lavoro manuale, per una parte del clero italiano, significò non soltanto un tentativo di ritorno alle comunità cristiane delle origini, ma pure partecipare attivamente alle lotte sociali e politiche che stavano investendo la società. Il caso emiliano e quello lombardo, ora presentati nel libro, permettono di conoscere in maniera ravvicinata le riflessioni di natura teologico-pastorale e le scelte politico-sociali, costantemente al centro delle discussioni nei convegni nazionali del collettivo dei preti operai italiani e della loro azione a livello locale.
L'udienza / un film di Marco Ferreri ; Enzo Jannacci, Claudia Cardinale ... [et al.]
CG, 2012
Abstract: Amedeo è ossessionato dal proposito di farsi ricevere dal Papa ma non ha le conoscenze adatte. Quando incontra Aiché, una prostituta di alto bordo, prova a farsi introdurre da lei nell'alta società romana, ma tutti i personaggi che trova sulla sua strada, anziché aiutarlo, tentano di allontanarlo. Gli rimane vicino solo Aiché, ma Amedeo non rivela neanche a lei ciò che vuole dire al Pontefice...
Costituzione italiana: articolo 7 / Daniele Menozzi
Carocci, 2017
Abstract: Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. L'interpretazione dell'articolo 7, che recepisce i Patti Lateranensi nel testo costituzionale, è segnata dalla denuncia della contraddittorietà della normativa concordataria, elaborata durante il regime fascista, con i principi posti a base della legge fondamentale della Repubblica. In realtà i costituenti, consapevoli di questa antitesi, indicarono, attraverso una convergenza delle diverse famiglie politiche presenti in assemblea, la strada per superarla, ottenendo intanto un risultato all'epoca decisivo: il sostegno della chiesa, da tempo attestata sull'opposizione alla modernità politica, alla costruzione in Italia di una moderna democrazia. Quel che è poi accaduto, fino al nuovo concordato del 1984, in evidente ritardo sull'evoluzione dei tempi, è dipeso dalle scelte politiche degli italiani.