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Trovati 223 documenti.

I miei ricordi
Libri Moderni

Bonatti, Walter <1930-2011>

I miei ricordi : scalate al limite del possibile / Walter Bonatti

Milano : B. C. Dalai, 2010

Abstract: Grigna e Monte Bianco, Grand Capucin e Lavaredo, e poi K2, Dru, Cerro Torre, G4, Grandes Jorasses, Cervino: bastano pochi nomi per capire che il protagonista di queste pagine è Walter Bonatti, il grande alpinista che qui racconta le proprie imprese più entusiasmanti ma anche quelle più tragiche, come l'odissea tra le nevi del Pilone Centrale, o amare, come quella legata alla spedizione del 1954. Scalate ed emozioni estreme, dunque, e non solo: a questa appassionante antologia Bonatti volle aggiungere, oltre al racconto dei suoi ultimi viaggi in Patagonia, le sue riflessioni sulla montagna come fonte di incanto e di saggezza, di etica e di bellezza, sul potere della solitudine, sull'alpinismo come strumento di ricerca interiore. E sulla necessità di inseguire, consapevolmente e per tutta la vita, i propri sogni.

K2
Libri Moderni

Viesturs, Ed <1959-> - Roberts, David <1943-2021>

K2 : la montagna più pericolosa della Terra / Ed Viesturs con David Roberts ; traduzione di Chiara Brovelli

Milano : Corbaccio, 2010

Abstract: Con i suoi 8611 metri il K2 è la seconda montagna della Terra, nonché la più irraggiungibile. Quattro volte più mortale dell'Everest, il K2 ha reclamato il sacrificio di settantasette vite umane dal 1954, quando fu conquistata per la prima volta. Nell'agosto del 2008 undici alpinisti morirono in quella che è stata la sua più grande tragedia: ciononostante il K2 rimane la vetta più ambita dagli alpinisti di tutto il mondo, il Sacro Graal dell'alpinismo, come amava definirla Ed Viesturs prima di affrontarla. In questo libro Viesturs narra la storia alpinistica del K2 e, raccontando i successi e i tragici insuccessi di cui questa storia è costellata, si confronta con le questioni fondamentali poste dall'alpinismo: la valutazione dei rischi, l'ambizione, la lealtà, lo spirito di sacrificio e il prezzo della gloria. Ed Viesturs ha tutte le carte in regola per parlare di queste cose; è uno dei più grandi alpinisti viventi e, nel 1992, insieme a Scott Fischer ha salito il K2 ed è stato travolto da una valanga, ma fortunatamente è riuscito a frenare la sua rovinosa discesa conficcando la sua piccozza nella neve e arrestando anche la caduta del compagno di cordata.

Questo gioco di fantasmi
Libri Moderni

Simpson, Joe <1960->

Questo gioco di fantasmi / Joe Simpson ; traduzione di Paola Mazzarelli

Torino : Vivalda, copyr. 1994

Abstract: Come si può dare un senso alle proprie drammatiche esperienze? E come darne alle tragedie di tanti, troppi, compagni di scalata? Dopo aver raccontato la sua incredibile caduta in un crepaccio sulle Ande (il suo compagno di cordata tagliò la corda, abbandonandolo al suo destino) nella Morte sospesa , in questo libro, che vuole esserne un ideale seguito, Joe Simpson si ferma, fa un passo indietro e ricomincia dall'inizio. Dalla sua infanzia e adolescenza alle prime scalate sulle falesie di casa; dalle prime esperienze sulle Alpi agli incontri ravvicinati con la morte; dall'ampliamento dei propri orizzonti alle conseguenti spedizioni sulle Ande e in Karakorum. Simpson ripercorre le tappe della propria vita in un'autobiografia che diventa affresco dell'alpinismo inglese degli anni Ottanta e Novanta, fatto di personaggi spesso disadattati, veri e propri outsider, ma capaci, oltre che di sfidare e vincere le vette più impervie della terra, anche di compiere scelte coraggiose, creare amicizie profonde, sfidare tutto e tutti, con l'onestà di chi ha visto la morte in faccia molte volte e molte volte ha dovuto affrontare la perdita di un compagno. Nel raccontare la sua vita, Simpson cerca di dare un senso a tutto ciò, anche se un senso non si può trovare. È possibile solo giocare a questo gioco di fantasmi.

Parete ovest
Libri Moderni

Messner, Reinhold <1944->

Parete ovest / Reinhold Messner ; traduzione di Valeria Montagna

Milano : Corbaccio, 2011

Abstract: Estate 2004. La ripetizione, a distanza di trent'anni della prima scalata lungo la parete ovest dell'Ortles, ha rischiato di tramutarsi in tragedia per il sessantenne Reinhold Messner e il suo compagno di cordata. Messner infatti è rimasto bloccato su una parete strapiombante di 1000 metri sotto una cornice di ghiaccio. Con questo evento drammatico si apre il libro Parete ovest, un libro segnato da una vena intimistica e quasi malinconica, in cui Reinhold Messner fa i conti con il suo passato di alpinista, mettendone in luce tutte le peculiarità: la ricerca dell'avventura estrema, del limite fisico e psicologico, sempre nel rispetto assoluto della vita propria e della montagna. Un atteggiamento sempre meno diffuso a favore di un alpinismo turistico che sta devastando i paesaggi, in primo luogo quelli delle Alpi di casa nostra, in cui Messner è cresciuto.

Cime di guerra
Libri Moderni

Casella, Mario <1959->

Cime di guerra : il Gasherbrum IV nel conflitto tra India e Pakistan / Mario Casella

Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2004

Abstract: Nella primavera-estate del 2002, sei alpinisti svizzeri e uno italiano tentano la salita della cresta nord-est del Gasherbrum IV, con l'intento di ricalcare le orme della spedizione italiana che nel 1958 portò Walter Bonatti e Carlo Mauri a salire per primi quella vetta di 7929 metri. Nel massiccio montuoso dominato dal K2 e, dopo l'11 settembre 2001, disertato dagli alpinisti, il gruppo vive il controsenso di un'avventura progettata nel posto sbagliato nel momento meno opportuno, proprio quando il conflitto tra India e Pakistan, che si sta trascinando ormai da anni, è giunto sull'orlo di una guerra nucleare.

8000 metri di vita
Libri Moderni

Moro, Simone <1967->

8000 metri di vita = Eigth thousand metres to live for / Simone Moro

Bergamo : Grafica & arte, copyr. 2008

Abstract: Milioni di metri cubi di ghiaccioe roccia, pareti verticali, creste scintillanti che si stagliano nel cielo come disegnate dalla mano di un gigante e che si elevano fino alla quota di volo di un jumbo, sopra gli 8000 metri. Sono quattordici le cime che superano questa quota che i fisiologi di tutto il mondo hanno definito come la zona della morte, oltre la quale la sopravvivenza umana è possibile solo per alcune interminabili e gelide ore. È passato oltre un secolo da quando l'uomo ha iniziato l'esplorazione delle valli e dei fianchi di questi colossi montuosi e tra il 1950 e il 1964 tutte le quattordici vette più alte del pianeta, dall'Everest allo Shisha Pangma, furono calcate dal piede umano. Da allora l'alpinismo d'altissima quota ha appassionato e coinvolto un numero sempre più grande di scalatori, in stile sempre più leggero e veloce e senza l'uso delle bombole d'ossigeno.Simone Moro, alpinista di fama internazionale, ha voluto mostrare, da autentico professionista, il volto di ogni versante di queste quattordici piramidi naturali riportando uno ad uno gli itinerari di salita e le storie di vita alpinistica trascorse sull'orlo dell'abisso, a contatto con l'aria e i gelidi spazi che si spingono fino alla linea curva dell'orizzonte. PerSimone «scalare le montagne del mondo è il mezzo per scoprire limiti e virtù personali ma anche le culture, i popoli, i problemi del mondo».Lasciamoci accompagnare da questo suo modo di intendere il mondo verticale, sfogliando questo volur che raccoglie le migliori immagini di silenziosi e pc, senti scenari naturali scattate ad alta quota dall'autore e da alcuni suoi compagni d'avventura.

E' la montagna che chiama
Libri Moderni

Kehrer, Simon <1979-> - Nones, Walter <1971-2010>

E' la montagna che chiama : luglio 2008 : la tragedia del Nanga Parbat nel racconto dei sopravvissuti / Simon Kehrer, Walter Nones

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: “Mi fermo un attimo a riprendere fiato. Manca poco alle quattro e una buona metà della parete Rakhiot è ormai sotto di noi. Finora le nostre scelte si sono rivelate giuste. Poi mi rimetto a salire, un metro dopo l’altro. Arrivo ad un passo dalla spianata, sto per sollevarmi e tirare su le gambe, quando all’improvviso il silenzio viene spezzato bruscamente. Sopra di me, qualcuno sta gridando. È la voce di Simon che urla il nome di Karl, ancora e ancora. Mi blocco di colpo e tendo le orecchie. Nessuna risposta. Di nuovo il silenzio della montagna”. (Walter Nones). Questo libro è il racconto vibrante e bellissimo di quanto accadde in quel Luglio del 2008. A 6000 metri di altitudine tre alpinisti italiani stanno aprendo una nuova via sull’imponente versante Rakhiot del Nanga Parbat, il più occidentale degli Ottomila. Sono Karl Unterkircher, Simon Kehrer e Walter Nones. Fino a quando un crepaccio si apre all’improvviso sotto i piedi di Karl, inghiottendolo. Nones e Kehrer proseguiranno sul difficile versante Rakhiot, portando a termine un’impresa epica – che segnerà profondamente i loro animi – in nome dell’amico e compagno di tante avventure: e quella è da allora la “Via Karl Unterkircher”. Cosa spinge i protagonisti a praticare l’alpinismo estremo? Non il brivido del rischio, la sfida o la fama, ma qualcosa di molto profondo: una passione inesausta che li porta a confrontarsi sempre con l’apparentemente impossibile, con umiltà e rispetto, il desiderio di scoperta, i momenti di riflessione, i lunghi silenzi, la fiducia nell’altro, il valore intimo dell’amicizia, a 7000 metri, chiusi dentro una tenda mentre fuori imperversa la tempesta, o davanti a un’alba che sembra la creazione del mondo. Tutto questo anche a costo della vita, una sorte toccata nel 2010 pure a Walter Nones, mentre scalava il Cho Oyu.

Everest
Videoregistrazioni: DVD

Everest / [con] William Shatner ... [et al.]

Universal, 2016

Abstract: Un gruppo di personaggi eclettici e combattivi si appresta a scalare la vetta piu antica e piu alta del mondo. Laurie Skreslit ha appena perso il suo migliore amico in un incidente di arrampicata e si ritiene responsabile dell'accaduto. Mentre la spedizione è in cammino attraverso la spettacolare campagna nepalese in direzione dell'Everest, gli accesi diverbi tra i capi della spedizione non aiutano Laurie a lenire i dubbi sulla scalata stessa ed il senso di colpa.

L'ossessione dell'Eiger
Libri Moderni

Harlin, John, junior

L'ossessione dell'Eiger / John Harlin jr. ; traduzione di Mirella Tenderini

Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008

Abstract: La parete nord dell'Eiger è il sogno di tutti gli alpinisti di punta. Molti vi persero la vita. Anche John Harlin, uno degli alpinisti i americani di punta che avevano portato tecniche e filosofie innovative sulle Alpi, morì nell'inverno del 1966 precipitando da quella parete durante il tentativo di aprire una nuova via direttissima, che in seguito venne completata e battezzata col suo nome, Harlin lasciava una giovane vedova e due figli bambini, e un trauma che sembrava impossibile superare. John junior promise a sua madre che non sarebbe mai diventato un alpinista e lottò tutta la vita per mantenere la promessa. Ma la passione che l'aveva assorbito dal padre fin dalla più tenera età lo tenne costantemente in contatto con la montagna. Sapeva che non avrebbe avuto pace fino a che non avesse scalato la montagna che era costata la vita a suo padre, e alla fine riuscì a compiere l'ascensione, vincendo le angosce della madre e la riluttanza della moglie, e ponendo fine all'ossessione che aveva torturato tutta la famiglia fino a quel momento.

Freney 1961
Libri Moderni

Ferrari, Marco Albino <1965->

Freney 1961 : tragedia sul Monte Bianco / Marco Albino Ferrari ; prefazione di Erri De Luca

Corbaccio, 2009

Abstract: Luglio 1961: sette tra i più forti alpinisti di quei tempi sono impegnati sul Pilone Centrale del Frêney al Monte Bianco, l'ultimo grande "problema" delle Alpi. Da giorni, gli italiani guidati da Walter Bonatti e i francesi da Pierre Mazeaud si trovano in alto sulla parete. Lampi, vento, neve, temperature a venti sottozero bloccano la salita. Sembra che resistere nella speranza dell'arrivo del sereno sia l'unica soluzione. Ma la tempesta non si placa. E quando Bonatti decide di tentare una discesa disperata, è ormai troppo tardi. Un dramma nazionale, da copertina, che ha lasciato sgomenta l'Italia del boom economico. Questo racconto fedele e incalzante è uno dei grandi classici della letteratura di montagna, ricostruisce tassello su tassello l'avventura dei sette sfortunati alpinisti, di cui soltanto tre faranno ritorno; ma è anche la testimonianza di un'epoca ormai lontana, diversa, quando i sogni degli alpinisti sapevano scaldare i cuori della gente. La drammatica storia del Pilone Centrale del Frêney diventa un episodio simbolico che racchiude il significato dell'intera epopea dell'alpinismo classico.

Annapurna
Libri Moderni

Herzog, Maurice <1919-2012>

Annapurna : i primi 8000 / Maurice Herzog

Milano : Corbaccio, 1994

Abstract: L'ascensione sull'Annapurna, compiuta nel 1950 da un gruppo di alpinisti francesi guidata da Maurice Herzog, fu l'evento che aprì la strada alla conquista dell'Everest, la vetta più alta della terra: per la prima volta una delle quattordici cime del tetto del mondo che superano gli ottomila metri veniva raggiunta dall'uomo. L'impresa che segna una data fondamentale nella storia dell'andamento umano, è raccontata in questo classico dell'alpinismo, scritto dallo stesso Herzog, dal momento in cui venne ideata al suo compimento. Oltre alla tensione costante per la memorabile avventura, il libro trasmette un alto senso di solidarietà umana, la forza che più di ogni altra ha consentito di superare una natura che sembrava invincibile.

La conquista del Cervino
Libri Moderni

Whymper, Edward <1840-1911>

La conquista del Cervino / Edward Whymper ; traduzione di Carlo Caruso ; con una prefazione di Walter Bonatti

Armando Dadò editore, 1990

Alpi
Libri Moderni

Greci, Andrea <1978->

Alpi : antologia delle grandi montagne italiane / Andrea Greci

Rizzoli, 2025

Abstract: Da millenni crocevia e diaframma tra popoli, culture, idee, culla dell'alpinismo mondiale, straordinario scrigno di biodiversità, le Alpi sono un esempio unico di come elementi naturali e attività umane possano creare un paesaggio culturale irripetibile che si trasforma, in questo caso, in emblema stesso della montagna. Questo libro racconta quindici montagne delle Alpi, dal Monte Bianco alle Tre Cime di Lavaredo, dal Monviso alla Marmolada, dal Monte Rosa all'Adamello, attraverso piccole e grandi storie. Un'antologia scritta e illustrata, che prende vita da una frase, da un racconto, da una testimonianza, da un pilastro di roccia, da un ghiacciaio o da un bosco. Un viaggio tra valli, pareti, sentieri e orizzonti, per scoprire i segreti più profondi della catena alpina. Quindici gruppi delle Alpi: Monviso, Gran Paradiso, Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa, Bernina e Disgrazia, Ortles e Cevedale, Adamello e Presanella, Brenta, Catinaccio e Sassolungo, Marmolada, Pale di San Martino, Civetta e Pelmo, Tre Cime di Lavaredo e Montasio e Alpi Giulie. Sessanta viaggi illustrati attraverso piccole e grandi storie della catena alpina, seguendo le orme di alpinisti, scienziati, artisti e scrittori, le impronte di una storia millenaria, le tracce silenziose di alberi e animali. Un unico grande sguardo alle Alpi, alla loro straordinaria ed emozionante complessità, alla loro esplorazione verticale e orizzontale, alla storia e alla biodiversità di una catena montuosa dove umanità e natura dialogano da sempre. Un'antologia da leggere e da conservare, per capire e sognare. Quindici voci ci guidano con le loro parole negli angoli più intimi dei gruppi montuosi che, per destini biografici, alpinistici, artistici, sono a loro legati: Enrico Camanni, Irene Borgna, Franco Faggiani, François Cazzanelli, Luca Gibello, Giuseppe Mendicino, Anna Sustersic, Filippo Zibordi, Francesco Cappellari, Mauro Varotto, Matteo Righetto, Maurizio "Manolo" Zanolla, Alessandro Baù, Paolo Malaguti, Nives Meroi.

Adamello
Libri Moderni

Amadio, Paolo <1971-> - Binelli, Nicola <1988->

Adamello : le vie del cielo / Paolo Amadio, Nicola Binelli

Versante sud

Abstract: L'Adamello, un'alta terra dal ponderoso retroterra storico e dalle stupefacenti bellezze naturali. Con le sue immense valli scavate dai ghiacciai quaternari, le sue chilometriche dentellate costiere che si irradiano come un triskell dal ghiacciato acrocoro centrale, le sue pareti di argentea tonalite e il suo sentore di infinito, quasi un marchio di fabbrica di questo massiccio, l'Adamello è un luogo semplicemente magico in cui arrampicare. Le quasi 330 "vie del cielo" relazionate del versante orientale del massiccio, offrono un significativo orizzonte di frequentazioni e conoscenze che vuole essere solo un passo intermedio di un più ampio percorso di passione e consapevole fruizione di un irripetibile e prezioso contesto naturale. Questo primo volume prende in considerazione le valli più settentrionali del versante orientale del massiccio demandando a un secondo volume di prossima uscita la descrizione del sottogruppo del Blumone e della Val Daone e delle sue valli laterali

Le mie montagne
Libri Moderni

Bonatti, Walter <1930-2011>

Le mie montagne / Walter Bonatti ; a cura di Angelo Ponta

Solferino, 2023

Abstract: Quando nel 1961 pubblica "Le mie montagne", il suo primo libro, Walter Bonatti ha da raccontare oltre un decennio di imprese impossibili, trionfi e sofferenze: dalla scalata sullo sperone Walker (a 19 anni) all'odissea sul Pilone Centrale, passando per il Grand Capucin, il Dru e la fatidica notte all'addiaccio sul K2. Se questo libro segnerà una svolta nella sua vita, sarà anche per il riaccendersi delle braci che covavano proprio sotto la memoria di quell'episodio. Bonatti narra il proprio alpinismo con sincerità, descrivendone le durezze senza nascondere emozioni e paure, e la forza dei suoi racconti coinvolge il lettore oggi come allora. Per questo Le mie montagne resterà per sempre il suo libro più celebre. Questa edizione riprende integralmente il testo originale, arricchendolo con alcune foto inedite del 1961, una raccolta di estratti dalle recensioni dei giornali dell'epoca e una postfazione a cura di Angelo Ponta. «La prima volta che mi balenò l'idea di portare di fronte al pubblico questi miei appunti di montagna, provai un senso di timidezza e di disagio. Esattamente come quel bambino che vorrebbe, ma non sa come, confessare ai suoi amici, assorti nel meccanismo di un gioco di fantascienza, che preferisce ancora correre a piedi nudi e far capriole sui prati.»

Il mio amico Nepal
Libri Moderni

Scherini, Andrea <1993-> - Vitellino, Salvatore

Il mio amico Nepal : [un lupo alpinista, le montagne e la vera libertà] / Andrea Scherini, Salvatore Vitellino

HarperCollins, 2019

Abstract: Andrea e Nepal sono due scalatori. Insieme hanno conquistato molte vette, spingendosi fin oltre i quattromila metri d'altitudine. Il capocordata è sempre Nepal, che avanza legato all'imbracatura del compagno di viaggio, a due o tre metri di distanza, diligente e senza paura. A una certa quota l'aria cambia, si respira la vera libertà, e ogni passo deve essere preciso, controllato... E pensare che Nepal, splendido esemplare di lupo cecoslovacco, è nato al mare, a Genova, e ha incontrato le grandi altitudini soltanto perché Andrea, che abita vicino a Sondrio e la montagna ce l'ha nel sangue, ha deciso di prenderlo con sé. Ma si è adattato subito. In soli quattro anni i due hanno conosciuto persone di ogni età, superato delusioni e infortuni, partecipato a concorsi di bellezza canini, e una volta hanno persino salvato la mamma di Andrea da una situazione difficile che sarebbe potuta diventare anche molto pericolosa. Senza mai dimenticare la loro grande passione, l'alpinismo: nella neve le loro sei impronte si confondono e raccontano l'eccezionale storia di uno speciale, piccolo branco.

La scalata dell'Everest
Libri Moderni

Baccalario, Pierdomenico <1974->

La scalata dell'Everest / Pierdomenico Baccalario

EL, 2017

Abstract: 1953: Ed Hillar.y e Tenzinc Norgay partono per conquistare l'Everest. Il viaggio è arduo tra rocce e ghiacciai, ma i due sognano una cosa sola: arrivare per primi sul tetto del mondo.

Il mio mondo verticale
Libri Moderni

Kukuczka, Jerzy <1948-1989>

Il mio mondo verticale / Jerzy Kukuczka

Milano : Versante sud, 2004

Abstract: Jerzy Kukuczka è stato il secondo uomo al mondo, dopo Reinhold Messner, ad aver scalato tutti i 14 ottomila della terra. Compì questa straordinaria impresa nel breve arco di otto anni, dal 1979 al 1987, lottando oltre che con la montagna, soprattutto con condizioni economiche precarie. Nel farlo realizzò dieci vie nuove e quattro prime invernali su Dhaulagiri, Cho Oyu, Kanchenjunga e Annapurna. Questo libro scritto in maniera semplice e diretta, ci restituisce le sensazioni e le emozioni di un alpinista appassionato, impulsivo e capace di anteporre le grandi montagne himalaiane a ogni altro interesse. Kukuczka fu il simbolo di un alpinismo leale, pulito e rispettoso delle regole del gioco. Quando gli fu chiesto perché continuasse a scalare, disse con semplicità: «Penso che la migliore risposta la diede Mallory. Interrogato sul perché volesse conquistare l'Everest, rispose: perché esiste». Nel 1989 precipitò mentre si trovava a 200 metri dalla cima del Lothse che stava scalando per l'inviolata parete Sud. Il suo corpo fu rinvenuto alla base della parete, 3000 metri sotto il luogo dell'incidente, sepolto in un crepaccio.

Volevamo solo scalare il cielo
Libri Moderni

McDonald, Bernadette <1951->

Volevamo solo scalare il cielo : la storia del gruppo di scalatori himalayani più forte che il mondo abbia mai conosciuto / Bernadette McDonald ; traduzione di Giovanni Benedetti

Versante sud, 2013

Multipitch nelle valli torinesi
Libri Moderni

Gandiglio, Alberto <alpinista> - Allegri, Davide - Carone Angiolillo, Enea

Multipitch nelle valli torinesi : 90 vie a più tiri per chi arriva dalla falesia / Alberto Gandiglio, Davide Allegri, Enea Carone Angiolillo

Versante sud, 2022

Abstract: Ti sarà capitato di vedere qualcuno in falesia che osa proseguire oltre la lunghezza di un singolo monotiro. Cordini a tracolla, scarpe all'imbrago e zaino in spalla. Lo avrai anche sentito urlare frasi strane al suo compagno, legato alle due corde che li uniscono. Perché è questo che si fa in via lunga. Ci si lega insieme, si crea un legame. Ogni emozione è condivisa. Ecco, se per almeno un attimo li hai guardati sognante o incuriosito, allora questa è la guida per te. Un percorso completo ti permetterà di seguire le orme di chi guardi con il naso al cielo ma con i piedi a terra. Perché le guide a questo servono, a indicarci il cammino, a trasportarci verso una meta. Ci legheremo con te e ti porteremo a scoprire le vie lunghe più facili e interessanti del torinese, dal 4c al 6b+. Tutti i multipitch presenti, inseriti e proposti in progressione, sono stati selezionati per offrirti un'arrampicata divertente e plaisir. L'obiettivo è migliorare la sicurezza, la confidenza e il grado in via lunga, evitando spiacevoli sorprese.