Trovati 35 documenti.
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Scrivere per il fumetto : dall'idea alla sceneggiatura / Alex Crippa ; con Andrea Pasini
Editrice bibliografica, 2021
Abstract: Scrivere una storia che diventerà un romanzo è diverso dallo scrivere una storia che diventerà un fumetto. Nel primo caso ciò che si scrive è ciò che verrà letto dal pubblico. Nel secondo caso ciò che si scrive verrà letto da un disegnatore che dovrà realizzare l'opera. In entrambi i casi si tratta di creare e raccontare storie, ma mentre lo stile di chi scrive romanzi è parte integrante dell'opera, lo stile di uno sceneggiatore di fumetti deve essere interpretato e filtrato da un altro. Un bravo sceneggiatore deve riuscire a trasmettere il suo immaginario a chi saprà visualizzarlo. Questo manuale pratico di sceneggiatura per il fumetto fornisce tutte le basi necessarie per la creazione di una storia, guidando passo dopo passo il lettore dalla concezione di un'idea fino alla realizzazione di una sceneggiatura. Una storia è la somma di tanti elementi: la bravura di uno sceneggiatore di fumetti non si evince da una singola sequenza ben strutturata, da un dialogo particolarmente azzeccato, da un colpo di scena assolutamente inaspettato. Una storia funziona se è raccontata bene dall'inizio alla fine. Gli autori vi spiegano come dar vita alla vostra.
L'uomo con la faccia in ombra : manuale autobiografico di sceneggiatura per fumetti / Tito Faraci
Feltrinelli, 2022
Abstract: "Tutto ti può perdonare un lettore, tranne la noia." Come si fa una storia? Come si crea un personaggio? Come si sviluppa un soggetto? Un grande maestro del fumetto confessa tutto in un completo (e divertente) manuale di sceneggiatura.
Scriviamo un film : manuale di sceneggiatura / Age
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Scrivere un film, proprio come girarlo, è frutto di un lavoro corale in cui l’ascolto delle voci è fondamentale. Dal soggetto al trattamento, dal trattamento alla sceneggiatura, bisogna ascoltare e prendere spunto da continui stimoli esterni: una semplice chiacchierata, una favola di Fedro, la celebre battuta finale di “A qualcuno piace caldo”. In questa filiera le immagini fanno quasi da cornice: compaiono all’inizio, nella mente degli autori, e alla fine, sulla pellicola, seguendo un tracciato di parole scritte in cui il cinema dialoga con il teatro, la poesia e la letteratura. È questa la via percorsa da Age, uno dei più noti sceneggiatori del cinema italiano, il quale si immagina come un artigiano capace e invisibile che identifica e risolve i problemi della costruzione di una buona sceneggiatura e che fornisce, grazie a un’esperienza pluridecennale, preziosi suggerimenti e saldi punti d’appoggio per l’aspirante sceneggiatore: regole da manuale fissate a modello, anche e soprattutto per essere riscritte o rovesciate. Ideare un buon incipit, rendere esplicito un antefatto, tenere viva la suspense, costruire un dialogo serrato e credibile: sono ostacoli nei quali, quando si scrive un film, è impossibile non incappare, ma che vengono superati da Age con la dimestichezza del veterano; problemi risolti con la medesima vivacità, ironia e immediatezza dei suoi dialoghi. “Scriviamo un film” ci porta dietro la macchina da presa, dall’origine concettuale del film fino al progetto che muove la regia, svelando un lavoro troppo spesso sconosciuto, nel quale è essenziale immaginare, anticipare e rispettare il futuro spettatore per creare i grandi capolavori di domani.
Scrivere il perturbante / Giorgia Tribuiani
Audino, 2023
Abstract: Bambole che prendono vita, distorsioni temporali, case dotate di un'anima, corpi che non si riflettono negli specchi: come raccontare il brivido che proviamo quando, scrutando tra le pieghe della realtà, scopriamo che ciò che ci era familiare assume un volto inquietante e terrorizzante? La narrativa perturbante fa leva sulle paure più ataviche ed esistenziali di ognuno di noi e mette in discussione la visione del mondo che abitiamo. Giorgia Tribuiani, affermata scrittrice di questo topos letterario, in questo manuale parte dalle teorizzazioni di Sigmund Freud e dalle principali caratteristiche del perturbante, per affrontarle in chiave narrativa: l'invenzione dell'incipit, la costruzione dei luoghi e delle scene, i meccanismi di svelamento, l'affidabilità o meno del narratore. Quindi la "soglia", la "crepa" nelle leggi di natura e il labile confine tra reale e fantastico. A una prima parte teorica corredata di esempi e modelli, ne segue una di stampo laboratoriale dove autori come E.T.A. Hoffmann, Edgar Allan Poe, H.P. Lovecraft, David Lynch e Roman Polanski diventano compagni di un percorso privilegiato per creare testi che lascino il pubblico con il fiato sospeso. Scrivere il perturbante è il primo di tre titoli dedicati alla costruzione dei generi fantastici e del mistero.
9 lezioni e 1/2 per una introduzione alla scrittura seriale / Piero Bodrato
Audino, 2023
Abstract: Partendo dalla definizione di serialità come liturgia e variazione sul tema, il libro interroga i principi fondanti di questa forma di scrittura creativa. E, quindi, le relazioni che si stabiliscono tra personaggio, mondo, conflitto, tema e drive quando si entra nello spazio narrativo delle serie televisive. L'autore, a partire da semplici notazioni, individua le caratteristiche che rendono la scrittura seriale simile ma differente da quella che si dedica al "pezzo unico", il film, con cui mantiene un dialogo sempre aperto e serrato. E nel raccogliere l'esperienza maturata in diversi anni di insegnamento, fornisce un percorso teorico e pratico per avvicinare lo sviluppo di un testo che vuole coinvolgere il pubblico, episodio dopo episodio.
Scrivere per il cinema e la televisione / Cristina Borsatti
Editrice bibliografica, 2018
Abstract: Siete aspiranti sceneggiatori? Desiderate affinare il vostro mestiere? Questo pratico manuale contiene tutti gli strumenti per avvicinarvi a uno script o perfezionare la vostra tecnica. Una cassetta degli attrezzi che vi aiuterà a scrivere soggetti, trattamenti, concept, scalette, scalettoni, bibbie e dossier, indispensabili sia per elaborare un'idea sia per "venderla". Vi guiderà nella stesura della sceneggiatura, una forma unica di letteratura, in bilico tra parola e immagine, attraverso l'apprendimento di convenzioni e strategie che vi permetteranno di imprigionare perfettamente il film sulla carta. Avvalendosi di numerosi esempi, tratti dal cinema e dalla televisione, vi immergerà nelle intramontabili dinamiche del racconto. Principi e meccanismi tesi a eliminare la noia e a produrre emozioni. Tutto a beneficio dello spettatore, che questo manuale vi insegnerà a conquistare.
Sceneggiatura e sceneggiatori / Giuliana Muscio
Audino, 2024
Abstract: Esistono molte storie del cinema ma nessuna storia della scrittura cinematografica. In questo libro, per la prima volta, si dà voce a una storia della sceneggiatura e al lavoro dei suoi autori. Il libro parte dal cinema muto e dalla necessità di ideare almeno una scaletta per progettare delle riprese in grado di emozionare il pubblico. Poi ripercorre il mestiere di scrivere film fino alle narrazioni cinematografiche che hanno caratterizzato il nuovo millennio. Incentrato principalmente sulla cinematografia statunitense e italiana (con alcuni excursus in quella russa ed europea), Sceneggiatura e sceneggiatori mette in luce quanto lo script sia stato il terreno di gioco principale per l'industria. E dimostra come seguirne lo sviluppo comporti una revisione della storiografia corrente. Del resto ci sono diversi Maestri, soprattutto nel nostro paese, che hanno sostenuto di aver realizzato opere a prescindere dalla scrittura del copione. Niente di più falso. Addentrarsi in questa storia, in questo terreno così poco praticato, porta a correggere falsificazioni di questo genere e a scoprire il debito che tanti capolavori hanno contratto con gli autori che, per primi, hanno progettato i film su carta.
Omero, 2010 (stampa 2013)
Abstract: Story è prima di tutto un libro su come si narrano le storie e non si limita a essere valido per quelle ideate per il cinema. Leggendo Story si acquisiscono quella consapevolezza e quelle nozioni necessarie per scrivere un racconto o un romanzo. McKee in questo libro va al di là dei meccanismi essenziali della sceneggiatura. Dall’idea di partenza al manoscritto finale, eleva la scrittura da esercizio intellettuale a emotivo, ci fa comprendere perché lo sceneggiatore non sia un artigiano ma un artista. Story è il manuale necessario per chi sta cercando di vincere la guerra contro i cliché. Story parla di forma, non di formule. Utilizzando esempi presi da più di cento film McKee insegna una filosofia che non è basata su rigide regole ma su quei principi alla base di una storia di qualità.
Tunuè, 2007
Abstract: Professione sceneggiatore è un a tu per tu fra un autore giovane e già esperto e i lettori che aspirino a ideare trame e poi a scriverle sotto forma di sceneggiature per fumetti. Sergio Badino non illude il lettore che il cammino sia facile e non gli indora la pillola: gli dà consigli, dritte e insegnamenti in modo diretto e organico, dalle nozioni elementari ai trucchi del mestiere meno noti. Il tutto non solo in teoria, ma anche attraverso esempi pratici ed esercizi per cominciare un viaggio tra narrazione e scrittura creativa che percorre il fumetto e illustra un principio per scrivere storie convincenti.
Anatomia di una storia / John Truby ; a cura di Uski Audino ; traduzione di Vittorio Tavini
Audino, 2009
Abstract: Questo è uno dei rarissimi libri che nascono essendo già dei classici. Vedono la luce, cioè, dopo anni in cui la profondità delle ricerche svolte e l'efficacia didattica dell'insegnamento hanno reso celebre nell'ambiente il nome dell'autore. Sicché quando tutto ciò si solidifica e prende forma in un libro, già sono migliaia le persone pronte a riceverlo. "Anatomia di una storia" di John Truby è uno di questi libri. Basato sulle lezioni del suo pluripremiato corso, "Great Screenwriting", il libro costituisce un originale modello di analisi della sceneggiatura e al tempo stesso un manuale pratico di scrittura. Truby ci mostra le basi fondamentali di una storia, così importanti da essere considerate irrinunciabili da ogni scrittore. Da questo procede poi, attraverso ventidue passi, a illustrare il percorso necessario al racconto di una grande storia. E in questo suo procedere possiamo riconoscere le stazioni indicate da Propp in "Morfologia della fiaba" piuttosto che i tre atti aristotelici mutuati dalla "Poetica". Una differenza di sostanza rispetto a quasi tutti gli altri grandi didatti della sceneggiatura.
Formattare la sceneggiatura / Annalisa Elba, Claudio Maccari, Roberto Moliterni
Audino, 2018
Abstract: Un premio Nobel per la letteratura decide di scrivere la sceneggiatura tratta dal suo ultimo libro. La prima scena riguarda un'affollata e accesa conferenza stampa del Presidente, interrotta da una telefonata che preannuncia un attentato. Il premio Nobel passa un'ora immobile davanti al foglio bianco: sa cosa deve scrivere, ma non sa come. Abbandona la sceneggiatura e torna a scrivere un nuovo romanzo. Quando si parla di come scrivere una sceneggiatura si parla quasi sempre di struttura e contenuti, di quello che una sceneggiatura deve avere dal punto di vista della storia. Questo manuale, strutturato come un dizionario di problemi possibili, è diverso da tutti gli altri: si occupa di forma, rispondendo ad alcune domande cruciali che gli aspiranti sceneggiatori, ma spesso anche i professionisti, si pongono: in che ordine si mettono gli elementi nell'intestazione di una scena? Come si impagina una sceneggiatura? E come vanno indicate alcune situazioni particolari come, per esempio, le telefonate, la musica, le canzoni, le scene subacquee, gli ambienti multipli,.le scene di massa, gli effetti speciali o le soluzioni innovative di montaggio? La sceneggiatura è un testo tecnico che deve poter essere letto trasversalmente da tutti i reparti che si occupano di realizzare il film (o la serie), dalla fotografia ai postumi, alla scenografia, al suono. Produrre un documento che sia comprensibile e utilizzabile per tutti è un passaggio necessario, non solo per facilitare il lavoro degli altri, ma anche, e soprattutto, per tutelare le intenzioni stilistiche di chi, per primo, ha visto il film nella sua testa. Perché, quanto più la sceneggiatura sarà formalmente ineccepibile e chiara, tanto più sarà difficile tradirla.
Scrivere per l'animazione / Mario Bellina
Audino, 2018
Abstract: Per scrivere un buon progetto di animazione non basta sapere come ideare una storia avvincente e come scrivere una buona sceneggiatura. Bisogna conoscere le tecniche d'animazione. Essere addentro alle logiche di mercato. Avere chiare le differenze di pipeline tra un prodotto animato e uno in live action. Saper progettare un prodotto dedicato a target o a piattaforme differenti sfruttando al meglio le potenzialità che l'animazione può esprimere. L'animazione è di per sé una tecnica, o meglio un insieme di tecniche, con le proprie regole, estetiche e capacità espressive. Per fare sì che il mondo che ha in mente prenda vita nella maniera più efficace possibile, lo sceneggiatore deve conoscerle e saperle applicare. Questo manuale delinea un percorso progettuale per portare gli aspiranti sceneggiatori alla costruzione di un prodotto capace di sfruttare al meglio le specificità tecniche, linguistiche e di mercato dell'animazione, con un'attenzione particolare a quella per l'infanzia. Dall'ideazione del concept alla realizzazione della "bibbia", dallo sviluppo delle sceneggiature al pitch ai broadcaster e alle case di produzione. Il testo offre un percorso rivolto a chi voglia progettare un prodotto di animazione seriale (e non solo) con le carte in regola per fare il suo debutto sul mercato.
Dino Audino, 2015
Abstract: Non tutti sanno che le grandi storie raccontate oggi dalla serialità televisiva statunitense sono scritte e poi seguite nella fase realizzativa dai loro creatori, gli sceneggiatori. In questo nuovo ruolo di ideatori, scrittori e controllori della realizzazione visiva delle loro serie, gli sceneggiatori vengono chiamati "showrunner". Ed è proprio attraverso le interviste agli showrunner delle serie più acclamate che Neil Landau costruisce una guida alla creazione e alla realizzazione di serie tv, affrontando tutti gli aspetti della scrittura e della conduzione della complessa struttura organizzativa di queste produzioni. Con l'autore si entra nelle più famose writers'room, dove gli showrunner si aprono e offrono tutta la loro personale esperienza, raccontando curiosi retroscena sulle singole serie e, soprattutto, rivelando i fondamentali del mestiere. Da ogni intervista scaturisce un elemento specifico della scrittura che Landau illustra e risolve in una sintesi che supera il dialogo con il singolo showrunner e restituisce un quadro più generale. Con questo approccio, Landau riesce a discutere di argomenti teorici rimanendo sempre su un profilo molto pragmatico e soddisfacendo tutte quelle domande di ordine pratico che, di solito, non trovano risposta. In appendice un'intervista con i creatori della serie italiana "1992".
Come scrivere un cortometraggio / Pat Cooper, Ken Dancyger
Lindau, 2000
Professione sceneggiatore : in viaggio tra narrazione e scrittura creativa / Sergio Badino
Nuova ed. riveduta e ampliata
Tunué, 2012
Abstract: Professione sceneggiatore è un a tu per tu fra un autore giovane e già esperto e i lettori che aspirino a ideare trame e poi a scriverle sotto forma di sceneggiature per fumetti. Sergio Badino non illude il lettore che il cammino sia facile e non gli indora la pillola: gli dà consigli, dritte e insegnamenti in modo diretto e organico, dalle nozioni elementari ai trucchi del mestiere meno noti. Il tutto non solo in teoria, ma anche attraverso esempi pratici ed esercizi per cominciare un viaggio tra narrazione e scrittura creativa che percorre il fumetto e illustra un principio per scrivere storie convincenti.
[Milano] : Pratiche, copyr. 2000
Abstract: L'autore e' nato a Brescia nel 1914
Scriviamo un film : manuale di sceneggiatura / Age
[Milano] : NET, copyr. 2004
Abstract: L'autore e' nato a Brescia nel 1914
Minimum fax, 2017
Abstract: Come fanno le serie tv di nuova generazione a tenerci incollati allo schermo, spingendoci a guardare dieci puntate di fila e a parlare dei protagonisti come se fossero i nostri amici più cari? Quasi mai per caso, né per l'idea geniale di un solo showrunner, bensì grazie allo sforzo creativo e collaborativo che avviene nella «stanza degli autori». In "Complex Tv" lo studioso di televisione e media Jason Mittell ci accompagna lungo la filiera delle serie, dall'ideazione alla produzione, dalla ricezione del pubblico alla gemmazione dei paratesti. In questo percorso l'autore ci spiega cosa distingue la «televisione complessa» da quella del passato, con particolare attenzione allo storytelling e alle tecniche peculiari del mezzo. Emancipandosi dalla narratologia tramite un linguaggio nuovo e dedicato, esamina tutti i capisaldi di questo formato e i fenomeni a essi associati: dalla rivoluzione apportata dai "Soprano" al successo irripetibile di "Lost", dalla struttura comica complessa di "Arrested Development" e "How I Met Your Mother" fino alla radicale trasformazione di Walter White in "Breaking Bad". "Complex Tv" non si rivolge soltanto agli appassionati: oltre a essere lo strumento che mancava per analizzare questa nuova arte, può rivelarsi prezioso per chiunque voglia scoprire (e magari imparare) i segreti dello storytelling.
Diario australiano / Rodolfo Sonego ; a cura di Tatti Sanguineti
Adelphi, 2007
Audino, 2024
Abstract: Nessun testo - sceneggiatura o romanzo che sia - è pronto dopo la prima stesura. Deve passare attraverso un'infinità di stadi successivi, soluzioni a dubbi strutturali, messe a punto di personaggi, tagli, integrazioni, insomma riscritture, prima di raggiungere la versione definitiva. Per chi si affaccia al mondo della scrittura è questo il lavoro più difficile, anche perché finora non esisteva alcuno strumento pratico che potesse aiutarlo ad autocorreggersi, a essere editor di se stesso. A evolvere dalla prima versione a quella "professionale", pronta cioè per una lettura esterna. Scrivere è riscrivere costituisce proprio questo tassello mancante. Una guida pratica - da noi aggiornata e rivista per l'edizione italiana - al fine di destreggiarsi attraverso le varie fasi di scrittura controllando i punti che funzionano e, soprattutto, quelli ancora deboli. Solo in questo modo si può ragionevolmente pensare di arrivare alla migliore stesura definitiva. Nei suoi tre decenni da editor professionista, Paul Chitlik ha lavorato su centinaia di sceneggiature, copioni per il teatro e testi narrativi, imparando una cosa facile: scrivere è difficile. E ancora più difficile è capire che nessun testo è pronto finché non è revisionato e riscritto. Questo libro insegna come farlo.