Trovati 1003 documenti.
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Quando mi annoio uccido mostri / Guillaume Guéraud ; illustrazioni di Martín Romero
Biancoenero, 2017
Abstract: Eugenio sembra sempre assente, in classe è continuamente distratto, non partecipa e, come dicono i suoi genitori, “è abbonato ai brutti voti”. Mamma e papà sono preoccupati, la maestra si arrabbia praticamente tutti i giorni, ma Eugenio non riesce proprio a resistere: appena può, salpa al comando della sua nave pirata o parte per un’avventura con il suo eroe Naruto… «Così funziona la mia testa. Straripa e rimbalza da tutte le parti perché è piena di pirati, marziani e cowboy giapponesi. Nella mia testa succede di tutto…».
Carocci Faber, 2017
Abstract: Le principali modalità dello scrivere a scuola possono far apparire la scrittura come un’attività sottoposta a regole rigide, con il rischio che la preoccupazione di “scrivere bene” soffochi il collegamento fra esperienza e scrittura e faccia perdere significato a questa modalità espressiva. Ma per imparare a conoscere le innumerevoli possibilità di uso del codice scritto, bambine e bambini devono avere occasione di sperimentare i poteri della propria scrittura: espressivi, rielaborativi, relazionali, ludici. Le autrici, che fanno parte dell’Associazione bolognese Centotrecentoscritture ispirata al lavoro di Elisabeth Bing, nella prima parte propongono una riflessione sul curricolo di scrittura nella scuola primaria, nella seconda analizzano la funzione formativa del laboratorio di scrittura ideato dalla scrittrice francese, mentre nella terza descrivono un’esperienza pluriennale di attività di scrittura in classe, presentando un’ampia raccolta di materiali realizzati dai bambini in un’ottica di gradualità e continuità.
Cosa sono i sogni? / a cura di Carlo Maria Cirino
Safarà, 2017
Abstract: L’inedito laboratorio di filosofiacoibambini conduce il bambino-filosofo nell’ardua ricerca di “Cosa sono i sogni?”. Perché senza immaginazione non esisterebbe alcunché: non ci sarebbe civiltà, né tutto quello che siamo abituati a conoscere. Custodire l’immaginazione, specialmente quando questa è più fragile, significa aver cura del sonno, così come della veglia. Il bambino immagina di giorno, ma anche e soprattutto di notte. Egli trascorre il suo tempo, se glielo si permette, nello spazio delle possibilità, nell’immaginario. Lì entra in contatto con il fondale, con le percezioni lampeggianti, di tanto in tanto illuminate dalla coscienza, con le percezioni nominate, e ciò che sembra tenerle insieme: la causalità, l’affinità, la simpatia, l’amore. Nel sonno, per nostra fortuna, l’allenamento prosegue senza le distrazioni del giorno, della quotidianità.
Chi la sa la filastrocca? / Nicoletta Costa
Emme, 2018
Abstract: Oggi a scuola si recita a memoria una bellissima filastrocca. Tutti i bambini l'hanno imparata... Oppure no?
Ercikson, 2010
Abstract: Dal maestro che ha ideato il metodo analogico, un affascinante strumento per aiutare i bambini ad affrontare la scuola in modo più sereno, gioioso ed efficace. A scuola alcuni alunni finiscono sempre presto gli esercizi assegnati scoraggiando gli altri e mettendo in difficoltà l'insegnante che non sa come tenerli occupati. Concentrazione e serenità con le cornicette e i mandala vuole proporre una soluzione a questa «mancanza di sincronia», presentando un itinerario di proposte grafiche studiate in modo da essere semplici da comprendere e lunghe da eseguire. Ciò permette a chi ha finito il compito di occupare il tempo libero in tranquillità e a chi deve ancora terminare di non sentirsi sotto pressione. Dedicandosi a questa occupazione ciascuno, con i suoi tempi, potrà inoltre trovare concentrazione, riposo e appagamento, godendo della bellezza delle simmetrie e dei colori. Ogni pagina del testo è arricchita da riflessioni sulla vita di classe e dei bambini, in una sorta di diario giornaliero lungo un ideale percorso di crescita e di maturazione, diretto a un'armonizzazione dei tempi di lavoro e a una maggior serenità sui banchi di scuola.
Erickson, 2017
Abstract: Un’innovativa proposta per applicare il metodo analogico all’apprendimento dell’italiano nel secondo anno della scuola primaria. Per permettere ai bambini di imparare a leggere fin da subito, viene presentato tutto l’alfabeto, assieme ai digrammi e ai trigrammi, che da gruppi di parola si trasformano in icone, per essere più facilmente memorizzati, individuati e decodificati. L’apprendimento della scrittura avviene invece con tempi più lunghi e secondo precise indicazioni.
Fa parte di: In prima con il metodo analogico / Camillo Bortolato
Abstract: Un'innovativa proposta per applicare il metodo analogico all'apprendimento dell'italiano nel primo anno della scuola primaria. Per permettere ai bambini di imparare a leggere fin da subito, viene presentato tutto l'alfabeto, assieme ai digrammi e ai trigrammi, che da gruppi di parola si trasformano in icone, per essere più facilmente memorizzati, individuati e decodificati. Mentre l'apprendimento della scrittura avviene con tempi più lunghi e secondo precise indicazioni.
Il paese sbagliato : diario di un'esperienza didattica / Mario Lodi
5. ed.
Einaudi, 2014
Abstract: Questo libro di Lodi offre l'immagine concreta di ciò che può diventare la scuola quando, attraverso la libertà espressiva e lo stimolo alla creatività, sappia e voglia diventare strumento di liberazione dell'uomo.
Nuova ed. riveduta e corretta
Rosenberg & Sellier, 2017
Abstract: Esiste un mondo popolato da valorosi cavalieri, dotti scienziati e padri severi ma anche da madri dolci e affettuose, casalinghe felici, streghe e principesse; in questo stesso mondo i bambini sono indipendenti, coraggiosi e dispettosi mentre le loro coetanee - bionde e carine - vestono di rosa, sono educate e servizievoli, a tratti pettegole e vanitose. Questo universo fantastico è quello con cui si interfacciano quotidianamente i bambini e le bambine che frequentano le elementari, quando leggono le storie raccolte nei loro libri di lettura. All'inizio del Duemila la scuola italiana continua a tramandare modelli di mascolinità e femminilità rigidi e anacronistici, sulla base dei quali gli alunni dei due sessi andranno a strutturare le rispettive identità di genere. Il progetto POLITE (Pari opportunità nei libri di testo), nato sulla scia della Piattaforma di Pechino del 1995, aveva elaborato un Codice di Autoregolamentazione per gli editori, affinché la prospettiva di genere diventasse criterio orientativo nella stesura dei libri di testo, ma pare che le sue indicazioni non siano state accolte. Occorre allora che maestri e maestre, educatori e educatrici, si dotino di strumenti utili a decostruire il fondamento sessista su cui si fondano i saperi trasmessi a scuola, per attivare a loro volta una lettura critica da parte dei propri studenti. Questo libro mette a disposizione di lettrici e lettori un kit di strumenti (di tipo sia quantitativo che qualitativo) che l'Autrice ha testato in una ricerca condotta su un campione di dieci libri di lettura della classe quarta elementare, di alcune delle maggiori case editrici italiane: De Agostini, Nicola Milano, Piccoli, Il Capitello, La Scuola, Giunti, Elmedi, Piemme, Raffaello, Fabbri. I risultati dell'indagine testimoniano l'urgenza di liberare le nuove generazioni da un immaginario di Principi Azzurri e Belle addormentate nel bosco, che inizia a stare un po' stretto sia ai maschi che alle femmine. Prefazione di Dacia Maraini.
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: Scherzi micidiali e passeggiate in campagna; singhiozzi, curiose lezioni di storia e pallate di neve; partite in palestra e partite a scacchi; punture d'insetti, risate e litigate; ingiustizie, rospi, plancton e api. Federico racconta nel suo diario tutto ciò che vale la pena di ricordare alla fine di una memorabile quarta elementare.
Cos'e un cucchiaio? / a cura di Carlo Maria Cirino
Safarà, 2014
Abstract: La filosofia coi bambini costituisce una pratica educativa inedita e originale. Un insegnamento innovativo che non si pone come obiettivo la trasmissione di una qualche nozione (sia essa filosofica, storica o scientifica), bensì lo sviluppo di forme autentiche di conoscenza e pensiero (idee, parole, concetti, sentimenti) da parte dei bambini che la praticano in gruppo, a coppie o singolarmente. A partire da input costruiti ad hoc e presentati all'inizio o durante il laboratorio, i bambini sono posti a contatto con un'esperienza filosofica calibrata sulla profondità della fantasia, utile a generare in loro meraviglia, stupore, e a innescare i delicati meccanismi dell'immaginazione. In questo primo volume, i piccoli filosofi si cimenteranno della definizione di un oggetto solo apparentemente semplice e familiare: cos'è un cucchiaio? Siamo ben certi di sapere tutti i segreti che nasconde? Le risposte ci lasceranno, filosoficamente, senza parole.
Cos'e il destino? / a cura di Carlo Maria Cirino
Safarà, 2014
Abstract: Nel secondo volume della collana "Piccoli Saggi" la Filosofiacoibambini si mette sulle tracce di un grandissimo mistero: cos'è il destino? Cos'è quella forza che sembra attrarci così inesorabilmente l'uno verso l'altro, oppure spingerci verso strade lontane e opposte? Come definire quell'energia che sembra tenere insieme l'intreccio della complicata tela della nostra vita? I piccoli filosofi, inaspettatamente, scopriranno di conoscere la risposta. A loro la parola. La Filosofiacoibambini costituisce una pratica educativa inedita e originale. Un insegnamento innovativo che non si pone come obiettivo la trasmissione di una qualche nozione (sia essa filosofica, storica o scientifica), bensì lo sviluppo di forme autentiche di conoscenza e pensiero (idee, parole, concetti, sentimenti) da parte dei bambini che la praticano in gruppo, a coppie o singolarmente. A partire da input costruiti ad hoc e presentati all'inizio o durante il laboratorio, i bambini sono posti a contatto con un'esperienza filosofica calibrata sulla profondità della fantasia, utile a generare in loro meraviglia, stupore, e a innescare i delicati meccanismi dell'immaginazione.
L'isola / a cura di Carlo Maria Cirino
Safarà, 2015
Il Normale / a cura di Carlo Maria Cirino, Giovanna Ginevra Stella
Safarà, 2016
Abstract: L'inedito laboratorio di filosofiacoibambini conduce il bambino-filosofo nell'ardua ricerca del "Normale". Attraverso una serie di domande opportunamente calibrate, l'educatore, l'insegnante o il genitore accompagnano i bambini nella difficile impresa di definire, disegnare e indicare un oggetto, un'acconciatura, qualsiasi cosa, attribuendo a essi quella che loro definiscono e visualizzano essere la normalità. Sarà compito del maestro-filosofo mostrare che forse... alla fine, sotto sotto, "il Normale" non si nasconde... bensì non esiste affatto!
Erickson, 2013
Abstract: È noto come nella scuola italiana sia molto elevata la percentuale di studenti che incorre in insuccessi scolastici nelle discipline matematiche. Le verifiche in queste materie generano forte ansia e i fallimenti hanno forti ricadute negative sull'autostima, anche in ragione del fatto che nella percezione sociale spesso l'essere bravo in matematica è associato all'essere intelligente. Dalla consapevolezza di questa situazione nasce "Aritmetica in pratica" che, focalizzandosi sui primi anni della scuola primaria (quando cioè si gettano le basi per una solida competenza matematica), propone metodi di insegnamento della matematica (ispirati alla didattica orientale e adattati al contesto italiano) applicati alla rappresentazione dei numeri e ai problemi, con decine di schede ed esercizi su: addizioni e sottrazioni con l'utilizzo dell'artefatto cannucce, problemi con variazione, tipica metodologia didattica cinese. Le rilevazioni OCSE-PISA hanno già da alcuni anni, infatti, registrato un indiscutibile vantaggio di Paesi dell'estremo oriente come Cina, Corea, Giappone e Singapore su quelli occidentali nelle prove di matematica: perché, allora, non imparare da loro? Attraverso esempi e percorsi operativi, opportunamente trasposti nella nella nostra cultura, gli autori illustrano modalità didattiche che ciascun insegnante può facilmente utilizzare e adattare alla propria classe.
Erickson, 2014
Abstract: Imparare e automatizzare le tabelline è un percorso che, affrontato con i metodi tradizionali, può risultare lungo e poco entusiasmante per i bambini, con ripetizioni ed esercizi perlopiù meccanici e basati sulla memorizzazione. Imparare con il Tubò pitagorico propone un approccio profondamente diverso, molto più motivante e soprattutto più significativo. Il Tubò, così come suggerisce il suo nome, è un gioco didattico di grande successo costituito da un tubo che ha agli estremi due manopole ruotabili, una blu e l'altra rossa. La parte centrale è dotata di alcune "finestre" nelle quali, ruotando le manopole, è possibile far comparire i numeri naturali dall'1 al 10 con le relative moltiplicazioni, divisioni e tabelline. Come ogni altro artefatto che incorpora leggi matematiche, il potenziale didattico del Tubò dipende dal tipo di attività proposte al bambino; in particolare, è necessario che venga utilizzato non soltanto per produrre un risultato, ma anche e soprattutto attraverso compiti che favoriscano la consapevolezza delle proprietà matematiche coinvolte e che portino alla costruzione di significati. Il libro presenta perciò una serie di schede didattiche con consegne che aiutano il bambino a riflettere sui meccanismi di funzionamento dell'artefatto, a comprenderne la logica sottostante e ad appropriarsene, abituandolo nel contempo a descrivere e argomentare le proprie strategie analizzandone i prodotti.
Erickson, 2017
Abstract: Il volume presenta l’utilizzo di strumenti e criteri metodologici della pedagogia di Feuerstein per la costruzione di attività didattiche orientate allo sviluppo di competenze cognitive a partire dai contenuti disciplinari, in linea con l’attuale orientamento della politica educativa dell’Unione Europea, basata sul principio di competenza come concetto chiave per formare le nuove generazioni alla sfida della globalità. Il metodo Feuerstein, ampiamente sperimentato e diffuso a livello internazionale per un approccio strutturato, attivo ed efficace nei confronti degli apprendimenti e dei meccanismi sottostanti, si articola intorno a criteri metodologici scindibili dal programma stesso e trasferibili in ambito didattico e nelle attività disciplinari. Frutto di una ricerca sperimentale sul miglioramento della prestazione scolastica in alunni di scuola primaria, il testo propone attività in ambito linguistico e logico-matematico ispirate a tale metodologia, dirette agli insegnanti e di facile applicazione nella pratica didattica.
Lo smontabulli / Diego Mecenero
La Spiga, 2011
Il ladro di panini / Patrick Doyon, André Marois
Sinnos, 2018
Abstract: La cosa che più di tutte piace a Marin della scuola, sono i panini che gli prepara sua madre: ogni giorno sono diversi e con ingredienti gustosissimi. Ma un lunedì il suo specialissimo panino scompare. E anche martedì! C'è un ladro di panini! Affamato e arrabbiato, Marin comincia ad indagare.
Il paese sbagliato : diario di un'esperienza didattica / Mario Lodi
Torino : Einaudi, 1970
Abstract: Questo libro di Lodi offre l'immagine concreta di ciò che può diventare la scuola quando, attraverso la libertà espressiva e lo stimolo alla creatività, sappia e voglia diventare strumento di liberazione dell'uomo.