Trovati 55 documenti.
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Il canto di Messalina / Antonella Prenner
Rizzoli, 2022
Abstract: Roma imperiale, I secolo dopo Cristo. In un clima violento e dissoluto, tra le lotte di potere che infestano i palazzi romani, sboccia un fiore dal nome maledetto: Messalina, la più leggiadra e desiderabile fanciulla di Roma. Appena diciassettenne viene sacrificata al potere: dovrà sposarsi, e per lei non c'è via di scampo, perché a comandarlo è l'imperatore di Roma in persona, Caligola. Essere moglie di un uomo scelto da altri è un'ingiustizia, una violenza al suo corpo e ai suoi desideri, perché Messalina desidera l'amore, e invece dovrà giacere con uno sconosciuto, un uomo di trent'anni più vecchio di lei, storpio e balbuziente: Claudio. Ma inaspettatamente di lì a poco si ritroverà imperatrice, e tra disperazione e odio implacabile il potere alimenterà i suoi propositi di rivalsa. Inizia così una vertiginosa discesa prima nella solitudine e poi più giù, verso la follia e, nell'immaginare feroci vendette, sfogherà il suo dolore nella perversione, in cerca di squallidi amori. Sarà infine proprio l'amore tanto cercato, travolgente e nefasto, a illuderla di una scellerata felicità, e ad accrescere la sua brama di sangue e del delitto supremo: uccidere Claudio, suo marito, principe dell'Impero.
Anno Mille : l'inizio della fine : romanzo / Santi Laganà
Mondadori, 2021
Abstract: A.D. 963. Roma vive uno dei momenti più tragici della sua storia infinita. La guerra civile incombe tra le strade e i palazzi nella trepida attesa che Ottone il Grande torni a imporre una volta per tutte la propria legge. Il giovane Papa fedifrago ha i giorni contati ma è deciso a vender cara la pelle. Tutto attorno è rovina: la città agonizza, le campagne sono abbandonate alle violenze e ai soprusi di bande di ogni risma, non esistono regole, e sopravvivere è sempre più il primo comandamento per tutti; per molti l'unico. Perché questo è solo l'inizio della fine di un mondo che non sarà mai più lo stesso. È il mondo di Anna, che ha superato pene e sofferenze indicibili, e adesso vive finalmente giorni sereni. Purtroppo, però, il destino non è ancora sazio di perseguitarla, e nuovi terribili dolori la costringeranno una volta di più a rimettere in discussione la propria indomita esistenza. È il mondo di Arnolfo, che continua la sua vita raminga di fedele e strenuo paladino di una causa irrimediabilmente persa. Ma è anche il mondo di Alì, un pirata saraceno, di Miguel, un ladruncolo ispanico, di Gregorio e di Bartolo, due vecchi mercenari in cerca degli ultimi brandelli di gloria, e di tanti altri che vivono storie parallele, lontane e diverse, che pure sono destinate a incrociarsi. Gioie fugaci e dolori sanguinosi li attendono. Accomunati come sono dalla volontà di non arrendersi alla ignobile realtà del loro tempo
Imperium : l'erede di Roma / Barbara Frale
Roma : Newton Compton, 2024
Nuova narrativa Newton ; 1440
Abstract: Roma, 79 d.C. La plebe irrequieta e sempre violenta è tenuta sotto controllo da due elementi: panem et circenses. Per consolidare la propria posizione sul trono dell'impero, Vespasiano vuole far acclamare come suo successore il figlio Tito durante i cento giorni di giochi gladiatori e gare di corsa che dovranno inaugurare il Colosseo. Inoltre, intende farlo sposare con la nipote di Pudente, un patrizio capo degli aediles, così da garantirsi una posizione inattaccabile in Senato. Il piano procede al meglio, fin quando non arriva a Roma Berenice, regina dei giudei in esilio. Berenice è stata il grande amore di Tito e lui non l'ha mai dimenticata, tanto da bloccare i negoziati per le nozze. Quello che però Tito non sa è che Berenice è giunta nell'Urbe per un motivo preciso: è alla ricerca della figlia nata dal suo primo matrimonio, che le fu tolta ancora in fasce per farne un prezioso ostaggio nelle mani dei romani e che oggi è diventata un'abile gladiatrice con il nome di Achillia. Il destino di Achillia però è in bilico, e a Tito verrà chiesto di scegliere tra l'amore per Berenice e il suo ruolo di futuro imperatore. Una Roma all'apice della ricchezza, pervasa da intrighi e giochi di potere. Cento giorni di giochi gladiatori, questo il tempo che serve a Tito per diventare imperatore. Quello che suo padre Vespasiano non ha considerato, però, è Berenice…
Daughters of Rome / Kate Quinn
London : Headline Review, 2011
One virgin too many / Lindsey Davis
[London] : Arrow, 1999
Abstract: Ad aprire la nuova avventura investigativa di Marco Didio Falco, l'infallibile e scapestrato informatore di Vespasiano, è una richiesta d'aiuto davvero insolita: Gaia Lelia, una bambina di soli sei anni, si rivolge a lui terrorizzata perché qualcuno avrebbe intenzione di ucciderla. Gaia appartiene a un'illustre famiglia romana e lei stessa è candidata a entrare a far parte dell'ambito collegio delle vergini vestali. Nessuno crede alla storia della bambina, a cominciare da Falco, che, reduce dalla sua ultima indagine in terra africana, è completamente assorbito da ben altri pensieri. Per premiare i suoi servigi, l'imperatore lo ha infatti investito di una carica cerimoniale che lo eleva alla tanto agognata classe media. Peccato che la carica in questione sia quella di Procuratore del Sacro Pollame, responsabile delle oche sacre del Campidoglio. Falco sta ancora riflettendo sul presunto carattere onorifico delle sue nuove mansioni bucoliche, quando gli eventi precipitano: Gaia Lelia scompare misteriosamente e il suo caso è forse collegato a un enigmatico omicidio con occultamento di cadavere che ha luogo nel bosco sacro dei fratelli arvali. In preda ai sensi di colpa, l'investigatore è presto chiamato a gettare luce sulla vicenda, che questa volta gli svela i retroscena degli impenetrabili ambienti sacerdotali. Ma ritrovare Gaia si rivelerà una delicata lotta contro il tempo e una pericolosa partita con l'ignoto, che condurrà Falco a mettere a repentaglio la sua stessa vita.
The iron hand of Mars / Lindsey Davis
Arrow, 1993
Abstract: Tempi grami per Marco Didio Falco. Con il futuro imperatore che insidia la sua aristocratica fidanzata Elena e i creditori che gli alitano sul collo, una missione sotto copertura in Germania può diventare una proposta allettante. Da quelle parti Roma non è esattamente benvoluta, e i barbari non vedono l'ora di replicare il massacro delle legioni di Varo nella selva di Teutoburgo. A Falco si richiede un'autentica acrobazia diplomatica: con il pretesto di recuperare la mano di ferro di Marte, il detective deve accertare la fedeltà della Quattordicesima legione e scoprire che fine ha fatto il legato Munio Lupesco.
Pallida mors : romanzo / Danila Comastri Montanari
Mondadori, 2013
Abstract: Grande è la sorpresa di Publio Aurelio quando, coinvolto nel crollo di un'antica tomba sull'Esquilino, rinviene al suo interno lo scheletro di una donna orribilmente inchiodata al sepolcro. Nessuno ha mai sentito parlare di simili riti barbarici nell'Urbe, anche se in alcune remote province dell'Impero si vagheggia di demoni femminili dai piedi di bronzo, chiamati dai greci empuse, che userebbero sedurre giovani maschi di bell'aspetto per portarli lentamente alla morte, succhiandone le forze vitali o addirittura il sangue: secondo le leggende di quei lontani popoli, uccidere le empuse non basta, occorre inchiodarne il corpo per impedire loro di risorgere nuovamente dal sepolcro. Alieno da ogni superstizione, il senatore risale presto alla proprietaria della tomba, Festia Velthinia, la matriarca di una famiglia di origine etrusca. Tuttavia, quando si reca nella sua casa per interrogarla, trova la vecchia sul letto appena morta, circondata dai suoi nipoti ed eredi. Accanto a loro una donna incredibilmente seducente, Sofia Sofiana, e la cugina povera Lavinia, ragazza poco ligia alle convenienze... A complicare le cose c'è la diceria circa un tesoro che il fratello di Fastia, Velthur detto l'Avvoltoio, avrebbe nascosto nei boschi di proprietà della famiglia. E naturalmente non mancano i personaggi cari a chi segue Publio Aurelio sin dalle sue prime indagini: l'astuto liberto Castore, la matrona Pomponia afflitta da un eccesso di atrabile e il medico Ipparco...
Io, Claudio : romanzo / Robert Graves ; traduzione di Carlo Coardi
Milano : Corbaccio, 2012
Abstract: Mi accingo a scrivere della mia vita; a partire dalla mia prima fanciullezza via via anno per anno fino a quella svolta fatale in cui, circa otto anni fa, mi trovai subitamente impegolato in una crisi che chiamerò 'aurea' e dalla quale non ho mai potuto districarmi. Zio di Caligola, marito dell'infedele Messalina, padre adottivo e vittima di Nerone, l'imperatore Claudio inizia il racconto della sua vita, scritto proprio di suo pugno, e non affidato, com'era costume a quei tempi, a un oscuro segretario o a un annalista adulatore. Immaginaria autobiografia del grande imperatore, Io, Claudio rievoca i fasti, i costumi e la potenza della Roma imperiale, ma anche gli episodi grotteschi e le tragiche avventure di colui che, tra i dodici Cesari, ebbe la vita più movimentata. Primo generalissimo dell'impero, seguiremo Claudio nell'instaurazione della dominazione permanente della Britannia, nei palazzi dei deserti libici, per le strade di Roma, negli accampamenti dei Balcani, addirittura ad Antiochia in una casa infestata dagli spiriti.
Colosseum. Arena di sangue / Simone Sarasso
BUR, 2014
Abstract: 80 d.C. È il primo giorno dei giochi inaugurali dell'Anfiteatro Flavio, il primo di cento. La folla sugli spalti è in fibrillazione e il meglio dell'aristocrazia riempie la tribuna d'onore. Da qui, l'imperatore Tito si gode il suo capolavoro: un gigante di marmo e pietra a sfidare il cielo. Per la massima gloria di Roma. Sulla soglia dell'arena, che le generazioni future chiameranno Colosseo, c'è un gladiatore. Ha l'animo rotto ed è armato per uccidere. Il nome con cui il pubblico lo acclama, nell'odiato latino degli invasori, è Vero. Presso il suo popolo ne aveva un altro, ma è bruciato insieme al suo villaggio, alla sua lingua d'origine, al suo passato e alla sua libertà. Non esiste più niente per lui da allora, solo la rabbia da alimentare come un fuoco. Oggi, dopo anni di duro addestramento e infiammato dalla passione per la giovane Giulia, Vero sarà il protagonista del più atteso spettacolo di morte della giornata. Si combatte ormai da ore, nel Colosseo, ma non c'è lotta più crudele di quella che sta per cominciare: il gladiatore dovrà scontrarsi con il suo migliore amico e uno dei due cadrà sotto i colpi dell'altro. Perché nell'arena vige un'unica legge: vincere, e portare sulle spalle il peso del sangue, o morire, precipitando nell'oblio degli sconfitti.
Morituri te salutant / Danila Comastri Montanari
Oscar Mondadori, 2013
Abstract: Roma, 45 d.C. Come sempre, i gladiatori scendono nell'arena rivolgendo il loro saluto all'imperatore: Ave, Caesar, morituri te salutant!. Coloro che stanno per morire ti salutano! Qualcuno sembra aver deciso di prendere fin troppo sul serio quell'antica formula: sotto lo sguardo stupefatto del senatore Publio Aurelio Stazio, dell'imperatore Claudio e di migliaia di romani, infatti, l'asso dell'arena, l'imbattibile, colossale Chelidone, si accascia al suolo inspiegabilmente. Non c'è nulla da fare, è morto. Preoccupato, Claudio convoca al Palatino l'amico Publio Aurelio e, in via riservatissima, gli affida l'indagine sulla morte improvvisa quanto inspiegabile del gladiatore. Il senatore non immagina certo in quale rete di intrighi resterà presto invischiato. Perché, partendo dal cadavere di Chelidone, la sua indagine finirà per coinvolgere le più alte autorità dell'impero, scoprendo un disegno criminale che estende le sue trame ben oltre i confini dell'arena.
Il divo Claudio : romanzo / Robert Graves ; traduzione di Carlo Coardi
Milano : Corbaccio, 2010
Abstract: Lo storico non ha il diritto di interrompere il racconto nel punto culminante di interesse. Avevo il dovere assoluto di proseguirlo, e di descrivere, per lo meno, ciò che il resto dell'esercito pensò di quell'atto prettamente anticostituzionale compiuto dalla Guardia di Palazzo; e ciò che ne pensò dal canto suo il Senato. Claudio è un uomo affabile, un uomo mite, è uno studioso la cui vita cambia improvvisamente e inaspettatamente quando viene acclamato imperatore dai pretoriani. Circondato ma non travolto dagli intrighi di corte, dalle passioni, dai tradimenti che falcidano sia la sua famiglia sia i suoi avversari, riuscendo quasi involontariamente a rimanere a margine delle lotte di potere, Claudio giunge a passo regolare e misurato verso l'apice del successo. Ma la sua vita, sino a ora e da ora in poi, non è una vita facile, non è neppure felice, né tantomento gloriosa: è la vita di un riformatore prudente, calunniato e temuto come tiranno capriccioso e sanguinario. Attorno a lui si muovono le ambizioni sfrenate delle sue donne, come Messalina, la giovanissima e sfrenatamente ambiziosa moglie, o Agrippina, che, forse, fu responsabile della sua morte prematura. Di questo straordinario itinerario umano narra Robert Graves, secondo la fortunata formula della fiction storica.
Ode per un banchiere / Lindsey Davis ; traduzione di Maria Elena Vaccarini
Milano : Tropea, 2011
Abstract: Per l'investigatore Marco Didio Falco scrivere poesie è solo un piacevole svago a cui dedicarsi tra un'indagine e l'altra. Eppure, quando nella torrida estate romana del 74 d.C. decide di partecipare a una lettura organizzata per amici e parenti, ciò che è nato come un semplice passatempo potrebbe trasformarsi di colpo in qualcosa di più importante: Aurelio Crisippo, proprietario della Banca Aureliana e mecenate delle arti, è disposto a pubblicare la sua opera e a farlo entrare nella cerchia di autori del Cavallo Aureo, la sala di scrittura che gestisce nei pressi della sua sfarzosa dimora. Ma l'omicidio del banchiere, assassinato nella sua biblioteca, infrange i sogni dell'investigatore. Quando l'amico Petronio Longo, a capo dell'inchiesta, gli chiederà di indagare, Falco sarà costretto ad accettare l'incarico. Tra scrittori mediocri, scribacchini rancorosi e banchieri senza scrupoli che vorrebbero mettere le mani sulla banca di Crisippo, la situazione si ingarbuglia e le piste si moltiplicano. Tutti hanno un movente, a nessuno manca un alibi. Toccherà a Falco fare luce su questo misterioso omicidio letterario in cui tutto è più complicato di quello che sembra. Con Ode per un banchiere, nuovo episodio della serie dedicata alle avventure investigative di Marco Didio Falco, Lindsey Davis, con la consueta miscela di erudizione e leggerezza, mette in scena vizi e debolezze del nostro presente, ricollocandoli nell'affascinante ambientazione della Roma imperiale.
Colosseum. Arena di sangue / Simone Sarasso
Rizzoli, 2012
Abstract: 80 d.C. È il primo giorno dei giochi inaugurali dell'Anfiteatro Flavio, il primo di cento. La folla sugli spalti è in fibrillazione e il meglio dell'aristocrazia riempie la tribuna d'onore. Da qui, l'imperatore Tito si gode il suo capolavoro: un gigante di marmo e pietra a sfidare il cielo. Per la massima gloria di Roma. Sulla soglia dell'arena, che le generazioni future chiameranno Colosseo, c'è un gladiatore. Ha l'animo rotto ed è armato per uccidere. Il nome con cui il pubblico lo acclama, nell'odiato latino degli invasori, è Vero. Presso il suo popolo ne aveva un altro, ma è bruciato insieme al suo villaggio, alla sua lingua d'origine, al suo passato e alla sua libertà. Non esiste più niente per lui da allora, solo la rabbia da alimentare come un fuoco. Oggi, dopo anni di duro addestramento e infiammato dalla passione per la giovane Giulia, Vero sarà il protagonista del più atteso spettacolo di morte della giornata. Si combatte ormai da ore, nel Colosseo, ma non c'è lotta più crudele di quella che sta per cominciare: il gladiatore dovrà scontrarsi con il suo migliore amico e uno dei due cadrà sotto i colpi dell'altro. Perché nell'arena vige un'unica legge: vincere, e portare sulle spalle il peso del sangue, o morire, precipitando nell'oblio degli sconfitti.
Roma 42 D.C. Cuore nemico : romanzo / Adele Vieri Castellano
Leggereditore, 2013
Abstract: Il legato Marco Quinto Rufo, uomo di estrema forza e coraggio, è di stanza a Mogontiacum, ultimo avamposto dell'Impero Romano in terra germanica; a lui il compito di asservire la tribù dei chatti. Dopo una drammatica battaglia, il suo amico e compagno fraterno, Quinto Decio Aquilato, riesce a fare prigionieri i due principi, Ishold e suo fratello Raganhar. Ora che i nemici sembrano essere domati, un pericolo ancora più insidioso incombe su Aquilato, qualcosa che lui non avrebbe mai pensato di affrontare... Inizia così un amore impossibile tra un guerriero valoroso e una donna forte e caparbia divisi dai confini degli uomini ma non da quelli del cuore.
Il candelabro sepolto / Stefan Zweig ; postfazione di Fabio Isman
Skira, 2013
Abstract: Che fine ha fatto la Menorah, il simbolo per eccellenza del popolo ebraico che illuminava l'arca del Tempio di Gerusalemme? Dopo la distruzione del tempio e il saccheggio della città, nel 70 d.C., fu portata a Roma, in trionfo da Tito insieme agli altri tesori trafugati agli ebrei, un bottino talmente prezioso da essere raffigurato sull'Arco dell'imperatore. Per anni il candelabro fu conservato insieme con le altre spoglie della prima guerra giudaica, finché a Roma arrivarono i Vandali di Genserico che ne fecero ancora bottino di guerra portandola a Cartagine, di nuovo in trionfo. Ma solo finché Giustiniano non riuscì a recuperarla per trasferirla a Bisanzio, poi chissà... Stefan Zweig racconta il suo vagare come metafora stessa del popolo errante, pochi anni prima di porre fine alla propria esistenza di esiliato, in fuga dall'oppressione nazista. Nella postfazione Fabio Isman si mette a sua volta alla ricerca della Menorah per scoprire che potrebbe trovarsi ancora a Roma...
2002
Fa parte di: Comastri Montanari, Danila <1948->. Publio Aurelio : un investigatore nell'antica Roma / Danila Comastri Montanari
Abstract: Roma, anno 46 d. C. Il senatore Publio Aurelio Stazio è appena tornato dalla Gallia, giusto in tempo per celebrare il rito dei Saturnalia, l'equivalente latino dell'odierno carnevale. Nel corso dei Saturnalia i padroni si trasformano in schiavi e gli schiavi in padroni. Ma cosa succede quando qualcuno, approfittando del capovolgimento di ruoli, decide di attuare una feroce catena di omicidi, apparentemente scollegati ma in realtà connessi da sottilissimi fili? A Publio Aurelio non rimarrà altro da fare che calarsi per l'ennesima volta nei panni investigativi che da sempre lo accompagnano e lanciarsi nell'inchiesta più pericolosa della sua carriera.
Misteri imperiali / Lindsey Davis ; traduzione di Irene Piccinini
[Milano] : NET, 2002
Abstract: Tormentato da un amore impossibile, inseguito da spietati creditori del suburbio, l'investigatore privato di Vespasiano, al secolo Marco Didio Falco, deve forzatamente tuffarsi a capofitto in un caso complesso e delicato. Sulle tracce dei cospiratori che minacciano l'imperatore, si inoltra nel Bruzio e in Campania. Ma un'ombra minacciosa lo insegue, un uomo incappucciato che sembra avercela con lui. Che sia un liberto dell'ex amico di Elena, la donna della quale è innamorato ma alla quale deve rinunciare per differenza di ceto. E proprio lei riappare in tutta la sua nobile grazia nei suggestivi panorami partenopei. E la sua presenza non farà che infittire il mistero.
Copyr. 1999
Fa parte di: Comastri Montanari, Danila <1948->. Publio Aurelio : un investigatore nell'antica Roma / Danila Comastri Montanari
Abstract: Roma, autunno dell'anno 45 dopo Cristo. Invitato alle nozze di Lucilla e Ottavio, figli adottivi del retore Arriano, il senatore Publio Aurelio Stazio ha la sgradita sorpresa di inciampare nell'ennesima scena del crimine. Stavolta la vittima è la stessa Lucilla, che Aurelio rinviene cadavere in una vasca di fango cosmetico. A prima vista sembra che la ragazza sia stata stroncata da un malore. Tuttavia, cosa significa quel dito di Lucilla puntato verso l'alto, come a indicare qualcosa, o qualcuno? E quale segreti nasconde Camilla, la sorella gemella di Lucilla, perfettamente identica a quest'ultima? E perché Arriano si affanna a nascondere ogni traccia del suo passato? Quando poi le morti misteriose iniziano a moltiplicarsi...
Copyr. 2000
Fa parte di: Comastri Montanari, Danila <1948->. Publio Aurelio : un investigatore nell'antica Roma / Danila Comastri Montanari
Abstract: Anno 43 dopo Cristo. Come un fulmine a ciel sereno, un luttuoso evento si abbatte sulla comunità ebraica dell'Urbe: la giovane Dinah, figlia del mercante Mordechai, perde la vita abortendo un filgio illegittimo, frutto di un amore proibito che la legava a un goy, un cittadino pagano. Colpito negli affetti e nell'onore, Mordechai si rivolge all'amico Publuo Aurelio Stazio affinché individui e punisca il responsabile della morte di Dinah. Stazio accetta l'incarico, risoluto a vederci chiaro. Che cosa è successo realmente alla sventurata ebrea? Chi è il goy che l'ha messa incinta? Perché si nasconde? E se si fosse trattato di un omicidio?
Copyr. 1999
Fa parte di: Comastri Montanari, Danila <1948->. Publio Aurelio : un investigatore nell'antica Roma / Danila Comastri Montanari
Abstract: Roma, 46 d.C. Durante un inverno particolarmente freddo, la domus di Publio Aurelio Stazio diventa il terreno di caccia di un assassino feroce e crudele, che colpisce con intelligenza e sprezzo del pericolo, lasciando una vera e propria scia di sangue tra le stanze della villa. Sembra prediligere vittime omosessuali, ma comprendere la logica, il movente del killer, è impossibile. C'è un disegno dietro quelle morti, o si tratta solo di brutale follia omicida? Quale legame c'è, se c'è, tra le vittime? E, soprattutto, cui prodest?, a chi giova? si chiede addolorato Publio Aurelio. Persino il suo acume investigativo vacilla davanti agli unici due indizi che riesce a ritrovare: un'orma insanguinata e una pedina di latrunculi, una sorta di antichi scacchi. E così, per dare un nome e un volto all'assassino prima che torni a colpire, e fermare in questo modo la strage, il senatore ha un'unica possibilità: stanare l'astuto criminale, portarlo allo scoperto offrendo se stesso come esca.