Trovati 101 documenti.
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Guillaume le Conquérant / [illustrations de: Laurent Lolmède, Sandrine Lemoult]
Rouen : Normandie junior, 2008
La Normandie racontée aux enfants
Crociate : testi storici e poetici / a cura e con introduzione di Gioia Zaganelli
Milano : A. Mondadori, 2004
Abstract: Le Crociate costituiscono il terreno dello scontro profondissimo tra due religioni e due civiltà. Il movimento crociato, originato dalla Chiesa nell'ambito del clima di rinnovamento spirituale verificatosi dopo il Mille, si è caratterizzato anche in base a ragioni politiche, economiche e sociali. Questo volume è una raccolta di dieci testi sulle prime quattro crociate e offre una storia progressiva del periodo compreso tra il 1096 e il 1207. A testi di carattere storiografico, resoconti di prima mano di testimoni che hanno personalmente partecipato agli eventi, nel volume si affiancano due testi poetici in francese antico, che celebrano in forma epica la presa di Antiochia e di Gerusalemme.
Il mantello d'inverno : romanzo / Elizabeth Chadwick ; traduzione di Ilaria Katerinov
Tre60, 2024
Abstract: Normandia, 1067. Guglielmo di Normandia torna in patria trionfante dopo aver sconfitto il re sassone Aroldo II nella sanguinosa battaglia di Hastings. Costretto a portare con sé un gruppo di nobili inglesi, il nuovo sovrano sa che non può fidarsi degli uomini che lo circondano, pronti a tradirlo o a insorgere contro di lui. Tra questi vi è il giovane Waltheof, conte di Northumbria che, messi da parte i propri rancori verso Guglielmo, s'innamora di Giuditta, la giovane nipote del re, e riesce, con non poche difficoltà, a sposarla. Il loro matrimonio, però, è quanto mai burrascoso. Sospetto e diffidenza aleggiano tra i due sposi, e la situazione precipita quando Waltheof, accusato di alto tradimento, viene giustiziato. A occuparsi delle contee lasciate senza guida viene chiamato Simone di Senlis, il suo fedele scudiero, di cui Matilde, figlia maggiore di Waltheof e Giuditta, si innamora. Simone e Matilde si amano appassionatamente, ma ancora una volta i problemi non mancano. Giuditta, per rancori personali verso Simone, ostacola l'unione tra i due giovani che, per coronare il loro sogno d'amore, sono costretti a sposarsi di nascosto. Ma il loro idillio, purtroppo, non dura a lungo: Simone deve partire per la crociata e quella campagna in Terra Santa rischia di essergli fatale...
BEAT, 2014
Abstract: "Resoconto di tre viaggi immaginari, ma plausibili (interrotti da un breve, movimentato interludio di vita casalinga) affrontati da Orm il Rosso, figlio di Toste, un normanno abile, pieno di risorse, pragmatico e lievemente ipocondriaco 'Le navi dei vichinghi' fonde nelle sue pagine tutti gli espedienti letterari sviluppati dai grandi scrittori europei nel corso del Diciannovesimo secolo, uno sguardo ironico penetrante e clemente insieme come mai si riscontra in Dickens; un'acutezza di spirito e un disincanto degni di Stendhal; un'epica impregnata della sensibilità antiepica di Tolstoj; e l'erculea spinta narrativa, agile e potente, di Alexandre Dumas. Come la metà dei grandi romanzi della tradizione europea, è corposo, violento, di grande respiro e canta di guerre, di tesori e di strabilianti imprese di uomini e di re; come l'altra metà, è intimo, famigliare e racconta del ritmo delle stagioni e della vita nei villaggi e nelle fattorie, di matrimoni, di nascite e del cuore delle donne che colgono con fin troppo intuito l'immensa presunzione di uomini e re sanguinari. Ha qualcosa da offrire a chiunque abbia l'avventura di leggerlo, e il lettore, giunto alla fine, si affezionerà all'autore Frans Bengtsson come a un amico per il resto della vita - così come ci affezioniamo a ogni compagno affidabile, capace e congeniale che incontriamo in qualsiasi grande romanzo, avventura o romanzo d'avventura." (dall'introduzione di Michael Chabon)
Orm il rosso : le navi dei vichinghi II / Frans Gunnar Bengtsson ; traduzione di Ada Arduini
BEAT, 2015
Abstract: "Resoconto di tre viaggi immaginari, ma plausibili (interrotti da un breve, movimentato interludio di vita casalinga) affrontati da Orm il Rosso, figlio di Toste, un normanno abile, pieno di risorse, pragmatico e lievemente ipocondriaco 'Le navi dei vichinghi' fonde nelle sue pagine tutti gli espedienti letterari sviluppati dai grandi scrittori europei nel corso del Diciannovesimo secolo, uno sguardo ironico penetrante e clemente insieme come mai si riscontra in Dickens; un'acutezza di spirito e un disincanto degni di Stendhal; un'epica impregnata della sensibilità antiepica di Tolstoj; e l'erculea spinta narrativa, agile e potente, di Alexandre Dumas. Come la metà dei grandi romanzi della tradizione europea, è corposo, violento, di grande respiro e canta di guerre, di tesori e di strabilianti imprese di uomini e di re; come l'altra metà, è intimo, famigliare e racconta del ritmo delle stagioni e della vita nei villaggi e nelle fattorie, di matrimoni, di nascite e del cuore delle donne che colgono con fin troppo intuito l'immensa presunzione di uomini e re sanguinari. Ha qualcosa da offrire a chiunque abbia l'avventura di leggerlo, e il lettore, giunto alla fine, si affezionerà all'autore Frans Bengtsson come a un amico per il resto della vita - così come ci affezioniamo a ogni compagno affidabile, capace e congeniale che incontriamo in qualsiasi grande romanzo, avventura o romanzo d'avventura." (dall'introduzione di Michael Chabon)
BEAT, 2020
Abstract: Inverness, Highlands scozzesi, 1025. Nel Regno di Alba – il nome gaelico per la Scozia nell’XI secolo – due casati reali, che discendono rispettivamente da Aed e da Costantino, si contendono il trono. In base alle norme dell’eredità alterna, i discendenti di entrambi i casati dovrebbero sedere sul trono a turno, ma Re Malcom, del ramo di Costantino, vuole fare del nipote Duncan il suo successore. Per eliminare ogni possibile minaccia e impedimento, il sovrano di Alba non esita a ordinare ai suoi uomini di sterminare l’intero ramo cugino dei MacDuff. La giovane Cora MacDuff riesce, tuttavia, a scampare alla morte e, dopo una fuga disperata, trova rifugio nella provincia settentrionale del Moray. Lì trascorre i giorni, finché il riscatto non tarda a venire nelle belle sembianze del giovane Macbeth, l’ultimo discendente della linea di Aed. Capelli color del grano e penetranti occhi scuri, Macbeth la chiede in sposa per riunire i due casati reali e rivendicare il trono per sé. La giovane donna accetta con entusiasmo: in questo modo diventerà Lady Macbeth, sarà regina e avrà la sua vendetta. Ma alla vigilia delle nozze un terribile urlo spezza il silenzio della notte, e in pochi istanti tutti i sogni di Cora sono miseramente infranti. Per riavere indietro la vita che le è stata promessa, la giovane MacDuff dovrà diventare una donna più dura del metallo, capace di usare, con spietata freddezza, ogni arma a sua disposizione.
Cantare del Cid / introduzione, traduzione e note di Andrea Baldissera
Milano : Garzanti, 2003
Abstract: Il Cid Campeador - nome leggendario d'un personaggio storico, Rodrigo Diaz de Bivar, vissuto nel sec. XI - è un eroe che si offre al pubblico come modello di equilibrio e di modesta sicurezza di sé, di coraggio mai disgiunto dalla consapevolezza dei limiti del fare umano. Ardito ma accorto, leale e generoso, non è l'eroe sovrumano della Canzone di Orlando, né le sue virtù sono idealizzate: ogni sua azione appare al contrario meditata, e il poema presenta numerose istantanee dell'eroe che riflette prima di reagire, anche di fronte ai gravi oltraggi subiti. L'indiscutibile grandezza del Cid, non esente da quelle debolezze umane e da quegli abbandoni all'affetto e all'intimità di sentimento che lo avvicinano all'uomo comune.
La storia di Genji / Murasaki Shikibu ; a cura di Maria Teresa Orsi
Einaudi, 2015
Abstract: Il 'Genji monogatari' viene spesso indicato come il primo esempio di romanzo psicologico. Se simili attribuzioni suonano sempre alquanto arbitrarie, leggendolo non si può evitare di avvertire quanto si proceda in profondità nello scandagliare l'animo umano e come il quadro che ne deriva sembri spesso in sintonia con il modo di sentire di oggi. Da questo punto di vista, esso merita a buon diritto il titolo di classico della letteratura universale, sebbene solo di recente, in pratica poco più di cento anni, sia entrato nell'orizzonte culturale occidentale e abbia preso a influenzarlo. La sua modernità risiede nella precisa volontà dell'autrice di non limitarsi a presentare intrecci tali da attirare l'attenzione e distrarre dalle pene quotidiane, ma anche di trasmettere sensazioni e sentimenti nella convinzione che altri possano e debbano condividerli. (...) Da questo punto di vista il collegamento con i grandi romanzi occidentali appare inevitabile, ma ogni forma di confronto, classificazione e competizione si rivela alla fine incongrua. Si può dire che Murasaki Shikibu ricorda nelle sue introspezioni Proust o che il 'Genji monogatari' sta al mondo cortese dell'anno Mille come 'Madame Bovary' sta al mondo borghese dell'Ottocento. Ma il 'Genji monogatari' non può non essere letto, analizzato, se possibile apprezzato, come un'opera profondamente, organicamente medievale. (...). (dall'introduzione di Maria Teresa Orsi)
Marsilio : [Feltrinelli], 2020
Abstract: In questo libro troviamo Ildegarda, monaca autorevole e ammirata, nel monastero benedettino di Disibodenberg. Vi è stata condotta dalla sua inquieta giovinezza, durante la quale aveva abbandonato la nobile famiglia d'origine per seguire la propria missione. Neanche questa, tuttavia, potrà essere la sua dimora: una visione le appare, esortandola a partire e a fondare una nuova comunità religiosa, in un luogo remoto e isolato. Se ti senti più sicura fra le mura del tuo monastero aveva detto la voce allora mi tradisci. È la chiamata divina, che la sprofonda nell'angoscia: con che animo separarsi dal suo fedele amico, il monaco Volmar, e dalla sua amata discepola Richardis, con i quali ha condiviso i pensieri più profondi e te emozioni più sublimi? Ma alla fine la voce interiore sarà più forte di tutte le troppo umane esitazioni. Ildegarda dovrà assumere il ruolo del costruttore, dello stratega, del capo per te sue sorelle, e dovrà affrontare prove durissime. Solo superando le difficoltà, realizzerà la propria missione di mistica, teologa anticonformista e, soprattutto, donna di Dio. Questa storia romanzata di Ildegarda - che ha ricevuto i più prestigiosi premi letterari della Scandinavia - riporta in vita una personalità leggendaria che ancora oggi seduce per la sensibilità artistica, le scoperte pionieristiche nel campo della medicina alternativa, la forza d'animo con cui seppe far coesistere dentro di sé la propria femminilità e la propria vocazione.
Cantare del Cid / a cura di Cesare Acutis
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Eretici a Milano : quando la gente cominciò a voler dire la sua / Paolo Golinelli
Mursia, 2024
Giunti, 2024
Abstract: Halfdan è un ragazzo di 14 anni nella Danimarca del 1000 d.C. Suo padre vuole che rimanga a casa e che impari a intagliare strumenti di legno, ma Halfdan è determinato a diventare un coraggioso e forte vichingo e a saccheggiare con i suoi compari i villaggi inglesi. Sfortunatamente, la loro incursione finisce in un disastro. Halfdan e la sua amica Astrid si ritrovano a intraprendere un inaspettato e pericoloso viaggio con il famoso esploratore vichingo Leif Erikson alla volta di una strana e nuova terra... Un esilarante diario con spunti divulgativi per vivere in prima persona le avventure di Halfdan!
Atti dei convegni celebrativi del centenario, 1878-1978.
Como : Società storica comense, 1979 (Como : New Press)
Torino : Einaudi, 1977
Classici Ricciardi ; 57
La vita al tempo dei cavalieri / [testi e illustrazioni di Gudrun Keussen]
Legnano : Edicart, copyr. 1994
Il grande secolo del romanico : la Francia dell'XI sec. / Raymond Oursel
Milano : Jaca book, 1991
Gli arazzi di Bayeux / Simone Bertrand e Sylvette Lemagnen ...
Rennes : Ouest-France, 1996
Bompiani, 2025
Abstract: A Bari nel 1087 impazza la peste. Il monaco benedettino Niceforo, impegnato come i confratelli a pregare per la salute della comunità, viene visitato in sogno da san Nicola: le sue reliquie, sepolte da settecento anni nella lontana Myra, stillano un liquido miracoloso capace di salvare la città, purché questa le accolga degnamente. I superiori di Niceforo – e con loro i potenti di Bari – sono pronti a interpretare il messaggio e ciò che implica come un'occasione politica, spirituale e simbolica. Per recuperare le ossa sacre assoldano Tyun, ambiguo cacciatore di reliquie in arrivo da molto lontano, che in cambio di adeguato compenso accetta la missione. E sarà proprio Niceforo ad accompagnarlo, insieme a Reprobus, un misterioso essere con la testa di cane, e a Rollo de Bailleul, nobiluomo normanno. Ma non sono soli: una delegazione veneziana altrettanto determinata è già per mare con lo stesso obiettivo. La corsa alle reliquie è cominciata, e non ci si può fidare di nessuno. Tra tempeste e duelli, sacrilegi e astuzie, un'avventura (letteralmente) rapinosa, ricca di colpi di scena, incontri imprevisti e alleanze improbabili. Ispirato a fatti storici, pervaso da un senso dell'umorismo senza tempo, Ladri d'ossa restituisce luci e ombre del Medioevo: fede e avidità, tradizione e superstizione, corpi affamati di vita e anime in cerca di salvezza. E d'amore, sicuro.