Trovati 345 documenti.
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Gribaudo, 2023
Abstract: Il più grande libro di viaggi di tutti i tempi racconta le avventure di Marco Polo, il mercante che partì da Venezia nel 1271, quando era ancora un ragazzino, e percorse la Via della Seta per arrivare alla corte del Gran Khan, in Cina. Mentre esplorava queste incredibili terre, Marco incontrò animali straordinari, ammirò edifici e panorami mozzafiato, mangiò cibi esotici e conobbe popoli fieri e temerari di cui memorizzò tradizioni e usanze. Mettendo tutte queste esperienze per iscritto, diede vita al Milione. Questo volume propone un adattamento del famoso libro, con l'obiettivo di renderlo accessibile anche ai giovani lettori, attraverso una narrazione avvincente che si concentra soprattutto sul protagonista e sulla sua sconfinata curiosità.
Editio III Taurinensis
Marietti, 1888
Marco Polo : la Via della Seta / Marco Tabilio
Nuova ed.
[Padova] : BeccoGiallo, 2023
Abstract: I mercanti che approdano a Venezia dall'Oriente raccontano di terre e popoli misteriosi, di mari in tempesta e deserti di predoni. Marco Polo ha diciassette anni e si nutre di questi racconti con la speranza di raggiungere il padre Niccolò e lo zio Matteo, partiti per l'Oriente quando lui era ancora bambino. L'occasione per il viaggio dei viaggi arriva nel 1271, quando Niccolò e Matteo ritornano dalla Cina con l'incarico di portare a Kubilai Khan in persona l'olio del Santo Sepolcro di Gerusalemme e cento ambasciatori del Papa: i tre ripartono da Venezia alla volta della Palestina, attraversano la Georgia, l'Armenia, la Persia e l'Afghanistan. Di commercio in commercio, superano i deserti dell'Uiguristan e raggiungono il cuore dell'impero cinese, dove Marco Polo conquista la fiducia del Gran Khan diventandone uno dei più influenti ambasciatori nel mondo.
Il teutone. La setta dei mantelli neri / Guido Cervo
Piemme, 2014
Abstract: XIII secolo. Il destino di Eustachius von Felben, cavaliere dell'ordine Teutonico, è la battaglia. Tornato in Prussia dalla Terrasanta, si è trovato subito coinvolto nella repressione della rivolta delle popolazioni indigene, che rivendicavano la libertà e rifiutavano la conversione al cristianesimo: una lotta senza esclusione di colpi. Nulla hanno potuto i trattati che riconoscevano all'Ordine il governo sulla regione, concedendo nel contempo ampi diritti ai convertiti. A rinfocolare le ostilità, incendiando i villaggi e costringendo alla schiavitù i sopravvissuti, è la setta dei Mantelli Neri, che ha il suo covo in un'isola nelle paludose terre dei laghi Masuri, dove uno sciamano pratica sacrifici umani. Eustachius dovrà guidare una spedizione in quelle terre per stroncare i barbari residui del paganesimo e portare finalmente la pace.
Genesi e forme del documento medievale / di A. Pratesi
2. ed
Roma : Jouvence, copyr. 1987
Il teutone. La battaglia sul lago ghiacciato / Guido Cervo
Piemme, 2012
Abstract: Secolo XIII. Eustachius von Felben non aveva mai vacillato. In Terrasanta dove aveva combattuto per vent'anni, sapeva con certezza quale fosse il suo compito di cavaliere dell'Ordine Teutonico. Difendere la Croce con la sua spada. Diffondere il vero Credo tra gli infedeli. Ma ora che è tornato in Prussia, sede del suo Ordine, sente nascere nell'animo un'inquietudine insopprimibile. La sua missione non è cambiata, anche qui ci sono pagani da convertire, ma le urla di uomini, donne e bambini arsi vivi nel rogo delle loro case ora sembrano più acute, i cadaveri che si aggiungono ai cadaveri disegnano un trionfo della morte sconosciuto al più visionario dei pittori. Davvero Deus vult, Dio lo vuole? E quando si trova coinvolto nella crociata mossa dai cattolici contro il principato russo di Vladimir-Suzdal e la potente città di Novgorod, il suo dubbio si fa disgusto. Lungo la marcia, l'esercito cristiano, formato in gran misura da suoi compagni d'arme, si concede ogni genere di violenza, che il vescovo von Buxthoeven, promotore della crociata, non può che benedire. Ma stavolta i nemici sono ortodossi: scismatici ma pur sempre fratelli di fede. Eustachius riceve l'incarico di scortare un confratello inviato dall'Ordine a trattare la pace con i russi, ma lungo il cammino si renderà conto con crescente amarezza che sono in molti a preferire la guerra. Attraverso un succedersi di battaglie, assedi e scontri sanguinosi in uno scenario di ghiaccio e di gelo, fitte foreste e immense paludi...
Il teutone. La setta dei mantelli neri / Guido Cervo
Piemme, 2013
Abstract: XIII secolo. Il destino di Eustachius von Felben, cavaliere dell'ordine Teutonico, è la battaglia. Tornato in Prussia dalla Terrasanta, si è trovato subito coinvolto nella repressione della rivolta delle popolazioni indigene, che rivendicavano la libertà e rifiutavano la conversione al cristianesimo: una lotta senza esclusione di colpi. Nulla hanno potuto i trattati che riconoscevano all'Ordine il governo sulla regione, concedendo nel contempo ampi diritti ai convertiti. A rinfocolare le ostilità, incendiando i villaggi e costringendo alla schiavitù i sopravvissuti, è la setta dei Mantelli Neri, che ha il suo covo in un'isola nelle paludose terre dei laghi Masuri, dove uno sciamano pratica sacrifici umani. Eustachius dovrà guidare una spedizione in quelle terre per stroncare i barbari residui del paganesimo e portare finalmente la pace.
[Milano] : Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2009
Abstract: Racconto della lunga e dolorosa battaglia che il popolo scozzese ha combattuto tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Quando sua moglie viene violentata e uccisa dai soldati inglesi, William Wallace decide di trasformaree nobilitare il suo desiderio di vendetta personale mettendosi alla testa di tutti gli uomini che compongono i Clan e restituire cosi' la liberta' al suo paese
Piemme, 2014
Abstract: Quando la sua terra ha bisogno di lui, un eroe sa cosa fare. Scoprii molti anni fa che sir Lionel Redvers era stato il primo cavaliere inglese a morire per mano di mio cugino William Wallace, e benché questo all'epoca mi avesse fatto soffrire, per un attimo avevo provato anche una sorta di vendicativa soddisfazione. Mi chiamo William Wallace anch'io, e sono un sacerdote. Sono nato nel 1272, ho settantun anni. Sir William Wallace, Guardiano di Scozia, era mio cugino di primo grado e il mio più caro amico d'infanzia. Circa quarant anni fa, nel giorno della sua morte, mi chiese, in qualità di suo confessore, di documentare il modo in cui stava passando a miglior vita e di darne testimonianza qualora in futuro qualcuno avesse cercato di diffondere calunnie sul suo conto. Gli promisi che l'avrei fatto, e questo è il motivo per cui mi accingo a scrivere di lui oggi, dopo così tanto tempo.
Il Milione / Marco Polo ; postfazione di Antonio Faeti
BUR, 2010
Abstract: La cronaca, tra magia, leggenda, realtà e antropologia, del grande viaggio compiuto nella seconda metà del XIII secolo da Marco Polo nella Cina di Kubilay Khan, il nipote di Gengis Khan, il Signore dei Tartari. Città fantastiche, la setta degli assassini, gli usi e le crudeltà di una civiltà raffinata, la scoperta della carta moneta, le avventure di viaggio, la nostalgia della patria, il timore di non essere creduto.
Il milione / Marco Polo ; [riduzione Carlo Montrésor]
Nuova ed.
DeAgostini, 2013
Abstract: Pochi possono dire di avere vissuto un'avventura emozionante come quella di Marco Polo. Da Venezia alla Cina, Marco vive un viaggio adrenalinico, eccezionale, di cui annota ogni cosa nel suo diario. Siamo nel 12171. E Marco racconta una storia sospesa tra magia, leggenda e realtà, in cui incontriamo il famigerato Signore dei Tartari, città fantastiche, la setta degli "assassini", la civiltà cinese, e il grande e potente Cubilai Khan. "Il Milione" è il racconto di una storia incredibile, accaduta per davvero... Età di lettura: da 9 anni.
Aldershot : Ashgate, 2004
Birmingham byzantine and ottoman monographs ; 10
Sulla faccia della terra / Giulio Angioni
Il Maestrale : Feltrinelli, 2015
Abstract: Una notte di luglio del 1258, Mannai Murenu, giovane garzone di vinaio, si ritrova morto e sepolto nella presa e distruzione della città di Santa Gia da parte dei pisani. Settant'anni dopo invece racconta di come si salva e poi con altri si rifugia in un'isoletta dello Stagno di Cagliari, già lebbrosario e adesso sgombra, dopo che i lebbrosi sono stati catapultati a infettare la città assediata. Inizia così la narrazione delle molte avventure di un gruppo di rifugiati nell'Isola Nostra: oltre a Mannai, due sediari, Paulinu servo allo scriptorium di un convento, Vera donzella nobile, Akì schiava persiana, il vecchio ebreo Baruch, tre soldati tedeschi di ventura, Tidoreddu pescatore dello Stagno, il cane Dolceacqua, poi il fabbro bizantino Teraponto e altri fino a oltre un centinaio. Nei guai della guerra si fingono lebbrosi, così protetti dal terrore del contagio. Inventano una vita di espedienti, protagonisti lo Stagno e la voglia di viverci liberi, in una grande avventura collettiva.
Il diavolo nella cattedrale : romanzo / Frank Schatzing ; traduzione di Emanuela Cervini
Nord, 2013
Abstract: Colonia, 1260. Gerhard Morart sa bene che non potrà mai completare la costruzione della sua cattedrale prima di morire. Quello che non sa, purtroppo, è che la morte non tarderà ad arrivare: qualcuno infatti gli tende un agguato su un'impalcatura dell'edificio e lo fa precipitare a terra. Un delitto a sangue freddo, che tuttavia ha avuto un singolare testimone: Jacop, un ladruncolo che si trovava su un melo lì accanto, intento a rubare i frutti succosi per placare la sua eterna fame. Anziché darsela a gambe, Jacop si avvicina a Gerhard, ormai morente, che gli sussurra qualcosa all'orecchio. Così facendo, però, il ladruncolo rivela la propria presenza all'assassino, il quale si lancia in una caccia spietata per ridurlo al silenzio.
Le avventure di Marco Polo / Geronimo Stilton
Nuova ed.
Piemme, 2016
Abstract: Siete pronti a tornare indietro nel tempo per ripercorrere le tappe del viaggio più famoso ed emozionante della storia? Insieme a Geronimo Stilton potrete rivivere le avventure del grande Marco Polo, che salpò dal porto di Venezia su una nave di mercanti alla volta della misteriosa e lontana Cina. Tra freddi altipiani, montagne innevate e aridi deserti, Marco passò attraverso mille pericoli e affascinanti scoperte, fino ad arrivare dove pochi altri occidentali erano arrivati: alla corte del Gran Khan, il Signore dei Signori di Oriente. Età di lettura: da 6 anni.
Pavia ; Milano : Fontes, 1988 (Como : New Press)
Fonti storico-giuridicheDocumenti ; 2
La poesia lirica del Duecento / a cura di Carlo Salinari
2. ed. riveduta
UTET, 1968
Abstract: Raccolta di poesie di lirici del Duecento
Il fiume nero / romanzo di Paul Cooper ; traduzione di Riccardo Cravero
Longanesi, 2016
Abstract: Tredicesimo secolo, antica isola di Sri Lanka. La chiamano «lacrima d’India» per la sua vicinanza al continente indiano, ma il popolo dell’isola non sa che sta per piangere lacrime brucianti: l’invasione dell’esercito del re straniero Magha il Kalinga è fulminea e spietata e l’usurpatore, sanguinario e umorale, risparmia ben poche persone. Tra queste, Asanka, il poeta di corte, che ha salva la vita a una condizione: deve tradurre nella lingua locale lo Shishupala Vadha, il più grande poema epico sanscrito. Un testo amatissimo da Magha, che vuole farne lo strumento per assoggettare anche culturalmente il popolo. Il mondo di Asanka crolla d’un colpo: anche l’amore clandestino con una bellissima serva di palazzo, Sarasi, a cui lui insegnava i segreti della scrittura, ora è in pericolo. Ma accade qualcosa di sorprendente. In un gesto istintivo e non calcolato, Asanka azzarda modifiche significative all’opera e in ogni capitolo che traduce, subito distribuito al popolo, inserisce critiche sempre più feroci all’usurpatore. A poco a poco, l’orgoglio e il desiderio di ribellione del popolo si risvegliano, e i versi divengono un vento crescente che alimenta i focolai di insurrezione. È un gioco sottile e pericoloso, che rischia di mettere a repentaglio tutto ciò a cui Asanka tiene, ma è l’unico gioco che valga la pena giocare, perché Asanka adesso sa che il potere della spada è nullo a confronto con quello della parola.
Il diavolo nella cattedrale : romanzo / Frank Schatzing
Milano : Mondolibri, stampa 2006
Abstract: Colonia, 1260. Gerhard Morart sa bene che non potrà mai completare la costruzione della sua cattedrale prima di morire. Quello che non sa, purtroppo, è che la morte non tarderà ad arrivare: qualcuno infatti gli tende un agguato su un'impalcatura dell'edificio e lo fa precipitare a terra. Un delitto a sangue freddo, che tuttavia ha avuto un singolare testimone: Jacop, un ladruncolo che si trovava su un melo lì accanto, intento a rubare i frutti succosi per placare la sua eterna fame. Anziché darsela a gambe, Jacop si avvicina a Gerhard, ormai morente, che gli sussurra qualcosa all'orecchio. Così facendo, però, il ladruncolo rivela la propria presenza all'assassino, il quale si lancia in una caccia spietata per ridurlo al silenzio.
La pecora di Giotto / Luciano Bellosi ; a cura di Roberto Bartalini
Abscondita, 2015
Abstract: Il titolo del libro allude, naturalmente, al popolare aneddoto illustrato anche su certe scatole di matite colorate che accompagnano tanti ricordi della nostra infanzia. La popolarità di questo aneddoto è dovuta al fatto che lo racconta il Vasari: un fatto che è anche la causa della sua mancata considerazione da parte della critica. Ma il Vasari non fa che parafrasare un succinto passo del secondo Commentario del Ghiberti: 'Nacque uno fanciullo di mirabile ingegno il quale si ritraeva del naturale una pecora; in su passando Cimabue pictore per la strada a Bologna vide el fanciullo sedente in terra et disegnava in su una lastra una pecora [...] Cimabue menò seco Giotto e fu discepolo di Cimabue'. Ora, un aneddoto raccontato dal Ghiberti non può essere liquidato come uno dei tanti aneddoti raccontati dal Vasari, per il quale essi avevano la funzione di artifici retorici utili a dare compiutezza al racconto storico, secondo una concezione della storia che egli condivideva con i contemporanei. Lo scritto del Ghiberti appartiene a un genere letterario diverso e non ha le preoccupazioni del Vasari. Del secondo Commentario, le cui notizie che si possono controllare risultano sostanzialmente attendibili, va preso sul serio tutto e io credo che anche il raccontino della pecora di Giotto, al di là del suo significato letterale, alluda almeno a due aspetti reali.