Trovati 360 documenti.
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Statuta communitatis Vallassinae 1343 / [a cura di] Fiorenzo Crippa
Asso : Biblioteca comunale, 1992
Statuta communitatis Vallassinae 1343 / [a cura di] Fiorenzo Crippa
Asso : Biblioteca comunale, 1992
Milano [etc.] : Soc. ed. Dante Alighieri, 1977
Storia della letteratura italiana / diretta da Emilio Cecchi e Natalino Sapegno.Vol .II. Il Trecento
Milano : Garzanti, 1965
Collezione maggiore
Chiavenna : Centro Studi Valchiavennaschi, 2001
Raccolta di studi storici sulla Valchiavenna ; 16.
La regina crocifissa / Gilbert Sinoué ; traduzione di Giuliano Corà
Vicenza : Pozza, copyr. 2006
Abstract: È il 22 novembre del 1340 e Benedetto XII attraversa con passo energico la Sala degli Arazzi nel Palazzo dei Papi di Avignone. Sono sei anni che è sul trono di Pietro. Un periodo certamente breve per avere già portato a compimento quella maestosa costruzione: una sede papale con preziose tappezzerie e sublimi sfondi di marmo a trompe-l'oeil. In verità, visto dall'esterno, il Palazzo, fiancheggiato da torri e accerchiato da mura, sembra una fortezza inespugnabile. Ma, in tempi così cupi in cui la Chiesa non cessa di essere l'oggetto della cupidigia dei principi, è indispensabile che il capo della cristianità soggiorni in un luogo sicuro anziché sulle sponde caotiche del Tevere, dove imperversa la guerra tra gli Orsini e i Colonna e non passa ora che guelfi e ghibellini non si azzuffino. Un giorno forse finirà quella che il poeta chiama la cattività babilonese della Chiesa e la Santa Sede tornerà nella città dei sette colli dove riposano le ceneri di Pietro e Paolo. Un giorno, forse, ma non ora...
Campione d'Italia : Comune di Campione d'Italia, c2000
Abstract: Il CD-ROM ripercorre la storia dei Maestri campionesi che, dal 12. al 14. secolo, sciamando da Campione e dalle terre limitrofe, diedero forma alla rinascita delle città d'Italia e non solo, lasciandovi le prove indelebili nei monumenti religiosi e civili sorti per immortalarne i valori ritrovati. Si è data particolare evidenza alla scultura nella Lombardia del '300.
Roma : Viella, 2013
I libri di ViellaArte - Studi lombardi ; 2 - Études lausannoises d'histoire de l'art ; 15
Abstract: Questo volume offre un'ampia panoramica dell'arte di corte in Italia settentrionale, nel corso del Trecento e del primo Quattrocento. Racconta una civiltà figurativa che rimane fedele al mondo religioso e alle sue iconografie, ma si apre largamente ai temi profani, che si moltiplicano nelle città, nelle residenze dei signori e nei loro castelli. I saggi qui riuniti raccolgono novità e studi su Mantova, Verona, Padova, il Monferrato e soprattutto sulla Lombardia e Milano, che vivono una stagione di straordinario splendore sotto il dominio dei Visconti. Gli ambiti trattati riguardano soprattutto la pittura monumentale, ma anche la scultura, l'oreficeria, la miniatura e la produzione letteraria del tempo.
Roma : Viella, 2012
I libri di ViellaArte - Études lausannoises d'histoire de l'art ; 14 - Studi Lombardi ; 1
Abstract: Gli artisti sono sempre girovaghi: si muovono in caccia di lavoro, richiamati da centri di potere, da committenti, da altri occasionali motivi. Quelli di cui si discute in questo libro però non vanno in giro per caso: partono da luoghi prestigiosi per andare a esportare formule e stili in luoghi e presso cerchie che in questo modo riconoscono l'eccellenza di artisti forestieri e il primato di altri centri di cultura, e vogliono appropriarsene o condividerli per il proprio prestigio. Entra qui in gioco il giudizio sull'intera arte cosiddetta lombarda in rapporto al primato fiorentino nell'arte postulato dal Vasari, per il quale nulla sembra animare la civiltà di una corte come quella viscontea, che fu in realtà superiore a qualsiasi altra nell'Italia del Trecento e all'altezza di quelle francesi, inglesi, boeme. Il punto cruciale è quello della percezione della differenza storica e sociale profonda della Lombardia e del Nord Italia rispetto alla Toscana e a Firenze, dall'età dei Comuni in avanti.
Torino : Seat, 1996
Pozza, 2020
Abstract: l Trecento, come l'epoca che stiamo vivendo, fu un secolo in bilico tra luce e ombra. Gli uomini si disperavano e al tempo stesso danzavano sul ciglio dell'abisso. Un male venuto dall'Oriente con la prima globalizzazione delle rotte navali e dei commerci, la peste nera, uccise un terzo della popolazione dall'Irlanda all'India. Una guerra senza fine contrappose Inghilterra e Francia devastando le terre più ricche e lasciando il continente in balia delle compagnie di ventura. La crisi economica e un sistema fiscale oppressivo innescarono rivolte populiste. La Chiesa era contesa da due papi, uno a Roma e l'altro ad Avignone, mentre i turchi insidiavano ciò che restava del millenario Impero romano. Lo avrebbero definitivamente cancellato dalle carte geografiche conquistando Costantinopoli di lì a mezzo secolo. L'invasione islamica dell'intera Europa non era più un incubo ma diventava una possibile realtà. La civiltà occidentale sembrava al collasso. Eppure quello fu il secolo di Petrarca e Chaucer, dei romanzi cavallereschi, del pensiero filosofico e scientifico che si alimentava a Oxford, alla Sorbona, a Bologna, a Padova. Milano era la capitale finanziaria. Firenze, nonostante le crisi bancarie, negoziava con i sovrani del continente. Venezia era il principale crocevia dei commerci. Lo spettro della fine, in realtà, stava spazzando via il sistema feudale divenuto ormai obsoleto, basato su ideali cavallereschi sbiaditi e incontrasto con una modernità che si sarebbe dispiegata di lì a pochi decenni con l'invenzione della stampa a caratteri mobili, la conquista dell'America, la messa a punto di armi da fuoco sempre più micidiali, la riscoperta dei Classici e la magnificenza del Rinascimento. Barbara Tuchman ricostruisce quel mondo seguendo le orme di un uomo, Enguerrand VII signore di Coucy, che attraversò quell'epoca in tutta la sua tragedia e in tutta la sua magnificenza. Ci porta sui campi di battaglia, nei castelli, nelle campagne flagellate, nella vita quotidiana, nei balli sfrenati e nelle penitenze masochiste, tra nobili e servi, ebrei e cardinali, stregoni e mercenari, santi ed esattori delle tasse. Ci fa scoprire quell'epoca, così simile alla nostra, facendo le debite proporzioni, come se la stessimo rivivendo. Giungendo a smentire le Cassandre sempre pronte a decretare la fine di un mondo.
Forme poetiche del Trecento / / di Achille Tartaro
Roma ; Bari : Laterza, 1971
Fa parte di: Letteratura italiana Laterza / direttore Carlo Muscetta
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2001
Raccolta di studi storici sulla Valchiavenna ; 16
Storia dell'arte italiana : Il Trecento : con 791 illustrazioni e 22 tavole / Pietro Toesca.
Torino : UTET, stampa 1951
Il Trecento / a cura di Natalino Sapegno.
2. ed.
Milano : Vallardi, 1955
Storia letteraria d'Italia