Trovati 230 documenti.
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Viella, 2014
Abstract: Le regioni italiane sono costruzioni artificiali o entità territoriali che appartengono alla nostra memoria culturale? La questione, oggetto di dibattito politico e storiografico sin dal Risorgimento, fa da sfondo a questo volume, incentrato su una fonte significativa per gli studi della storia delle identità regionali: le raccolte territoriali di vite di santi. Forgiate tra la fine del medioevo e la piena età moderna nelle officine degli ordini religiosi e nel fuoco delle controversie dottrinali, tali opere ridisegnano, in continuità con la cultura umanistica, le entità regionali della penisola, dal Piemonte alla Calabria, dalla Toscana alla Lucania, dall'Umbria alle isole maggiori. Gli eruditi agiografi, attraverso un intenso lavoro di scavo archivistico e l'uso combinato di una pluralità di testimonianze archeologiche, cronachistiche, epigrafiche e iconografiche, promuovono antichi e nuovi luoghi di culto, creano narrazioni identitarie, disegnano inediti paesaggi sacri: una inventio, qui intesa nel duplice senso di "riscoperta" e "invenzione", di tradizioni, spazi e confini regionali, sostenuta non di rado da una sensibilità di tipo geo-cartografico.
Le piene del Lario / / Cencio Poggi
Como : Tipografia provinciale F. Ostinelli, 1889
[Milano] : BUR, 2017
BURVite quotidiane
Abstract: È il febbraio 1469 e uno straniero in visita a Firenze si meraviglia nell'udire il chiasso di una festa magnifica, dove compaiono schiere di paggi, giostre di stendardi e trombe, argenti, pietre preziose, persino leopardi al guinzaglio. Un'insegna, più alta di tutte, porta lo stemma dei tre gigli, e una frase ricamata in oro: Il tempo ritorna. Sono i festeggiamenti per il matrimonio di Lorenzo de' Medici con Clarice Orsini, che dureranno per molti giorni, regalando a Firenze uno splendore unico per l'epoca. L'influenza della famiglia Medici, grazie alla lungimiranza e alla prudenza di Cosimo, e alla politica abile e illuminata di Lorenzo, crescerà fino a diventare una vera e propria egemonia, e durerà fino al 1737, trasformando le basi e la società della repubblica fiorentina. La rievocazione di Lucas-Dubreton ci permette di scendere nelle strade della città, seguire i giochi, i passatempi ma anche la vita pubblica del giovane comune in piena crescita. Parteciperemo a feste, carnevalate, incontreremo persino Lorenzo il Magnifico sul carro dei mascherati, e vedremo con i nostri occhi tutta la bellezza della Firenze medicea, un motore di vita e di idee rimasto insuperato.
La memoria del Medioevo nell'architettura dei secoli XV-XVIII / Giorgio Simoncini
Gangemi, 2016
Abstract: L’architettura dell’Età moderna, nel volgere dei diversi stili, dal Classicismo al Neoclassico, mostra continui richiami a concezioni architettoniche ispirate al passato medievale, destinati ad influenzare i nuovi edifici non solo negli aspetti formali, ma anche – e soprattutto – rispetto al tipo dell’organismo. Questo volume ha per oggetto un’indagine sul modo in cui tali richiami andarono evolvendosi fra XV e XVIII secolo. La persistenza di concezioni medievali assume particolare rilievo – e di conseguenza è stata principalmente considerata – in riferimento agli edifici di culto. Questo si spiega tenendo presente la ricorrente tendenza del pensiero religioso coevo, a sua volta ispirato a concezioni teologiche e filosofiche medievali, ad influenzare la configurazione di tali edifici. Rientra in questo quadro la riflessione sui modi in cui la riforma cattolica può avere influenzato gli sviluppi dell’architettura religiosa, soprattutto nel periodo compreso fra Cinquecento e metà Seicento. Sono stati presi in esame anche fenomeni di persistenza riguardanti edifici di tipo civile. Essi assumono la maggiore evidenza nelle residenze signorili e padronali situate nel territorio. In particolare, si è concentrata l’attenzione sulle persistenze ispirate alle forme dei castelli, manifestatesi sia attraverso la conservazione degli originari edifici di quella specie, sia attraverso il ricorso alla loro immagine nella configurazione dei nuovi edifici. La persistenza di concezioni medievali è stata prevalentemente considerata rispetto all’Italia, che in questo campo, sino alla fine del secolo XVII, mostrò una riconosciuta preminenza. Il suo esaurimento si accompagnò a un progressivo sviluppo di tali fenomeni in altri paesi. A tale riguardo sono stati elaborati un quadro generale della situazione esistente in Europa fra XVI e XVII secolo e alcuni approfondimenti riguardanti le forme di persistenza manifestatesi in Francia e Gran Bretagna fra XVII e XVIII secolo.
Forum, 2017
Abstract: Atti della sesta giornata di studi Libri e lettori a Brescia tra Medioevo ed età moderna tenutasi a Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, 8 maggio 2015
La nascita delle università di Stato tra medioevo ed età moderna / a cura di Piero Del Negro
Il Mulino, 2018
Abstract: Quattro secoli fa il Senato della Repubblica di Venezia decise di istituire, a beneficio degli studenti universitari padovani "poveri, et altri" (gli "altri" erano gli acattolici, che non avrebbero potuto sottoscrivere la prevista professione di fede tridentina), una laurea "auctoritate Veneta": in pratica una laurea di Stato, che metteva per la prima volta in discussione, quanto meno in ambito italiano, il cordone ombelicale che univa gli Studi generali e, al di là di essi, il sapere nelle sue più alte manifestazioni ai poteri universali dell'Europa medievale, il papa e l'imperatore. L'istituzione di una laurea di Stato fu soltanto un episodio di un lungo e tortuoso processo, che era stato avviato fin dall'alto Medioevo e che trovò la sua definitiva consacrazione soltanto in età napoleonica, quando le università vennero riconosciute quali luoghi di formazione della classe dirigente dello Stato e dell'alta burocrazia. Nello stesso tempo le vicende padovano-veneziane del 1616 furono in grado di innescare un confronto nazionale e internazionale sulla nascita e gli sviluppi dell'università di Stato, che consentì di ritrovare una trama comune alla base di contesti politici e universitari quanto mai diversi, se non divergenti.
Saggi e ricerche : : 1925-1928. [1] / / Roberto Longhi
Firenze : Sansoni, 1967
Saggi e ricerche : : 1925-1928. [2] / / Roberto Longhi
Firenze : Sansoni, 1967
Copyr. 1995
Fa parte di: Storia della filosofia politica / a cura di Leo Strauss e Joseph Cropsey ; edizione italiana a cura di Carlo Angelino
Abstract: L'avventura moderna della filosofia politica inizia con la rottura radicale di una tradizione millenaria: la rivolta di Niccolò Machiavelli contro ogni indebita intrusione di pregiudizi metafisici, etici e religiosi nel dominio delle cose politiche, concepito ormai come un mondo a sé stante, con propri principi e proprie leggi. Da allora ogni filosofo ha dovuto misurarsi con le idee del segretario fiorentino e prendere posizione pro o contro: o per trarre da quei presupposti le conseguenze estreme e porre così le basi della contemporanea scienza avalutativa della politica o per rivendicare - è il caso di Kant - il primato dell'etica e affermare ancora una volta un universo di valori che è compito del filosofo indicare, mercé l'uso pubblico della ragione, all'umanità tutta. Da questo confronto critico il patrimonio di idee, principi e concetti della filosofia politica si è ulteriormente arricchito, e questo secondo volume della storia curata da Leo Strauss e Joseph Cropsey ci consente di impadronircene e gettare così un po' di luce in un mondo in cui l'aspra fatica del pensiero sembra sconfitta, definitivamente, dal culto dell'effimero, dalla seduzione della chiacchiera e dalla tentazione di esorcizzare ogni problema umano, in primis le questioni politiche, nella fantasmagoria di uno spettacolo ininterrotto.
Vincoli d'amore: spose in casa Gonzaga tra 15. e 18. secolo / a cura di Paola Venturelli
Ginevra ; Milano : Skira, [2013]
Abstract: Solo di alcune conosciamo le fattezze grazie ai pennelli di Andrea Mantegna, Tiziano, Giovanni Bahuet, Pieter Paul Rubens, Justus Sustermans, Lucrina Fetti, Hyacinthe Rigaud, tra gli altri. Di poche gli interessi, i pensieri e le attitudini, rimanendo la maggior parte quasi priva di spessore storico, relegata nello sfondo della Grande Storia. Pedine, le cui mosse, abilmente studiate, porteranno tuttavia a costruire la Grande Storia dei Gonzaga. I loro matrimoni, voluti per allacciare vincoli di parentela con i principali casati, italiani o d'Oltralpe, furono infatti il frutto di oculate strategie dinastiche. Vincoli non sempre felici, data la differenza di età, cultura o comportamenti dei due sposi, attestati da ritratti, oggetti preziosi e rari documenti presentati nel volume.
Milano : Angeli, c1985
Collana di architettura ; 19
[S.l.] : Associazione fra le Casse di risparmio italiane ; Cinisello Balsamo : A. Pizzi, [1992]
La storia moderna attraverso i documenti / a cura di Adriano Prosperi
Bologna : Zanichelli, c1974
La storia attraverso i documenti
I filosofi e le macchine : 1400-1700 / Paolo Rossi
Ed. riveduta
Milano : Feltrinelli, 1971
I fatti e le idee. Saggi e biografie ; 219Storia della scienza
Ikanapìs Belarusi : 15.-18. stagoddzjau / [autar tekstu i skladalnik N. F. Vysotskaja]
Minsk : Belarus, 1992
La nascita del libro / Lucien Febvre, Henri-Jean Martin ; a cura di Armando Petrucci
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Definire la posta in gioco, stabilire come e perché il libro a stampa sia stato ben altro che una realizzazione tecnica, comoda e ingegnosamente semplice, quanto piuttosto la messa a punto di uno degli strumenti più potenti di cui abbia disposto la civiltà occidentale per raccogliere il pensiero sparso dei suoi rappresentanti e conferire tutta la forza possibile alla meditazione individuale dei ricercatori, trasmettendola anche ad altri; assicurare in brevissimo tempo la diffusione delle idee là dove non era ostacolata da difficoltà di lingua o di scrittura; creare inoltre, negli intellettuali e in tutti coloro che si valgono dell'intelletto, nuove abitudini di lavoro mentale; insomma mostrare nel libro uno dei mezzi più efficaci di questa egemonia sul mondo: questo lo scopo dell'opera, questa la sua novità. In queste pagine, il racconto di come gli uomini hanno inventato il libro e come i libri hanno plasmato gli uomini. Gli autori colgono la funzione di 'fermento' e di ispirazione che il libro a stampa ebbe in Europa fra il XV e il XVIII secolo, individuando anche le maniere in cui, tra lotte religiose e battaglie ideologiche, il libro contribuì al rinnovamento intellettuale di tutta l'Europa.
Dal Rinascimento all'Illuminismo : studi e ricerche / Eugenio Garin
2. ed. riv. e accr.
Firenze : Le lettere, [1993]
Giornale critico della filosofia italiana :Quaderni ; 3
Ossessione turca : in una retrovia cristiana dell'Europa moderna / Giovanni Ricci
Bologna : Il mulino, [2002]
Biblioteca storica
Antiche icone dai musei sovietici : la pittura in Russia e in Ucraina dal 15. al 18. secolo
Firenze : Electa, c1984
I contadini di Linguadoca / Emmanuel Le Roy Ladurie
Roma [etc.] : Laterza, 1984
Biblioteca universale Laterza ; 117