Trovati 80 documenti.
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Lazarillo de Tormes / a cura di Francisco Rico ; traduzione di Angelo Valastro Canale
Adelphi, 2019
Abstract: A metà Cinquecento, Lazzaro del Tormes, un banditore di vini dell’illustre città di Toledo, sollecitato da «Vossignoria» che vuole essere ragguagliato dettagliatamente sul «caso» (il ménage à trois di cui in città si sparla, e che coinvolge il protagonista, sua moglie e l’arciprete di San Salvador), scrive una lettera, nella quale il racconto della sua vita, oltre a dar conto del «caso», serve a «mostrare quanta virtù ci sia nel sapersi gli uomini elevare, essendo di bassa condizione, e nel lasciarsi cadere, essendo nati in alto, quanto vizio». Romanzo autobiografico e di formazione, l’epistola faceta di Lazzaro è un capolavoro di stile ironico, di cui il protagonista, adulto e narratore, si serve per suggerire una feroce denuncia della società spagnola dell’epoca, fondata su un sistema di valori (etici, religiosi, sociali e ideologici) che, nel corso della narrazione, subisce uno spietato smascheramento e un radicale sovvertimento. Il lettore comprende presto che, dietro al nome di Lazzaro, non può che esserci un autore di grande cultura e di formazione umanistica, forse proprio dell’ambiente clericale, e che l’anonimato è d’obbligo per una scrittura così irriverente e moderna contro i cardini della cultura della sua epoca.
Don Chisciotte della Mancia / Geronimo Stilton
Piemme, 2021
Abstract: Insieme al fedele Sancio Panza, Don Chisciotte vaga in cerca di imprese con cui farsi onore. Tutto ai suoi occhi si tinge di avventura... e i mulini diventano giganti da sfidare a duello!
2. ed
OscarMondadori, 2014
Abstract: l protagonista della vicenda è un hidalgo spagnolo di nome Alonso Quijano, morbosamente appassionato di romanzi cavallereschi. Le letture lo condizionano a tal punto da trascinarlo in un mondo fantastico, nel quale si convince di essere chiamato a diventare un cavaliere errante. Si mette quindi in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti. Alonso diventa così il cavaliere don Chisciotte della Mancia e inizia a girare per la Spagna. Nella sua follia, Don Chisciotte trascina con sé un contadino del posto, Sancio Panza, cui promette il governo di un'isola a patto che gli faccia da scudiero.
Lazarillo De Tormes / a cura di Lucio D'Arcangelo
12. rist.
Mondadori libri, 2019
Abstract: A metà Cinquecento, Lazzaro del Tormes, un banditore di vini dell’illustre città di Toledo, sollecitato da «Vossignoria» che vuole essere ragguagliato dettagliatamente sul «caso» (il ménage à trois di cui in città si sparla, e che coinvolge il protagonista, sua moglie e l’arciprete di San Salvador), scrive una lettera, nella quale il racconto della sua vita, oltre a dar conto del «caso», serve a «mostrare quanta virtù ci sia nel sapersi gli uomini elevare, essendo di bassa condizione, e nel lasciarsi cadere, essendo nati in alto, quanto vizio». Romanzo autobiografico e di formazione, l’epistola faceta di Lazzaro è un capolavoro di stile ironico, di cui il protagonista, adulto e narratore, si serve per suggerire una feroce denuncia della società spagnola dell’epoca, fondata su un sistema di valori (etici, religiosi, sociali e ideologici) che, nel corso della narrazione, subisce uno spietato smascheramento e un radicale sovvertimento. Il lettore comprende presto che, dietro al nome di Lazzaro, non può che esserci un autore di grande cultura e di formazione umanistica, forse proprio dell’ambiente clericale, e che l’anonimato è d’obbligo per una scrittura così irriverente e moderna contro i cardini della cultura della sua epoca.
Don Chisciotte della Mancia / Miguel de Cervantes ; incisioni di Bartolomeo Pinelli
L'Unità, stampa 1966
Abstract: l protagonista della vicenda è un hidalgo spagnolo di nome Alonso Quijano, morbosamente appassionato di romanzi cavallereschi. Le letture lo condizionano a tal punto da trascinarlo in un mondo fantastico, nel quale si convince di essere chiamato a diventare un cavaliere errante. Si mette quindi in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti. Alonso diventa così il cavaliere don Chisciotte della Mancia e inizia a girare per la Spagna. Nella sua follia, Don Chisciotte trascina con sé un contadino del posto, Sancio Panza, cui promette il governo di un'isola a patto che gli faccia da scudiero.
Torino : Einaudi
Abstract: L'opera è divisa in due parti, composte a grande distanza di anni tra loro. In un borgo della Mancia vive un povero hidalgo che, totalmente assorbito dalla lettura di romanzi cavallereschi, impazzisce e decide di farsi cavaliere errante. Datosi il nome di Don Chisciotte, scelta come dama una vicina che battezza Dulcinea, parte sul suo ronzino che chiama Ronzinante. Dopo numerose avventure finite male, preso come scudiero Sancho Panza, ritorna al villaggio. Riparte ben presto e si susseguono incontri e vicende che si concludono con un duello che Don Chisciotte perde e che lo vede costretto a tornare al villaggio. Cade ammalato e rinsavisce di colpo, ma dopo aver preso congedo dai suoi vecchi amici, muore.
Lazarillo de Tormes / nota introduttiva e traduzione di Vittorio Bodini ; a cura di Oreste Macrì
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Abstract: A metà Cinquecento, Lazzaro del Tormes, un banditore di vini dell’illustre città di Toledo, sollecitato da «Vossignoria» che vuole essere ragguagliato dettagliatamente sul «caso» (il ménage à trois di cui in città si sparla, e che coinvolge il protagonista, sua moglie e l’arciprete di San Salvador), scrive una lettera, nella quale il racconto della sua vita, oltre a dar conto del «caso», serve a «mostrare quanta virtù ci sia nel sapersi gli uomini elevare, essendo di bassa condizione, e nel lasciarsi cadere, essendo nati in alto, quanto vizio». Romanzo autobiografico e di formazione, l’epistola faceta di Lazzaro è un capolavoro di stile ironico, di cui il protagonista, adulto e narratore, si serve per suggerire una feroce denuncia della società spagnola dell’epoca, fondata su un sistema di valori (etici, religiosi, sociali e ideologici) che, nel corso della narrazione, subisce uno spietato smascheramento e un radicale sovvertimento. Il lettore comprende presto che, dietro al nome di Lazzaro, non può che esserci un autore di grande cultura e di formazione umanistica, forse proprio dell’ambiente clericale, e che l’anonimato è d’obbligo per una scrittura così irriverente e moderna contro i cardini della cultura della sua epoca.
Don Chisciotte della Mancia. [Vol. 1] / Michele Cervantes ; traduzione di Ferdinando Carlesi
6.ed.
[Milano] : A. Mondadori, 1969
Abstract: l protagonista della vicenda è un hidalgo spagnolo di nome Alonso Quijano, morbosamente appassionato di romanzi cavallereschi. Le letture lo condizionano a tal punto da trascinarlo in un mondo fantastico, nel quale si convince di essere chiamato a diventare un cavaliere errante. Si mette quindi in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti. Alonso diventa così il cavaliere don Chisciotte della Mancia e inizia a girare per la Spagna. Nella sua follia, Don Chisciotte trascina con sé un contadino del posto, Sancio Panza, cui promette il governo di un'isola a patto che gli faccia da scudiero.
Nuova ed.
Mondadori libri, 2024
Abstract: Agli inizi del '600, in un villaggio della Mancia, viveva un povero idalgo la cui più grande passione erano i romanzi cavallereschi. Leggeva e leggeva, notte e giorno, finché decise di imbracciare la lancia e partire in cerca di avventure. Sellò un misero cavallo e ne fece il suo destriero, elesse suo scudiero un umile contadino, e scelse una dama da proteggere, Dulcinea del Toboso. Primo grande romanzo dell'età moderna, il Don Chisciotte narra le imprese di un cavaliere e del suo mondo immaginario, popolato di terribili giganti, sfarzosi castelli e splendide dame che in realtà non sono che mulini a vento, povere locande e bellezze sfiorite: un eroe romantico, il cui ideale di vita si realizza solo nella follia e nell'utopia del sogno. Un classico della letteratura di tutti i tempi raccontato ai bambini con parole semplici, che nascono da una rilettura fedele e da un profondo rispetto per l'opera originale. Età di lettura: da 9 anni.
El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha / compuesto por Miguel de Cervantes Saavedra
Calleja, 1904
Abstract: l protagonista della vicenda è un hidalgo spagnolo di nome Alonso Quijano, morbosamente appassionato di romanzi cavallereschi. Le letture lo condizionano a tal punto da trascinarlo in un mondo fantastico, nel quale si convince di essere chiamato a diventare un cavaliere errante. Si mette quindi in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti. Alonso diventa così il cavaliere don Chisciotte della Mancia e inizia a girare per la Spagna. Nella sua follia, Don Chisciotte trascina con sé un contadino del posto, Sancio Panza, cui promette il governo di un'isola a patto che gli faccia da scudiero.
Salani, 2012
Abstract: Yago è nato 'storto'. Figlio illegittimo di Luis Espinosa, un ricco proprietario terriero senza scrupoli, e di un'umile serva, il ragazzo ha una nascita traumatica e un'infanzia difficilissima. Una volta cresciuto non parla e ha forti attacchi d'ansia; oggi si direbbe che è affetto da autismo e dalla sindrome di Asperger. Il primo a dimostrargli amore e fiducia è il monaco certosino Camilo, che si accorge del dono particolare del ragazzo: la capacità di capire e farsi capire dai cavalli, trovando in loro un sollievo alla propria solitudine. Ma il destino di Yago è tormentato: il suo cammino è destinato a incrociarsi più volte con quello del padre naturale e con quello di tanti altri personaggi, fino a conoscere per la prima volta l'amore... Sarà proprio grazie ai preziosi incontri con i suoi veri amici, Camilo, Fabiàn, Laura, Volker, uomini e donne uniti nella lotta contro l'ingiustizia di Luis Espinosa, che, dopo molte peripezie, Yago riuscirà a fuggire dal suo orribile passato per dare inizio a una nuova vita... In questa prima parte del romanzo, le vite s'intrecciano tra arte e storia, in un'avventura originale, che lascia senza respiro. Dal silenzio e dall'emozione nasce un affresco storico, un universo narrativo ricco, documentato ed emozionante, dove la formazione di un giovane diverso passa attraverso la profonda affinità con gli animali e la loro capacità di guarire.
El Greco e il grande inquisitore / Babis Plaitakis ; traduzione di Maurizio De Rosa
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: L'intensa biografia del grande pittore Domenico Theotokòpulos detto El Greco (Candia 1541 -Toledo 1614), dalla prima formazione a Creta, al periodo trascorso a Roma, da cui sarà cacciato per le sue affermazioni irriguardose su Michelangelo. E, infine, gli anni della maturità artistica a Toledo, centro spirituale della Spagna dominata dalle passioni religiose e dall'implacabile controllo dell'Inquisizione. Sullo sfondo degli autodafé contro presunti eretici, sodomiti e streghe, la fama di El Greco cresce in tutta la Spagna, portandolo inevitabilmente nel mirino del Grande Inquisitore, che guarda con sospetto la sua arte innovativa. È così che il Grande Inquisitore diventa il suo più temibile avversario, in un appassionante duello fra arte e oscurantismo, libertà espressiva e integralismo.
Don Chisciotte della Mancia / Miguel de Cervantes ; adattato da Arturo Pérez-Reverte
BUR, 2016
Abstract: Chi non ha mai sentito parlare di don Chisciotte, il cavaliere errante che senza paura si gettava all'attacco di mulini scambiati per giganti? Da quattrocento anni quel vecchio hidalgo a cavallo di un ronzino, in compagnia del fido Sancio Panza, parla a milioni di lettori del valore irrinunciabile della fantasia. Oggi Arturo Pérez-Reverte riscrive - con rigore filologico e scrupolosa fedeltà all'originale - l'epica storia dell'estroso cavaliere: una versione priva delle digressioni più faticose dell'opera per favorirne una lettura armoniosa, senza interruzioni della trama principale. Un adattamento attento ai gusti della contemporaneità che rinnova le avventure, il tono e la struttura generale di un romanzo entusiasmante: il Don Chisciotte torna a cantarci le sue folli, irresistibili prodezze con un linguaggio finalmente accessibile, godibile per noi come lo era per i coevi di Cervantes.
25. ed.
Torino : Einaudi
Abstract: l protagonista della vicenda è un hidalgo spagnolo di nome Alonso Quijano, morbosamente appassionato di romanzi cavallereschi. Le letture lo condizionano a tal punto da trascinarlo in un mondo fantastico, nel quale si convince di essere chiamato a diventare un cavaliere errante. Si mette quindi in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti. Alonso diventa così il cavaliere don Chisciotte della Mancia e inizia a girare per la Spagna. Nella sua follia, Don Chisciotte trascina con sé un contadino del posto, Sancio Panza, cui promette il governo di un'isola a patto che gli faccia da scudiero.
Lapis, 2016
Abstract: II grande capolavoro di Cervantes: l'avventura strampalata dell'audace cavaliere Don Chisciotte. Un romanzo sull'amicizia e sull'amore, pieno di incantesimi e di incantatori, dove fantasia fa rima con follia.
[Milano] : Archimede, copyr. 1994
Abstract: L'opera è divisa in due parti, composte a grande distanza di anni tra loro. In un borgo della Mancia vive un povero hidalgo che, totalmente assorbito dalla lettura di romanzi cavallereschi, impazzisce e decide di farsi cavaliere errante. Datosi il nome di Don Chisciotte, scelta come dama una vicina che battezza Dulcinea, parte sul suo ronzino che chiama Ronzinante. Dopo numerose avventure finite male, preso come scudiero Sancho Panza, ritorna al villaggio. Riparte ben presto e si susseguono incontri e vicende che si concludono con un duello che Don Chisciotte perde e che lo vede costretto a tornare al villaggio. Cade ammalato e rinsavisce di colpo, ma dopo aver preso congedo dai suoi vecchi amici, muore.
Il filo d'oro : il racconto della vita di Ignazio di Loyola / Louis De Wohl
BUR, 2017
Abstract: Pamplona nel 1521 è sotto l'assedio del Regno di Navarra. Ulric von der Flue, detto Uli il Lungo, un arguto mercenario svizzero, intelligente e coraggioso sergente di artiglieria, riesce ad aprire una breccia nelle mura con un colpo di cannone, decretando di fatto la resa degli spagnoli e ferendo un giovane ufficiale basco, Iñigo de Loyola y Licona. A Uli viene affidato il compito di riportare il nobile ferito alla sua casa. Inizia così l'avventura della conversione di sant'Ignazio di Loyola che, insieme a Uli e a una donna travestita da maschio, Juanita, viaggeranno fino in Terra Santa per un pellegrinaggio che cambierà le loro vite. Attraverso gli occhi di Uli seguiamo la storia emozionante del santo tra Spagna, Roma e Gerusalemme, e il suo cammino verso un destino che non avrebbe mai immaginato: quello che lo porterà a diventare Cavaliere di Dio.
Lazarillo de Tormes / a cura di Antonio Gargano
Marsilio, 2017
Abstract: A metà Cinquecento, Lazzaro del Tormes, un banditore di vini dell’illustre città di Toledo, sollecitato da «Vossignoria» che vuole essere ragguagliato dettagliatamente sul «caso» (il ménage à trois di cui in città si sparla, e che coinvolge il protagonista, sua moglie e l’arciprete di San Salvador), scrive una lettera, nella quale il racconto della sua vita, oltre a dar conto del «caso», serve a «mostrare quanta virtù ci sia nel sapersi gli uomini elevare, essendo di bassa condizione, e nel lasciarsi cadere, essendo nati in alto, quanto vizio». Romanzo autobiografico e di formazione, l’epistola faceta di Lazzaro è un capolavoro di stile ironico, di cui il protagonista, adulto e narratore, si serve per suggerire una feroce denuncia della società spagnola dell’epoca, fondata su un sistema di valori (etici, religiosi, sociali e ideologici) che, nel corso della narrazione, subisce uno spietato smascheramento e un radicale sovvertimento. Il lettore comprende presto che, dietro al nome di Lazzaro, non può che esserci un autore di grande cultura e di formazione umanistica, forse proprio dell’ambiente clericale, e che l’anonimato è d’obbligo per una scrittura così irriverente e moderna contro i cardini della cultura della sua epoca.