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Trovati 7147 documenti.

Storia della Corea moderna e contemporanea
Libri Moderni

Seth, Michael J. <1948->

Storia della Corea moderna e contemporanea / Michael J. Seth ; traduzione di Laura Bernaschi

Einaudi, 2023

Abstract: Una storia completa ed equilibrata degli ultimi 150 anni della Corea, che esplora le questioni sociali, economiche e politiche che la nazione ha dovuto affrontare da quando alla fine del XIX secolo venne catapultata in una dimensione internazionale. Collocando la Corea in un contesto globale, Michael J. Seth descrive come questa antica società, culturalmente ed etnicamente omogenea, sia stata dapprima vittima dell'espansionismo imperialista giapponese, per poi essere arbitrariamente divisa a metà dopo la Seconda guerra mondiale. Seth delinea i percorsi postbellici delle due Coree mentre si evolvevano in società nettamente opposte. La Corea del Sud, dopo un inizio poco promettente, è diventata uno dei pochi stati in via di sviluppo postcoloniale a entrare nelle file del primo mondo, con un'economia globalmente competitiva, un sistema politico democratico e una cultura cosmopolita e dinamica. Al contrario, la Corea del Nord è diventata una delle società più totalitarie e isolate del mondo, una potenza nucleare con una popolazione impoverita e colpita dalle carestie.

La vita dei segni
Libri Moderni

Cimatti, Felice <1959->

La vita dei segni : il linguaggio e i corpi nella filosofia francese del '900 / Felice Cimatti

Il Melangolo, 2023

Abstract: La grande scoperta 'filosofica' del '900 è il linguaggio. La scoperta che il linguaggio — che prende forma nelle diverse lingue storico-naturali — ha un'esistenza in qualche modo 'indipendente' dai parlanti. Certo, se non ci sono più parlanti una lingua, come si dice, 'muore', tuttavia il dispositivo del linguaggio non dipende da chi lo parla. Secondo il linguista Ferdinand de Saussure, colui che è all'origine di questa scoperta, la lingua è organizzata come una struttura in cui ogni elemento è collegato con gli altri elementi attraverso legami che non dipendono dalle intenzioni dei parlanti. Noi pensiamo e parliamo, e in questo modo crediamo di controllare quello che pensiamo e che vogliamo dire, tuttavia quello che pensiamo, e quindi diciamo, dipende da un sistema che ci sfugge completamente. Per questo, come dirà Lacan, "l'inconscio è strutturato come un linguaggio". Ma se il dispositivo del linguaggio è inconscio, e se è attraverso il linguaggio che si formano tanto i nostri pensieri, quanto il soggetto che crede di pensarli, che ne è della nostra presunta autonomia? Il '900 francese, da Bergson a Deleuze e Guattari — passando (fra tantissime altre figure), per Merleau-Ponty, Lévi-Strauss, Derrida, Fou-cault, Irigaray e naturalmente Lacan — è un lungo tentativo di immaginare un modo per 'liberare' il parlante dalla presa del linguaggio, una `cattura' che lo allontana dal mondo e dall'esperienza corporea. E che cos'è un vivente non più assoggettato dal linguaggio? Un corpo, finalmente e semplicemente. In questo senso la storia ripercorsa in questo libro è la storia di come una straordinaria tradizione di pensiero ha provato a pensare la libertà dei corpi. Dal linguaggio al corpo, dall'astrazione e dal calcolo alla concretezza della carne vivente.

Il kitsch
Libri Moderni

Dorfles, Gillo <1910-2018>

Il kitsch : antologia del cattivo gusto / Gillo Dorfles ; contributi di John McHale ...[et al] ; saggi di Hermann Broch e Clement Greenberg

Bompiani, 2023

Abstract: Quando nel 1968 Gillo Dorfles pubblica un volume dedicato al fenomeno del kitsch, la parola stessa, attinta dalla lingua tedesca, era ignota fuori dell'area germanofona. Ma se la parola era poco diffusa, i prodotti e i comportamenti che si caratterizzavano per il loro (più o meno deliberato) cattivo gusto sciamavano dappertutto, sconfinando l'ambito artistico per insinuarsi in ogni aspetto della vita contemporanea, dal design alla comunicazione, dalla moda all'arredamento, dallo sport allo spettacolo. Secondo Dorfles il kitsch non è però un concetto atemporale, legato com'è all'idea di riproducibilità tecnica che si è venuta affermando con la seconda rivoluzione industriale. Prima non sono mancate situazioni in cui il processo di creazione artigianale raggiungeva un certo grado di serialità, ma senza dubbio la moltiplicazione e la diffusione tipiche delle tecnologie moderne hanno impresso al fenomeno una vitalità inarrestabile, e subdolamente maliziosa. È questa infatti l'essenza del kitsch, esclusi certi suoi usi in chiave umoristica: gratificare l'utente con un senso di artisticità facile, superficiale, e in definitiva artefatta, per manipolare la sua coscienza a uso delle varie propagande (politica, religiosa, consumistica).

Collezione personale
Libri Moderni

Mazarian, Clément

Collezione personale : 90 storie di orologi iconici : dal Rolex Daytona al Casio G-shock, dalle profondità del mare allo sbarco sulla luna / Clément Mazarian ; fotografie di Henry Leutwyler

L'Ippocampo, 2023

Abstract: Una selezione di oltre 80 iconici orologi che hanno fatto epoca, curata dal collezionista e appassionato Clément Mazarian. Dal primo Santos Dumont al leggendario Speedmaster, passando per il Rolex Submariner, senza dimenticare la sgargiante rivoluzione pop targata Swatch: in questo volume ogni modello viene raccontato, descritto e fotografato, dando vita alla prima guida di riferimento sugli orologi vintage da collezione. Cronografi, orologi meccanici, automatici oppure al quarzo, dotati di complicazioni articolate o delle più semplici funzioni… tutti i modelli che animano questo volume vengono descritti in un capitolo dedicato e accompagnati da schede tecniche illustrate, che spiegano le basi dell’orologeria anche ai neofiti.

Il suono nel suono
Libri Moderni

Molleson, Kate <giornalista e musicologa>

Il suono nel suono : ascoltare davvero il ventesimo secolo / Kate Molleson ; traduzione dall'inglese di Enrico Maria Ferrando

EDT, 2023

Abstract: La storia della musica così come viene insegnata nelle scuole e nelle accademie sembra essere dominata da compositori che condividono alcune particolarità rilevanti: sono tutti bianchi, uomini e nati in Occidente. La giornalista e musicologa inglese Kate Molleson ci aiuta a rovesciare questo stereotipo attraverso la storia di dieci compositrici e compositori che con la loro arte hanno dato un contributo importante alla musica del Novecento, ma che sono normalmente trascurati dai libri in ragione della loro nascita, del loro sesso o del loro radicalismo culturale e artistico. Dal messicano Julián Carrillo alla etiope Emahoy Tsegué-Maryam Guèbrou, dalla russa Galina Ustvolskaya al filippino José Maceda, dallo svizzero-brasiliano Walter Smetak all'inglese Ruth Crawford Seeger, dalla neozelandese Annea Lockwood alla danese Else Marie Pade, dall'americano Muhal Richard Abrams alla francese Éliane Radigue

Le vite
Libri Moderni

Beatrice, Luca <1961-2025>

Le vite : un racconto provinciale dell'arte italiana / Luca Beatrice

Marsilio, 2023

Abstract: Critico e curatore eclettico, rabdomante eterodosso, da anni Luca Beatrice racconta il mondo dell’arte come luogo di scambio simbolico ma anche come teatro di accesi conflitti. Rimettendo al centro del discorso critico i legami tra personalità artistiche e contesto storico-culturale, tra riflessione ed esecuzione, spinge a rivalutare le tante realtà della penisola e la loro capacità di esprimere e interpretare interi universi di senso. Nel confronto con venerati maestri e picareschi compagni, artisti le cui poetiche si traducono in pratiche quotidiane, attraversa i decenni che vanno dal boom economico alle atmosfere cupe degli anni settanta, dal fermento della Transavanguardia e del punk agli anni novanta, che individua come «l’ultimo momento in cui si poteva identificare un’arte italiana», fino ai giorni nostri. Dai prodromi dell’Arte Povera alle ultime sperimentazioni del contemporaneo, si susseguono le vite, tra gli altri, di Giulio Turcato, Carla Accardi, Mario Schifano, Michelangelo Pistoletto, Carol Rama, Emilio Isgrò, Maria Lai, Salvo, Antonio Trotta, Sandro Chia, Corrado Levi, Marco Lodola, Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft, Francesco Vezzoli. Al controcanone accedono anche personaggi che a vario titolo hanno rivoluzionato il modo di concepire e narrare l’arte, da Umberto Allemandi a Giancarlo Politi, da Francesco Bonami a Roberto D’Agostino. Tra aneddoti, curiosità e qualche cattiveria, divagazioni e note critiche, un viaggio nel tempo e nello spazio, un’incursione negli studi d’artista e nelle osterie dove scambiare idee e materiali, alla ricerca di quell’«Italia senza centro, non unitaria ma molteplice, attraversata da una lingua fresca, croccante, vibrante, contro quella di plastica della globalizzazione».

Ritratto dell'artista da piccolo
Libri Moderni

Barone, Marta <1987->

Ritratto dell'artista da piccolo : undici infanzie di scrittrici e scrittori / Marta Barone

UTET, 2023

Abstract: La mela cotta nel tubo della stufa che aspetta il risveglio del piccolo Walter Benjamin, Marguerite de Crayencour (non ancora anagrammata in Yourcenar) vestita da santa Elisabetta d’Ungheria e fotografata tra le pecore, Eudora Welty e i fratelli caricati sulla Oakland a cinque posti come in una coloratissima tavola di Norman Rockwell, Virginia (che sposerà Leonard Woolf) e la sorella Vanessa sotto il tavolo a chiedersi se i gatti neri abbiano o non abbiano la coda. Cosa c’è stato, degli scrittori e delle scrittrici, prima? Prima dei libri che hanno scritto, prima di scoprirsi autori, prima ancora di saper scrivere? In un percorso non banale nella letteratura dell’ultimo secolo sfilano davanti a noi paesaggi, città, genti, lingue le più diverse: dalla Libia in cui visse qualche anno la piccola Anna Maria Ortese alla Czernowitz di Gregor von Rezzori che non esiste più, dalla Carinzia incantata e poi ferocemente bombardata di Ingeborg Bachmann alla terra ai confini dell’Europa dove nasce Elias Canetti, tra «bulgari e turchi, greci, albanesi, circassi, armeni, zingari, rumeni, e qualche russo». Per Marta Barone, a sua volta scrittrice, nonché lettrice acutissima, non si tratta di trovare nell’infanzia dell’artista il «“fatto” che spieghi poi la storia, la vita, l’arte»: questi undici, strepitosi ritratti non sono biografie, né saggi critici. Sono album di ricordi, racconti d’atmosfera, palinsesti miracolosamente in equilibrio tra vita e arte, infanzia e maturità, tra il senno di poi di noi lettori e la sconfinata apertura che ogni bambino porta al mondo.

Fuori programma
Libri Moderni

Fuori programma : scrittrici italiane dal Novecento a oggi / a cura di Daniela Bini e Matteo Quinto

Mimesis, 2023

Abstract: Una raccolta di saggi dedicati alla prosa e alla poesia di autrici italiane che hanno scritto dall'inizio del Novecento ad oggi. Alcuni interventi riguardano personalità che hanno già lasciato una traccia importante nella storia letteraria del nostro paese, altri invece fanno emergere il valore di autrici meno note, avendo ricevuto poca attenzione dalla critica. Il libro è rivolto sia agli esperti di letteratura italiana, sia agli appassionati lettori in cerca di spunti di riflessione intorno alle opere di queste scrittrici. Un volume pensato soprattutto per i docenti delle scuole di secondo grado, con l'auspicio che possa rivelarsi uno strumento valido per costruire una didattica più attenta alla pluralità dei punti di vista e all'identità di genere.

Donne d'Algeri nei loro appartamenti
Libri Moderni

Djebar, Assia <1936-2015>

Donne d'Algeri nei loro appartamenti / Assia Djebar ; traduzione di Gianfrancesco Turano ; prefazione di Igiaba Scego

Giunti, 2022

Abstract: Un affresco dedicato alle donne algerine sullo sfondo di un secolo di storia: dalla fine dell'Ottocento al presente, in un coro di voci, grida, preghiere, risate e sussurri che chiedono ascolto. La Djebar ci offre la realtà complessa di un paese islamico dove le donne hanno lottato per liberare la patria dal dominio coloniale, episodi e frammenti in cui la riflessione critica si alterna alla suggestione del racconto e l'onda emotiva s'intreccia con la lucidità analitica.

Fiori dalla cenere
Libri Moderni

Quinn, Kate <1975->

Fiori dalla cenere : romanzo / Kate Quinn ; traduzione di Anna Ricci

Milano : TEA, 2023

Abstract: Charlie ha affrontato un lungo viaggio su strade ancora dissestate dai bombardamenti. Ma adesso che è finalmente arrivata davanti a quella casa, esita. Questa è la sua ultima speranza di ritrovare la cugina Rose, scomparsa in Francia sei anni fa, nel 1941. Col cuore in gola, Charlie bussa alla porta. Ad aprire è Eve Gardiner, una donna burbera e piena di rancore, per nulla intenzionata ad aiutarla. Sta per cacciarla via, quando Charlie pronuncia il nome dell'uomo per cui lavorava Rose. E allora lo sguardo di Eve cambia. Perché sono trent'anni che lei cerca quell'uomo. Sono trent'anni che attende la sua vendetta.  Eve viene sempre sottovalutata: è giovane, timida, fin troppo silenziosa. Il giorno del suo arrivo a Lille, nel 1915, con un documento falso e l'entusiasmo dei suoi vent'anni, sembra una delle tante ragazze spinte in città dalla fame, abbastanza graziosa da essere assunta come cameriera, abbastanza insignificante da passare inosservata. Nessuno sospetta che sia una spia inglese, e che capisca perfettamente le conversazioni sussurrate in tedesco dai soldati cui serve da bere. Nessuno fa caso a lei. Tranne il proprietario del locale, un collaborazionista scaltro e spregevole, che vuole aggiungerla alla sua collezione di conquiste. Per Eve, quell'uomo segnerà il suo trionfo e la sua rovina... Charlie ed Eve sono molto diverse, eppure condividono la stessa determinazione, lo stesso coraggio nel combattere per quello in cui credono. Facendo affidamento l'una sull'altra, intraprenderanno un cammino costellato di pericoli e di segreti, perché la fine della guerra non significa per forza l'inizio della pace. Ma solo scoprendo la verità saranno finalmente libere dai fantasmi del passato e pronte a guardare al futuro.

La modernità malintesa
Libri Moderni

Lupo, Giuseppe <1963->

La modernità malintesa : una controstoria dell'industria italiana / Giuseppe Lupo

Marsilio, 2023

Abstract: «Secolo breve», «epoca di speranze e tragedie», «età della fine delle ideologie». Sono tante le definizioni del Novecento nel terzo millennio, in quella geografia enigmatica e indecifrabile che è il postmoderno. Demonizzato o santificato, incolpato o assolto, ha impresso una svolta epocale a economia e politica, ha inciso nel tessuto culturale e sociale del nostro paese, infrangendo equilibri secolari, mandando in frantumi la linea di continuità tra passato e futuro. Fino al salto decisivo: il tramonto della civiltà contadina e l’avvento dell’industrializzazione. Attraverso snodi e fenomeni della storia italiana Giuseppe Lupo, appassionato studioso della stagione del boom economico, ripercorre il «paradigma interpretativo del moderno», dando voce alle sue figure più rappresentative, da Vittorini a Testori, da Fortini a Mastronardi, da Calvino a Pasolini. Facendo luce sul controverso rapporto fra umanesimo e scienza nella narrativa di fabbrica e nei periodici aziendali del secondo dopoguerra – da Donnarumma all’assalto di Ottiero Ottieri a Memoriale di Paolo Volponi, dalla rivista «Pirelli» a «Civiltà delle Macchine» –, approda al «realismo liquido» odierno, dominato dalla fine di quel proletariato che un tempo pareva marciare compatto e oggi sembra invece fragile e desueto. Se persone comuni ed élite intellettuali hanno reagito spesso con disagio e diffidenza a oscillazioni e problematiche che il vento del progresso ha portato con sé, forse è arrivato il momento di invertire la rotta. Di far riemergere dal sottosuolo in cui è rimasta nascosta una controlettura della modernità, originale, alternativa, progettuale, che aspiri a modificare il mondo, a «recidere il cordone ombelicale con il secolo terribile e maestoso di cui ci sentiamo ancora figli».

Architettura moderna e altri scritti
Libri Moderni

Wagner, Otto <1841-1918>

Architettura moderna e altri scritti / Otto Wagner ; con uno scritto di Giuseppe Samonà

Abscondita, 2021

Abstract: «Appena tre anni dopo aver visto la luce, «Architettura moderna» ha registrato successi ovunque. Gli avversari sono rientrati nel suo campo alla spicciolata, quasi da disertori. I loro migliori rappresentanti hanno vacillato quando si sono accorti che lo scudo di vetro con cui cercavano di opporsi all'assalto di «Architettura moderna» era soltanto di cartone. Ogni lottatore prova indubbiamente soddisfazione, se dopo anni di lotte può constatare la vittoria delle sue idee. Questa vittoria è giunta. L'arte è risorta dalle ceneri della tradizione, luminosa come l'araba fenice, rivelando una potenza nuova, eternamente creatrice. Era necessario che questo avvenisse. L'arte non poteva più camminare sui sentieri troppo battuti dell'imitazione; doveva raggiungere, con l'intuizione e la ricerca, l'espressione artistica adatta al nostro tempo, che è ricco di capacità creativa. Non tutto ciò che è moderno è anche bello. Ma la sensibilità ci deve suggerire che oggi solo le cose moderne possono essere considerate veramente belle. Ogni epoca artistica ha rinunciato agli ideali dell'epoca precedente, per darsi un proprio ideale di bellezza. La nuova concezione del bello ci riempie d'entusiasmo e schiaccia con prepotenza tutto ciò che sa di imitazione». Con uno scritto di Giuseppe Samonà.

Swinging Stravinsky
Libri Moderni

Bagini, Biagio <1963->

Swinging Stravinsky / Biagio Bagini

Oligo, 2022

Abstract: L'incontro tra il compositore russo Igor Stravinsky e il clarinettista americano Benny Goodman. Un viaggio tra San Pietroburgo, Chicago e New York. Sullo sfondo, la nascita del jazz americano. In mezzo, tra i salotti di Coco Chanel e i film dei Fratelli Marx, un coro di mille anime che hanno il volto dei balletti russi e delle prime orchestre sui battelli. Tra realtà storica e finzione narrativa, mentre scorre la grande storia del Novecento, tra guerre e sprazzi illusori di pace, seguiremo due vite che hanno cambiato per sempre la musica mondiale e che alla fine si incontreranno in una storica sessione di registrazione discografica. Un romanzo che è un omaggio a Stravinsky, nei 140 anni dalla nascita.

Le teorie sociologiche contemporanee
Libri Moderni

Segre, Sandro <insegnante di sociologia e teoria sociologica>

Le teorie sociologiche contemporanee / Sandro Segre

Carocci, 2019

Abstract: Il libro offre una panoramica delle principali prospettive teoriche che si rilevano nella sociologia contemporanea, alle quali fanno capo scuole o correnti di pensiero e contributi di singoli studiosi. La rigorosa e al contempo chiara esposizione di ognuna di esse viene qui accompagnata da un'equilibrata valutazione della loro ricezione, che tiene conto sia delle critiche sia delle difese ricevute dagli studiosi. Il testo si rivolge a un pubblico che, pur privo di particolari competenze in materia, desideri approfondire le proprie conoscenze sulle questioni e sui temi che sono oggetto di discussione.

I libri d'artista che hanno fatto storia
Libri Moderni

Maffei, Giorgio <?-2016>

I libri d'artista che hanno fatto storia / Giorgio Maffei ; introduzione e cura di Ambrogio Borsani ; postfazione di Maura Picciau

Editrice Bibliografica, 2022

Abstract: Qual è il confine tra libro d'artista e libro d'arte? Quali autori si sono dedicati con maggior intensità al libro d'artista? Per fare chiarezza e tracciare un perimetro preciso, Giorgio Maffei nel 2001 accettò la proposta della rivista "Wuz", diretta da Ambrogio Borsani, di tenere una rubrica fissa dedicata al libro d'artista. Mallarmé, Boetti, Andy Warhol, Munari, Damien Hirst, Kokoschka, Queneau, Manzoni e tanti altri: i maggiori autori del mondo dell'arte furono protagonisti di molti importanti interventi che ora vengono qui raccolti in volume. Maffei è stato un pioniere nello studio del libro d'artista e a tutt'oggi è ritenuto il punto di riferimento principale.

I rompicazzi del Novecento
Libri Moderni

Mughini, Giampiero <1941->

I rompicazzi del Novecento : piccola guida eterodossa al pensiero pericoloso / Giampiero Mughini

Marsilio, 2022

Abstract: Il vero rompicazzi se ne infischia delle etichette ideologiche, all’occorrenza fa il voltagabbana, è cangiante e contraddittorio, con i suoi repentini ripensamenti e cambi di direzione fa saltare le topografie intellettuali correnti. Solo un secolo feroce come il Novecento, drammatico e al contempo geniale e creativo, poteva essere così ricco di figure ambivalenti, di uomini e donne fuori dagli schemi che hanno chiuso da un momento all’altro con la loro vita precedente e ne hanno costruita una diversa. Con penna immaginifica e caustica, Giampiero Mughini rilegge le vite di formidabili campioni del non compromesso storico che hanno plasmato lo scenario letterario, giornalistico, politico e musicale, facendo luce su episodi rimossi e vicende trascurate di «una ridda di eroi che diventano bastardi e viceversa». Svelando passioni divoranti, gesti impertinenti e battaglie interiori combattute senza esclusione di colpi, l’autore chiarisce l’itinerario umano, intellettuale e artistico di personalità mutevoli e inafferrabili, funamboli che passano con leggiadria da un punto di vista all’altro, in precario equilibrio sul filo della storia. Tra amicizie indissolubili, tradimenti e aspirazioni represse, la memoria collettiva del «secolo breve» si intreccia ai ricordi privati di uno fra i più noti polemisti del nostro paese e racconta un’epoca «irregolare», fatta di esistenze in bilico tra la fine di un mondo e l’inizio di uno nuovo.

All'ombra del fico
Libri Moderni

Vojnović, Goran <1980->

All'ombra del fico / Goran Vojnović ; traduzione di Patrizia Raveggi

Keller, 2023

Abstract: È passato più di mezzo secolo da quando il nonno di Jadran è giunto in Istria dove ha costruito la sua famiglia. Ora è morto e anche il padre di Jadran li ha lasciati dopo lo scoppio della guerra. La ricerca della propria identità da parte del giovane inizia con una visita alla dimora del nonno e lo conduce inevitabilmente nel tumulto dei Balcani. Il crollo dello Stato e i suoi nuovi confini hanno reciso anche i legami famigliari. Solo il fico nel giardino della vecchia casa sembra essere sopravvissuto indenne a tutte le tempeste e partire da lì, per seguire i mille rivoli che risalgono indietro nel tempo, è forse l’unico modo per Jadran di comprendere se stesso e gli eventi che hanno segnato la sua famiglia: la misteriosa morte del nonno, la disintegrazione dei ricordi della nonna, il risentimento della madre, la scomparsa di Anja…

Cento volte sabato
Libri Moderni

Frank, Michael <1959->

Cento volte sabato : Stella Levi e la ricerca di un mondo perduto / Michael Frank ; traduzione di Marco Rossari

Einaudi, 2023

Abstract: Stella Levi è nata nel 1923 a Rodi. Qui, tra i colori e le tradizioni della Juderia, il quartiere ebraico, ha trascorso i suoi primi vent'anni, al tempo della dominazione italiana. Poi, nel luglio del 1944, è stata deportata ad Auschwitz, dove quasi tutti i membri della sua comunità sono stati assassinati. Dai campi nazisti Stella ha fatto ritorno, ed è emigrata negli Stati Uniti, a migliaia di chilometri da quell'unico luogo che aveva conosciuto e che non esisteva più. Alla soglia dei cent'anni, per cento sabati, Stella ha raccontato la sua storia a Michael Frank. Perché non andasse perduta. Del secolo che ha attraversato Stella Levi non aveva mai parlato apertamente, fino al sabato in cui Michael Frank è andato a farle visita a casa sua, a New York. Stella e Michael non potevano immaginare che quello sarebbe stato il primo di una lunga serie di pomeriggi trascorsi a viaggiare indietro nello spazio e nel tempo, per ricostruire, ricordare e raccontare una storia indimenticabile. Che ha inizio nella cristallina e vibrante Rodi degli anni Venti, all’epoca della dominazione italiana. Stella nasce e cresce nel cuore della Juderia, il quartiere ebraico: «era un posto così vivo. Vivo di odori, di colori, di gusti, di movimento, di suono…» Qui a scandire il quotidiano sono i riti e le tradizioni di un microcosmo familiare che coincide con tutta la piccola comunità della Juderia. Per quanto sia un luogo sereno e rassicurante, fin da ragazzina Stella sogna di partire da quell’«isoletta in mezzo al nulla», per condurre una vita più piena altrove. In Italia magari, dove vorrebbe frequentare l’università. Ma con la promulgazione delle leggi razziali Stella deve rinunciare alla scuola. I contorni del suo sogno si fanno sempre più sfumati. E le speranze per il futuro lasciano presto il posto all’inimmaginabile. Nel luglio del 1944 i tedeschi deportano i circa millesettecento abitanti della Juderia, prima in nave e poi in treno, ad Auschwitz. È il viaggio di deportazione più lungo in assoluto, in termini di tempo e di distanza. Il novanta per cento dei prigionieri viene assassinato all’arrivo. Dai campi nazisti Stella ha fatto ritorno, ed è emigrata negli Stati Uniti, a migliaia di chilometri da quell’unico luogo che aveva conosciuto e che non esisteva più. Durante i loro incontri, Michael e Stella hanno ripercorso le tappe di questo periplo lungo una vita: al di là della distruzione, della sofferenza, della perdita, a rimanere per sempre è la storia di Stella, magica e moderna Shahrazād che non vorremmo mai smettere di ascoltare.

Così in terra
Libri Moderni

Enia, Davide <1974->

Così in terra / Davide Enia

Sellerio, 2023

Abstract: Davidù sale sul ring per la prima volta a nove anni. Cresciuto senza un padre - il Paladino, pugile fenomenale, morto poco prima della sua nascita - in una Palermo sporca, violenta e luminosa, sotto la protezione del gigantesco zio Umbertino e dell'enigmatico nonno Rosario, ci racconta cinquant'anni di storia, dal '42 al '92, accompagnato da una schiera di personaggi memorabili: il compagno di giochi Gerruso, il Maestro di boxe Franco, la madre discreta e premurosa, il tenente D'Arpa, la saggia nonna Provvidenza, compare Randazzo, Nina dalla bocca di gelso e altri ancora. Le loro storie, comiche e tragiche, scivolano le une nelle pieghe delle altre, componendo il ritratto di una famiglia, di una città, di un mondo in battaglia, pieno di grazia e ferocia.

Berlino
Libri Moderni

McKay, Sinclair

Berlino : storia della città che ha segnato un secolo / Sinclair McKay ; traduzione di Giuliana Lupi

Mondadori, 2023

Abstract: Dopo aver fluttuato per ore nel cielo notturno, la mongolfiera che l'ingegnere trentaduenne Winfried Freudenberg aveva costruito per fuggire da Berlino Est si schiantava al suolo nel giardino di un'abitazione vicino al Grunewald, a Berlino Ovest. Freudenberg fu l'ultima delle «vittime del Muro». Infatti, solo pochi mesi dopo, il 9 novembre 1989, quello che per trent'anni era stato l'emblema del totalitarismo si sgretolava come d'incanto. Si disse allora che la Storia si era rimessa in moto. E con la Storia, anche la città simbolo del Novecento. In realtà, Berlino non si era mai fermata. Per tutto il ventesimo secolo, la città «è stata al centro di un mondo convulso, seducendo e tormentando, a fasi alterne, l'immaginario internazionale». Dal trauma della Prima guerra mondiale al crollo della Repubblica di Weimar, fino all'ascesa del nazismo, dal rogo dei bombardamenti alleati alla costruzione del Muro, la città aveva attraversato un vortice di tumulti e passioni, di creatività e abomini. Irrequieta e cosmopolita, vitale e provocatoria, questa metropoli «giovane e infelice», secondo la celebre definizione di Joseph Roth, aveva sperimentato tutto ciò che il secolo era stato in grado di concepire: l'irruzione dell'industria moderna, i laboratori della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica, l'architettura del Bauhaus, i capolavori del cinema espressionista, la grande letteratura, la sperimentazione artistica; ma anche la miseria dei quartieri popolari colpiti dalla crisi economica, la violenza ideologica che insanguinava le strade, le pire dei libri, la persecuzione e lo sterminio. E poi, dopo le ceneri del Terzo Reich, la repressione del regime comunista e l'angoscia di essere il punto d'innesco di un possibile conflitto nucleare. Un passato ingombrante, stratificato, onnipresente, quasi impossibile da sopportare. Eppure, a ogni curva della Storia Berlino e i berlinesi hanno dimostrato una straordinaria capacità di ricominciare da capo. Senza la paura di mostrare le cicatrici.