Trovati 7147 documenti.
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Da qualche parte c'è un briciolo di felicità / Svenja Leiber ; traduzione di Elisa Leonzio
Keller, 2016
Abstract: In un villaggio di campagna nel nord della Germania all'inizio del Novecento vive Ruven Preuk, un ragazzo con un'incredibile predisposizione per la musica. Tutto questo, invece che facilitargli la vita gliela complica tanto da indurlo a lasciare la piccola comunità in cui è nato e cresciuto per raggiungere Amburgo dove studia musica con il vecchio maestro di violino Goldbaum, nel ghetto ebraico. Ad animarlo c'è la fiducia in un futuro radioso nel quale potrà dimostrare al mondo il proprio talento così come l'amore per la bella Rahel. La vita però intralcia il cammino di Ruven, il quale deve superare mille impedimenti e attraversare le turbolenze del Novecento, le sue guerre, le tragedie di fronte alle quali anche i violini sono costretti a tacere e la musica sembra non potere nulla.
Spie e zie / Siegmund Ginzberg
Bompiani, 2015
Abstract: Tre fratelli e due sorelle lasciano Istanbul per seguire ognuno la propria strada, si ritrovano e poi si riperdono, mentre le loro vicende si intrecciano con la grande storia del Novecento. Zio Bernard si fonde nella figura del più misterioso agente di Stalin nella Parigi degli anni trenta e del Front Populaire. La bellissima e fascinosa zia Perla da entraîneuse a Praga diventa una delle signore più ricche e corteggiate d’Europa. La malinconica Dolceta sposa un ufficiale turco e trascorre il resto dei suoi giorni in un manicomio di Istanbul. Di Benjamin si perdono le tracce nella Russia sovietica e Paul, ragazzo delle pulizie nella Costantinopoli occupata dagli Alleati, trova la sua Europa nella Cecoslovacchia tra le due guerre, finisce ai lavori forzati in Anatolia per poi sognare di rifarsi una vita da immigrato nella Milano del miracolo economico. Attraverso una manciata di foto sbiadite, di racconti interrotti, di favole tramandate e di episodi visti e ricordati con gli occhi di un bambino, Siegmund Ginzberg racconta le avventure, le passioni, i traslochi, le speranze e i silenzi di una famiglia.
Da fuori : una filosofia per l'Europa / Roberto Esposito
Einaudi, 2016
Abstract: Nel cuore di una devastante crisi economica due eventi tragici venuti dall'esterno, come l'ondata immigratoria e il terrorismo islamico, hanno mutato radicalmente il profilo e il significato dello spazio che chiamiamo Europa. In presenza di un simile salto di paradigma, la riflessione filosofica è in condizione di esercitare la propria potenza inventiva piú di altri saperi. Ma solo se è capace di oltrepassare i propri confini lessicali, volgendo lo sguardo fuori di sé. È quanto, rompendo con il linguaggio delle filosofie della crisi primonovecentesca, hanno fatto alcune traiettorie di pensiero, tedesche, francesi e italiane, capaci di imporsi all'attenzione internazionale. Analizzati da questa prospettiva inedita, i grandi testi di Adorno e Derrida, di Foucault e Deleuze, ma anche quelli dei pensatori italiani piú recenti, ricevono una nuova luce. Dal loro rapporto e dalla loro tensione, ricostruita con straordinaria sensibilità teoretica da uno dei protagonisti della filosofia contemporanea, può nascere un pensiero all'altezza delle sfide cui è sottoposta oggi l'Europa. Teoria critica, filosofie della differenza, biopolitica costituiscono, nel loro confronto e nel loro attrito, scandagli decisivi per mettere a fuoco i tratti del nostro tempo e profilare i contorni di quanto ci aspetta.
Einaudi ragazzi, 2016
Abstract: C'era una volta il Novecento, un secolo in cui la gente viveva senza Internet e in cui accaddero molte cose clamorose: l'uomo volò fino alla luna, due grandi guerre sconvolsero il mondo, dittatori terribili cancellarono la libertà, i diritti umani iniziarono il loro cammino, l'universo svelò le sue leggi. Tanti racconti sulla vita di ieri, per capire quella di oggi. Età di lettura: da 9 anni.
Nuova dimensione, 2015
Abstract: La sfida: un gruppo di diciottenni a dialogo con Boris Pahor, un'anima più che centenaria, lucidissima, straordinariamente vitale. Un confronto fra chi si sta affacciando alla vita da cittadino di un'Europa rinnovata, e chi di quell'Europa ha calpestato più volte le ceneri, le contraddizioni, ma anche la sfolgorante storia, la ineguagliabile bellezza.
Carocci, 2016
Abstract: Recuperando la centralità del soggetto parlante in Saussure, il libro esplora la riflessione linguistica europea post-saussuriana presentando una mappa di autori e temi - in cui un ruolo centrale hanno Buhler, Benveniste e Merleau-Ponty - che delinea una sorta di controcanto della storia degli strutturalismi. Questa ricostruzione ricca e sistematica rivela sentieri che attraversano la filosofia, la psicologia, l'avvento della psicoanalisi, l'antropologia e le teorie di genere, il complesso intreccio fra teoria del linguaggio e fenomenologia, proponendo una lettura originale su aspetti trascurati ma estremamente attuali e fecondi del pensiero linguistico del Novecento.
Marsilio, 2016
Abstract: Il volume raccoglie i risultati di un intenso lavoro di ricerca condotto all'interno di archivi italiani e stranieri del Novecento. È un libro sulla poesia di Caproni ed è un libro su altri scrittori, artisti e intellettuali testimoni dell'eredità culturale di uno dei protagonisti della poesia europea del Novecento. Altri protagonisti non solo italiani poiché sin da giovanissimo Caproni ebbe a che fare con contesti che superavano i confini nazionali. Da un lato grandi voci della poesia italiana: Mario Luzi, Vittorio Sereni, ma anche Libero Bigiaretti, Mario Mafai, Diego Valeri, Margherita Guidacci il cui dialogo con il poeta livornese viene scoperto o riletto alla luce delle carte ritrovate. Dall'altro scrittori e intellettuali europei che, anche grazie all'esperienza di traduzione compiuta da Caproni, hanno giocato un ruolo decisivo nella definizione di grandi temi della poesia moderna: Pierre J. Jouve, Antonio Machado, Federico G. Lorca, René Char, Maurice Blanchot. È nella biblioteca privata del poeta, e non solo qui, che l'autrice individua una serie di letture compiute nel tempo e spesso incentrate sulla figura della Bestia. Libri letti, riletti, dedicati, annotati, mostrano come uno dei motivi dominanti dell'ultimo Caproni (e della riflessione sul linguaggio in genere) affondi le sue radici in un passato lontano; perché fin dal 1935 Giorgio Caproni la Bestia l'aveva scoperta, tenuta d'occhio, studiata attraverso la voce e i libri degli altri.
Il testamento del conte Inverardi : romanzo / Luigi Valloncini Landi
Salani, 2016
Il corvo / Kader Abdolah ; traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Milano : Iperborea, [2015]
Io leggo perché
Abstract: Nei racconti della tradizione persiana c'è sempre un corvo che vola in cielo, come un messaggero, un testimone, depositario di quel patrimonio di storia e cultura che Kader Abdolah porta fino a noi. In questo romanzo d'ispirazione autobiografica, il rifugiato iraniano Refid Foaq narra il lungo viaggio della sua vita: dalla falegnameria del padre, fervente musulmano, dove cresce il suo spirito curioso e ribelle, a Teheran, dove giovane universitario entra nella resistenza contro gli ayatollah e dopo mille avventure viene salvato in extremis dalla giovane che diventerà sua moglie, alla fuga, l'approdo in Olanda e la scommessa di una nuova identità, che concili passato e presente, l'operaio alla catena di montaggio e l'aspirante scrittore deciso a realizzare con la nuova lingua, quella della libertà, l'antica vocazione letteraria. Una lingua che si arricchisce di colore e ispirazione nell'incontro tra Oriente e Occidente, e in cui l'avventura di una vita diventa quella di un intero popolo di migranti sospeso tra due mondi, che trova nell'apertura e nello scambio la via per dare nuovi orizzonti alle proprie radici.
Zona / Mathias Enard ; traduzione di Yasmina Melaouah
BUR, 2012
Abstract: Di notte, un uomo viaggia solo su un treno diretto da Milano a Roma. Ha con sé una ventiquattrore piena di documenti scottanti e il progetto di venderli a caro prezzo a un importante personaggio molto vicino al Vaticano. Perché Francis Servain Mirkovic è una spia, e questa, così ha deciso, sarà la sua ultima missione. Ma chiudere con il passato è impossibile per chi come lui si porta addosso il peso della Storia. Perché nell'arco della sua vita avventurosa e crudele, Francis ha visto e fatto di tutto: è stato soldato nei Balcani in fiamme, trafficante d'armi, agente segreto, traditore e vinto, vittima e carnefice. Il Mediterraneo è da sempre la sua Zona d'azione, cuore sanguinante di un'Europa sfigurata dalla barbarie e dalla violenza. E adesso, mentre il treno Milano-Roma fila via nella notte, le macerie della sua vita privata e i disastri della storia collettiva si fondono in un caleidoscopio di fatti, idee, circostanze, persone. Il catalogo degli amici traditi e degli amori perduti si intreccia a quello delle atrocità perpetrate, delle trame ordite o svelate, dei sogni divenuti incubi.
Quando cadono le stelle / Gian Paolo Serino
Baldini & Castoldi, 2016
Abstract: Un attore famoso, alcolizzato e depresso in privato, ma in pubblico simbolo del "sogno americano", riceve una notizia personale che gli cambierà la vita per sempre. Il più grande artista del mondo, durante l'occupazione nazista, rende immortale la figlia della donna di servizio di un hotel su una spiaggia di Juan-les-Pins, in Francia. Un giovane scrittore newyorchese s'innamora della figlia di un Premio Nobel per la letteratura. Questa relazione lo sconvolgerà a tal punto da pubblicare uno dei libri più venduti al mondo. Un anonimo funzionario di una compagnia di assicurazioni si occupa di sicurezza sul lavoro. Conosce una cameriera in un bordello nel ventre nero di Praga e, grazie a lei, troverà il suo modo per salvare l'umanità. Arrivato alla fine della sua vita, uno dei più grandi scrittori del Novecento si suicida con la canna di un fucile in bocca, mentre una ragazza vitale, chiassosa e ribelle alle regole rigide della sua famiglia, negli anni Quaranta viene sottoposta per volere del padre a un intervento di lobotomia frontale. Un romanzo corale che ci racconta i luoghi oscuri di quella società dello spettacolo diventata un incredibile e pirotecnico "Grande Show".
Outlander. L'amuleto d'ambra : romanzo / Diana Gabaldon ; traduzione di Valeria Galassi
Corbaccio, 2016
Abstract: Scozia, 1945. Claire Randall, infermiera militare, attraversa un magico cerchio druidico e, misteriosamente, si trova catapultata nelle Highlands del 1743, straniera in una terra dilaniata dalla guerra e dalle faide dei clan rivali. È il 1968 e dopo vent'anni di silenzio durante i quali Claire non ha svelato a nessuno il suo segreto, torna con la figlia Brianna, una splendida ragazza dai capelli color del rame, alla Collina delle Fate, il luogo incantato dove è cominciata la sua avventura. Qui cerca il coraggio di raccontarle il suo viaggio nel tempo e il suo amore per un guerriero scozzese che in un'altra vita e in un'altra epoca l'aveva conquistata. E sarà nel tentativo di ritrovare il suo amato che Claire si ritufferà nelle vertigini di un passato che dalle terre desolate e solitarie della Scozia l'aveva portata sino alla sfarzosa corte di Versailles. Ma il cammino che dovrà percorrere sarà lungo e non privo di ostacoli e di sorprese... James e Claire consumano la loro ardente e avventurosa storia d'amore fra campi di battaglia e manieri cupi e misteriosi, consapevoli che Claire si sarebbe ben presto trovata davanti a una scelta difficile: seguire il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più...
Yoshe Kalb / I. J. Singer ; prefazione di Isaac B. Singer ; traduzione di Bruno Fonzi
Adelphi, 2016
Abstract: Chi è l'uomo, assente e impenetrabile, che alla domanda Chi sei? dei settanta rabbini appositamente convenuti a Nyesheve dalle grandi città della Polonia russa e della Galizia risponde solo, con voce remota: Non lo so? Il sensibile, delicato Nahum, genero dell'onnipotente Rabbi Melech ed esperto di Qabbalah, tornato pressoché irriconoscibile a Nyesheve dopo quindici anni di un misterioso errare? O, come invece sostengono i nemici di Rabbi Melech, il più miserabile e deriso dei mendicanti di Bialogura, Yoshe il tonto, che per placare una spaventosa epidemia è stato unito in matrimonio a Zivyah, la figlia idiota dello scaccino? È un asceta, un santo, degno di succedere all'ormai anziano rabbino di Nyesheve e di guidare i hassidim, o un peccatore, uno spergiuro? Mai la comunità ebraica è stata tanto lacerata e divisa - al punto da istituire un tribunale che risolva il caso -, mai ha conosciuto una così sanguinosa faida, quasi che le sue sorti fossero appese all'esile filo di una vacillante identità e di un incomprensibile vagabondare. E mai come in quest'uomo l'impossibilità di decidere del proprio destino, l'esilio - da se stessi, anzitutto -, l'angosciosa ricerca di una patria inesistente hanno trovato una più arcana, struggente, memorabile incarnazione.
Adelphi, 2016
Abstract: In autunno i contadini accendono grandi falò sui campi ormai mietuti e pieni di stoppie per purificare la terra e prepararla ai prossimi raccolti. I falò dell'autunno accompagna i suoi protagonisti dall'inizio della prima guerra mondiale alla fine della seconda. I due violentissimi conflitti sono come i grandi falò: travolgono e cambiano la vita e il destino di Thérèse e dei suoi uomini, uno morto nella prima guerra, l'altro da essa distrutto nell'animo e reso un essere cinico per il quale contano solo i propri interessi. Finché non arriva la seconda guerra mondiale a cambiare di nuovo le sorti di Thérèse e della sua famiglia
Nina / Alice Brière-Haquet, Bruno Liance
Curci Young, 2016
Abstract: "Dream, my baby dream." Nina Simone, signora del jazz, come tutte le sere canta una ninna nanna alla sua bambina per farla addormentare. Ma stasera, Lisa proprio non ne vuole sapere di dormire. Nina allora le racconta una storia, la sua storia... Quella di una piccola pianista di colore che, al suo primo concerto, si rifiuta di suonare quando la sua mamma è costretta a sedersi in fondo alla sala, dietro ai bianchi... Figura nota nel panorama della musica jazz, Nina Simone, è stata anche una protagonista della battaglia i diritti civili degli afroamericani.
Un dio in rovina : romanzo / Kate Atkinson ; traduzione di Alessandro Storti
Nord, 2016
Abstract: Nato in un’agiata famiglia inglese alla vigilia della prima guerra mondiale, Teddy Todd è un ragazzo sensibile, amante della poesia, affezionato ai genitori e all’adorata sorella Ursula. Ed è proprio per proteggere loro che, allo scoppio della seconda guerra mondiale, decide di arruolarsi in aeronautica. Ma un giorno la guerra finisce, ed è come se il destino gli avesse giocato un brutto scherzo, perché contro ogni aspettativa la sua vita è ancora lì, tutta da vivere. Un dio in rovina è il racconto della lunga esistenza di Teddy – figlio, fratello, pilota di caccia, marito, padre, nonno – e, attraverso la storia di Teddy, è anche il racconto di un secolo, il Novecento, che ha visto il mondo cambiare a una velocità vorticosa. Mattone dopo mattone, Kate Atkinson costruisce un affascinante e sorprendente edificio narrativo, invitandoci con voce suadente ad esplorarne le stanze, a percorrerne i corridoi, a scoprirne anche gli angoli più nascosti.
Tavoli, sedie, boccali di birra : David Hilbert e la matematica del Novecento / Gabriele Lolli
Cortina, 2016
Abstract: Nei primi trent’anni del Novecento, relatività e meccanica quantistica non sarebbero state concepite senza una matematica nuova, il cui campione è stato David Hilbert. “Ogni teoria può essere applicata a infiniti sistemi di enti fondamentali”, spiegava Hilbert illustrando il carattere assiomatico della nuova matematica. Per la geometria usava una battuta fortunata: “Invece di ‘punti, rette, piani’ dobbiamo ugualmente poter dire ‘tavoli, sedie, boccali di birra’”. Personaggio dal forte carisma personale, appassionato nel sostenere l’importanza delle proprie ricerche, Hilbert ha dedicato la vita a dimostrare come la matematica, con il metodo assiomatico, sia legittimata in ogni campo conoscitivo, ci fornisca strumenti nuovi per comprendere la realtà in cui viviamo e ci permetta di trattare l’infinito senza pericolo di contraddizioni. La sua ricerca ha comportato, in lunghi anni di lavoro e di polemiche, la trasformazione della logica in una scienza matematica: è questa l’eredità più duratura che ci ha lasciato, insieme ai nuovi metodi matematici della fisica, essenziali per la meccanica quantistica.
Vita di un materasso di ottima fattura / Tim Krohn ; traduzione di Daniela Idra
Casagrande, 2015
Abstract: Quando Immanuel Wassermann, un fabbricante di colori ebreo di Berlino, incontra a Locarno a metà degli anni trenta la giovane e bella siciliana Gioia, i due s'innamorano perdutamente. È un colpo di fulmine che li porta all'altare nel giro di poche ore. Prima di ripartire per il Nord, Wassermann acquista all'albergatore il materasso nuovo di fabbrica sul quale lui e Gioia hanno trascorso la prima notte di nozze, non tanto perché il materasso è di ottima fattura, ma perché la sposina vi ha lasciato un'ampia macchia di sangue che ricorda l'America... E questo l'inizio di un'avventura che vede il materasso attraversare mezza Europa e più generazioni. Giaciglio di una coppia disgraziata, rifugio e gioco per tre fratellini in guerra, promessa di incontri erotici e speranza di salvezza, il materasso è il vero protagonista di questo microromanzo che con leggerezza e ironia racconta il tormentato ventesimo secolo.
La biblioteca sull'oceano / Ashley Hay ; traduzione di Velia Februari
Sperling & Kupfer, 2017
Abstract: In una piccola città in riva all'oceano, c'è una biblioteca dove gli abitanti vanno in cerca di pace e di sogni. È lì che ad Ani viene offerta una nuova possibilità dopo che un crudele scherzo del destino l'ha lasciata sola a crescere la sua bambina; è tra le pagine dei libri che spera di trovare un senso a ciò che le è accaduto e ciò che le è rimasto. Tra quei vecchi scaffali, anche il dottor Draper vorrebbe ritrovare la sua vita di un tempo, di quando ancora non aveva conosciuto la guerra e un senso di colpa per tutti coloro che non è riuscito a salvare. Mentre il suo amico Roy, che al fronte si è scoperto poeta, vaga alla ricerca delle parole che ha perduto proprio in tempo di pace. Finché una poesia anonima ricevuta da Ani irrompe in quel tempo sospeso e riavvia il corso di quei tre destini, ormai intrecciati per sempre in un'unica storia.
Grande secolo d'oro e di dolore / Vincenzo Pardini
Il Saggiatore, 2017
Abstract: Tra tetti di ardesia ricoperti di muschio, nei panorami silvestri della Garfagnana e della Media Valle del Serchio, sorgeva un tempo l'antica casata dei Longobardi, animalesca e irridente stirpe discesa forse da Liutprando e dagli dèi germanici dell'ebbrezza e della guerra, e scomparsa nel 1983, con la morte dell'ultima erede, Leonide Francesca Lusetti. Un piccolo borgo di case, capanne e sorgenti dove si potevano scorgere contadine e giovenche orinare sul ciglio della strada, spiriti di paesani trapassati vagare sulle alture innevate, al tramonto, accennando un saluto ai vivi col capo, e alterchi poetici inscenati nella pubblica piazza dai colpi in rima di un poeta nano. D'estate, nelle locande, uomini con barbe anacoretiche e braccia abrase dalla terra e dal sole sgranavano le ossa dei muli in cerca di midolla tenere o auspici; sempre pronti al coltello, all'agguato, al vino, alle reboanti prove d'amore. Segnate di sangue e sfortuna, le vicende di Leonide e della sua famiglia attraversano come una fantasmagoria tutto il Novecento. Generazione dopo generazione, sentono la terra tremare sotto le bombe e la voce di Hitler saettare, tremenda, nei cieli d'Europa. Dividono il pane nelle osterie con i partigiani e fuggono dai bastoni degli squadristi. Vedono nascere la Repubblica italiana, mentre nelle città appaiono le prime automobili sportive e le televisioni, e il cemento si estende come una marea arrivando a minacciare i loro territori. Eppure, la Storia sembra solo un'eco che giunge di lontano mescolandosi ai muggiti che riempiono la Valle, mentre uno dopo l'altro i Longobardi abbandonano la casa: feriti a morte dagli spettri e dal gelo, fuggiti in Sudamerica o schiacciati da un treno, divorati dall'alcol o consumati dalle epidemie. In "Grande secolo d'oro e di dolore" Vincenzo Pardini narra l'epopea di una famiglia condotta all'estinzione, e la storia rapsodica di un'Italia aurea e dolente, celebrata, spesso ingiuriata, da chi l'ha vissuta nella penombra di terre remote. Una scrittura che coglie, nei suoi accenti e ritmi primitivi, nei suoi riverberi pascoliani e sonnambulismi onirici, la voce autentica degli ultimi discendenti di una stirpe mitica. Perché, come amava ripetere Leonide, soltanto chi sa raccontare storie non muore mai.