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Trovati 7144 documenti.

Canone boreale
Libri Moderni

Capitoni, Federico <1980->

Canone boreale : 100 opere del Novecento musicale (colto sopra l'equatore) / Federico Capitoni

Jaca Book, 2018

Abstract: È difficile ipotizzare un secolo musicalmente più ricco del '900. In quei cento anni, nell'universo acustico, sono successe molte più cose che in tutta la storia passata; nessun secolo precedente vi si può paragonare in termini (anche quantitativi) di stili, fratture e ripensamenti. Nuovi generi, nuove forme, nuove tecnologie, nuove concezioni musicali, novità forse pari soltanto alla grande rivoluzione del sistema temperato del '600, hanno concorso al periodo più gravido di miracoli sonori. Federico Capitoni ha composto un «canone» di cento opere della musica colta del '900, una guida per orientarsi fra la miriade di capolavori e opere straordinarie che ne hanno delineato il paesaggio sonoro.

Io sono un gatto
Libri Moderni

Tirol, Cobato

Io sono un gatto / Natsume Soseki ; versione manga di Cobato Tirol

Lindau, 2018

Abstract: «Io sono un gatto»: così si presenta il narratore di questa graphic novel tratta dall'omonimo romanzo di Natsume Soseki. E attraverso i suoi occhi seguiamo la storia. È il mondo visto da un gatto: il mondo in generale, ma soprattutto quello del buffo e irascibile professore di inglese che lo ha accolto nella propria casa (e che tanti tratti ha in comune con 10 stesso autore). Il felino protagonista, che è anche un po' filosofo, vede e commenta tutto quello che avviene tra le mura domestiche: i litigi tra i coniugi, le visite degli amici e degli allievi del professore e le baruffe con i terribili vicini di casa, industriali prepotenti e impiccioni. Ma non ci sono solo gli umani. C'è anche Mikeko, una gattina bellissima dalla quale rimane ammaliato, e Kuro, un temibile gatto nero sempre a caccia di topi. Questa graphic novel, grazie all'adattamento e agli efficaci disegni di Cobato Tirol, restituisce tutto il fascino e la poesia di uno dei grandi romanzi del XX secolo.

Donne nel Sessantotto
Libri Moderni

Donne nel Sessantotto / Paola Cioni ... [et al.]

Il Mulino, 2018

Abstract: Il libro tratteggia sedici ritratti biografici di donne che hanno partecipato, anche senza essere militanti, a quel grande passaggio d’epoca che va sotto il nome di Sessantotto. Così Franca Viola che si ribellò agli arcaici costumi siciliani e rifiutò il matrimonio riparatore, così Mara Cagol che pagò con la vita la scelta del terrorismo brigatista. Due ribellioni diverse, una pacifica e una violenta, emblematiche di quegli anni. E in mezzo ci sono le altre, Amelia Rosselli, Carla Accardi, Patty Pravo, Giovanna Marini, Perla Peragallo, Krizia, Emma Bonino, Rossana Rossanda, Carla Lonzi, Letizia Battaglia, Annabella Miscuglio, Mira Furlani, Elena Gianini Belotti, Tina Lagostena Bassi: ogni «scatto» disegna un percorso, politico, artistico, culturale, civile, ora luminoso ora tormentato, sullo sfondo di quella rivoluzione femminile, che – come ha scritto Eric Hobsbawm - è stata l’unica rivoluzione riuscita del Novecento.

La fine del mondo sembra non sia arrivata
Libri Moderni

Ourednik, Patrik <1957->

La fine del mondo sembra non sia arrivata / Patrik Ourednik ; traduzione di Andrea Libero Carbone

Quodlibet, 2018

Abstract: Patrik Ourednik è autore tradotto e apprezzato in tutta Europa, conosciuto soprattutto per il suo ammirevole, anomalo e divertito libro Europeana. Questa recentissima Fine del mondo ne continua per molti versi tematiche e stile, continuando ad aggirarsi su quel miscuglio di fatti, menzogne, invenzioni, statistiche, atrocità e stupidaggini che è stato il Novecento. Il libro ruota attorno alla vita e alle convinzioni di Gaspard Boisvert, consigliere del più stupido dei presidenti americani, dove si parla dei limiti della democrazia, del testicolo mancante di Hitler fonte della sua oratoria, delle profezie della fine del mondo che però probabilmente è già avvenuta a nostra insaputa, del politicamente corretto e della sua comicità, di religioni a confronto e di quella ebraica, e di molto altro; il tutto in un’ottica inedita, velata di leggero cinismo, anzi di intenso cinismo, il che rende il libro anche altamente istruttivo.

Il ritorno delle croci
Libri Moderni

Gallini, Clara <1931-2017>

Il ritorno delle croci / Clara Gallini

Manifestolibri, 2009

Abstract: La questione delle croci nelle scuole, negli uffici pubblici, negli ospedali è tornata, in una società divenuta ormai multiculturale, al centro di polemiche e casi giudiziari. Ma questa guerra simbolica ha una lunga storia di cui questa originale analisi ricostruisce gli episodi e i passaggi più significativi. La narrazione storica di Clara Gallini prende le mosse dal ritorno trionfale delle croci ad opera del fascismo nei luoghi pubblici e simbolici da cui erano state fisicamente rimosse dopo l'unità d'Italia. A partire dal Colosseo e dalla Torre capitolina di Roma. Retoriche di regime, populismo clericale, uso politico della religione si intrecciano in questa vicenda ricca di episodi inconsueti e poco noti. Ma che, al di là della distanza storica, testimoniano delle passioni, degli opportunismi, delle manipolazioni politiche che ancora oggi si mascherano dietro i simboli e le icone della tradizione religiosa.

Gente del sud
Libri Moderni

Mastrolonardo, Raffaello <1961->

Gente del sud : storia di una famiglia : romanzo / Raffaello Mastrolonardo

Tre60, 2018

Abstract: Napoli, agosto 1895, in città è tornato il colera. Romualdo Parlante, medico, spaventato dalla virulenza del male, impone a sua moglie Palma, incinta del quarto figlio, di tornare immediatamente, con gli altri bambini, nel loro paese d’origine, in Puglia, dove troveranno rifugio in casa dei genitori di lui: Bastiano e Checchina. È così che la luce della letteratura si accende sulla famiglia Parlante, la protagonista di questo romanzo fluviale, e che proprio grazie all’intraprendenza del patriarca Bastiano e dei suoi figli sta emergendo dall’oscurità della storia e sta cercando di ritagliarsi un posto sul piccolo, assolato e povero palcoscenico del Meridione d’Italia, in particolare in quella terra insieme dura e ricca che è il Tavoliere delle Puglie. La storia degli uomini e delle donne della famiglia: Aniello, Costanzo e soprattutto Cipriano – il bambino che Palma portava in grembo fuggendo da Napoli –, Vincenzina, Gelica, Reginella… la storia dei Parlante si intreccia con quella tumultuosa dell’Italia: gli anni Dieci del ‘900, l’avventura coloniale e la prima guerra mondiale (in cui i giovani maschi della famiglia si gettano con slancio); gli anni dei primi, duri scontri sociali e poi l’avvento del regime fascista; l’apertura al nuovo e le avvisaglie della modernità; la tragedia della seconda guerra mondiale e la fine di un mondo, e poi la ricostruzione, il boom economico, i giorni nostri – un secolo intero carico di novità, di sfide, e di drammi che i Parlante, pur nella diversità dei caratteri, affronteranno sempre con coraggio, determinazione, ambizione. Frutto di oltre dieci anni di lavoro, Gente del Sud racconta le molte incarnazioni che l’amore può assumere nella vita degli individui: l’amore appassionato, capace di superare ogni ostacolo e ogni convenzione, l’amore per la propria sposa o il proprio sposo, per i figli, per la propria terra, per la «roba», per il proprio Paese, per le idee; è un romanzo-mondo, capace di riaccendere la passione per le narrazioni in cui immergersi completamente; è la storia di una famiglia, unica eppure come tante, dentro la Storia di un Paese, inconfondibile eppure come tutti gli altri.

Cultura popolare in Italia
Libri Moderni

Dei, Fabio <1956->

Cultura popolare in Italia : da Gramsci all'Unesco / Fabio Dei

Il Mulino, 2018

Abstract: La categoria di cultura popolare conosce ampia fortuna in Italia nella seconda metà del Novecento, grazie soprattutto all’influenza di Gramsci e ai concetti di egemonia e subalternità. Autori come De Martino e Cirese innovano fortemente la tradizione classica degli studi di folklore, creando una nuova disciplina «demologica». Il libro ricostruisce gli sviluppi della demologia e il suo attuale declino, a fronte dell’ingresso in scena dei consumi culturali di massa; propone quindi casi di studio che articolano la riflessione sulla cultura popolare nell’ambito della società globale e mediale contemporanea.

Parole armate
Libri Moderni

Babini, Valeria Paola <1952->

Parole armate : le grandi scrittrici del Novecento italiano tra Resistenza ed emancipazione / Valeria P. Babini

La tartaruga, 2018

Abstract: La guerra di Liberazione, cui in Italia non è certo mancata la partecipazione civile, ha aperto la speranza di un futuro migliore, tutto da costruire (o ricostruire), donne e uomini insieme. In quella straordinaria stagione dell’Italia, anche le donne hanno partecipato alla Resistenza, prendendo in mano la loro vita e combattendo nei modi più diversi. Hanno sostituito gli uomini nel lavoro, hanno sostenuto le famiglie, hanno offerto solidarietà, rifugio e cura ai partigiani. Pur essendo attive e partecipi, non tutte hanno imbracciato le armi. Alcune di loro hanno scritto, parlato alla radio, istigato al sabotaggio, alla rivolta contro il nazifascismo: insomma hanno usato le parole come armi. La comunicazione è stata la loro trincea. Il libro ricostruisce questa pagina della storia d’Italia ancora poco nota, seguendo alcune scrittrici italiane, tra cui Anna Banti, Maria Bellonci, Alba de Céspedes e Natalia Ginzburg, e ricostruendo il ruolo che hanno svolto durante la Resistenza e nell’immediato dopoguerra, continuando a combattere con l’arma della parola per una democrazia capace di calarsi fin dentro la relazione tra i due sessi. Un racconto avvincente che intreccia storia, letteratura e vita femminile.

Fiume città di passione
Libri Moderni

Pupo, Raoul <1952->

Fiume città di passione / Raoul Pupo

Laterza, 2018

Abstract: «Città di passione»: con queste parole Gabriele D'Annunzio battezza Fiume nel primo dopoguerra, imponendola all'attenzione internazionale assieme al mito della 'vittoria mutilata'. Altre e più tragiche passioni si scatenano nel secondo dopoguerra. Questa volta nel silenzio e nella distrazione della patria ferita, molti dei fiumani devono prendere la via dell'esilio. Il guscio della città però rimane in piedi e Fiume condivide il suo destino con le altre 'città cambiate', Salonicco, Smirne, Königsberg: le città poste lungo quei confini attorno ai quali si sono accesi i maggiori conflitti europei del XX secolo. Parlare di Fiume vuol dire tuffarsi nel vortice della 'grande semplificazione' che ha travolto l'Europa centro-orientale. Vuol dire anche parlare delle storie accadute tra le pieghe di quelle più appariscenti: accanto alla vicenda di un fiero municipalismo che cerca di resistere al trionfo degli stati-nazione, c'è la storia di una grande illusione. Quella di un piccolo nucleo di operai e intellettuali italiani che, in epoca di guerra fredda, lasciano la madrepatria per edificare il socialismo in una Fiume diventata jugoslava. Ma non vi è lieto fine. Raoul Pupo, raccontandoci la storia di una città-simbolo del '900, ci accompagna attraverso le inquiete transizioni europee del secolo scorso.

La casa nella pineta
Libri Moderni

Ichino, Pietro <1949->

La casa nella pineta : storia di una famiglia borghese del Novecento / Pietro Ichino

Giunti, 2018

Abstract: Nella primavera del 1962 la famiglia Ichino riceve una visita dell'amico don Lorenzo Milani. Indicando i libri e il benessere che si respira in quel salotto milanese, il priore si rivolge a Pietro, tredicenne: "Per tutto questo non sei ancora in colpa; ma dal giorno in cui sarai maggiorenne, se non restituisci tutto, incomincia a essere peccato". Marchiato a fuoco da questo monito, che pur nella sua radicalità racchiude in sé molti altri insegnamenti familiari, il protagonista di queste pagine rifiuta di intraprendere la carriera di avvocato al fianco del padre amatissimo per dedicarsi al movimento operaio, ritrovarsi cooptato nel palazzo del potere ma poi farsene cacciare, studiare il Diritto del lavoro nell'epoca drammatica della fine delle ideologie, del terrorismo rosso e poi della sua nuova fiammata al passaggio del millennio. In questo libro insolito, al confine tra un racconto intimo e il grande affresco di un'epoca, le vicende pubbliche si intrecciano alla storia di una famiglia italiana che raccoglie in sé l'eredità ebraica e un cattolicesimo dalla forte vocazione sociale e che ha eletto la Versilia a proprio luogo dello spirito. È così che - dalle persecuzioni razziali al Concilio Vaticano II, da Bruno Pontecorvo a Piero Sraffa, dal '68 all'assassinio di Calabresi, dal Pci di Pietro Ingrao fino alle riforme del Diritto del lavoro - la "casa nella pineta" diventa il crocevia di vite vissute con singolare intensità, dove generazioni di padri e di figli dalle anime inquiete possono crescere, amarsi, perdersi e ritrovarsi.

Gli artisti che ho incontrato
Libri Moderni

Dorfles, Gillo <1910-2018>

Gli artisti che ho incontrato / Gillo Dorfles ; a cura di Luigi Sansone

Skira, 2015

Abstract: L'arte del XX secolo raccontata in prima persona da Gillo Dorfles: l'idea di raccogliere in un unico volume tutta la sua vasta produzione critica in campo artistico offre l'occasione per indagare pittura e scultura contemporanee con la chiarezza e la partecipazione con le quali l'autore ha saputo penetrare nella personalità di ogni singolo artista. Una vasta raccolta di scritti, dal 1930 (quando il giovane Dorfles inizia un'assidua collaborazione con "L'Italia Letteraria" e "Le Arti Plastiche" recensendo mostre milanesi e romane) agli anni Cinquanta e Sessanta - ricchi di fermenti artistici che vedono Dorfles acuto osservatore sulle prestigiose pagine di "Domus" e "Metro" - che arriva fino ai giorni nostri. Questo volume offre al lettore l'opportunità di scegliere con facilità un approfondimento sui lavori dell'artista di affezione nell'ottica competente di un grande critico.

La famiglia F.
Libri Moderni

Foa, Anna <1944->

La famiglia F. / Anna Foa

Laterza, 2018

Abstract: Si aprono vecchie scatole con dentro foto e carte di famiglia: un trasloco può far riemergere il passato di tante vite. È quello che è successo ad Anna Foa. Storie di bisnonni, prozii e cugini, fino a quelle dei genitori, Vittorio e Lisa, ricordi a lungo accantonati. Avvocati mazziniani e ‘internazionalisti’, ‘suffragette’ e rabbini lasciano il passo ai primi socialisti, agli antifascisti di Giustizia e Libertà, ai comunisti. Come sfogliando un vecchio album, vediamo rievocati il fascismo, il carcere, la Resistenza, la Shoah, il dopoguerra, il 1968, gli anni di piombo, l’impegno di Lisa in Lotta Continua, il suo anticonformismo, la lunga saggia vecchiaia di Vittorio. Come in ogni storia di famiglia, le case sono centrali: le stanze delle case di vacanza, quelle dei nonni disperse per la Penisola, quelle dei genitori frequentate da amici d’eccezione. E poi il racconto dei luoghi e le città: Torino, la Valle d’Aosta, Roma, ma anche la Spagna della guerra civile, il Vietnam, l’Africa, la Cina. Quella che si viene a comporre, pagina dopo pagina, è una storia ‘intima’ della sinistra italiana. I libri che si leggevano, le percezioni politiche, il modo in cui il mondo esterno veniva filtrato da quello familiare. È anche la storia della fine di un’illusione, quella del comunismo, della sua lenta fine. Una storia familiare e autobiografica aperta a tutte quelle remissioni della memoria e a quelle percezioni personali che la rendono dichiaratamente parziale e non definitiva. Un esperimento storiografico nuovo e condotto ‘sul vivo’ per riscoprire le passioni del Novecento.

Arte astratta argentina
Libri Moderni

Arte astratta argentina / curatore Marcelo Pacheco ; curatore invitato Enrico Crispolti

Galleria d'arte moderna e contemporanea di Bergamo : Fundacion proa, 2002

Gli ultimi viaggiatori
Libri Moderni

Brilli, Attilio <1936->

Gli ultimi viaggiatori : nell'Italia del Novecento / Attilio Brilli

Il Mulino, 2018

Abstract: Terra della memoria e luogo del rifugio, esatto contrario del luogo dell’esilio, l’Italia è ancestrale e visitarla significa avvertire in sé, come D.H. Lawrence, la pulsazione di antiche culture, o scoprire d’incanto, per dirla con Albert Camus, quello che il mondo offre di più bello. Nel ventesimo secolo sono tante le storie che ci narrano i viaggiatori italiani e stranieri: storie di uomini, di sentimenti, di emozioni, di città, di paesaggi. Da Virginia Woolf a Jean-Paul Sartre, menti inquiete, malinconici di antica memoria, esuli, espatriati, randagi hanno scelto il nostro paese come il posto dove appagare il proprio desiderio di conoscenza e curare le proprie angosce, dove anelare, negli incontri imprevisti, a quei drastici cambiamenti in cui la vita si rinnova. Così i pur mutevoli tratti del paese consentono a quelli che vi giungono di abbeverarsi alla sorgente della civiltà occidentale, di sperimentare una favolosa regressione temporale nella culla della classicità o di assaporare panorami che, malgrado insidie e stravolgimenti, vivono del primato dell’arte e della bellezza.

La grande accelerazione
Libri Moderni

McNeill, John R. <1954-> - Engelke, Peter

La grande accelerazione : una storia ambientale dell'Antropocene dopo il 1945 / John R. McNeill e Peter Engelke

Einaudi, 2018

Abstract: La Terra è da poco entrata in una nuova era, in cui l'uomo condiziona sempre piú massicciamente l'ecologia globale: il periodo piú anomalo nella storia della nostra relazione con la biosfera. Dalla metà del XX secolo, il ritmo accelerato dell'uso di energia, le emissioni di gas serra e la crescita della popolazione hanno spinto il pianeta dentro un gigantesco esperimento incontrollato. I numeri sono impressionanti: piú di tre quarti dell'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera ha avuto luogo dal 1945 a oggi; nello stesso periodo il numero di veicoli a motore è cresciuto da 40 a 800 milioni, la popolazione del pianeta è triplicata e gli abitanti delle città sono passati da 700 milioni a 3,5 miliardi. Un gigantesco terremoto ecologico, del quale La Grande accelerazione spiega cause e conseguenze, evidenziando il ruolo dei sistemi energetici, nonché gli andamenti dei cambiamenti climatici, ambientali e urbani. Finora, gli uomini non hanno mai gestito i cicli biogeochimici del pianeta. Ma se provassimo a controllare questi sistemi attraverso la geoingegneria, inaugureremmo un'altra fase dell'Antropocene. Quali che ne siano gli esiti.

Artisti in fuga da Hitler
Libri Moderni

Passaro, Maria

Artisti in fuga da Hitler : l'esilio americano delle avanguardie europee / Maria Passaro

Il Mulino, 2018

Abstract: Emblematica della furia censoria nazista, la mostra sull'«Arte degenerata» del 1937 presenta gli artisti d'avanguardia come un residuo sociale perverso e irrecuperabile. In quel clima carico di minacce, un'intera leva di artisti si trovò a dover fuggire dall'Europa e a cercare riparo negli Stati Uniti. Per loro quel grande paese fu prima di tutto l'approdo alla salvezza, poi la possibilità di un nuovo inizio, senza nostalgie né rimpianti. Smentendo una rappresentazione dell'esilio come perdita, il libro mostra come per molti di quei transfughi - da Mondrian a Randinsky, da Moholy-Nagy a Max Ernst - l'esperienza americana coincise con una stagione ricca di creatività, portatrice di straordinari innesti artistici.

L'opera italiana del Novecento
Libri Moderni

Mioli, Piero <1947->

L'opera italiana del Novecento / Piero Mioli

Manzoni, 2022

Abstract: Checché se ne creda o dica, il teatro d'opera gode ottima salute, in Italia e fuori. Il repertorio ottocentesco popola le stagioni di tutto il mondo, mentre gli Autori del Novecento devono ancora fare i conti con un pubblico poco affezionato. Come dire: con la Turandot di Puccini (peraltro postuma), basta così; è finita, gli autori sono troppi ed eterogenei. Invece no, perché da quel 1926 è passato quasi un secolo e il tanto materiale accumulato piange, o forse, meglio, reclama considerazione larga, assiemistica, veramente o anche semplicemente storiografica. Si prova a consolarlo e onorarlo questo libro, che i cent'anni li introduce, incornicia, suddivide e riassume; e mentre li sospende fra estetica e cronaca ma anche fra dischi e libri, li percorre con molti nomi e cognomi, titoli e personaggi, compositori e librettisti, direttori e orchestre, registi e scenografi, critici e cantanti. Troppi? Sarà breve per certi motivi arcinoti, il Novecento, ma per la quantità dei prodotti e delle testimonianze d'arte e di musica è lungo, lunghissimo, inevitabilmente finito e tuttavia reso quasi infinito da giovani musicisti comparsi verso la sua fine e ben proiettati a lavorare e produrre nel Duemila.

I libri di mio padre
Libri Moderni

Starova, Luan <1941-2022>

I libri di mio padre / Luan Starova ; traduzione di Giovanna Nanci

Rubbettino, 2017

Abstract: "I libri di mio padre" è il primo dei dieci volumi della Saga balcanica di Luan Starova, epopea della storia centenaria dell'esilio della sua famiglia, la cui sorte è emblema del destino collettivo del popolo albanese, e balcanico in generale, perseguitato dalla minaccia del disfacimento, dell'assimilazione, dell'intolleranza e del conflitto. La figura paterna domina la narrazione con la sua quiete e la sua dedizione alla lettura. I libri della sua biblioteca si elevano a oggetti sacri da preservare e portare con sé durante ogni migrazione. In essi egli intravede la strada da percorrere per la salvaguardia della famiglia nel corso dei turbolenti eventi storici che interessano la regione tra il 1926 e il 1976. Da studente a Istanbul assiste alla caduta dell'Impero ottomano; fatto rientro nei Balcani, abbandonata la nativa Albania e insediatosi in terra macedone, vedrà il susseguirsi del fascismo e dello stalinismo. I libri costituiscono la sua unica vera patria, amici fedeli di tutta una vita. La carica emotiva che i libri portano con sé; la suggestione dell'autore - figlio del protagonista e narratore - di fronte alla cenere delle sigarette del padre che, come una fenice, riporta in vita gli ideali paterni; la scoperta, nei libri, della strada interiore da percorrere per giungere all'essenza della propria identità; la rivelazione della saggezza dei libri per il superamento dell'irrazionalità balcanica. Sono questi i punti cruciali de "I libri di mio padre".

Le formiche non hanno le ali
Libri Moderni

Gentilini, Silva <1961->

Le formiche non hanno le ali / Silva Gentilini

Mondadori, 2017

Abstract: Due donne legate dalla stessa sorte: essere costrette ad abbandonare il primogenito avuto in giovane età e in situazioni drammatiche. A unirle saranno la difficoltosa ricerca dei figli e la forza che troveranno in loro stesse per sopravvivere al peso del proprio dolore. A separarle i tempi, i luoghi e, soprattutto, le motivazioni che stanno dietro a quell'abbandono. Nata all'inizio degli anni sessanta, Emma cresce fra le violenze e i soprusi di un padre bipolare che sottomette la famiglia alle sue continue crisi. Ai primi del Novecento, Margherita, una ragazza di umili origini, è vittima di una madre insensibile e perbenista. "Le formiche non hanno le ali" è un romanzo che racconta la rinascita di due donne da un passato tragico e violento. Quella di Emma è una storia vera. Vittima di violenza sessuale da parte del padre, Silva Gentilini ha costruito un'opera che, partendo da un'indicibile memoria intima, riesce a farsi racconto universale di una lenta e faticosa riconquista di sé. Quella di Margherita, ispirata alla vita della bisnonna dell'autrice, rappresenta un sapiente contrappunto alla claustrofobica vicenda di Emma e ci conduce in un'America sognata come terra promessa. Le pagine del libro danno voce a una sofferenza personale, restituendo un intreccio narrativo che abbraccia un secolo e si fa avvincente epopea familiare.

Donne dell'anima
Libri Moderni

Mons, Isabelle

Donne dell'anima : le pioniere della psicoanalisi / Isabelle Mons ; traduzione e cura di Monica Miniati

Viella, 2017

Abstract: La psicoanalisi è stata spesso percepita come qualcosa che riguarda solo gli uomini, anche se, fin dall'inizio, le donne hanno occupato ruoli di primissimo piano nella sua storia. Discepole e/o pazienti, si sono trasformate in professioniste e hanno contribuito, talvolta rischiando la reputazione se non addirittura la vita, a gettare un nuovo sguardo sulle teorie elaborate da Freud a Vienna, da Jung a Zurigo e poi da Lacan a Parigi. In perenne esilio, furono le staffette di una scienza ancora controversa. L'alba del XX secolo vede queste pioniere aprire la strada a una riflessione sull'anima, e ben presto gli psicoanalisti dovranno fare i conti, al di là dell'iniziale scetticismo, con il loro pensiero. Alla fine della grande guerra le troviamo quasi tutte lì, al Congresso dell'Aia, fianco a fianco degli uomini. Mentre in tutta Europa le donne si stanno mobilitando per la causa femminile, queste pioniere gettano nuova luce sull'inconscio, la donna, la sessualità e l'infanzia. I 14 ritratti qui tratteggiati vogliono rendere omaggio a queste personalità uniche, senza le quali le donne di oggi non avrebbero guadagnato il diritto di pensare altrimenti.