Trovati 7177 documenti.
Trovati 7177 documenti.
E/o, 2013
Abstract: Fedele alla deontologia della sua missione civile, il cantoniere Gengoni Selvino percorre e controlla ininterrottamente, avanti e indietro, il cantone che gli è stato affidato, cioè il suo tratto di Nazionale (per la precisione attorno al Km 238,491 della Strada Statale n. 16 Adriatica, in località detta Il Curvone), tenendo sempre gli occhi bene aperti, per cui diventa testimone più o meno oculare - dei grandi fatti che la Storia del XX secolo (e degli inizi del XXI) gli srotola davanti, alcuni dei quali realmente accaduti, altri inventati di sana pianta. Il romanzo è un compatto affresco fatto in casa secondo i procedimenti narrativi tipici dell'affabulazione popolare, epico e corale nello stesso tempo: epico per chi ancora sappia apprezzare l'epica della pacca di fava, quella cioè attenta alle piccole cose oltre che ai grandi eventi; corale perché accanto al protagonista e a sua moglie Isolina pullula una galleria di personaggi minori, che la sanno e la dicono lunga sul Paese reale. La narrazione alterna pagine comiche a pagine tristissime, come capita del resto nella vita concreta: a entrambe, ciclicamente, fa da contrappunto, in una sorta di amaro basso continuo, il dialogo impossibile del cantoniere con suo figlio.
Avere o essere? / Erich Fromm ; traduzione di Francesco Saba Sardi
OscarMondadori, 2013
Abstract: «Dicendo essere o avere, non mi riferisco a certe qualità a sé stanti di un soggetto… Mi riferisco, al contrario, a due fondamentali modalità di esistenza, a due diverse maniere di atteggiarsi nei propri confronti e in quelli del mondo, a due diversi tipi di struttura caratteriale, la rispettiva preminenza dei quali determina la totalità dei pensieri, sentimenti e azioni di una persona.» Ed è la prevalenza della modalità esistenziale dell’avere che per Erich Fromm ha determinato la situazione dell’uomo contemporaneo, ridotto a ingranaggio della macchina burocratica, manipolato nei gusti, nelle opinioni, nei sentimenti dai governi, dall’industria, dai mass media, costretto a vivere in un ambiente degradato. Contro questo modello dominante, Fromm delinea invece le caratteristiche di un’esistenza incentrata sulla modalità dell’essere, in quanto attività autenticamente produttiva e creativa, capace di offrire all’individuo e alla società la possibilità di realizzare un nuovo e più autentico umanesimo.
Pura razza bianca / Frank Westerman ; traduzione di Cecilia Casamonti
Iperborea, 2013
Abstract: “Quando tocchi un lipizzano, tocchi la storia”, ha detto un giorno il proprietario del maneggio che Frank Westerman frequentava da bambino. Il fascino della razza “perfetta”, simbolo della forza e della nobiltà di sangue, creata dall’uomo in quattro secoli di selezioni e incroci, spinge l’autore a ricostruirne la storia in un appassionante viaggio-inchiesta che diventa un inedito racconto dell’Europa e del XX secolo. Ammirati e contesi da tutti i potenti, da Hitler e Mussolini a Stalin, Tito e Ceauþescu, i “cavalli imperiali” nati alla corte asburgica incarnano quella ricerca della superiorità razziale che ha ispirato gli esperimenti nazisti sulla purezza ariana come quelli sovietici per temprare il proletariato e le “pulizie etniche” nella ex Jugoslavia. Liberati dalle truppe alleate americane in un’operazione segreta diventata un film di Walt Disney, salvati da un devoto stalliere serbo sotto i bombardamenti nei Balcani, tra fughe epiche e spericolate deportazioni, i lipizzani attraversano i conflitti bellici e ideologici del Novecento subendo l’eterno dibattito tra natura e cultura e le manipolazioni di scienziati, filosofi, fanatici e dittatori. La loro storia è quella del sogno umano di controllare la vita e delle grandi domande etiche che lo accompagnano, da Darwin e Mendel all’uso della genetica fino ai controversi laboratori di oggi. Coniugando storia e mito, scienza, viaggio e letteratura, Westerman mette a nudo l’Homo sapiens, che nella sua perenne corsa verso la conoscenza e nella sua sfida aperta con la natura “sa come nessun altro creare e distruggere”.
Belka / Furukawa Hideo ; traduzione di Gianluca Coci
Sellerio, 2013
Abstract: Nel 1942, nell’imminenza della battaglia delle Midway, le truppe giapponesi occupano due isole al largo dell’Alaska. L’anno successivo gli americani le riconquistano con una azione cruenta, e nella furia della ritirata quattro cani appartenenti alle unità cinofile nipponiche vengono lasciati indietro. I soldati appena sbarcati non possono saperlo, ma si tratta di esemplari di una casta di combattenti eccezionali. Sono tre pastori tedeschi e uno di razza hokkaido, e questo è solo l’inizio della loro storia. Nell’arco della seconda metà del XX secolo, «il secolo delle grandi guerre e dei cani soldato», diventeranno protagonisti e testimoni di straordinarie vicende. Presi in consegna dai nuovi padroni, due di loro verranno impiegati nelle battaglie decisive della guerra del Pacifico; uno diventerà il cane da slitta più famoso d’America, mentre l’ultimo, fedele ai giapponesi, trascinerà un drappello di nemici verso un campo minato. Con il trascorrere dei decenni i numerosi eredi di questa dinastia si diffonderanno in tutto il pianeta, selezionati, allevati e addestrati con la massima cura per essere impiegati negli scenari più stupefacenti – la guerra di Corea, l’oscurità dei tunnel sotterranei in Vietnam, poi in Afghanistan, oppure al servizio della squadra antinarcotici della polizia messicana negli anni Settanta, o ancora del KGB, della mafia russa e di quella cecena. Cani che si innamorano, fanno figli, li vedono vivere e morire, fuggire e non tornare mai più. Uno di loro, Cabrón, sarà il compagno prediletto di un boss dei narcos che combatte nelle arene da wrestling con una maschera canina (un suo colpo fulmineo si chiama «Calcio del San Bernardo»). Un’altra, Good Night, affronterà un viaggio dalle Hawaii a Tahiti a bordo di una imbarcazione preistorica polinesiana, in un’avventura crudele e mistica al tempo stesso. Da quei quattro capostipiti discenderanno cani comunisti, capitalisti, terzomondisti, cuccioli con l’indole dell’eroe o del traditore, splendide cagnette che si faranno ammirare nei concorsi canini internazionali, e tra loro brillerà Laika, celebre e tragica, lanciata alla conquista dello spazio verso il buio e il silenzio dell’eternità. «Cani, dove abbaierete la prossima volta?». Autorevole esempio di una tradizione narrativa che si è imposta ovunque per la sua creatività innovativa, Belka è un romanzo di singolare energia, onirico e rocambolesco, di un autore considerato da molti come l’unico vero erede di Murakami Haruki. Questa sua prima opera pubblicata in Italia rivela un letterato capace di unire storia e invenzione, ritmo narrativo e umorismo, lirismo e suspense, nella sensibilità nuova e instabile del XXI secolo.
Einaudi, 2014
Abstract: La storia di tre generazioni della famiglia Hinner, che dalla Germania di Hitler arriva all'Italia dei giorni nostri. A parlare è Hilde, testimone della sua stessa esistenza, ribelle inerte nel mondo progettato dal padre, dai padri. La sua voce, ora laconica ora straripante, narra ottant'anni di vicende private intimamente intrecciate al Novecento, all'alba dei grandi magazzini, al turismo di massa, all'ossessione del corpo. Fino a innescare un cortocircuito che fa esplodere il nostro presente, denudandolo come mai prima era stato fatto. Se I Buddenbrock ripercorreva la decadenza di una famiglia tedesca dell'Ottocento, La gemella H non può che registrare il giornaliero assecondare il flusso di eventi travestiti da soldi di una famiglia ossessionata dai beni e compromessa con il Male. Decisa a dimenticare, pur di salvarsi.
Fuochi d'autunno / Irène Némirovsky ; traduzione di Angelo Pavia
Editori internazionali riuniti, 2014
Abstract: Ancora una volta la penna, solo all’apparenza lieve, di Irène Némirovsky ci restituisce il vivido ritratto di un mondo che fu: quello della società francese fra le due guerre, il ruolo traumatico assunto dai due conflitti mondiali sui valori etici del mondo precedente e l’incapacità dei più di resistere alle seduzioni del potere e del godimento.Ancora una volta le vicende singolari dei protagonisti, e in particolare quella di Bernard Jacquelin, si animano fino a diventare specchio di più generazioni e di un intero paese, se non - addirittura - di un’intera civiltà.Anche in questo caso, come già in altri libri di Irène Némirovsky, il titolo del romanzo cela la cifra segreta della posizione etica della scrittrice sui tipi umani caduti sotto il fuoco della sua lente: i fuochi d’autunno sono quelli per cui deve necessariamente passare una società per rigenerarsi se vuole costruire un mondo nuovo a partire dalle ceneri del vecchio, ma anche quelli con i quali ognuno di noi è chiamato a confrontarsi se vuole restituire il giusto valore alla sua esistenza, modificando il proprio legame con l’altro e con le cose.
La muerte de Artemio Cruz / Carlos Fuentes ; edicion de José Carlos Gonzalez Boixo
2. ed.
Catedra, 1998
I filosofi di Hitler / Yvonne Sherratt ; traduzione di Francesca Pe'
Bollati Boringhieri, 2014
Abstract: Nel corso della storia l'infamia ha assunto molte forme, nessuna più spregevole, probabilmente, di quella incarnata dalla rispettabilità. È tuttavia con questa maschera che l'ideologia razzista e antisemita del nazismo poté imporsi, senza quasi trovare ostacoli, nelle università e nei centri di ricerca di tutta la Germania. Fu così che, mentre figure di spicco come Theodor Adorno, Max Horkheimer, Walter Benjamin, Ernst Cassirer, Hannah Arendt, Karl Löwith, Edmund Husserl, Kurt Huber e altri furono ridotti al silenzio o costretti all'esilio, filosofi eminenti come Martin Heidegger, Carl Schmitt, Alfred Rosenberg, Wilhelm Grau e Max Boehm contribuirono nel dare al nazismo quella facciata di rispettabilità di cui aveva assoluta e radicale esigenza. Filosofi, scrittori, scienziati, storici, rafforzarono ideologicamente e politicamente il regime hitleriano, ne ispirarono e giustificarono le azioni. Fu anche grazie al loro zelante e talora incondizionato appoggio che il nazismo poté attuare il suo programma criminale quasi per intero. Ma solo i documenti venuti alla luce nel corso degli anni, e alcune recenti e decisive scoperte, hanno rivelato l'enormità della loro infamia. Frutto di anni di scrupolose ricerche negli archivi internazionali, I filosofi di Hitler è una ricostruzione del complesso rapporto tra quegli uomini e il nazismo, descrive il loro profilo etico e intellettuale, scandaglia le loro vicende umane fin negli aspetti meno noti e più torbidi.
Lungo l'argine del tempo : memorie di un farmacista / Giuseppe Sgarbi
Skira, 2014
Abstract: Soltanto ora, dopo quarant'anni, scopro il padre che non conoscevo e della cui storia non ero stato, se non episodicamente, curioso, per troppa diversità di carattere. Così, non convinto di particolari sorprese, ma pieno di affetto e di riconoscenza per quello che mi ha consentito di essere, ho iniziato a leggere 'Lungo l'argine del tempo', il libro che avete in mano. Fin dalle prime pagine ho provato emozione, entusiasmo, soddisfazione, e poi compiacimento per le rivelazioni e per lo stile, preso dal racconto di tante storie che non conoscevo. Ma anche un'ironia, un'intelligenza, una curiosità, un amore per la vita, un entusiasmo, una vitalità che mi erano del tutto sconosciuti. Tanti episodi sorprendenti e una visione del mondo così fresca, così giovane, oggi per allora. Mio padre scrive solo ora, a novantatre anni, ma tutti gli episodi che racconta sono davanti a noi. (Vittorio Sgarbi)
Il palazzo della mezzanotte / Carlos Ruiz Zafon ; traduzione di Bruno Arpaia
Mondadori, 2013
Abstract: Calcutta, 1916. Una locomotiva infuocata squarcia la notte e un giovane tenente si sacrifica per salvare due gemelli neonati. Calcutta, 1932. Ben compie sedici anni e sta per lasciare l'orfanotrofio, celebrando lo scioglimento della Chowbar Society, il club segreto di sette orfani che per anni si sono riuniti in un antico edificio in rovina, il Palazzo della Mezzanotte. Ma pochi minuti prima della mezzanotte, una bellissima ragazza si unisce a loro, e le braci dell'incendio ricominciano ad ardere... Età di lettura: da 12 anni.
Sotto il cielo stellato / Girolama Sansone
Marcianum Press, 2013
Abstract: Sicilia occidentale: Trapani all'inizio del Novecento. Paolo Salone è il capostipite di un'importante famiglia di pescatori che abita nel mulino di via torre di Ligny. La più giovane delle figlie, Maria, si innamora di Amilcare, audace giovanotto amante della bella vita, e si concede a lui. Dall'unione nasce un figlio illegittimo, Mario, che è il protagonista di una ricca sequenza di avvenimenti, strettamente correlati alla marineria trapanese, trasversali ai principali eventi storici del XX secolo. Quella narrata è la storia di una Sicilia che, pur mantenendo intatte le credenze e le tradizioni popolari, è capace di cambiare nel corso dei decenni e di emanciparsi.
Correndo con le forbici in mano / Annette Bening ... [et al.]
Sony Pictures Home Entertainment, 2007
Abstract: Augusten è figlio di un padre alcolizzato e di una madre, un tempo famosa, caduta in depressione. Quando il matrimonio dei genitori va a pezzi e la madre si rivolge ad un bizzarro terapista, la sua vita cambierà radicalmente. Passerà la sua adolescenza tra una serie di situazioni decisamente fuori dal comune trasferendosi dal terapista della madre quando questa è costretta a continuare la terapia in un motel...
Il secolo / Javier Marias ; traduzione di Maria Nicola
Einaudi, 2013
Abstract: 'Il secolo' è un libro assai strano, con i suoi capitoli alterni in prima e in terza persona. Nella serie dispari (cinque capitoli), la voce narrante è quella del vecchio Casaldàliga, giudice in pensione da tempo agonizzante, che immobile di fronte al lago sulle cui sponde vive, ricorda il passato e descrive la sua situazione presente, che assume i caratteri di una farsa più che di nessun'altra cosa. Nella serie pari (quattro capitoli), si racconta la storia di quello stesso personaggio fino ai suoi trentanove anni, sottintendendo che sia nato col secolo, esattamente nel 1900. Nella sua ricerca di un destino 'nitido e inconfondibile' il protagonista tenta dapprima di farsi martire per amore, poi eroe di guerra, e infine decide di diventare delatore. Per quanto, più che tentare di mettere in atto i primi due destini, egli accarezzi piuttosto l'idea di esservi spinto, giacché questa è la storia di un abulico, di un vile, di un uomo passivo e indeciso, almeno fino al 1939, anno in cui finalmente passa ad avere parte attiva. Credo che se m'interessò questo argomento ciò si dovette in parte a una questione di famiglia. Mio padre fu denunciato nel 1939, poco dopo la fine della Guerra Civile, da quello che era stato il suo migliore amico, e per questo trascorse un periodo in carcere. Questa storia mi aveva sempre impressionato fin da bambino, come anche la rivelazione che uno dei nostri scrittori più famosi si fosse offerto come delatore, pare, al 'Corpo d'Indagine' franchista... (Javier Marías)
Feltrinelli, 1983
Abstract: Da quando nella cultura italiana si è aperto il dibattito sulla "crisi della ragione", attraverso di esso si è preso atto del fatto che non c'è un filo unificatore della storia, un sapere globale che riesca a coordinare i saperi particolari in una visione "vera" del mondo. Molto spesso, però, se ne è preso atto per istituire affrettatamente nuove forme parziali di razionalità o per avallare improbabili "ritorni" a vecchi valori. Questo libro ha tentato di spingersi oltre. Più voci, provenienti anche da campi disciplinari diversi, non necessariamente consonanti tra loro, suggeriscono un approccio più radicale. Quello che qui, con espressione provvisoria, è stato chiamato "pensiero debole" è un tentativo di sfondare le resistenze che le immagini "forti" della ragione continuano a innalzare. Nietzsche e Heidegger vengono chiamati in causa e messi a loro volta in discussione. Soltanto se ci liberiamo davvero dei fantasmi dell'irrazionalità, potremo infatti cominciare a scorgere un'idea di verità più mobile, più frastagliata, più tollerante: forse meno rassicurante, ma certo più vicina alla nostra realtà, e dunque alla fine più utile. Testi di Gianni Vattimo, Pier Aldo Rovatti, Umberto Eco, Gianni Carchia, Alessandro Dal Lago, Maurizio Ferraris, Leonardo Amoroso, Diego Marconi, Giampiero Comolli, Filippo Costa, Franco Crespi.
Il sapore dell'acquacotta : storie d'Italia del secondo Novecento / Ermanno Detti
Euno edizioni, 2012
Abstract: Il libro racconta le vicende di Enrico e della sua famiglia dal 1945 alla metà degli anni Sessanta, con un epilogo che porta il lettore all'attualità. Nato in ambiente contadino nella Maremma toscana, Enrico è il più piccolo di tre fratelli. Nedo, il partigiano, il fratello più grande, è portatore di idee nuove; Olindo, l'altro fratello, mantiene invece un più stabile rapporto con le tradizioni della famiglia. Curiosi e originali personaggi accompagnano la crescita di Enrico. Alcuni, conservatori e rigidi, tentano di resistere con tutte le loro forze ai prorompenti mutamenti del dopoguerra, dal boom economico al consumismo più spinto; altri, favorevoli ai mutamenti dei costumi, sono artefici inconsapevoli della rottura con le generazioni precedenti. I fatti e le idee si evolvono e mutano nel tempo con contrasti a volte eclatanti.
Arnoldo Mondadori, 2012
Abstract: La molteplicità di generi e stili è una particolarità dell'opera di Scalfari, capace tanto di pronunciarsi a caldo sulle vicende dell'attualità quanto di scavare in profondità con gli strumenti concettuali della filosofia. Per offrire una visione complessiva di questa attività così ricca e sfaccettata, il Meridiano è suddiviso in due sezioni: la prima contiene una selezione dei più importanti testi giornalistici su temi economicopolitici dal 1963 quando Scalfari divenne direttore dell'Espresso al 2012, disposti in ordine cronologico; la seconda comprende i libri degli ultimi vent'anni, che mettono in evidenza il costante impegno intellettuale nella elaborazione di un'interpretazione dell'essere umano in chiave esistenzialista e che sono fondamentali per comprendere la tempra morale di Scalfari e la sua passione per l'etica: Incontro con io, Alla ricerca della morale perduta, La ruga sulla fronte, L'uomo che non credeva in Dio, Per l'alto mare aperto, Scuote l'anima mia Eros.
Facciamo finta che non sia successo niente / Maddie Dawson ; traduzione di Laura Melosi
Giunti, 2012
Abstract: In una normalissima mattina di febbraio, mentre si aggira con il carrello al supermercato, Annabelle McKay sente la vita crollarle addosso e scoppia a piangere in modo incontrollabile. Apparentemente non c'è nessun problema per cui valga la pena sentirsi così: ha un matrimonio invidiabile, due splendidi figli, una bella casa fuori città e un gruppo di amici fidati da invitare a cena. Ma in un solo momento si rende conto che sono ventotto anni che finge di ignorare quello che è successo all'inizio del suo matrimonio, quando si è innamorata di un amico di suo marito e l'ha tradito. E così a cinquant'anni, ora che i figli vivono fuori casa e quello che resta è il silenzio assordante e le distanze quotidiane, Annabelle si accorge che la forza di quell'amore è ancora terribilmente viva.
Il secolo delle nuvole / Philippe Forest ; tradotto da Gabriella Bosco
Alet, 2012
Abstract: Una luminosa mattina del marzo 1937 il sedicenne Jean Forest ha il suo primo incontro ravvicinato con un aeroplano, qualcosa di impossibile: come una specie di pesce volante di proporzioni gigantesche, di balena bianca con le ali assurdamente spiegate. È in quel momento che il giovane scopre la sua vocazione: diventare pilota d'aerei. Philippe Forest sceglie di cominciare a raccontare la vita di quel pilota, suo padre, tendendo il filo del suo racconto tra quell'antico naufragio e la vecchiaia di Jean, e raccontando un secolo intero attraverso l'epopea dell'aviazione, dai primi voli dei fratelli Wright al Boeing 747, pilotato dal padre di Forest. Con una prosa lirica lo scrittore srotola sotto i nostri occhi la vita semplice e al tempo stesso straordinaria di un ragazzo prestante e gentile che, una mattina del giugno 1940, si ritrova al volante di una vecchia Peugeot a provvedere alla alla fuga di tre donne, la figlia, la madre e la nonna . La figlia è la sua futura moglie, che però potrà riabbracciare solo dopo tre anni di peripezie.
Carocci, 2013
Abstract: Che cosa significa oggi fare filosofia? Quali sono le domande che il mondo contemporaneo le pone, quali gli interrogativi che la chiamano in causa? E quali i suoi ambiti dazione? Spaziando dalla metafisica all'etica, dalla filosofia del linguaggio alla filosofia della scienza e della matematica, dalla filosofia della politica alla filosofia dell'arte, dall'epistemologia alla filosofia della mente, il libro traccia la mappa di un cinquantennio di riflessione filosofica. Percorrendone lo svolgimento, non solo attraverseremo una intera disciplina nelle sue articolazioni più interessanti, ma verificheremo la capacità immaginativa degli esseri umani, che esplorano il mondò e si pongono domande riguardo ai suoi sensi per organizzare società, creare arte, darsi un'etica e una dimensione politica.
Sotto il cielo di Buenos Aires / Daniela Palumbo
Mondadori, 2013
Abstract: 1952. Addio, Italia. Un lungo viaggio su una grande nave per Ines significa abbandonare tutto - la scuola, l'amore, l'adorata cavalla Lucerna - e partire, destinazione: Argentina. A Buenos Aires non mancano colori e odori nuovi, idee e amicizie da scoprire, ma ben presto Ines incontra sulla sua strada una dittatura sanguinaria, e impara una parola che la segnerà nel profondo: desaparecidos