Trovati 1383 documenti.
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[Milano] : Piemme, 2020
Abstract: L'emergenza dovuta al Covid-19 e gli effetti del lockdown hanno messo a nudo tutte le fragilità dell'Italia. Ci siamo accorti di essere circondati da macerie, prodotte non tanto dalla pandemia, ma lungo tutti gli ultimi quarant'anni. Il virus ci ha fatto fare i conti con le nostre inefficienze. Ora le persone dovranno vivere senza le certezze di prima, e in molti casi saranno obbligate a reinventarsi. È l'opportunità per confrontarci finalmente con un mercato del lavoro disastrato, con una scuola che da tempo non è più luogo di formazione e cultura, con l'assoluta mancanza di una politica industriale. È giunto il momento di una (Ri)costruzione, di fissare nuovi obiettivi per far ripartire l'Italia, attraverso la riscoperta della Politica con la "P" maiuscola, che agisce per il bene comune. In primo luogo, è fondamentale individuare gli asset strategici del nostro Paese su cui puntare per intraprendere un nuovo percorso di sviluppo: in questo libro Mario Benotti propone una visione d'insieme e di lungo termine che coinvolga sinergicamente giustizia, industria, energia, turismo, sanità, trasporti, cultura, scuola e politica estera. Un'analisi senza reticenze su ciò che serve per riportare l'Italia sui binari della competitività e della crescita. Tutti sperano in un nuovo "miracolo italiano", ma il lavoro non si crea per decreto, la politica deve indicare una strada da percorrere e obiettivi da raggiungere. E i primi passi non possono che riguardare la scuola, l'Università e la ricerca scientifica e industriale, il vero motore di una crescita di cui non possiamo più fare a meno. Solo così è possibile risollevarsi e confidare in un nuovo boom, che permetta all'Italia di tornare protagonista in Europa e nel mondo. Un nuovo Rinascimento, che metta l'Uomo al centro di tutto.
L'anno zero del capitalismo italiano / Massimo Giannini
Roma ; Bari : Laterza ; [Roma] : La Repubblica, 2014
iLibra ; 5
Abstract: Oggi che i profitti delle multinazionali tornano a salire, il nostro Paese resta impantanato nella recessione. I poteri della grande industria svaniscono, sacrificati al mito dell'italianità (Alitalia), svenduti alla concorrenza estera (Telecom), decapitati da inchieste e arresti (Eni e Finmeccanica) o salpati direttamente oltreoceano (Fiat). Non va meglio ai poteri storti dell'alta finanza, che negli scandali Montepaschi e Fonsai hanno saputo aggirare anche la vigilanza di Consob e di Bankitalia. In questo stato di decomposizione, l'opinione pubblica ha trovato il capro espiatorio nella casta politica. In realtà stiamo vivendo l'eclissi di un'intera filiera del potere, che nel pubblico come nel privato non ha saputo né voluto affrontare il cambiamento e cavalcare la modernità.
Democrazia tradita / Roberto Bertoni, Marco Revelli
Roma : PaperFIRST, 2023
Abstract: Genova, luglio 2001. Dal giorno in cui Carlo Giuliani è stato ucciso in piazza Alimonda è cambiato tutto. Sono cambiati i movimenti, rinati solo di recente grazie alla passione ambientalista delle nuove generazioni. È cambiata la sinistra, che di fatto è quasi evaporata. È cambiata, assai in peggio, l'informazione: una conseguenza inevitabile dell'editto bulgaro e di tutto ciò che ha comportato nei giornali e, soprattutto, in televisione. Ed è cambiata, infine, la nostra democrazia: più fragile, con istituzioni sempre meno credibili e una classe dirigente sempre più screditata. Se vogliamo comprendere il melonismo di oggi, dunque, dobbiamo riandare a quei giorni dell'estate del 2001, uno spartiacque epocale per il nostro Paese e per il mondo. Viviamo, infatti, in mezzo a un popolo che - per dirla con Piero Gobetti - "non è ancora una nazione", in una democrazia sul piano formale che talvolta non riesce a esserlo sul piano sostanziale. La nostra, insomma, è una democrazia tradita, e gli artefici di questo disastro sono senz'altro le classi dirigenti ma siamo, soprattutto, noi che glielo abbiamo consentito.
Europa, che cosa ti è successo? : piccoli consigli per un nuovo cammino / Alex Zanotelli
Bologna : EMI, 2017
Gli infralibri
L'odio dei poveri / Roberto Ciccarelli
Milano : Ponte alle Grazie, 2023
Saggi
Abstract: Una rigorosa inchiesta politico-filosofica sul welfare. Che cos'è l'«odio dei poveri» che dà il titolo a questo libro? È l'odio verso i poveri o il loro odio verso chi li definisce tali, confermandone e approfondendone la subalternità? A partire da questa doppia definizione, L'odio dei poveri si rivela non un semplice saggio su quello che un tempo si sarebbe chiamato «odio di classe», ma una disamina acuta e originale dei conflitti sociali e di potere che indirizzano il nostro linguaggio: termini taglienti e spesso di difficile comprensione come «occupabili», «inclusione attiva», «reddito di cittadinanza», «povertà assoluta» e «relativa» e soprattutto il bicefalo «workfare» – la versione impoverita del welfare – rappresentano in Occidente l'arma più astuta usata dal sistema per governare la precarietà delle vite. In un momento in cui lo slittamento a destra dell'assetto politico sembra non aver fine (e in Italia il governo Meloni svela il suo lato più inquietante e punitivo ai danni dei poveri), Roberto Ciccarelli decostruisce un importante pezzo di storia e di microfisica del potere attuale, fornendo nuovi strumenti all'opposizione politica.
Roma : CesabRicerche Editore, 2021
Ospedaletto, Pisa : Pacini, 2023
Testi e culture in Europa ; 42
Abstract: Attraverso l’analisi di testi originali ed editi, questo volume studia le autobiografie – di scriventi semicolti – che da documenti privati hanno preso la forma di veri e propri libri, pubblicati da piccole e grandi case editrici italiane. Sara Sorrentino elabora un sistema d'interpretazione di questa particolare tipologia testuale: indaga le diverse forme di un italiano irregolare e marginale eletto a strumento espressivo; tenta di definire la caotica trama sintattica dei diversi flussi scrittori e osserva i principali motivi retorici, la composizione figurativa, spesso ricca e variegata, con cui questi testi provano a dare forma al mondo che vogliono raccontare. Un percorso linguistico che conduce a contemplare l’irriducibile margine di creatività individuale e a pedinare queste opere nel contesto in cui sono nate, analizzando l’esistenza di una letteratura minuscola che ha costituito un fenomeno editorialmente rilevante e antropologicamente significativo nel panorama culturale italiano.
Gaza delle Genti : Israele contro Israele / Raniero La Valle
[Roma] : Bordeaux, 2024
Gli aghi
Abstract: Questo libro ha preso forma nei primi mesi della tragedia abbattutasi su quella che, come gridano le coscienze ancora avvertite, "non è una Striscia, è Gaza!". Esso risente della progressiva comprensione dei fatti via via che accadevano, ma viene anche da una lunga frequentazione con la cosiddetta "questione palestinese", che lo Stato di Israele ha creduto di aver chiuso rendendo impossibile la soluzione dei due Stati e sancendo che «il diritto di esercitare l'autodeterminazione nazionale nello Stato di Israele è esclusivamente per il popolo ebraico». Ciò significava negare l'esistenza stessa del popolo palestinese. Se questo è il risultato, vuol dire che tale "questione" va risolta in tutt'altro modo, a partire da una riforma dello Stato di Israele e del suo rapporto con gli Ebrei della Diaspora.
Strata : Arte italiana dal 2000 : le parole degli artisti / Vincenzo de Bellis, Alessandro Rabottini
Milano : Lenz ; Dijon : Les presses du réel, 2023
Abstract: «Strata» raccoglie 37 conversazioni con artisti il cui lavoro ha dato un contributo significativo alla scena italiana e internazionale a partire dal 2000. Questo libro è il resoconto personale di una serie di incontri, amicizie e relazioni professionali che Vincenzo de Bellis e Alessandro Rabottini hanno coltivato negli ultimi vent'anni. Le conversazioni affrontano i momenti salienti della carriera di ciascun artista, di cui si indagano le istanze concettuali e formali, a partire dall'estetica, la filosofia e la politica alla base del loro lavoro. Il volume ritrae diverse generazioni di artisti e presenta una serie di approcci disparati alla pittura, alla scultura, al cinema, alla performance, all'installazione, all'intervento sociale e collettivo, alla fotografia e all'attivismo. Il titolo scelto, «Strata», l'espressione latina che indica la successiva concrezione di più strati di materia rocciosa, funge perciò da metafora della molteplicità di linguaggi e della sensibilità che hanno animato il dibattito culturale in Italia negli ultimi due decenni. Il libro, inoltre, nasce dal desiderio di porsi come strumento conoscitivo per artisti più giovani, per le quali le esperienze delle generazioni precedenti possono rappresentare una risorsa diretta e l'opportunità di un passaggio di conoscenza altrimenti mediato dall'attuale gerarchia educativa. Ne risulta uno strumento prezioso per chi, a vario titolo, si occupa e si occuperà di arte contemporanea, nel quale vengono affrontati temi urgenti o fondamentali dell'arte dei nostri tempi, tra loro intrecciati, come: il rapporto degli artisti con le storie, le tradizioni ei maestri; il rapporto tra la dimensione personale e professionale nel lavoro artistico; il valore sociale e politico che l'arte può ancora avere; l'urgenza educativa in ambito artistico in Italia.
L'altra individualità : la pittura figurativa in Italia oggi / Domenico Russo
Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale, 2023
Abstract: Sotto l’impulso individualista della nostra epoca si sono realizzate le condizioni necessarie a una forma nuova e autonoma di pittura figurativa. È l’Altra Individualità, che riunisce un vasto gruppo di artisti nell’intermediazione tra l’individuo e la collettività, con un’arte che esalta il reale evitando il culto dell’oggetto. Parliamo di Silvia Argiolas, Michele Bubacco, Rudy Cremonini, Giacomo Modolo, Giuliano Sale e poi ancora Adriano Annino, Irene Balia, Thomas Berra, Maurizio Bongiovanni, Anna Capolupo, Nicola Caredda, Dario Carratta, Barbara De Vivi, Alice Faloretti, Andrea Fiorino, Agnese Guido, Iva Lulashi, Dario Maglionico, Dario Molinaro, Matteo Nuti, Alessandro Pessoli, Davide Serpetti e Sophie Westerlind e tanti altri artisti divenuti trascrittori di un’identità pubblica e del suo ruolo sociale.
Sansepolcro : Aboca, 2024
International lectures on nature and human ecology
Abstract: Un invito ad abbracciare il "paradigma vegetale" in un saggio sorprendente ed efficace scritto da uno dei massimi economisti italiani, maestro dell'Economia Civile. La nuova economia circolare potrà rappresentare una vera rivoluzione, e non solo un nome nuovo per cose in buona parte vecchie, se adotterà un paradigma vegetale; un’adozione che invece ancora non si vede, in un capitalismo green che cambia colore esterno, ma nella sua logica profonda e nei suoi codici narrativi e simbolici resta ancora troppo simile a quello del secolo scorso. Il nuovo paradigma vegetale è il punto di partenza, è una indicazione di un cammino da iniziare di fronte a un bivio decisivo. L’intelligenza degli esseri umani non è l’unica intelligenza del pianeta. Accanto alla nostra ci sono quella degli animali, degli insetti, e quella ancora diversa delle piante. Le piante però hanno una caratteristica unica: a differenza di tutti gli altri esseri viventi sono ancorate al suolo. Questa peculiarità, apparentemente un limite, ha fatto sì che le piante sviluppassero straordinarie forme di resilienza, flessibilità e solidità. La loro architettura è cooperativa, distribuita e capace di resistere alle minacce: per non morire a causa della loro fissità, ad esempio, hanno dovuto imparare a sopravvivere perdendo anche il 90% del loro corpo, stabilendo che ogni parte è importante, ma nessuna veramente indispensabile – un branco di mucche può brucare interamente un prato ma questo può rigenerarsi se una piccolissima parte resta viva. Le piante, insomma, sono un organismo collettivo e, nei momenti di crisi, sono paradossalmente più forte degli animali. Questo saggio nasce dalla consapevolezza che l’intelligenza vegetale abbia delle cose da dire, anche all’economia. Alla luce di queste considerazioni, Luigino Bruni si è posto alcune domande rivoluzionarie: quali sono i cambiamenti che le imprese e gli attori economici devono attuare se dal paradigma animale, che è all’origine del capitalismo e della sua insostenibilità, vogliamo passare a un paradigma vegetale? Quali conseguenze per la governance delle imprese? Non avendo cervello né organi centrali, le piante hanno dovuto imparare a ‘pensare’, ‘vedere’, ‘sentire’, ‘comunicare’ valorizzando soprattutto le periferie, apprendendo a vivere in perfetta cooperazione con tutto il bosco. Analogamente, se guardassimo bene nella nostra storia passata e presente ci accorgeremmo che nel capitalismo europeo abbiamo conosciuto, e conosciamo, imprese organizzate secondo il paradigma vegetale: sono le cooperative. E se, quindi, le cooperative fossero anche il futuro, non solo il passato dell’economia?
Rivoluzione / Emmanuel Macron ; traduzione di Sergio Arecco
Milano : Corriere della sera, [2017]
Instant book Corriere della sera ; 2
[Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2017
Stato d'eccezione
Abstract: L'8 novembre 2016 Donald Trump è balzato al vertice della più grande potenza economica e militare del pianeta. Le promesse della sua campagna elettorale stanno trovando una rapida e inaspettata applicazione. Metà America, insieme alla quasi totalità del resto del mondo, guarda con sconcerto e si chiede cosa fare per fermarlo. Geremiadi e rimostranze si sono fatte tempesta. Ma la precedente amministrazione dello yes we can di Obama merita davvero di essere tanto rimpianta? Al netto della discussa assegnazione del Premio Nobel per la pace, il suo curriculum in materia di politica estera comprende Iraq e Afghanistan, Libia, il tentato rovesciamento del regime siriano, la questione palestinese, la guerra saudita allo Yemen... Il giornalista Gianni Flamini racconta il passaggio di consegne fra questi due presidenti, denunciando, tra maschere e inganni, i retroscena globali del terrorismo contemporaneo
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 9/2017
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 10/2017
Torino : Berlino : Archive Books, stampa 2009
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2017
Limes ; 11/2017
Vaticano / Ignazio Ingrao ... [et al.]
Roma : Città nuova, [2016]
Dossier
La fine del capitalismo : : dieci scenari / / Giordano Sivini
Trieste : Asterios, 2016
Lo stato del mondo
Abstract: Può essere irrazionale il sociale rispetto all'economico? Questo è, alla fin fine, il problema che richiede una soluzione per chiudere la parentesi neoliberale della storia recente del capitalismo. Ma sembra irrisolvibile, nonostante i funambolismi che denunciano la gravità della situazione senza riuscire a porvi rimedio. Si apre così lo spazio per la negazione del capitalismo, non in prospettive utopiche, ma come conclusione di ragionamenti paradigmatici coerenti, relativi alla sua evoluzione storica, e alla dinamica del capitale quando viene considerato come suo motore. Un tempo, per molti, la classe operaia era il soggetto storico che avrebbe dovuto traghettare la società oltre il capitalismo. Il verso della lotta di classe però è cambiato; ora trova impulso dall'alto, e sposta ricchezza verso i vertici della piramide sociale. Tuttavia Marx è più vivo che mai per chi, con le sue lenti, non rinuncia alla lotta e guarda alla fine del capitalismo per riscattare il sociale.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2018
Limes ; 5/2018