Trovati 130 documenti.
Trovati 130 documenti.
Sorelle nel silenzio : romanzo / Anika Scott ; traduzione di Francesca Toticchi
Nord, 2023
Abstract: Nella Berlino del dopoguerra, due sorelle si trovano ai lati opposti della Storia, costrette a scegliere tra i loro ideali e l'affetto che le lega. Berlino, 1947. Marija è stata educata all'obbedienza, senza mai lamentarsi del freddo, della povertà o delle restrizioni. E, per anni, è rimasta fedele agli ideali sovietici, prima combattendo al fronte, e poi, dopo la resa di Hitler, accettando il trasferimento a Berlino per lavorare come interprete. Eppure adesso sente vacillare tutte le sue certezze. Non solo per l'appartamento spazioso o per i piccoli lussi che si può permettere grazie allo stipendio degli Alleati, né per l'aria di libertà che respira ogni volta che entra nel settore inglese. A farle desiderare una vita diversa è Henry, l'ufficiale di cui si è perdutamente innamorata. Ma i suoi sogni rischiano di infrangersi nel momento in cui Marija incontra sua sorella Vera. Fredda, intransigente e calcolatrice, Vera ha scalato la gerarchia della polizia segreta fino a diventare agente speciale dell'MGB. E forse non esiterebbe a denunciarla per quella relazione scandalosa... Mosca, 1956. Vera non ha mai creduto nelle favole. È sempre stata troppo impegnata con bisogni ben più pressanti: assicurarsi che la famiglia avesse di che sfamarsi e che il tradimento di Marija non ricadesse sulla loro madre o - peggio - sulla sorellina Nadia. E ci è riuscita: il servizio prestato negli organi di sicurezza e la sua lealtà al partito l'hanno resa una donna rispettata... e temuta. E ora, dopo otto lunghi anni, la sua influenza le permette finalmente di riaprire il caso di Marija, prigioniera in Siberia. Ma scagionarla non sarà affatto semplice, anzi sarà come addentrarsi lungo un cammino costellato d'insidie. Perché in quei giorni cruciali, che avrebbero dato inizio alla Guerra fredda, si combatteva una battaglia senza armi, eppure ugualmente letale. Una battaglia per le informazioni. E nessuno dovrà mai scoprire ciò che Vera ha fatto per assicurarsi la vittoria...
Tom Clancy's Splinter Cell. L'infiltrato / di David Michaels ; traduzione di Valentina Ricci
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Una serie di missioni dall'esito catastrofico hanno decimato le file degli agenti Splinter Cell. Third Echelon - il dipartimento supersegreto della NSA, l'Agenzia di sicurezza nazionale del governo americano - sta selezionando e addestrando nuove reclute quando comincia a circolare un sospetto sconvolgente: che la talpa che ha tradito l'agenzia, condannando a morte tanti colleghi, sia proprio Sam Fisher, l'agente numero uno di Splinter Cell. Questo nuovo romanzo di una serie che ha avuto e continua ad avere un enorme successo anche nella versione videogioco ci regala un Sam Fisher inedito, costretto a battersi con nemici mortali molto vicini a lui.
Favole fuorilegge / Nicolai Lilin ; disegni dell'autore
Einaudi, 2017
Abstract: Le favole sono sempre fuorilegge: basta dire «c'era una volta» per capovolgere la realtà con tutte le sue regole. Queste però lo sono davvero. Dopo averle ascoltate dalla bocca di suo nonno e averle custodite nella memoria, Lilin ce le regala accompagnate dai suoi disegni-tatuaggi, qui piú poetici e potenti che mai. Fiabe spiazzanti, dove i cattivi sono i servitori dello Stato e i lupi hanno molto da insegnare agli uomini. Negli spazi sconfinati di una Siberia mitica e selvaggia, non c'è albero, fiume, animale, che non prenda corpo e voce. L'universo può popolarsi di Madonne armate, sciabole che si fanno giustizia da sole, briganti che rubano l'oro per restituirlo al grande spirito della taiga. È la forza sovversiva della natura che permea ogni cosa e prende il sopravvento sull'ottusità e la prepotenza degli uomini. Da sempre in Siberia i destini dei grandi imperi si sono intrecciati a quelli degli uomini, componendo un unico tessuto narrativo alla base di molte leggende. Ma la Siberia, nei racconti dei vecchi, è soprattutto un luogo mitico: terra di liberi cacciatori, allevatori e nomadi, fuorilegge e briganti, anarchici per eccellenza, che ripudiano qualsiasi forma di potere che tenda a incatenare l'uomo. Dalle fiabe di Nicolai Lilin emerge un mondo tutto al contrario, dove i concetti di bene e male perdono le loro connotazioni abituali per acquistarne di nuove. Dove un vecchio lupo può insegnare agli uomini il senso del concetto di dignità. Dove l'icona di una Madonna siberiana può animarsi e tirare fuori due pistole per uccidere gli oppressori. Dove i gatti sono gli unici esseri viventi in grado di riconoscere il demonio. Il potere è un sistema corrotto che impone leggi vessatorie. Ricchi mercanti e i loro eserciti privati, emissari dello zar, nobili con vizi inimmaginabili si scontrano con le persone semplici che vivono in armonia con la natura, lottando contro la prepotenza dei tiranni. Sullo sfondo di questa variopinta processione umana si stende un luogo immenso, sconfinato e selvaggio, che lascia nelle anime un segno profondo, indelebile come un tatuaggio, o una ferita.
Transiberiana : l'ultimo treno leggendario / Andrea Cuminatto
Polaris, 2019
Abstract: Dalla cima dei monti Urali alle profondità del lago Baikal, la gelida Siberia è capace di avvolgere il visitatore in un calore inaspettato, grazie all’accoglienza dei suoi abitanti. Per molti attraversare due continenti via terra, viaggiando su una ferrovia lunga diecimila chilometri, è il sogno di una vita: questa guida vuole essere uno strumento per dare a tutti la possibilità concreta di percorrere la Transiberiana, scoprendo lungo il tragitto i segreti della Russia più profonda e misteriosa.
Per la Siberia in Cina, Corea e Giappone / / Arnaldo Cipolla
2. ed.
Torino : Paravia, 1928
Milano : Corriere della Sera, 2002 ; Giappone/URSS : Mosfilm Production, Kurosawafilm (produzione), 1975
Grandi film95
Abstract: A capo di una piccola spedizione cartografica lungo il fiume Ussuri, un capitano russo fa conoscenza con un amino che vive di caccia nella taiga siberiana. Tra i due, nonostante le evidenti differenze, nasce una profonda amicizia.
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: L'isola dei cannibali è l'isola siberiana di Nazino sul fiume Ob, dove Stalin e il suo ministro degli Interni hanno deportato all'inizio del 1933 circa 6000 cosiddetti elementi declassati e socialmente nocivi. Provvisti unicamente di una libbra di farina al giorno, nel giro di alcuni mesi il loro numero si ridusse a 2000 e tra i superstiti si verificarono episodi di antropofagia (che diede tristemente il nome all'isola). Su questi episodi fu aperta un'inchiesta che produsse una serie di rapporti, diligentemente archiviati, ma che non ebbero alcun seguito. Il libro di Werth, basato sui documenti ufficiali pubblicati in Russia in seguito all'apertura degli archivi incoraggiata dalla perestroika, inquadra questo tragico episodio nella vita e nella politica staliniana degli anni Trenta.
Donzelli, 2022
Abstract: 9288 km 146 ore e 22 minuti di viaggio 146 stazioni. La Transiberiana non è solo la ferrovia più lunga del mondo che si snoda dall'Europa al Pacifico, come un filo su cui megalopoli e paesini di tutta la Russia scorrono come perle. La Trans-Sib, come la chiamano affettuosamente i russi, racchiude storie e leggende che hanno ispirato la grande letteratura e rappresenta il viaggio per eccellenza, ricco di misteri e di avventure. Ecco perché le due autrici del pluripremiato C'era una casa a Mosca, hanno deciso di dedicare il loro nuovo albo illustrato al favoloso treno «Mosca-Vladivostok», invitandoci tutti a bordo. Per giungere dalla capitale fino alla costa che guarda al Giappone ci vuole una settimana intera, durante la quale il treno ci accompagna alla scoperta di un territorio sconfinato: dai grandi fiumi come il Volga, il Kama, lo Yenisei e l'Amur alla catena degli Urali, dal lago Baikal alle distese alberate della taiga. Ma a fianco alle bellezze di questi pezzi di mondo, il libro custodisce tra le sue pagine sorprese ancora più avvincenti: una miriade di storie vere e di curiosità intorno alla vita che brulica tanto nelle grandi città che nella quiete dei paesini più sperduti toccati dalla Trans-Sib. A raccontarle sono infatti 76 bambini e ragazzi in carne e ossa che vivono in 36 località sparse lungo la rotta, e che le due autrici hanno invitato a partecipare alla realizzazione del libro. Nell'arco di tre anni - tanto ci è voluto per dar vita a questo prezioso tesoro di carta! - i piccoli collaboratori hanno aiutato Anna e Alexandra a raccogliere centinaia di lettere, fotografie, oggetti e souvenir tipici dei loro luoghi di provenienza. È dunque a questo popolo di giovani co-autori che dobbiamo le mille curiosità sulle usanze e sul clima di tanti posti a noi sconosciuti, sulle attrazioni da non perdere, sui cibi da assaggiare e sui modi di dire locali. E sono sempre loro a svelarci trucchi e consigli per riuscire a trascorrere 7 giorni di seguito a bordo dello stesso treno! Lungo un tragitto che tocca 146 stazioni, vedremo così scorrere sotto i nostri occhi dapprima il paesaggio europeo della Russia e degli Urali, poi tutta quanta la Siberia e infine l'Oriente. In qualche stazione, le nostre piccole guide ci accompagneranno a esplorare i dintorni, mentre altre le vedremo passare velocemente dietro i finestrini. Rapiti dai racconti dei nostri piccoli compagni di viaggio, possiamo percorrere quasi 10.000 kilometri in sole 76 pagine. Perciò svelti, tutti a bordo!
La scheggia : racconto su lei e ancora su lei / Vladimir Zazubrin ; a cura di Serena Vitale
2. ed.
Adelphi, 2013
Abstract: Questo lungo racconto è una «scheggia» sanguinosa del terrore rosso in Siberia, ai tempi di Lenin. Scritto nel 1923, è apparso in Russia solo nel 1989, sulla stessa rivista («Luci della Siberia») che più di sessant’anni fa lo aveva rifiutato. E si capisce perché: con impressionante vigore narrativo Zazubrin «accumula una quantità di orrori assolutamente inconcepibile su una così piccola tela», come riconobbe subito Pravduchin nella sua prefazione-fantasma a La scheggia, che rimase anch’essa inedita. Ma il punto decisivo è che l’orrore viene qui raccontato dalla parte di chi lo commette, un cekista che da taglialegna teme di poter diventare egli stesso una delle schegge che inevitabilmente «saltano quando si abbatte il bosco», come dice un sinistro proverbio russo. La narrazione è una sequenza di atrocità in nome di «Lei» («Lei» è la rivoluzione), che poi si trasforma in una ridda di incubi, deliri, ebbre riflessioni nella mente del protagonista, ormai incapace di sostenere il suo ruolo di carnefice. La potenza del racconto, che ricorda Babel’, e l’unicità della testimonianza fanno di questo breve libro una delle più memorabili scoperte fra i molti testi disseppelliti in questi anni in Russia.
Collezione storicaStoria delle religioni ; 6
Il corvo / Evgenij Rudaševskij ; traduzione dal russo di Francesca Mastruzzo
San Paolo, 2022
Abstract: Dima ha quattordici anni e tanta voglia di sentirsi adulto. L'occasione per dimostrare a se stesso e agli amici di essere ormai un uomo si presenta quando lo zio Nikolaj lo invita a partecipare a una battuta di caccia allo zibellino nel cuore della taiga insieme ad altri due compagni. Immerso nella natura ostile dell'inverno siberiano, Dima segue affascinato i cacciatori ed è impaziente di imbracciare il fucile e abbattere la sua prima preda. Ma, inaspettatamente, di fronte alla reale prospettiva di uccidere un essere vivente, uno strano malessere lo assale. La foresta non gli appare più come un terreno di conquista, ma come un'alterità pulsante di vita da ammirare e rispettare. Benché Dima si sforzi di imitare gli adulti, con il trascorrere dei giorni questa nuova consapevolezza si rafforza, insieme al rifiuto della crudeltà verso gli animali. È l'incontro con un grosso e scaltro corvo che si fa beffe dei cacciatori a dare una svolta alla vicenda. E se all'inizio della storia Dima si rammaricava dell'assenza di cicatrici sul suo corpo di ragazzino, ora ci sarà lotta, ci saranno ferite...
Notti al circo / Angela Carter ; postfazione di Dacia Maraini ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Fazi, 2017
Abstract: Un nome è sulla bocca di tutti: Sophie, in arte Fevvers, è la Donna Alata. È il 1899 e in un camerino della Alhambra Music Hall di Londra un giovanotto californiano, Jack Walser, è venuto a intervistarla. E Fevvers gli racconta come è nata una stella: abbandonata in un cesto davanti a un bordello, viene allevata da Lizzie, una delle ragazze. Le singolari protuberanze che ha sulla schiena (sono forse ali?) la destinano ben presto a fare il quadro vivente ma la vita le riserva molte sorprese e avventure. L'attendono il trapezio e la gloria, Parigi, Berlino, Londra e Mosca. Finzione o realtà? Il giornalista passa dallo scetticismo al coinvolgimento totale e si ritrova a Mosca come clown del circo.
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Su una slitta insieme ai suoi dieci cani attraversa 6.000 chilometri, partendo da un piccolo paesino che si affaccia sul più vasto degli oceani, il Pacifico, per arrivare al più grande lago al mondo, il Bajkal. Passando per la Manciuria, la Cina del Nord e la Mongolia, la loro avventura tra i ghiacci e il silenzio diventa la storia di una profonda amicizia tra l’uomo e i suoi amici a quattro zampe
In Siberia / Colin Thubron ; traduzione di Alessandro Peroni e Luisa Corbetta
Milano : Ponte alla grazie, copyr. 2000
Abstract: E' solo da pochi anni che i viaggiatori stranieri possono muoversi all'interno della Siberia. L'autore descrive un viaggio lungo 25000 chilometri attraverso questa regione. Risalendo il fiume Jenissei fino all'Artico, attraverso la Mongolia e poi a Est verso il Pacifico, Thubron è salito e sceso da treni, barche e camion, ha incontrato buddisti e animisti, sette cristiane, comunisti e reazionari, ha visitato il villaggio di Rasputin, le tombe degli antichi Sciti e il Bajkal, il lago più profondo del mondo.
Siberia per due : madre e figlia lungo lo Enisej / Laura Leonelli
[Milano] : Feltrinelli traveller, 2004
Abstract: In una terra immensa e misteriosa come nessuna, madre e figlia si scoprono guida una all'altra in un viaggio che mescola i grandi cicli della natura e della vita. Trascorrono dodici giorni navigando lungo lo Enisej, da Krasnojarsk a Dudinka, passando per molte città. Un viaggio dentro e fuori la storia, quella immensa della Russia e quella personale, unite dalla corrente di un fiume che più di altri ha raccolto i protagonisti, le speranze, i drammi del popolo russo. Sullo Enisej nel XVII secolo i cosacchi costruirono le prime città della conquista siberiana. E ancora sullo Enisej nel 1897 fu esiliato Lenin, nel 1904 Stalin e in era sovietica, migliaia di prigionieri. Ma a fine viaggio, è bello sentire che in Siberia si nasce e si torna a vivere in due.
Una croce in Siberia / Heinz G. Konsalik ; traduzione di Lydia Magliano
Rizzoli, 1990
Abstract: Siberia: nei grandi campi di lavoro del Nord trascinano le loro esistenze uomini e donne imputati dei più svariati delitti – delinquenti comuni, prostitute, dissidenti politici. In questo inferno dominato da violenza, malvagità e morte, opera, sotto le spoglie di un conducente di camion, padre Stephanus Olrik, inviato dalla Chiesa di Roma per alleviare le sofferenze fisiche e morali di quei dannati. La sua vita è una continua sfida alla sorte. Unica luce, in un mondo cupo e crudele, la bella e giovane Larissa, la combattiva dottoressa responsabile dell’ospedale del campo. Padre Olrik non sa resistere alle lusinghe di una passione che gli dona momenti di immensa felicità, ma forte della sua fede e cosciente della sua missione tornerà al primitivo impegno: mantenere accesa nell’animo di chi lo circonda la fiamma della speranza.
L'amico armeno / Andreï Makine ; traduzione di Fabrizio Ascari
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Il narratore tredicenne vive in un orfanotrofio in Siberia durante i giorni del morente impero sovietico. A scuola, difende il nuovo arrivato, Vardan, dai bulli e lo accompagna a casa, in un quartiere malfamato e popolato da ex prigionieri, avventurieri e da una piccola comunità di famiglie armene, trasferitesi lì, a 5000 chilometri dal loro Caucaso natio, per stare vicini ai loro cari imprigionati nel carcere del paese. In questo "regno d'Armenia", come viene ironicamente chiamato, spiccano figure magnifiche: la madre di Vardan, Chamiram; sua sorella, Gulizar, bella come una principessa; Sarven, il vecchio saggio. Vardan però passa molto tempo a letto, a causa di una misteriosa malattia; ma con il suo amico coltiva un sogno: trovare il tesoro di un monastero abbattuto, che potrebbe far arricchire tutta la comunità e permetterle di abbandonare quel luogo inospitale. Quello che per loro è un gioco attira però l'attenzione delle autorità sovietiche e le conseguenze saranno gravi per tutti. Attraverso la storia di un'amicizia adolescenziale Andreï Makine svela un episodio indimenticabile della sua giovinezza.
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2010)
Abstract: Un lungo viaggio da Mosca a Vladivostok sui treni della leggendaria Transiberiana per andare a vedere cosa c'è oltre gli Urali. Mentre le giornate scorrono pigramente a bordo del treno, sfilano dal finestrino le città siberiane sopravvissute alla seconda guerra mondiale. Soste di pochi giorni o poche ore diventano occasioni per entrare in contatto con culture e tradizioni affascinanti. E gli incontri si moltiplicano: bellissime donne dagli occhi a mandorla, nostalgici del comunismo e sostenitori del nuovo ordine, un cuoco stagionale che ha trovato lavoro a seimila chilometri da casa e un ex combattente della prima guerra cecena. Giunti infine sul mar del Giappone non resterà che tornare indietro riportando testimonianze, impressioni e colori di un viaggio nel cuore e nella periferia del più grande paese del mondo che ancora oggi rimane in gran parte sconosciuto.
Siberiana / Luciana Castellina
Nottetempo, 2012
Abstract: Sulla linea ferroviaria più lunga del mondo, che da Mosca arriva al Mar del Giappone, un gruppo di scrittori e giornalisti italiani attraversa la Russia asiatica. In occasione della Fiera del libro di Mosca, la delegazione viene accompagnata attraverso i profondi cambiamenti della Russia, dal centro alle periferie dell'impero, cinque fusi orari e seimila chilometri da Mosca. La convivenza nei vagoni della Transiberiana, affacciati per centinaia di chilometri sui boschi di betulle, trasforma presto gli ospiti in una brigata allegra che colora il viaggio dei toni di un'inattesa gita scolastica. La cronaca di Luciana Castellina ha la ricchezza di uno scavo archeologico - e come quello riserva molte sorprese - attraverso i diversi strati che l'aspra terra siberiana rivela allo sguardo acuto della scrittrice: all'esplorazione di un presente aperto e contraddittorio si sovrappongono la memoria personale di una testimone appassionata e la storia di popoli, avvenimenti e personaggi scoperti tra le pieghe del passato. Al ritorno, restano alla viaggiatrice un agrodolce mal di Russia e il rovello che ti lascia una società difficile da capire. E infatti, poi, non si smette di cercare.