Trovati 306 documenti.
Trovati 306 documenti.
Per una poetica del simbolismo.
Napoli : Guida, 1971
Il Saggitario ; 4 2
Rizzoli, 2007
Abstract: Gli episodi della creazione di Adamo e di Eva, nella Cappella Sistina di Michelangelo, affascinano non solo per la genialità dell'artista, ma soprattutto perché danno un senso - il senso cristiano - al posto dell'uomo nell'universo. Le ricerche scientifiche di Darwin hanno destato e destano tanto interesse soprattutto perché mettono in questione quel posto dell'uomo nell'universo. Il Dio di Michelangelo è il Dio della dottrina cristiana, che crea l'universo secondo verità e amore e vi colloca l'uomo in una posizione eminente, unica creatura ad essere stata amata per se stessa. La barba di Darwin, che rappresenta l'ideologia darwinista e neodarwinista, pone il mondo a caso, come diceva Dante di Democrito, e secondo Rosa Alberoni, considerava l'uomo solo come un anello nella filiera evolutiva, senza alcun salto qualitativo tra di esso e gli animali inferiori.
Sondrio : Terzo millennio, [2004]
I segreti della Sistina : il messaggio proibito di Michelangelo / Roy Doliner, Benjamin Blech
BUR, 2010
Abstract: Era il 1508 quando Michelangelo, poco più che trentenne, iniziò a lavorare al gruppo di affreschi della Cappella Sistina. In quello che potrebbe sembrare un manifesto pittorico del cristianesimo e della Chiesa cattolica, però, l'artista ha inserito simboli inaspettati. Perché l'albero del Bene e del Male è un fico, e non un melo? Perché il serpente tentatore ha cosce e braccia, come descritto nei testi ebraici? Stimolati da queste e altre coincidenze, gli autori - uno storico dell'arte e un esperto di Talmud - ci mostrano il messaggio rivoluzionario celato in quelle immagini, gettando nuova luce sul profilo del genio ribelle. Il risultato è un libro nel quale l'indagine, condotta come in un giallo, rivela una ricerca storica rigorosa e appassionata, che insegna a vedere con occhi nuovi uno dei capolavori della storia universale.
Simbologie sacre e conchiglie : le culture tradizionali dell'Oriente / Erminio Caprotti
Milano : Unione malacologica italiana, [1981]
Alchimia e kabbalah / Gershom Scholem ; traduzione di Marina Sartorio
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: E' importante distinguere quegli elementi che davvero appartengono storicamente alla tradizione della cabalà o sono in connessione con essa, da quelli eterogenei e impropri. In questo senso uno dei compiti di maggior interesse è risolvere il problema dei rapporti tra alchimia e cabalà. Per i teosofi e gli alchimisti cristiani d'Europa infatti alchimia e cabalà divennero presto concetti analoghi e sovrapponibili. E' proprio l'approfondimento critico di tale questione, il nucleo centrale del libro di Gerhom Scholem.
Su la maschera! : usi e abusi da Ester alla chirurgia estetica / Rosanna Virgili, Rosanna Fersini
Assisi : Cittadella, 2010
Il filo rosso ; 2
Abstract: L'arte del mascheramento richiede coraggio e tecnica allo stesso tempo. Prevede purezza e malizia contemporaneamente. Si tratta di un'arte in cui l'essere umano spende tutte le sue risorse, senza troppe remore di carattere morale. Solo nel giardino di Eden l'uomo era nudo, quindi puro nella assoluta impossibilità di avere a che fare con la maschera. Da quando Dio vestì l'uomo confezionando per lui tuniche di pelle (Gen.3,21) e lo accompagnò fuori dal giardino primordiale, nel mondo terreno, da allora l'uomo è artefice di ogni sorta di maschera, di velo, di vestito, di volto.
Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Il cielo stellato è un immenso libro aperto in cui i nostri antenati hanno trovato le conoscenze più utili alla sopravvivenza, imparando a orientarsi, a costruire orologi e calendari, a sfruttare i cicli stagionali. Incantati dai movimenti degli astri e dei pianeti, intimoriti da inspiegabili fenomeni come le eclissi o le comete, hanno popolato il firmamento di dèi ed eroi che ne spiegassero il mistero. In un appassionante percorso che tocca l'astronomia e l'archeologia, la scienza e il mito, Margherita Hack e Viviano Domenici ci insegnano a leggere il cielo notturno, a riconoscere le costellazioni e a comprendere quei fenomeni che hanno atterrito e affascinato gli uomini di ogni epoca. Uno straordinario viaggio nello spazio celeste, con un inserto a colori.
I colori del nostro tempo / Michel Pastoureau ; traduzione di Monica Fiorini
Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Quali sono oggi i nostri colori preferiti? E quelli che odiamo? Quelli che ci ranno star male? Quelli che ci calmano? Come può un colore essere terapeutico? O volgare? Una giacca gialla è veramente gialla? E le caramelle alla menta verdi sono più dolci di quelle bianche? E perché il codice della strada abusa tanto del rosso? Da quando il blu è il colore più indossato? Cercando di rispondere a queste e a molte altre domande, Michel Pastoureau ha messo insieme un'ampia e coltissima raccolta di colori del nostro tempo. Organizzato per voci, come un agile dizionario, questo libro ricostruisce la storia c le alterne fortune dei colori nei vari ambiti di impiego, con somma soddisfazione del lettore più curioso. Soprattutto, però, mette in risalto come il colore sia a tutti gli effetti un fenomeno culturale, strettamente connesso alla società e al suo tempo, e proprio in virtù di ciò un utile strumento per 1 umanità per cogliere alcuni aspetti della propria storia.
Simbologie sacre e conchiglie. 1: Le culture primitive e l'Occidente / Erminio Caprotti
Como : New Press, [1979]
Novara : Il mosaico, [1999]
Exoterica
I segreti della Sistina / Roy Doliner, Benjamin Blech ; traduzione di Stefano Galli
Rizzoli, 2008
Abstract: Era il 1508 quando Michelangelo, poco più che trentenne, iniziò a lavorare al gruppo di affreschi della Cappella Sistina. In quello che potrebbe sembrare un manifesto pittorico del cristianesimo e della Chiesa cattolica, però, l'artista ha inserito simboli inaspettati. Perché l'albero del Bene e del Male è un fico, e non un melo? Perché il serpente tentatore ha cosce e braccia, come descritto nei testi ebraici? Stimolati da queste e altre coincidenze, gli autori - uno storico dell'arte e un esperto di Talmud - ci mostrano il messaggio rivoluzionario celato in quelle immagini, gettando nuova luce sul profilo del genio ribelle. Il risultato è un libro nel quale l'indagine, condotta come in un giallo, rivela una ricerca storica rigorosa e appassionata, che insegna a vedere con occhi nuovi uno dei capolavori della storia universale.
Milano : Jaca book, 1997
Abstract: Nel 1978, sotto la direzione di Julien Ries, il Centro di Storia delle religioni dell'Università cattolica di Lovanio francese lanciò la collana Homo Religiosus. Lavori collettivi, atti di congressi e di colloqui e monografie hanno assicurato a tale collana una rinomanza internazionale. Il sedicesimo volume, dal titolo Expérience religieuse, expérience esthétique: ritual, art et sacré (Lovain-la Neuve 1993) ha chiuso la Serie I della collana. Creata nel 1993, l'Associazione universitaria internazionale Homo Religiosus Luxembourg prosegue le ricerche e i lavori di storia e antropologia delle religioni del gruppo Lovanio.
Milano : Jaca Book, 2004
Abstract: Sontuoso dipinto su seta, trovato in una tomba del II secolo a.C., il drappo funerario di Mawangdui rivela le preoccupazioni dei cinesi sulla vita e sulla morte. La decodificazione di ogni simbolo, sulla base delle scoperte archeologiche e dello studio dei classici della Cina degli Han (II secolo a.C.II secolo d.C.) fa di questo drappo funerario, opera d'arte finissima, un documento unico sulla visione del mondo dei cinesi.
Il gatto / testi di Fabio Amodeo
Milano : A. Mondadori, 1990
L'equazione dell'anima : l'ossessione per un numero nella vita di due geni : 137 / Arthur I. Miller
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Ad appena trent'anni Wolfgang Pauli era uno dei teorici più originali e brillanti della nascente fisica quantlstica, che stava polverizzando le certezze della meccanica classica in nuvole di probabilità. Eppure ogni notte si ritrovava a vagare nei quartieri a luci rosse, fra prostitute e ubriaconi, in preda alla depressione e all'alcol. Fu proprio la sua doppia vita che lo indusse a rivolgersi a un luminare di un'altra scienza nuova e rivoluzionaria, la psicologia: Carl Jung, discepolo ribelle di Freud e instancabile indagatore di un inconscio collettivo popolato di archetipi. Dall'analisi dei sogni di Pauli emerse un profluvio di simboli e figure arcane che fu di ispirazione per terapeuta e paziente. L'incontro tra questi due versatili geni si trasformò così in una straordinaria collaborazione che aspirò a elaborare un linguaggio comune per la fisica e la psicologia, a trovare un ponte tra materia e spirito, ragione e misticismo. A simboleggiare questa ricerca d'unità fu un numero magico, il 137, una costante fisica universale che definisce le caratteristiche del mondo, ma anche la somma dei valori numerici dei caratteri ebraici in Cabala. Arthur I. Miller intreccia le biografie parallele di due geni del Novecento e indaga il loro fecondo rapporto, sullo sfondo di una Mitteleuropa in fermento, pronta alla sua ultima fioritura intellettuale prima che l'ombra del nazismo ne spegnesse definitivamente i fulgori.
Roma : Fazi, 2009
Abstract: Cos’è che risveglia nel genere umano l’anelito alla ricreazione del Paradiso perduto? Capolavoro inimitabile, imitazione improbabile; eppure ogni neonato giardino del mondo rinnova la sfida impossibile, tentando di riprodurre quell’impronta divina. Questa è la riscoperta d’una domanda perduta e ritrovata da Robert Pogue Harrison, che risponde, aprendo per noi i giardini delle meraviglie, ovvero la rassegna delle imitazioni, come farebbe un mago comparativista.In questo "romanzo dei giardini" l'Eden è il protagonista, anche zoologico; segue l'Academos platonica, poi il giardino "privato" di Epicuro dove si coltiva "l'in sé e per sé". La lunga sequenza ci conduce fino a Versailles, e forse a Bomarzo; e ad altre mete della mente girovaga, come i campus universitari contemporanei, cosiddetti vivai dell'intelligenza. Dove i cancelli della superstizione sbarrano l'accesso ai giardini sapienti, l'autore ermeneuta, corredato degli strumenti del fabbro, li apre con le ingegnose chiavi del giardinaggio filosofico. Inevitabile che i giardini evochino il ricordo del paradiso perduto, ma allo svelamento del segreto si contrappone la censura del verde ombreggiato dalla controra. Nei luoghi dell'architettura botanica si vive in uno spazio senza tempo, quasi eterno: questo è l'ovvio segreto che ci rivelano le piante, mentre tutti cercano il non tempo che non c'è, trovando solo l'eternità indifferente della natura. Incanta l'esempio della poetessa che immagina che il frutto mangiato da Eva sia stata una melagrana, e i semi contenuti nel frutto proibito la renderebbero, oltre che nostra progenitrice, anche madre della flora tutta. In quest'opera originale la botanica diventa la livrea allegorica delle filosofie e delle branche scientifiche: ultima meta vincente del libro.
Torino : Einaudi, copyr. 1993
Abstract: Si tratta di un libro sulle reazioni emotive suscitate da un certo tipo di immagini, spesso trascurate dagli storici dell'arte poiché ritenute troppo popolari, e quindi prive di valore estetico. L'autore sostiene invece, provocatoriamente, che immagini come quelle che si trovano negli ex-voto, nei luoghi di pellegrinaggio, o, in epoca più recente, nei cartelloni pubblicitari, proprio per la loro capacità di colpire l'immaginario di chi le guarda, assumono un particolare rilievo culturale.
Lo specchio : rivelazioni, inganni e science-fiction / Jurgis Baltrusaitis
Milano : Adelphi, 1981