Trovati 20 documenti.
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Diritto e religione / Pierluigi Consorti
Nuova ed. riveduta e aggiornata
Laterza, 2014
Abstract: Il diritto ecclesiastico, finora centrato sul rapporto fra Stato e religioni, deve oggi trovare risposte adeguate alle domande che emergono da un contesto sempre più multireligioso e multiculturale. Concordato, otto per mille, obiezioni di coscienza, insegnamento della religione, matrimonio fra persone dello stesso sesso, simboli religiosi testamento biologico sono questioni che riguardano non solo le relazioni tra Stato e Chiese, ma anche la libertà delle coscienze e il diritto di ciascuno a essere se stesso. Questa nuova edizione, arricchita con aggiornamenti giurisprudenziali, normativi e bibliografici, propone un primo bilancio della gestione della contemporanea politica ecclesiastica italiana, collocandola nel più ampio spazio europeo.
Scritti sul cristianesimo / Lelio Basso ; a cura e con introduzione di Giuseppe Alberigo
Marietti, 1983
Diritto e religione / Pierluigi Consorti
Laterza, 2010
Abstract: Il diritto ecclesiastico riguarda le norme dell'ordinamento civile relative alle questioni religiose. Se in passato è stato a volte confuso con il diritto canonico, che contrassegna le norme interne alla Chiesa Cattolica, oggi non c'è più alcun dubbio che sia diritto dello Stato e il suo status si contrapponga a quello degli ordinamenti confessionali. Esso regola gli aspetti della vita sociale precedentemente lasciati all'esperienza religiosa: si pensi alla scuola, all'assistenza sociale e sanitaria, al matrimonio, alle persone giuridiche, eccetera. La produzione di norme di 'diritto ecclesiastico' si presenta perciò come una vera e propria apposizione di confini da parte dello Stato verso le Chiese: per questo motivo vanta una forte impronta laica e una costante tensione fra diritto ed etica, fra legge e coscienza, ogni qualvolta si affrontano temi in cui anche gli ordinamenti religiosi dettano norma. Il contesto attuale, multireligioso e multiculturale, richiede una riflessione approfondita, anche per la presenza di un'apparente contraddizione: da un lato lo svuotamento del fatto religioso nel vissuto degli individui, dall'altro una sua prepotente rinascita nella sfera pubblica. In questo volume Pierluigi Consorti chiarisce i contenuti e i termini del diritto ecclesiastico e affronta con puntualità i principali nodi conflittuali delle relazioni fra diritto e religione: concordato, otto per mille, scuola cattolica, testamento biologico, insegnamento della religione, matrimonio degli omosessuali.
Sacrificio e sovranità : teologia e politica nell'Europa di Shakespeare e Bruno / Gilberto Sacerdoti
Einaudi, copyr. 2002
Abstract: In "Pene d'amor perdute" di William Shakespeare c'è una scena celebre per la sua oscurità che, se messa in rapporto con quanto Giordano Bruno aveva scritto nell'Inghilterra di Elisabetta I, consente la messa a fuoco del maggiore problema politico dell'Occidente cristiano sconvolto dalle guerra di religione: la fondazione della sovranità autonoma dello Stato secolare - un problema che per tutto il secolo XVII continuerà a essere al centro del pensiero di Hobbes e Spinoza, e che comportava l'ineluttabile scontro dell'autorità secolare con quella religiosa, cattolica o riformata che fosse. Partendo dai concreti tentativi di soluzione di quel problema in Inghilterra, Francia e a Venezia, Gilberto Sacerdoti ne porta alla luce le radici intellettuali: da un lato il conflitto fra Papato e Impero, dall'altro il ruolo giocato non soltanto dall'"averroismo latino", ma anche dalle originarie fonti di quel pensiero islamico-ebraico medievale in cui la filosofia aveva per la prima volta rifiutato di essere ancella della teologia. Dietro Bruno, Bodin e Sarpi emergono poco a poco le figure di Averroè, Maimonide e Al-Farabi.
Scambiarsi la veste : Stato e Chiesa al governo dell'uomo / Gustavo Zagrebelsky
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Come può la Chiesa aspirare a valere per tutti e non ridursi a credenza e dottrina morale valide solo per chi le professa? Come può esigere di essere riconosciuta come depositaria di verità universali da tradurre in norma morale anzitutto, ma, dove possibile, anche giuridica, imperativa per tutti i membri della società? In breve: in che modo la dottrina cattolica può essere concepita in termini di unicità e universalità quando la fede cattolica è diventata una fede solo particolare? Non c'è laicità né quando la religione, al singolare o al plurale, si ingerisce nelle cose dello Stato, facendo dello Stato un affare di religione, né quando lo Stato si ingerisce nelle cose della religione, facendo della religione un affare di Stato. Laicità significa divieto di intromissioni, quale che ne sia il contenuto, essendo irrilevante se ostili o benevole. Quello che conta è la non ingerenza. Se si guarda alla storia, questa concezione dei rapporti tra politica e religione appare come un'eccezione, per di più recente, in una vicenda storica plurimillenaria, in cui si intrecciano conflitti e connivenze: conflitti per la pretesa della religione di diventare politica e della politica di diventare religione o, quantomeno, per la pretesa dell'una di piegare l'altra alle proprie finalità; connivenze nel darsi reciproci sostegni, offrendo doveri religiosi a sostegno di obbligazioni civili, e obbligazioni civili a sostegno di doveri religiosi.
Laici in ginocchio / Carlo Augusto Viano
Nuova ed
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Le religioni sono le principali minacce per la vita degli uomini: giustificano le divisioni, stimolano le guerre e reclutano combattenti. Con implacabile lucidità, un laico orgoglioso delle proprie ragioni denuncia l'arrendevolezza della cultura laica, rivendica l'indipendenza dal clero, smaschera i tabù additati come valori religiosi, difende la pratica di comportamenti diversi da quelli predicati dai pulpiti. Carlo Augusto Viano ha insegnato Storia della filosofia nelle Università di Milano, Cagliari e Torino. È stato membro del Comitato nazionale di Bioetica, fa parte del Comitato direttivo della Rivista di filosofia, dell'Accademia europea e dell'Accademia delle Scienze di Torino.
Cesare e Dio : potere spirituale e potere secolare in Occidente / Marco Rizzi
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Il dibattito su Chiesa e laicità dello Stato assume oggi toni sempre più accesi. Ma come si è sviluppata in Occidente la riflessione su cosa sia di pertinenza della Chiesa e cosa dello Stato? A partire dalla famosa frase di Gesù nel Vangelo di Matteo, Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, queste pagine tracciano il percorso difficile e tortuoso della relazione tra potere secolare e potere spirituale, mostrando come, nelle varie epoche e alla luce degli eventi storici, quella affermazione sia stata diversamente interpretata. Dalle origini del cristianesimo fino all'emergere degli Stati moderni, l'autore fornisce un quadro completo e affascinante in cui si ritrovano le radici di una relazione complessa. Una lettura illuminante, nell'attuale epoca di trasformazioni e crisi dello Stato e della politica.
Il Sillabo e la politica dei cattolici / Gabriele Pepe ; a cura di Giosuè Mosca
Bari : Dedalo, copyr. 1995
L'altro Risorgimento : una guerra di religione dimenticata / Angela Pellicciari
Casale Monferrato : Piemme, 2000
Abstract: Il Risorgimento è stato un periodo di lotta a tutto campo contro la Chiesa. Chi, oggi, non sembra rendersene conto è proprio la storiografia cattolica. I fatti storici, così come sono raccontati, provengono da una loro rilettura in chiave liberale. Questo lavoro, rilegge gli ultimi due secoli della nostra storia riportandone alla luce il significato più profondo.
Casale Monferrato : Piemme, 2004
Abstract: Sacerdoti picchiati e imprigionati, ordini religiosi soppressi, giornali cattolici sequestrati, associazioni ecclesiali costrette a interrompere le attività caritative e di proselitismo: sono gli atti cruenti di una guerra alla cristianità, che nell'epoca risorgimentale ebbe di mira non solo la sottrazione al Papa dello Stato della Chiesa, ma la stessa fine del cattolicesimo. Attraverso il recupero del libro di Giacomo Margotti - le Memorie per la storia dei nostri tempi - riemerge dall'oblio il resoconto di un fenomeno messo a tacere non solo dagli storici, che del Risorgimento esaltarono unicamente le virtù eroiche e di unità nazionale dimenticandone gli orrori, ma anche dagli stessi esponenti del mondo cattolico.
Laici in ginocchio / Carlo Augusto Viano
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Le religioni sono le principali minacce per la vita degli uomini: giustificano le divisioni, stimolano le guerre e reclutano combattenti. Con implacabile lucidità, un laico orgoglioso delle proprie ragioni denuncia l'arrendevolezza della cultura laica, rivendica l'indipendenza dal clero, smaschera i tabù additati come valori religiosi, difende la pratica di comportamenti diversi da quelli predicati dai pulpiti. Carlo Augusto Viano ha insegnato Storia della filosofia nelle Università di Milano, Cagliari e Torino. È stato membro del Comitato nazionale di Bioetica, fa parte del Comitato direttivo della Rivista di filosofia, dell'Accademia europea e dell'Accademia delle Scienze di Torino.
Non abusare di Dio / Gian Enrico Rusconi
Milano : [Rizzoli], 2007
Abstract: Mai come oggi la Chiesa rivendica il diritto di partecipare al dibattito pubblico. E lo esercita presentandosi come depositaria di verità cui dovrebbero orientarsi non solo i comportamenti individuali, ma anche le leggi dello Stato su temi come fecondazione assistita, coppie di fatto, biotecnologie. In realtà questo pressante intervento pubblico non solo si basa su un concetto molto problematico di natura umana, ma rischia di mettere in forse il principio stesso della laicità, su cui si fonda la democrazia. In modo chiaro e appassionato, Gian Enrico Rusconi traccia le linee di un'etica laica che ha come fondamento l'autonomia di giudizio individuale, la libertà di coscienza e di ricerca, lo scambio pubblico di ragioni. In uno Stato laico le leggi non possono pretendere di essere la traduzione normativa di una verità naturale, ma sono il risultato di procedure argomentative pubbliche che minimizzano il dissenso tra i diversi convincimenti dei cittadini. E devono valere per tutti: credenti, non credenti e diversamente credenti.
Il laicismo / Edoardo Tortarolo
Roma : Laterza, 1998
Diritto e religione in Europa occidentale / Silvio Ferrari, Ivan C. Iban
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: Al di là delle differenti tradizioni giuridiche e della varietà dei sistemi di relazioni tra stati e chiese emerge una sostanziale unità attorno ad alcuni capisaldi comuni: il rispetto della libertà religiosa individuale, e, più limitatamente, collettiva; la presenza in ogni paese di una o due confessioni religiose dominanti; la prevalenza di un modello di cooperazione tra autorità civili e religiose.
Come se Dio non ci fosse : i laici, i cattolici e la democrazia / Gian Enrico Rusconi
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: La laicità della democrazia - sostiene Rusconi, confrontandosi con autori classici e contemporanei e con alcuni documenti ecclesiastici - coincide con lo spazio pubblico in cui tutti i cittadini, credenti e non credenti, confrontano i loro argomenti e seguono procedure consensuali di decisione senza far prevalere, in modo autoritativo, le proprie certezze o verità di fede. 'Come se Dio non ci fosse' è la formula per esprimere questa concezione radicale di laicità: il postulato dell'autonomia razionale dell'uomo e della donna. Ciò che conta in democrazia è la capacità di reciproca persuasione, non la presunzione di avere certezze assolute.
La nazione cattolica : chiesa e dittatura nell'Argentina di Bergoglio / Loris Zanatta
Laterza, 2014
Abstract: Dio vuole la patria unita e in ordine, dicevano i militari. Dio è dove c'è giustizia sociale, ribattevano gli studenti. Una patria cattolica non può licenziare i lavoratori, gridavano gli operai in sciopero. Pur di ottenere la civiltà dell'amore cara a Dio, rincaravano i gruppi armati, è lecito sacrificare vite nella rivoluzione. Il peronismo è un movimento umanista e cristiano; no, il peronismo è la via attraverso cui il popolo edifica il socialismo. Tutti in nome di Dio, tutti in nome del popolo. Questo libro indaga l'intreccio di storia politica e religiosa in Argentina, dagli anni Sessanta fino all'ultima dittatura militare, e scopre che all'origine della sua storia è il mito di una nazione cattolica. Un mito divenuto presto una camicia di forza; un mito che, nato per unire, ha diviso fino all'odio fratricida: cattolica si proclamava la dittatura del 1966, cattolica e cresciuta nelle parrocchie era la guerriglia, cattolico il peronismo tornato al potere nel 1973, cattoliche le sue fazioni in guerra tra loro, fino al regime cattolico che pretesero di incarnare i militari giunti al potere nel 1976. Solo allora, dinanzi alla tragedia, una parte crescente della Chiesa e degli argentini iniziò a scoprire le virtù della laicità, della democrazia politica e dello Stato di diritto.
Occidente senza utopie / Massimo Cacciari, Paolo Prodi
Il Mulino, 2016
Abstract: Profezia e utopia, due categorie fondanti dello sviluppo dell'Occidente moderno. La tensione dialettica che le ha caratterizzate nel corso dei secoli e il dualismo istituzionale che si è creato tra potere religioso e potere politico hanno permesso all'Occidente la conquista delle sue libertà, dallo stato di diritto alla stessa democrazia. Oggi, sbiadito ormai ogni progetto utopico, il declino dell'Europa non può essere letto solo come corruzione delle regole e delle istituzioni, ma come conseguenza di una crisi di civiltà.
Tra Cesare e Dio : come la rivoluzione di papa Francesco cambierà gli italiani / Corrado Augias
Rizzoli, 2014
Abstract: Fin dal primo giorno di pontificato, papa Francesco ha dimostrato di voler cambiare in profondità, con i suoi gesti, con le sue parole, con i suoi atti, una Chiesa che appariva ridotta a una struttura sclerotica, incapace di cogliere i fermenti e le esigenze dei suoi stessi fedeli, spesso chiusa quanto meno agli alti livelli gerarchici - nei privilegi di carriera e di casta. Ma sarà in grado di intervenire anche sul potere temporale della Chiesa che, dai Patti Lateranensi del 1929 a oggi, si è manifestato soprattutto sotto forma di influenza (e talvolta di ingerenza) sulla realtà sociale e politica dello Stato italiano? Riuscirà un vescovo venuto dalla fine del mondo, un alieno rispetto al potere curiale, a liberare il papato e l'Italia da questa rete di relazioni pericolose? Sono domande che, secondo un autore laico eppure molto attento all'esperienza religiosa e alla storia della Chiesa cattolica come Corrado Augias, tutti gli italiani dovrebbero porsi. Per trovare una risposta, l'autore ripercorre in questo libro i momenti fondamentali del rapporto che la Chiesa ha intrattenuto con il potere politico, dalla cosiddetta donazione di Costantino al Sacro Romano Impero e alla lotta per le investiture, dalla Riforma e dalle guerre di religione a Napoleone, dal Risorgimento con la breccia di Porta Pia ai concordati con lo Stato italiano...