Trovati 23169 documenti.
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La nostra guerra : l'avventura bellica tra bugie e verità / Arrigo Petacco
[Milano] : Il Giornale, c1995
Biblioteca storica / Il Giornale ; 20
Il mondo in questione : introduzione alla storia del pensiero sociologico / Paolo Jedlowski
Roma : Carocci, stampa 2000
Dalla caduta del Fascismo alle elezioni del'48 [Videoregistrazione] / Paolo Mieli
Torino : UTET, c2006
Storie e memorie
Abstract: Storia della prima Repubblica nella quale Paolo Mieli ripercorre i fatti e i fenomeni salienti dei primi decenni dell'era repubblicana italiana
Dagli anni del Centrismo al Centrosinistra [Videoregistrazione] / Paolo Mieli
Torino : UTET, c2006
Storie e memorie
Abstract: Storia della prima Repubblica nella quale Paolo Mieli ripercorre i fatti e i fenomeni salienti dei primi decenni dell'era repubblicana italiana
Dal '68 a Tangentopoli [Videoregistrazione] / Paolo Mieli
Torino : UTET, c2006
Storie e memorie
Abstract: Storia della prima Repubblica nella quale Paolo Mieli ripercorre i fatti e i fenomeni salienti dei primi decenni dell'era repubblicana italiana
Torino : UTET, c2006
Storie e memorie
Abstract: La scelta del tema e del titolo di questi Dvd che traggono origine da un corso di lezioni sulla storia politica della prima Repubblica da me tenuto alla Facoltà di Scienze politiche dell'Università Statale di Milano, si fonda su una mia precisa convinzione: la storia di quella che chiamiamo prima Repubblica (a prescindere dalla fondatezza di questa definizione in termini costituzionali e indipendentemente dalla denominazione che vogliamo dare a ciò che è venuto dopo) è una vicenda in sé compiuta e conclusa, durata esattamente mezzo secolo, dal 1943 al 1993; e corrisponde alla vigenza di un sistema politico nato prima ancora della Repubblica stessa e rimasto sostanzialmente inalterato nei suoi caratteri di fondo fino all'inizio degli anni Novanta. (Paolo Mieli)
La storia dell'arte : istruzioni per l'uso / Antonio Pinelli
Roma : Laterza, 2009
Abstract: L'opera d'arte riflette in sé una somma di fattori: la personalità dell'artista, le richieste del committente, il peso della tradizione, il riflesso della cultura contemporanea. A volte i colori possono incarnare un particolare significato, diverso da epoca a epoca e da luogo a luogo (per esempio in Occidente il colore del lutto è il nero, mentre in Cina è il bianco), e perfino i gesti non hanno una lettura univoca: ciò che da noi esprime dileggio, può risultare incomprensibile ad altri popoli. Ricostruire il contesto cronologico e territoriale di un'opera d'arte, e apprezzarne appieno il significato, può dunque voler dire decifrare codici divenuti per noi incomprensibili. Compito dello storico dell'arte è attivare tutti i canali conoscitivi - documentari, storico-filologici, iconologici, di analisi del contesto e della committenza, di storia del gusto e della fortuna critica per approssimarsi il più possibile all'interpretazione autentica dell'opera. Questo libro, che si avvale di una sezione iconografica, si propone di far acquisire al lettore uno sguardo critico e metodologicamente aggiornato sulla storia dell'arte, collocando le opere sullo sfondo di questioni più ampie, quali il ruolo sociale dell'artista nelle diverse epoche - misurato anche sulla base del valore attribuito all'opera in termini di prezzo - o il significato e i limiti delle cosiddette etichette storico-critiche, come Gotico, Manierismo, Barocco o Rococò.
Storia della fotografia di montagna / Giuseppe Garimoldi
Scarmagno : Priuli & Verlucca, copyr. 2007
Torino : CDA & Vivalda, 2009
Alp. Speciale fotografia
Armaioli italiani : i Franzini / Cesare Gori
Pesaro : Istituto del nastro azzurro, Federazione provinciale di Pesaro e Urbino, 2008
Il Cinquecento / Francesco Abbate
Roma : Donzelli, [2001]
Progetti Donzelli
Abstract: Questa storia dell'arte prende le mosse dalla frattura longobarda, che segna, insieme con la fine dell'unità politica, l'avvio di una storia di forti diversificazioni. Accanto alle capitali il discorso si sviluppa sulla vasta tessitura di fatti artistici che caratterizzano il territorio e le sue gerarchie, grandi, medie e piccole. Sono dunque in primo luogo le strade a tracciare un connotato forte della storia dell'arte nel Mezzogiorno. Così come peculiare appare la diffusione degli insediamenti monastici, e via via quella dei borghi abitati, sempre più fortemente caratterizzati dall'accentramento e dalla scelta di siti arroccati e protetti.
Il secolo d'oro / Francesco Abbate
Roma : Donzelli, [2002]
Progetti Donzelli
Abstract: Secolo di grave crisi economica, politica e sociale, il Seicento è invece a Napoli, e di riflesso anche nel Regno, un periodo di straordinaria vivacità nel campo delle arti figurative, tanto da essere definito, e non a torto, il «secolo d'oro» dell'arte napoletana. Napoli condivide con Roma, e in parte con Bologna, il ruolo di grande capitale dell'arte; più di Venezia, di Milano, di Firenze che non vivono, nel Seicento, la loro migliore stagione artistica. Caravaggio, Battistello, Ribera, Stanzione, il «Maestro degli Annunci ai pastori» (forse lo spagnolo Juan Do), Guarino, Preti, Giordano, il giovane Solimena: sono solo alcuni dei grandi protagonisti della pittura naturalistica e di quella barocca, cui sono da aggiungere gli arrivi emiliani (Reni, Domenichino, Lanfranco), che fornirono un contributo decisivo alla svolta in senso classicistico della pittura meridionale. Come già nel secolo precedente, Napoli è un centro di attrazione per spagnoli e per sudditi della Spagna, come i fiamminghi, che appaiono numerosi a Napoli e nel Sud. Un'apparizione, seppur fugace, fece a Napoli anche il grande Diego Velazquez. Napoli è inoltre il centro dove operò uno dei grandi scultori del secolo, Cosimo Fanzago, alter ego di Giovan Lorenzo Bernini. In architettura il Barocco non ebbe a Napoli una fortuna paragonabile alle vicende romane; da questo punto di vista, anzi, la capitale partenopea non fu un centro di primo piano nello sviluppo di quella corrente architettonica. Il Barocco meridionale andrà allora cercato, in accezione particolarissima, a Lecce e nel Salento e poi in Sicilia. La Sicilia artistica non visse una stagione paragonabile a quella del Regno continentale: seppure in tono meno sostenuto, tuttavia, le scelte figurative della cultura isolana scorsero parallele a quelle del Regno napoletano, dal naturalismo ai forti risentimenti classicisti. E almeno un grande pittore, Pietro Novelli, fu protagonista delle vicende pittoriche siciliane. Ma a caratterizzare in modo originale la produzione figurativa in Sicilia fu l'eccezionale sviluppo della decorazione in marmi policromi, che rende così sfolgoranti gli interni delle chiese e la ricchissima e splendida attività di orafi, argentieri e maestri intagliatori del corallo. La produzione di arte suntuaria siciliana si pone così come uno dei vanti principali dell'arte dell'isola. Francesco ABBATE – uno dei massimi studiosi della storia dell'arte meridionale – insegna all'Università di Lecce. Tra i suoi numerosi lavori, ricordiamo in particolare La scultura napoletana del Cinquecento, Donzelli 1993.
Zürich ; New York : Stemmle, c1998
Bestandskatalog / Kunstsammlungen Chemnitz ; 4.
London : Bloomsbury, 1999
Il bosco e gli alberi : storie di libri, storie di biblioteche, storie di idee / di Piero Innocenti
[Firenze] : Giunta regionale toscana ; Scandicci : La nuova Italia
Studi in onore di Aristide Calderini e Roberto Paribeni
Milano : Ceschina, 1956-1957
L'Italia storica : 171 cartine e schizzi, 204 fotoincisioni
[Milano] : Touring club italiano, 1961
Conosci l'Italia ; 5
Dalla fine della prima guerra mondiale ai nostri giorni / Graziano Aiani, Ettore Bianchi
Como : Società archeologica comense, 1997
Storia di Capiago Intimiano ; 7