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Trovati 23011 documenti.

Storia dell'esplorazione spaziale
Libri Moderni

Launius, Roger D. <1954->

Storia dell'esplorazione spaziale : tutte le scoperte dal mondo antico al futuro extraterrestre / Roger D. Launius

Atlante, 2018

Abstract: Storia illustrata della conquista dello spazio, dai primi razzi rudimentali allo sbarco sulla Luna, fino alle sonde spaziali e alla preparazione dei viaggi su Marte. Interamente illustrato con immagini provenienti dagli archivi della NASA e della Smithsonian Institution. Focus sui personaggi, sulle istituzioni e sulle invenzioni che hanno portato l'umanità a spingersi verso i più remoti confini dell'universo. Documenti annotati, statistiche, mappe, immagini satellitari corredano e arricchiscono il testo. "Storia dell'esplorazione spaziale" esamina eventi storici e fatti meno noti sotto una luce nuova.

La cittadella
Libri Moderni

Cronin, Archibald Joseph <1896-1981>

La cittadella / A. J. Cronin ; traduzione di Maurizio Bartocci

Bompiani, 2019

Fat shame
Libri Moderni

Farrell, Amy Erdman

Fat shame : lo stigma del corpo grasso / Amy Erdman Farrell ; traduzione di Dorotea Theodoli

Tlon, 2020

Abstract: «Il nostro corpo dovrebbe essere un territorio di libertà, scoperta e autodeterminazione, ma la società in cui viviamo stabilisce canoni e misure che portano a considerarlo semplicemente "giusto" e "normale" oppure no. Se il nostro è un corpo non conforme, la società ci fa capire che abbiamo qualcosa che non va, qualcosa di cui dovremmo vergognarci e cercare di cambiare a tutti i costi. Fat shame è il primo saggio sulla grassofobia a uscire in Italia, e ha quindi il compito di aprire una riflessione, spiegando l'origine di questa cultura, mostrando quanto siano profondi i pregiudizi nei confronti delle persone grasse e spingendo a cambiare finalmente lo sguardo sul proprio corpo e su quello degli altri.» (Maura Gancitano)

Il viaggio di Veronica
Libri Moderni

Scianna, Ferdinando <1943->

Il viaggio di Veronica : una storia personale del ritratto fotografico / Ferdinando Scianna

[Torino] : UTET, 2020

Abstract: Ferdinando Scianna ripercorre la storia della fotografia puntando il suo obiettivo su quello che è stato il genere che più lo ha appassionato in mezzo secolo di attività, la fotografia di ritratto. Una scelta motivata dalla conclusione che la storia del ritratto coincida con quella della fotografia stessa e che questo genere più di ogni altro abbia raccontato, quando non suscitato, le mutazioni sociali, culturali ed estetiche degli uomini da quando ha fatto irruzione nelle nostre vite. Il risultato è una storia personale e appassionata che non ha la pretesa di essere scientifica o esaustiva, ma capitolo dopo capitolo fa emergere un filo conduttore coerente nelle scelte delle fotografie e delle storie dei fotografi che le hanno realizzate.

Gli anni dello Sputnik
Libri Moderni

Baru <1947->

Gli anni dello Sputnik / Baru

Oblomov, 2017

Abstract: Diseguaglianze sociali, ideali e corruzione raccontate con l'umorismo e l'ironia amara di uno dei padri nobili della graphic novel d'oltralpe. Sainte-Claire, 1957. La tensione monta tra la banda dei testa di lardo e quella dei testa di cane. Una volta ancora le due bande di ragazzini si affrontano per il controllo del confine tra i loro territori, terreno di gioco preferito di tutti i bambini della zona. Al margine di questa zuffa infantile, accanita ma senza odio, si svolgono ben altri scontri, più carichi di conseguenze: echi della violenza del confitto algerino arrivano alla piccola città proletaria mentre gli operai in sciopero occupano per protesta la fabbrica vicina. Cronaca di un'epoca di mezzo in cui la Storia e la realtà irrompono senza riguardi al cuore dei riti e dell'immaginario dell'infanzia.

Made in Sweden
Libri Moderni

Åsbrink, Elisabeth <1965->

Made in Sweden : le parole che hanno fatto la Svezia / Elisabeth Åsbrink ; traduzione di Alessandro Borini

Iperborea, 2021

Abstract: Con la sua società aperta, accogliente e tollerante, il suo welfare collaudato, il civismo proverbiale e l'ambientalismo d'avanguardia, la Svezia è da tempo un modello che si osserva con ammirazione e stupore: uno stato che sa coniugare la ricchezza con la redistribuzione, la libertà con l'eguaglianza. A questo idillio politico-sociale si sono aggiunti il design, la moda, il cibo, la cultura, ma ancor più la sensazione che lo stile di vita scandinavo sia quanto di più desiderabile, sofisticato ed evoluto ci sia al mondo. Ma dove affonda le radici questa idea di società? O meglio, come sono nate le idee che hanno reso possibile questa sorta di utopia? O peggio, e se invece non fosse che una bella favola che gli svedesi raccontano a se stessi (e agli altri)? Con divertita intelligenza, in un caleidoscopio di storie e salti nel tempo, Elisabeth Åsbrink - svedese di nascita ma di origini anglo-ungheresi - ci accompagna in un viaggio tra cinquanta parole, eventi, persone e personaggi che hanno fatto la Svezia. Dall'ambizione di Linneo di catalogare la natura intera all'esuberanza del leggendario primo ministro Olof Palme, deciso a rendere la Svezia la prima «superpotenza morale» della storia, dalla rivoluzionaria visione pedagogica di Ellen Key - fonte di ispirazione sia per Astrid Lindgren e la sua Pippi che per Maria Montessori - al divismo di Zlatan Ibrahimovi?, tanto inviso a inizio carriera per l'individualismo sfacciato quanto poi celebrato come icona della nuova «svedesità», Åsbrink affascina con collegamenti sorprendenti mentre infrange miti indiscutibili, come può permettersi solo una patriota la cui solidità intellettuale è fuori discussione: «Amo il paese in cui mi è capitato di nascere, ma non ciecamente.»

Bruciare libri
Libri Moderni

Ovenden, Richard <1964->

Bruciare libri : la cultura sotto attacco : una storia millenaria / Richard Ovenden ; traduzione di Luisa Doplicher e Daniele A. Gewurz

Solferino, 2021

Abstract: La memoria nasce con la civiltà, e così la sua conservazione. Non a caso la storia narrata in questo libro parte da Assurbanipal e arriva fino a oggi. L'atto del conservare non è mai neutrale: già il re assiro faceva della sua biblioteca un segno e uno strumento di potere. Ancora meno neutrale è l'atto del distruggere: i roghi nazisti di libri ne sono l'esempio più tristemente celebre. Ma c'è un altro modo, meno plateale, per cancellare un patrimonio: non prendersene adeguata cura. Gli episodi «distruttivi» di diversa natura sono cresciuti, in frequenza e intensità, nell'era moderna, e da quando il digitale ha squadernato le sue immense potenzialità. Risultando, al contrario, l'ennesima minaccia, e forse la più insidiosa. La trasmissione delle idee, la certezza del diritto, la ricostruzione della storia dipendono da biblioteche e archivi. Ogni offesa, per intenzione o per incuria, a questi luoghi, mette in pericolo l'accesso ai fondamenti della nostra identità. Dal mitico incendio della biblioteca di Alessandria allo scandalo Windrush: ognuno degli episodi narrati in questo libro dimostra che per accertare la verità bisogna conservarla e per far crescere il sapere bisogna diffonderlo, e che senza biblioteche e archivi in buona salute nessuna delle due cose è possibile. Secondo Thomas Jefferson «chi riceve un'idea da me impara qualcosa senza togliermi nulla; allo stesso modo, chi accende il suo stoppino dal mio riceve luce senza lasciarmi nell'oscurità». Le biblioteche e gli archivi mantengono questa promessa e, se oggi questa fiamma continua a vivere, lo dobbiamo a chi li ha protetti. Persone coraggiose, dotate di curiosità, iniziativa, senso di responsabilità, oppure disobbedienti: se Max Brod avesse rispettato le disposizioni testamentarie dell'amico Franz Kafka, non avremmo mai letto Il processo.

Caccia alle streghe, guerra alle donne
Libri Moderni

Federici, Silvia <1942->

Caccia alle streghe, guerra alle donne / Silvia Federici ; traduzione di Shendi Veli

Nero, 2020

Abstract: Quella a cui stiamo assistendo è una nuova ondata di violenza, interpersonale e istituzionale, contro le donne: una nuova caccia alle streghe che si è sviluppata parallelamente all’espansione delle relazioni sociali capitalistiche. In Streghe Silvia Federici esamina le cause profonde della guerra in atto e prefigura le conseguenze che ne deriveranno, sia per le donne che per le comunità intere. Come agli albori del capitalismo, e come ai tempi della prima caccia alle streghe, dietro la violenza contro le donne ci sono processi di espropriazione e di rimodellamento delle attività riproduttive e delle soggettività femminili. Streghe è un’indagine sulle cause di questa nuova violenza, ma anche una chiamata femminista alle armi. È un lavoro che offre nuovi metodi attraverso i quali resistere alla vittimizzazione e che attraverso la memoria e l’analisi del passato offre spunti inediti per le lotte a venire. Non solo un saggio accademico, ma anche una denuncia dell'ignoranza e della banalizzazione della nostra società nei riguardi della violenza contro le donne.

Sarà vero
Libri Moderni

Buonanno, Errico <1979->

Sarà vero : falsi, sospetti e bufale che hanno fatto la storia / Errico Buonanno

Nuova ed. aggiornata e ampliata

UTET, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Millenni di imposture e truffe. Di bufale. In nome delle quali si sono mossi popoli, flotte, inquisitori, eserciti in battaglia. Dal favoloso Prete Gianni, alla sapienza di Ermete Trismegisto, alla setta dei misteriosi Illuminati di Baviera che, secondo alcuni, manovrano nell'ombra da secoli e forse ci governano, ai famigerati Protocolli dei Savi di Sion, fino alla invenzione del Nemico e del Complotto come risorsa assai utile se vuoi far fuori qualcuno. Senza dimenticare il Santo Graal, la Donazione di Costantino, gli inafferrabili Rosacroce, i perenni Templari, nonché il gonnellino scozzese divenuto dal nulla l'emblema di una nazione. Il libro è un catalogo ragionato, e impertinente, di tutti i falsi e le bugie che hanno modificato la storia, o piegato la realtà ai desideri dei loro inventori.

La frontiera
Libri Moderni

Fatland, Erika <1983->

La frontiera : viaggio intorno alla Russia / Erika Fatland

2. ed.

Marsilio : [Feltrinelli], 2021

Abstract: Cosa significa essere il vicino della più grande nazione del mondo? Da sempre attratta dalla cultura e dall'anima russe, Erika Fatland ha dedicato anni a cercare di capire quella terra smisuratamente vasta. Dopo aver sognato di camminare su una grande carta geografica, muovendosi lungo il sinuoso confine russo, decide di tentare un nuovo approccio: è possibile capire un paese e un popolo osservandoli dall'esterno? Comincia così la pianificazione di un itinerario favoloso che, dalla Corea del Nord alla Norvegia, abbraccia l'intera superficie di uno dei giganti della politica mondiale. Partendo da Pyongyang e spostandosi verso ovest a bordo dei mezzi più disparati - aerei a turboelica, treni, cavalli, traghetti, autobus e persino renne e kayak -, l'autrice percorre l'interminabile linea di confine tra la Russia e i paesi vicini. Dall'Oriente all'Asia centrale, e poi attraverso il mar Caspio fino al Caucaso. E ancora, al di là del mar Nero, l'Ucraina divisa dalla guerra, e poi l'Est dell'Europa e i Paesi baltici, fino a Grense Jakobselv, nell'estremo Nord. Da qui, l'esplorazione riprende lungo il gelido Passaggio a nord-est: dalla Cukotka, dove l'Asia finisce, fino a Murmansk. Per 259 giorni, Erika Fatland ha raccolto testimonianze e immagini, componendo un ritratto affascinante e vivido di paesaggi, culture, società e stati le cui differenze sbiadiscono di fronte all'unico elemento che li accomuna: l'essere confinanti della Russia. E le storie, ora pittoresche, ora tragiche, spesso incredibili, che le persone incontrate durante il cammino tra due continenti raccontano, trovano tutte una spiegazione in questa fondamentale condizione geopolitica, fornendo milioni di risposte. Una per ogni individuo che vive lungo la frontiera più lunga del mondo.

I comunisti italiani e gli altri
Libri Moderni

Pons, Silvio <1955->

I comunisti italiani e gli altri : visioni e legami internazionali nel mondo del Novecento / Silvio Pons

Einaudi, 2021

Abstract: A cent'anni dalla scissione di Livorno del gennaio 1921, questo libro rilegge protagonisti e momenti principali della storia del comunismo italiano in un'ottica internazionale, fino alla sua conclusione dopo la caduta del Muro di Berlino nel novembre 1989.I comunisti italiani si rappresentarono sempre come una forza nazionale e internazionale, seppure declinando i due termini in modi assai diversi tra loro nel corso del tempo. Silvio Pons ricostruisce le loro visioni, i legami e le strategie come un particolare caso di studio del comunismo globale. Tramite l'intera parabola del Pci, è possibile vedere i nessi e le interazioni molteplici tra la storia italiana e questioni cruciali del Novecento quali l'impatto della rivoluzione bolscevica nel 1917, le esperienze dell'antifascismo e dello stalinismo, la guerra fredda e la divisione dell'Europa, la decolonizzazione e la nascita del mondo postcoloniale, il "Sessantotto globale", il ruolo della Comunità Europea, la fine del comunismo in Europa.Silvio Pons rilegge visioni, legami, protagonisti e momenti principali nella storia del comunismo italiano come un particolare caso di studio del comunismo globale. La cultura politica espressa da gruppi dirigenti a forte vocazione intellettuale e da personalità come Gramsci, Togliatti, Berlinguer viene analizzata nelle visioni dell'ordine europeo e mondiale, nella costruzione di senso dei nessi tra identità nazionali e appartenenze internazionali, nell'approccio ai temi della pace e della guerra. L'internazionalismo fu una genealogia rivoluzionaria, un fondamento simbolico, un complesso di pratiche e una cultura condivisa. I comunisti italiani si ritagliarono un posto specifico nel progetto globale nato nel 1917, dando vita al principale partito comunista in Occidente e proponendosi come coscienza critica di una "comunità immaginata" su scala mondiale. Piú di ogni altra cultura politica italiana, si legarono a influenze e connessioni transnazionali, con il risultato controverso di contribuire alla frattura della comunità nazionale nella guerra fredda e di esercitare un'opera di mediazione oltre i confini e le rappresentazioni dell'ordine bipolare. Il loro internazionalismo si trasformò nel corso del tempo, sebbene senza mai recidere del tutto il legame esistenziale con la matrice originaria, fino a confluire nella visione dell'Europa come soggetto della politica mondiale. Un'eredità che ha senso rivisitare oggi, in un tempo che registra il declino degli internazionalismi del secolo scorso mentre il mondo transnazionale stenta a emergere.

Simmetrie
Libri Moderni

Veneziani, Jacopo <1994->

Simmetrie : osservare l'arte di ieri con lo sguardo di oggi / Jacopo Veneziani

Rizzoli, 2021

Abstract: La prospettiva di Masaccio può svelarci le ragioni profonde dei tagli di Fontana? I paesaggi sconfinati di Friedrich potrebbero essere una chiave di lettura della pittura di Rothko? È possibile che artisti così lontani abbiano un fondamento comune? Il futuro delle immagini del passato è nel nostro sguardo di osservatori del XXI secolo.

Stupor mundi
Libri Moderni

Giulierini, Paolo <1969->

Stupor mundi : la storia del Mediterraneo in trenta oggetti / Paolo Giulierini

Rizzoli, 2021

Abstract: Dalle popolazioni preistoriche agli etruschi, dai romani ai bizantini, dai greci ai normanni, e ancora arabi, cinesi, indiani: nel corso dei secoli il Mediterraneo è stato luogo e strumento d'incontro - o di scontro - tra civiltà diverse e distanti, che ne hanno solcato le acque per commerciare e depredare, per condividere e conquistare. Quella del Mare Nostrum è dunque una storia che ci parla tanto di noi italiani quanto del nostro rapporto con gli "altri"; un rapporto testimoniato dalle cronache e dai documenti, ma soprattutto dagli oggetti che hanno attraversato i flutti del tempo. Perché gli oggetti persistono, resistono, superano le nostre esistenze e si presentano secoli dopo come testimoni di un tempo che fu. A raccontare la loro storia a chi è capace di farli parlare. Paolo Giulierini, archeologo e direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, ha scelto dall'imponente collezione del museo trenta di questi oggetti emblematici, per raccontarci come nasce la grande bellezza italiana. Un percorso tra statue, affreschi, collane, vasellame, maschere, bronzi... resti di esistenze passate capaci di farci viaggiare da Troia a Samarcanda, dall'Egitto a Cartagine, da Pompei a Creta; attraverso il mito e attraverso la storia, da Achille a Medea, da Alessandro Magno ad Augusto e Tiberio. L'obiettivo, come dice Giulierini, è tornare a «stupirsi di quanto, dietro alle apparenti diversità, ci sia un'umanità accomunata dalla voglia di crescere, di migliorarsi». E così riscoprire qualcosa di noi e della nostra cultura, già globale quando ancora non poteva nemmeno dirsi «italiana», per provare a capire dove stiamo andando.

Storia delle arti marziali
Libri Moderni

Di Marino, Stefano <1961-2021>

Storia delle arti marziali : l'avventura delle discipline da combattimento / Stefano Di Marino

Odoya, 2020

Abstract: Fin dagli albori della storia il complesso di discipline di combattimento armate e disarmate che conosciamo come "arti marziali" ha accompagnato lo sviluppo della civiltà. Nei secoli le arti del combattimento, in Oriente e in Occidente, sono state tecniche di sopravvivenza, discipline filosofiche, attività ludiche, sportive e, dal Novecento, hanno parzialmente cambiato finalità ponendosi soprattutto come pratiche educative per tutti, abbandonando le caratteristiche più violente allo scopo di migliorare il fisico e la mente di chi le esercita. L'autore, che vanta una trentennale esperienza come atleta, insegnante, giornalista e promoter, ripercorre la storia dell'evoluzione delle tecniche di combattimento dall'antichità a oggi in una panoramica agile e avvincente. Dalle prime tecniche praticate da Egiziani e Babilonesi fino alle discipline coltivate da monaci buddhisti, santoni indù, samurai e contadini in rivolta, la storia delle arti marziali si sviluppa come un travolgente racconto sull'avventura dell'Uomo. Attraverso continui mutamenti e sviluppi si è giunti alle moderne Mixed Martial Arts, riservate a campioni professionisti, mentre nelle palestre si coltivano dottrine che insegnano il rispetto di se stessi e dell'avversario. Non mancano aneddoti e ritratti di personaggi chiave, oltre che un'analisi paese per paese delle singole scuole, con cui l'autore traccia un quadro esaustivo di un mondo esaltante in continua evoluzione.

I racconti del libraio
Libri Moderni

Latham, Martin <libraio>

I racconti del libraio / Martin Latham ; traduzione di Elena Cantoni e Carlo Capararo

Rizzoli, 2021

Abstract: Se amate perdervi tra gli scaffali di una libreria, questo è il testo che fa per voi. L'amore per i libri ha sempre superato ogni ostacolo, la passione per la lettura non si arresta nemmeno di fronte alle prove più ardue; basti pensare alle vicende dei volumi costretti alla clandestinità, come le opere di Solzenicyn fotocopiate in segreto negli uffici del Cremlino o le copie della Fattoria degli animali di George Orwell conservate in un nascondiglio a Berlino Est. Attraverso un caleidoscopio di citazioni, aneddoti e ritratti di personaggi indimenticabili, Martin Latham ci racconta la storia della nostra ossessione per i libri, in tutte le sue infinite sfumature. Dalla penombra di antiche grotte in Cina alle bancarelle di Parigi, da Brooklyn a Francoforte, ci conduce tra bibliofili folli, monaci medievali, rockstar, minatori, carpentieri e calzolai, uomini politici e generali - tutti accomunati dalla passione libresca. Ci invita a scoprire il fascino dei marginalia, le note a margine manoscritte che per secoli hanno fatto dannare i bibliotecari; o quegli album composti di citazioni ritagliate noti come commonplace books; o ancora i chapbooks, gli antenati dei moderni libri tascabili, ritenuti prodotti dozzinali eppure tanto amati da Blake, Dickens, Stevenson e Shakespeare. Ci parla dei comfort books, i «libri di consolazione», quelli che possiedono il potere di portarci in luoghi migliori, tanto che scovarne uno «è, come quando ci si innamora, un'esperienza indimenticabile». E ci ricorda che Napoleone portava sempre in battaglia la sua copia dei "Dolori del giovane Werther". Storia culturale, memoir autobiografico, zibaldone di curiosità, ma soprattutto sincera lettera d'amore al libro in quanto oggetto meraviglioso e immortale, questo volume fascinoso e divertente racconta la storia di un libraio particolare, di tanti lettori e di molti, moltissimi libri.

Bella ciao
Libri Moderni

Giacomini, Ruggero <1945->

Bella ciao : la storia definitiva della canzone partigiana che dalle Marche ha conquistato il mondo / Ruggero Giacomini

Castelvecchi, 2021

Abstract: Simbolo della lotta partigiana, "Bella ciao" è forse la canzone italiana più famosa al mondo, ormai parte della tradizione dei movimenti di protesta internazionali: da Occupy Wall Street agli scioperi per il clima inaugurati da Greta Thunberg, fino alla sua recente citazione nella serie Netflix "La casa di carta" che sembra averla imposta al grandissimo pubblico come «canto delle Resistenze». A tanta notorietà corrisponde però altrettanta confusione riguardo alle sue origini: c'è chi ha invocato i canti delle mondine della Pianura Padana, chi le ballate popolari, e chi è arrivato a mettere in dubbio ogni legame con la lotta partigiana. Ruggero Giacomini, esperto di storia resistenziale, attraverso testimonianze e fonti inedite, fuga ogni dubbio sul collegamento del canto con i partigiani e ne dimostra l'origine marchigiana, consegnando ai lettori la biografia definitiva di "Bella ciao".

La città degli untori
Libri Moderni

Stajano, Corrado <1930->

La città degli untori / Corrado Stajano

Il Saggiatore, 2020

Abstract: Una città è un grumo di sangue e polvere. Una città è un quaderno di storie. Ma come si può raccontare un luogo come Milano, una metropoli che è stata così tante volte e in così tante forme cantata? Forse l’unico modo è cominciare proprio dal suo cuore di tenebra, dalle vie silenziose lungo le quali si diffuse la peste, dalle caserme-macellerie delle torture naziste, dai profili delle vittime dei terroristi disegnati col gesso sull’asfalto, dall’odore acre del tritolo tra le rovine di un edi cio dilaniato da una bomba. È seguendo questo itinerario d’ombra che Corrado Stajano intraprende un viaggio nel lato oscuro di Milano, alla ricerca dei li che tengono insieme il passato e il presente del capoluogo lombardo: dall’ultimo muro sopravvissuto del Lazzaretto manzoniano, nel cui recinto furono internati, accalcati gli uni sugli altri, decine di migliaia di appestati, all’aula della Statale di fronte alla quale fu assassinato il giudice Guido Galli; dalla Banca Centrale dell’Agricoltura di piazza Fontana, in cui il 12 dicembre 1969 proprio Stajano fu tra i primi a entrare dopo l’esplosione, al portico dell’Elefante nel Castello Sforzesco, dove ha trovato sede la lapide che ricorda la Colonna infame. Con lo sguardo dell’amante tradito in cerca di una verità sincera anche se dolorosa, Stajano affronta una dopo l’altra tutte le stazioni del contagio che ha trasformato la città lucente descritta da Bonvesin da la Riva nella vanitosa sede di un happy hour senza fine: la periferia operaia e orgogliosa, oggi alla mercé della speculazione edilizia da parte di padroni invisibili, come i luoghi dove si riuniva la borghesia più progressista d’Italia, tramutati ora nelle alcove della politica più corrotta e della nanza più crudele. La città degli untori, Premio Bagutta nel 2010, è un affresco letterario allo stesso tempo intimo e oggettivo, che con il passo della grande narrazione svela lo scheletro degenerato e fraudolento di quella che un tempo fu la capitale morale del paese. Il protagonista di questo intenso saggio in forma di narrazione di Corrado Stajano si aggira sgomento per le strade di una città che vorrebbe amare, che nella sua storia è stata anche amabile, ma che nell'oggi sembra solo respingere: Milano. In questo peregrinare la realtà contemporanea dischiude il suo passato e Milano diventa il centro concreto e insieme emblematico di un cupo trascorrer di tempi. La città lucente di acque magnificata da Bonvesin da la Riva si trasforma nella città degli untori e dalla peste rimane contagiata per sempre; un susseguirsi ininterrotto di oscene violenze connota la storia di Milano fino a piazza Fontana e agli anni del terrorismo e dei servizi segreti infedeli. Alla violenza si accompagnano poi la decadenza della borghesia, parallela alla drammatica e quasi repentina fine della classe operaia, il tramonto del cattolicesimo democratico, che pure a Milano aveva radici profonde fin dagli anni del modernismo, e - nuova peste - la corruzione. Qui nasce il fascismo, qui gli ideali storici del socialismo si barattano per cupidigia, qui trovano terreno grasso il prevaricante populismo berlusconiano e l'assordante grettezza leghista. Allora la peste, nella sua realtà storica e nella sua valenza simbolica di morbo morale, che avvelena la vita delle persone e delle cose, diventa la chiave di lettura che attraverso stratificazioni storiche e metamorfosi di costume può cogliere una lunga durata di vergogna e sofferenza.

Messaggi di sangue
Libri Moderni

Forgacs, David <1952->

Messaggi di sangue : la violenza nella storia d'Italia / David Forgacs

Laterza, 2021

Abstract: Dalle battaglie del Risorgimento alle decimazioni della prima guerra mondiale, dallo squadrismo fascista allo stragismo di Stato o mafioso, dalla repressione armata delle proteste al terrorismo nero e rosso, la storia dell’Italia contemporanea è scandita da una serie di atti di violenza. Sono messaggi scritti con il sangue delle vittime con l’intento di comunicare il potere attraverso l’atto violento. Fin dal 1859, la storia d'Italia è costellata da un susseguirsi di episodi di violenza politica che hanno segnato nel tempo l'identità stessa del nostro paese. La ferocia di questi atti assume sempre una valenza comunicativa: a volte il mandante ha alle spalle una legittimazione statale, come il comandante militare in guerra o durante uno stato di assedio; altre volte opera senza una copertura istituzionale o in aperto conflitto con l'autorità costituita, come lo squadrista, il mafioso o il terrorista. In alcuni casi la violenza è entrata nella coscienza pubblica e si è radicata nella memoria collettiva attraverso le notizie sui media, le fotografie e i filmati o la raccolta di informazioni per le indagini e per i processi giudiziari. In altri casi, invece - come nelle fucilazioni 'disciplinari', nei massacri di civili ma anche negli stupri di guerra - la violenza è stata in gran parte nascosta finché un lavoro di ricostruzione storica e documentaria non l'ha riportata alla luce. David Forgacs, uno dei più originali e innovativi studiosi dell'Italia contemporanea, esamina dodici casi di violenza che si sono consumati nel nostro paese e nelle sue colonie tra il 1859 e il 2018. Il risultato è un libro che cambierà il modo di pensare non solo alla violenza ma anche alla storia italiana dell'ultimo secolo e mezzo.

Storia dell'educazione e delle pedagogie
Libri Moderni

Santamaita, Saverio <storico della pedagogia>

Storia dell'educazione e delle pedagogie / Saverio Santamaita ; con il contributo di Gabriella Seveso

2. ed. [rivista e aggiornata]

Pearson, 2019

Abstract: L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. La piattaforma digitale interattiva è specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone. Le attività formative e valutative sono dettagliate nella pagina di catalogo dedicata al libro, consultabile all'indirizzo link o tramite QR code.

La storia dell'Inter in 50 ritratti
Libri Moderni

Condò, Paolo <1958-> - Biasin, Fabrizio <1978->

La storia dell'Inter in 50 ritratti / Paolo Condò, Fabrizio Biasin ; con un'intervista inedita a Estebian Cambiasso ; illustrazioni di Sergio Varbella

Centauria, 2020

Abstract: La chiamano Pazza Inter e un motivo ci sarà. Inizia a raccontarla Fabrizio Biasin tra le pagine di un saggio introduttivo che ripercorre, dal 1908 a oggi, una storia calcistica di lustro, commozione e rimpianti. A seguire Mr. Condò, con un'intervista inedita a Esteban Cambiasso, il motore e la coscienza dell'Inter del Triplete. E poi loro: i ritratti ai 50 monumenti dal sangue colorato di nero e azzurro, come Meazza, manifesto vivente dell'Inter storica, a cui è dedicato lo stadio di San Siro; Mazzola, Facchetti ed Herrera, simbolo della grandezza degli anni Sessanta; Trapattoni, che pensa la squadra dei record, mentre Zenga e Mattheus realizzano il sogno sull'erba del campo; e ancora Ronaldo, il trascinatore della Coppa Uefa e Mourinho, il demiurgo che inquadra la genesi del capolavoro della stagione 2009-10. Ognuno di questi uomini, insieme agli altri ricordati nel volume, incarna quell'eccesso di sentimento che per l'Inter significa stare sul crinale di gloria e afflizione e vivere, nel mezzo, ciò che la rende umorale, nervosa, spettacolare, aristocratica e imprevedibile, ma soprattutto una splendida malattia capace di contagiare milioni e milioni di tifosi nel mondo.