Trovati 74 documenti.
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Trenta passi : la vera storia della strage di Erba / Stefano Ferrari, Paolo Moretti
Como : La Provincia, stampa 2008
Actas de Marusia : cronaca di un massacro / Gian Maria Volontè
Storm Video, 2007
Abstract: Marusia, villaggio minerario nel Cile settentrionale, è teatro, nel 1907, di un massacro. Le autorità governative autorizzano l'uso della violenza più efferata contro gli operai delle miniere per preservare il controllo delle compagnie straniere sullo sfruttamento delle risorse. Nonostante l'eroica resistenza di alcuni uomini, il villaggio verrà raso al suolo e gli abitanti sterminati.
L'ultima cosa bella sulla faccia della terra / Michael Bible ; traduzione di Martina Testa
Adelphi, 2023
Abstract: Michael Bible è un giovane scrittore ma ha già un mondo e una voce, che modula con sapienza per prestarla alle sue creature dolenti, dando vita a una ballata visionaria, calibratissima, carica di poesia concreta e di accenti biblici, con la quale sembra essersi già guadagnato un posto fra i grandi narratori del Sud americano. Mentre tutti sono raccolti in preghiera, dall’ultima fila Iggy avanza verso il centro della chiesa. Trema, e la benzina che ha portato con sé per darsi fuoco – come quei bonzi che ha visto in rete – si rovescia. Il fiammifero acceso gli cade di mano. Nel rogo muoiono venticinque fedeli. Diciotto anni più tardi gli abitanti di Harmony, una cittadina del Sud degli Stati Uniti, ancora si portano dentro quel lutto, ancora – come un antico coro – si interrogano e commentano l’accaduto. La loro versione si alterna a quella di altre figure direttamente coinvolte o appena sfiorate dalla tragedia, mentre su tutto si impone, ipnotico e straziante, il racconto del colpevole, rinchiuso nel braccio della morte. Ora che l’esecuzione si avvicina, a Iggy resta solo il rifugio nel sogno – o nel ricordo – di un’altra vita, di mille altre vite. Da dove è scaturita quella decisione estrema e inconsulta? Che cosa gli ha sconvolto la mente? Gli antidolorifici che sniffava, l’alcol e l’eroina? L’amore «selvaggio, cosmico e strano» per Cleo, o quello per Paul, l’amico scomparso «come un temporale che passa sopra la campagna e si dilegua in un batter d’occhio»? O piuttosto quel dolore segreto, quel tedio insopportabile, quello sgomento di fronte a un universo infettato da un oscuro morbo di cui solo loro tre sembravano avere consapevolezza?
Il mio nome e il suo : romanzo / Rhiannon Navin ; traduzione di Anna Carbone
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Rinchiuso in un armadio con i compagni di classe e l'insegnante, il bambino di prima elementare Zach Taylor sente i colpi di fucile che risuonano nelle aule. Un uomo armato è entrato nella scuola e ha portato via diciannove vite, creando una voragine nel tessuto di una comunità compatta. Al termine della sparatoria Zach esce indenne dal suo nascondiglio, ma lo aspetta una brutta sorpresa: suo fratello Andy non è stato fortunato come lui. Da quel momento nella sua famiglia tutto inizia ad andare per il verso sbagliato: la madre rivolge tutta la sua rabbia verso il padre dell’assassino, perseguitandolo legalmente; il padre preferisce vivere un altro dolore per non provare il suo; Zach deve fare i conti con i sensi di colpa che il sollievo iniziale per la scomparsa di un fratello 'difficile' come Andy ha generato in lui. Il dolore è troppo grande e la famiglia si spezza. Solo l'ottimismo e la testardaggine di Zach, narratore di grande fascino, pieno di empatia e di coraggio, riescono ad aiutare gli adulti a riscoprire l'amore e la speranza necessari a superare le ore più buie e a intraprendere il doloroso ma necessario percorso verso il perdono e la guarigione.
L'avversario / Emmanuel Carrere ; traduzione di Eliana Vicari Fabris
Torino : Einaudi, 2002
Abstract: Un uomo cammina da solo in un bosco innevato. Non sta andando da nessuna parte, ha un'intera giornata da riempire. Anzi, ha da riempire diciotto anni di vita inventata. Quest'uomo mente. È il suo modo di essere, l'unica via che conosce per riuscire a comunicare. La storia della sua vita è un castello di carte in attesa di un soffio di vento. Ma in bilico su questa montagna di bugie stanno persone e cose reali: una famiglia, una casa, un cane, un'amante, degli amici.
Un canto divino / Kawamura Genki ; traduzione di Anna Specchio
Einaudi, 2024
Abstract: Ancor prima di entrare, i clienti sono piacevolmente accolti dal vivace canto degli uccellini. Diamanti mandarini, passeri di Giava, calopsitte, canarini, parrocchetti ondulati e tanti altri pennuti variopinti sono da sempre la specialità del negozio dei Dan’no, uno storico locale situato in un quartiere periferico di Tokyo. Non si tratta solo dell’attività di famiglia, è un mestiere che Kyoko e Michio amano. Agli uccellini dedicano ogni giorno tempo e cura, come anche la dolce Kanon e il piccolo Kanata, che condividono questa passione. Del resto la casa di famiglia è proprio al piano di sopra e il negozio e parte integrante della loro quotidianità. I Dan’no conducono un’esistenza modesta ma si accontentano delle gioie semplici. Perché in fondo hanno tutto per essere una famiglia perfetta: si vogliono bene e sono felici. Fino al momento in cui la tragedia irrompe nelle loro vite: una mattina, fuori dalla scuola elementare, Kanata viene ucciso da uno squilibrato. Più di dieci bambini sono vittime di quella strage insensata, di quell’ingiusta violenza. I Dan’no si ritrovano a fare i conti con il dolore più cupo, che inevitabilmente divide e allontana. Michio si annulla nel lavoro e cerca consolazione fuori casa, frequentando la Società del Vento, un’associazione di famigliari di vittime di omicidio. Kyoko, chiusa nel silenzio, prova rancore nei confronti del marito, che incolpa per la morte di Kanata, e sembra ritrovare un po’ di serenità solo quando canta per il Coro della Voce Eterna, un gruppo religioso dai contorni poco chiari, che la abbaglia con la facile promessa di un ausilio divino per superare il lutto. Kanon, ragazzina timida e fragile, rimane faticosamente in equilibrio tra le macerie, cercando strade nuove che la conducano alla sua verità. Proprio grazie a Kanon la famiglia ritroverà il coraggio di vivere e, di nuovo unita, tornerà a sentire ogni nota di quella melodia dei giorni che assomiglia a un canto divino.
Gli angeli di Borsellino scorta QS21 / Ugo Barbàra
Palermo : Flaccovio, 2003
Abstract: Questo libro racconta due esperienze straordinarie: la scrittura del film Gli Angeli di Borsellino - Scorta QS21 e gli incontri con le famiglie delle vittime dell'attentato di via D'Amelio. Due narrazioni diverse runa dall'altra. Da una parte l'evocazione dell'atmosfera in cui si trovarono a vivere i sei ragazzi che proteggevano Paolo Borsellino e dall'altra l'immane vuoto che la morte di cinque di essi ha lasciato nelle famiglie. Uomini segnati da un curioso destino: eroi nell'immaginario collettivo, ma troppo spesso senza nome, dimenticati da frettolosi articoli di giornale.Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Eddie Cosina: raccontare le loro storie attraverso il ricordo di chi gli era vicino h un omaggio al loro sacrificio. Ma h anche un modo per non dimenticare che erano innanzitutto padri, figli, fratelli. Il 19 luglio 1992 aprl una profonda ferita nella coscienza civile italiana, ma spalancr un baratro in mondi familiari che si trovarono travolti da eventi la cui portata andava troppo oltre la loro disperazione. Un viaggio attraverso i 57 giorni che separano la strage di Capaci da quella di via D'Amelio e che permette di scoprire le molte cose che in quei giorni non andarono per il verso giusto. Uno sguardo, intimo e commosso, sui volti di quei cadaveri ambulanti il cui destino era gi` scritto.
Altreconomia, 2025
Abstract: La memoria delle stragi nazifasciste - da Marzabotto a Sant'Anna di Stazzema, alle Fosse Ardeatine - è diventata spesso un rito sterile, autoreferenziale e complice dell'indifferenza verso i crimini del presente. Questo libro smaschera l'incoerenza di chi condanna le stragi del passato ma tollera quelle di oggi e propone una memoria viva, politica, capace di denunciare le guerre e affermare il valore universale di ogni vita umana.
Il giorno dei giorni / John Smolens ; traduzione di Sebastiano Pezzani
Mattioli 1885, 2020
Abstract: Basato su fatti realmente accaduti, il romanzo ci riporta al 1927 e ai drammatici eventi che sconvolsero la cittadina di Bath, il Michigan, l'America e il mondo intero. Narrata attraverso i ricordi di Bea, ormai anziana, questa è la storia di Andrew Kehoe, benestante, proprietario di una fattoria, con una passione per la dinamite. Kehoe non ha preso affatto bene la decisione della cittadinanza di costruire una scuola nuova, chiedendo ai proprietari terrieri di contribuire. I lavori della Bath Consolidated School sono iniziati nel 1922 e fin qui Kehoe ha contribuito e ha addirittura risolto piccoli problemi nati sul cantiere, e per questo ha ottenuto la fiducia di tutti. Ma questa è anche la storia di un'amicizia fra due ragazzini, Bea e Jed - che lavora presso la fattoria di Kehoe - e del lento avvicinarsi del 18 maggio 1927, il "Giorno dei Giorni", destinato a sconvolgere per sempre la vita di Bea, di Jed, dei loro amici e di tutta una comunità.
Il Fatto quotidiano, 2021
Abstract: I rapporti di Cosa nostra con Gladio, i trasporti di armi dal Veneto alla Sicilia, gli incontri con i servizi occidentali e orientali nel carcere inglese di Full Sutton, le timidezze investigative sulle stragi e gli "amichevoli" consigli di magistrati a tacere. Nella sua ultima intervista a Lo Bianco e Rizza il collaboratore Franco Di Carlo, unico sopravvissuto di una stagione misteriosa di intrighi con radici nel 1989 (poi morto di Covid nell'aprile 2020), apre uno scenario inedito per le indagini sullo stragismo italiano raccontando da protagonista, per la prima volta, i rapporti della mafia con ambienti legati alla struttura Stay Behind e alla P2. Partendo dalle sue parole, e dagli spunti lasciati da Falcone e Borsellino, gli autori ricostruiscono il ruolo di Gladio nella strategia della tensione e le ultime acquisizioni sui mandati occulti delle stragi del '92 che il dibattito politico e le sentenze della magistratura, dopo 28 anni, continuano ad ascrivere al livello militare di Cosa nostra.
Newton Compton, 2022
Abstract: Gli assassini sono tutti uguali? Ai nostri occhi, forse. Ma la criminologia moderna li suddivide in categorie molto precise, tenendo in considerazione le motivazioni, le modalità di azione e lo scopo del delitto. Questo libro, frutto di anni di studi e ricerche, affronta un tema tristemente diffuso nei notiziari: gli omicidi di massa. Sparatorie nelle scuole, omicidi-suicidi in famiglia e massacri nei centri commerciali sono infatti episodi che ricorrono, purtroppo, nella nostra quotidianità, ma non sono nuovi nella storia: il primo caso di sparatoria di massa classificato risale addirittura al 1853, nello Stato del Kentucky. Si tratta di un fenomeno che non conosce neppure limitazioni geografiche, perché si registrano casi in tutto il mondo. Chi sono dunque i killer di massa? Cosa hanno in comune? E in cosa si differenziano dai terroristi o dagli assassini seriali? Dal massacro della Columbine High School a quello di Uvalde, passando per le stragi che hanno segnato la cronaca di casa nostra (Erika e Omar, Pietro Maso, Mario Calderone, solo per citarne alcuni): un saggio completo sulle stragi di massa, che studia alcune delle pagine più nere della storia criminale. Sparatorie nelle scuole, massacri nei centri commerciali o stragi in famiglia: chi sono i killer di massa? Tra i casi citati:; Pietro Maso: l'omicidio di entrambi i genitori; Erika e Omar: il massacro di Novi Ligure; Charles Manson e le bestie di Satana; La sparatoria alla prima di Batman in un cinema di Aurora; La strage nella scuola elementare di Uvalde; L'eccidio di massa alla Columbine High School
Un giorno tranquillo per uccidere = This is where it ends / Marieke Nijkamp
Newton Compton, 2023
Abstract: 10:00 Nell'auditorium di un liceo dell'Alabama, la preside conclude il suo discorso agli studenti con gli auguri per il nuovo semestre appena iniziato, incoraggiandoli a eccellere e a dare il massimo per raggiungere i propri obiettivi. 10:02 Gli studenti si alzano e si dirigono verso l'uscita, per tornare nelle proprie aule. 10:03 Le porte dell'auditorium sono bloccate nonostante i ripetuti tentativi di aprirle dall'interno. 10.05 Qualcuno inizia a sparare all'impazzata. Seguono 54 minuti di terrore, raccontati da quattro prospettive diverse. La rabbia cieca e l'assurdo desiderio di vendetta di uno studente, la paura e la lotta per la sopravvivenza dei suoi compag
Newton Compton, 2015
Abstract: Molti, moltissimi sono i crimini perpetrati durante il fascismo: dagli omicidi politici alle leggi razziali, dai rastrellamenti alle deportazioni. E numerosi furono anche i delitti riconducibili alla criminalità comune (quelli a sfondo sessuale, quelli consumati in famiglia e addirittura quelli a opera di serial killer ante litteram), ma che il regime in qualche modo tentò di nascondere, proprio perché doveva dare all'opinione pubblica l'idea che tutto funzionasse al meglio grazie a Mussolini. Questo libro si ripropone, analizzando il complesso periodo che va dalla marcia su Roma fino alla fine della seconda guerra mondiale, di raccontare i casi più eclatanti dell'epoca, con uno sguardo che però supera la mera cronaca nera per includere anche le stragi nazifasciste successive all'8 settembre 1943, quando l'Italia venne dilaniata dalle barbarie delle truppe tedesche d'occupazione con la complicità e l'attiva collaborazione di molti nostri connazionali.
Scrublands noir / Chris Hammer ; traduzione dall'inglese di Annamaria Biavasco e Valentina Guani
Neri Pozza, 2021
Abstract: È una rovente giornata estiva a Riversend, una piccola cittadina australiana afflitta dalla siccità, quando Byron Swift, il giovane sacerdote della comunità, esce dalla chiesa imbracciando un fucile da caccia dotato di mirino e spara sui parrocchiani riuniti sul sagrato in attesa della funzione, prima di essere freddato da un colpo di pistola esploso da un agente di polizia. Un anno dopo, Martin Scarsden viene incaricato dal suo giornale, il Sydney Morning Herald, di scrivere un pezzo su Riversend, una sorta di reportage da mandare in stampa il giorno stesso dell’anniversario della strage. L’idea non è di ritornare su un efferato crimine su cui si sono già consumati fiumi di inchiostro, ma di raccontare come vanno le cose in paese a un anno di distanza. Dopo aver incontrato la gente del posto e ascoltato la loro versione dei fatti, Martin si rende però conto che le ragioni di quella strage sono tutt’altro che chiare, e che sia la personalità del sacerdote sia le circostanze in cui ha agito sono tuttora avvolte nell’oscurità. Sebbene abbia ammazzato cinque persone a fucilate, Byron Swift, a detta di tutti in paese, era un uomo sensibile che si prendeva incessantemente cura del prossimo. Certo, le cronache sono piene di bravi cittadini che si rivelano poi folli e feroci assassini. Tuttavia, il giorno della strage il giovane sacerdote era tutt’altro che in preda alla follia. Era calmo, metodico. Ad alcuni aveva sparato e ad altri no, con l’infallibilità di un cecchino. Spinto dal suo istinto di reporter, Martin decide di raccogliere quante più informazioni su Swift e su una vicenda che, tra dubbi, depistaggi e gravi pericoli, si rivela sempre più sfuggente e, per questo, estremamente intrigante. L’inchiesta lo condurrà nelle Scrublands, un’enorme penisola di mulga, una landa desolata dove il clima è ancora più rovente e dove il rinvenimento di altri due corpi rimescolerà tutte le carte in tavola. Sorretto da una magnifica prosa e da un ritmo incalzante.
Torino : SEB 27, [2010]
Laissez passer
Abstract: Le stragi di mafia del 1992 segnano uno spartiacque nella storia del nostro paese: Cosa Nostra e la politica si mescolano sempre più in una commistione di interessi economici e di potere; gli equilibri interni alle cosche si modificano e cambiano anche i settori infettati dalle infiltrazioni mafiose che estendono il possesso del territorio, con l'aiuto e il sostegno della politica e dei servizi segreti. Arresti e processi si susseguono negli anni e ancora oggi molti avvenimenti sono avvolti nel mistero o galleggiano in un alone di verità intuibile ma non ancora dimostrabile, nonostante la ricca documentazione e la quantità di prove esistenti. In questo volume gli autori forniscono ricostruzioni ragionate dei meccanismi che regolano questo cambio di direzione delle strategie politico-mafiose e parallelamente una raccolta di materiali inediti, testimonianze raccolte direttamente, che esemplificano la situazione di un paese in cui la politica collusa si adopera ai massimi livelli per nascondere la verità e per mistificare i fatti.
Piazza Fontana e il mito della strategia della tensione / Massimiliano Griner
Torino : Lindau, 2011
I leoni
Abstract: Nell'arco di cinque anni, fra il 1969 e il 1974, in Italia si sono contati 4.000 attentati e sei stragi: in piazza Fontana, a Milano, nella sede della Banca dell'Agricoltura (12 dicembre 1969), sulla Freccia del Sud presso Gioia Tauro (22 luglio 1970), a Peteano (31 maggio 1972), alla questura di Milano (17 maggio 1973), in piazza della Loggia a Brescia (28 maggio 1974) e infine sul treno Itali-cus (4 agosto 1974). Il bilancio è stato di 50 morti e di circa 2.700 feriti. Tanti i fatti e gli elementi anomali e inquietanti: ripetuti errori nella conduzione delle indagini, rivalità fra forze dell'ordine e apparati dello stato, l'azione dei servizi segreti, l'esistenza di piani di difesa in caso di invasione, l'intervento della criminalità organizzata. Su questo complicatissimo intreccio si è poi innestata la teoria della cosiddetta strategia della tensione. A districare questa matassa, ancora così delicata e scottante, si è dedicato Massimiliano Griner con un lungo lavoro di raccolta e studio delle sentenze, di scavo negli archivi e di rigorosa rilettura delle testimonianze dei protagonisti. L'analisi di Griner ha soprattutto cercato di eliminare le false piste e le deviazioni, le leggende e i miti, per raccontare i fatti e, quando non era possibile appurarli, per proporne la ricostruzione più verosimile e ragionevole. Questo libro è dedicato a chi ha vissuto quelle tragedie, ma soprattutto a quanti ancora vogliono capire.
Torino : Einaudi, 2007
Einaudi stile libero. DVD
Abstract: Ripresa dei documentari del 2004-2006 prodotti dalla Rai Immagini inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono di riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell'11 settembre 2001
11 settembre 2001 [Videoregistrazione] : il grande complotto / [regia di Dylan Avery]
Torino : EXA Cinema, [2007] ; Stati Uniti : [S.n.], c2006
Abstract: Il film inizia con alcuni fatti sintomatici accaduti prima dell'11 settembre, prosegue con estratti da filmati tv sull'attacco e l'intervista a Hunter S. Thompson, autore di un libro sulle stragi, morto suicida in circostanze oscure, le speculazioni a Wall Street e i dubbi sul Pentagono, il crollo delle Twin Towers e il "mistero" del volo 93 - quello dell'atto eroico dei passeggeri - le scatole nere sparite, le manipolazioni dei media
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011 ; Stati Uniti : NGHT Programm [produzione], c2010
National Geographic Video ; 103
Abstract: Questo documentario mostra le drammatiche testimonianze dei sopravvissuti all'attentato terroristico dell'11 settembre 2001 a New York.
Donzelli, 2024
Abstract: «Per oltre un secolo della strage del 1922 non si parlerà più. Rimarrà ai margini della storia ufficiale e gli stessi abitanti del quartiere ne conserveranno un ricordo confuso, che sfumerà nel corso degli anni. Un pezzo dimenticato del nostro passato, che vale la pena indagare per assegnargli finalmente uno spazio nella memoria del paese». Il 30 ottobre 1922, mentre le ultime colonne della marcia su Roma entrano in città e Mussolini presenta al re la lista dei ministri del suo primo governo, un centinaio di fascisti armati fa irruzione nel quartiere di San Lorenzo e apre il fuoco contro passanti e abitanti. È un attacco del tutto gratuito, politicamente inutile ai fini della conquista ormai avvenuta del potere, privo di qualsiasi logica, se non quella della vendetta. Gli squadristi hanno come unico obiettivo quello di punire gli abitanti di una zona della capitale in cui non sono mai riusciti a entrare e dove, quando hanno provato a farlo, sono stati sempre respinti. Ne nasce un lungo conflitto a fuoco tra camicie nere, esercito e militanti dei partiti di sinistra che lascerà sul terreno un numero imprecisato di vittime, tutte tra gli abitanti del quartiere. Il generale Pugliese darà subito ordine di trasportare i corpi al cimitero del Verano, per seppellirli «senza cerimonia funebre, per evitare nuovi disordini». In questo modo, di quei morti e della loro storia si perderà traccia e memoria. A poco più di cento anni di distanza, Gabriele Polo ricostruisce la genesi e la cronaca di quella giornata, restituendo un volto e una voce a chi ne rimase vittima e allo stesso tempo riportando alla luce, con una narrazione quasi in presa diretta, le tensioni che attraversarono quei momenti davvero fatali. Nel libro, la strage di San Lorenzo, immediatamente oscurata e rimossa, assume le caratteristiche di un episodio emblematico, nel quale è possibile ritrovare gli elementi che, da quel momento in poi, caratterizzeranno l’era fascista: la violenza, l’eversione, l’impunità e la propaganda, che trasformerà gli atti criminali di quei giorni nel mito della rivoluzione del duce