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Trovati 97 documenti.

La Seconda guerra mondiale nel Mezzogiorno
Libri Moderni

Cerchia, Giovanni

La Seconda guerra mondiale nel Mezzogiorno : resistenze, stragi e memoria / Giovanni Cerchia

Milano : Luni, 2019

Contemporanea ; 19

Il giorno dei giorni
Libri Moderni

Smolens, John <1949->

Il giorno dei giorni / John Smolens ; traduzione di Sebastiano Pezzani

Mattioli 1885, 2020

Abstract: Basato su fatti realmente accaduti, il romanzo ci riporta al 1927 e ai drammatici eventi che sconvolsero la cittadina di Bath, il Michigan, l'America e il mondo intero. Narrata attraverso i ricordi di Bea, ormai anziana, questa è la storia di Andrew Kehoe, benestante, proprietario di una fattoria, con una passione per la dinamite. Kehoe non ha preso affatto bene la decisione della cittadinanza di costruire una scuola nuova, chiedendo ai proprietari terrieri di contribuire. I lavori della Bath Consolidated School sono iniziati nel 1922 e fin qui Kehoe ha contribuito e ha addirittura risolto piccoli problemi nati sul cantiere, e per questo ha ottenuto la fiducia di tutti. Ma questa è anche la storia di un'amicizia fra due ragazzini, Bea e Jed - che lavora presso la fattoria di Kehoe - e del lento avvicinarsi del 18 maggio 1927, il "Giorno dei Giorni", destinato a sconvolgere per sempre la vita di Bea, di Jed, dei loro amici e di tutta una comunità.

Dietro le stragi
Libri Moderni

Di Carlo, Francesco <1941-2020> - Rizza, Sandra <giornalista> - Lo Bianco, Giuseppe <1959->

Dietro le stragi : bombe, Gladio e P2 : il segreto della Repubblica nell'ultima intervista di Franco Di Carlo / Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza ; prefazione di Antonio Ingroia

Il Fatto quotidiano, 2021

Abstract: I rapporti di Cosa nostra con Gladio, i trasporti di armi dal Veneto alla Sicilia, gli incontri con i servizi occidentali e orientali nel carcere inglese di Full Sutton, le timidezze investigative sulle stragi e gli "amichevoli" consigli di magistrati a tacere. Nella sua ultima intervista a Lo Bianco e Rizza il collaboratore Franco Di Carlo, unico sopravvissuto di una stagione misteriosa di intrighi con radici nel 1989 (poi morto di Covid nell'aprile 2020), apre uno scenario inedito per le indagini sullo stragismo italiano raccontando da protagonista, per la prima volta, i rapporti della mafia con ambienti legati alla struttura Stay Behind e alla P2. Partendo dalle sue parole, e dagli spunti lasciati da Falcone e Borsellino, gli autori ricostruiscono il ruolo di Gladio nella strategia della tensione e le ultime acquisizioni sui mandati occulti delle stragi del '92 che il dibattito politico e le sentenze della magistratura, dopo 28 anni, continuano ad ascrivere al livello militare di Cosa nostra.

I killer di massa
Libri Moderni

Mastronardi, Vincenzo Maria <1945-> - Calderaro, Monica <criminologa e grafologa>

I killer di massa : dalle stragi di Charles Manson al massacro di Columbine, dagli omicidi in famiglia di Erika e Omar a Pietro Maso / Vincenzo Maria Mastronardi, Monica Calderaro

Newton Compton, 2022

Abstract: Gli assassini sono tutti uguali? Ai nostri occhi, forse. Ma la criminologia moderna li suddivide in categorie molto precise, tenendo in considerazione le motivazioni, le modalità di azione e lo scopo del delitto. Questo libro, frutto di anni di studi e ricerche, affronta un tema tristemente diffuso nei notiziari: gli omicidi di massa. Sparatorie nelle scuole, omicidi-suicidi in famiglia e massacri nei centri commerciali sono infatti episodi che ricorrono, purtroppo, nella nostra quotidianità, ma non sono nuovi nella storia: il primo caso di sparatoria di massa classificato risale addirittura al 1853, nello Stato del Kentucky. Si tratta di un fenomeno che non conosce neppure limitazioni geografiche, perché si registrano casi in tutto il mondo. Chi sono dunque i killer di massa? Cosa hanno in comune? E in cosa si differenziano dai terroristi o dagli assassini seriali? Dal massacro della Columbine High School a quello di Uvalde, passando per le stragi che hanno segnato la cronaca di casa nostra (Erika e Omar, Pietro Maso, Mario Calderone, solo per citarne alcuni): un saggio completo sulle stragi di massa, che studia alcune delle pagine più nere della storia criminale. Sparatorie nelle scuole, massacri nei centri commerciali o stragi in famiglia: chi sono i killer di massa? Tra i casi citati:; Pietro Maso: l'omicidio di entrambi i genitori; Erika e Omar: il massacro di Novi Ligure; Charles Manson e le bestie di Satana; La sparatoria alla prima di Batman in un cinema di Aurora; La strage nella scuola elementare di Uvalde; L'eccidio di massa alla Columbine High School

Un giorno tranquillo per uccidere
Libri Moderni

Nijkamp, Marieke <1986->

Un giorno tranquillo per uccidere = This is where it ends / Marieke Nijkamp

Newton Compton, 2023

Abstract: 10:00 Nell'auditorium di un liceo dell'Alabama, la preside conclude il suo discorso agli studenti con gli auguri per il nuovo semestre appena iniziato, incoraggiandoli a eccellere e a dare il massimo per raggiungere i propri obiettivi. 10:02 Gli studenti si alzano e si dirigono verso l'uscita, per tornare nelle proprie aule. 10:03 Le porte dell'auditorium sono bloccate nonostante i ripetuti tentativi di aprirle dall'interno. 10.05 Qualcuno inizia a sparare all'impazzata. Seguono 54 minuti di terrore, raccontati da quattro prospettive diverse. La rabbia cieca e l'assurdo desiderio di vendetta di uno studente, la paura e la lotta per la sopravvivenza dei suoi compag

Delitti e stragi dell'Italia fascista dal 1922 al 1945
Libri Moderni

Mellace, Giuseppina <1957->

Delitti e stragi dell'Italia fascista dal 1922 al 1945 : i casi più eclatanti dell'epoca, oltre la cronaca nera / Giuseppina Mellace

Newton Compton, 2015

Abstract: Molti, moltissimi sono i crimini perpetrati durante il fascismo: dagli omicidi politici alle leggi razziali, dai rastrellamenti alle deportazioni. E numerosi furono anche i delitti riconducibili alla criminalità comune (quelli a sfondo sessuale, quelli consumati in famiglia e addirittura quelli a opera di serial killer ante litteram), ma che il regime in qualche modo tentò di nascondere, proprio perché doveva dare all'opinione pubblica l'idea che tutto funzionasse al meglio grazie a Mussolini. Questo libro si ripropone, analizzando il complesso periodo che va dalla marcia su Roma fino alla fine della seconda guerra mondiale, di raccontare i casi più eclatanti dell'epoca, con uno sguardo che però supera la mera cronaca nera per includere anche le stragi nazifasciste successive all'8 settembre 1943, quando l'Italia venne dilaniata dalle barbarie delle truppe tedesche d'occupazione con la complicità e l'attiva collaborazione di molti nostri connazionali.

Scrublands noir
Libri Moderni

Hammer, Chris <1960->

Scrublands noir / Chris Hammer ; traduzione dall'inglese di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

Neri Pozza, 2021

Abstract: È una rovente giornata estiva a Riversend, una piccola cittadina australiana afflitta dalla siccità, quando Byron Swift, il giovane sacerdote della comunità, esce dalla chiesa imbracciando un fucile da caccia dotato di mirino e spara sui parrocchiani riuniti sul sagrato in attesa della funzione, prima di essere freddato da un colpo di pistola esploso da un agente di polizia. Un anno dopo, Martin Scarsden viene incaricato dal suo giornale, il Sydney Morning Herald, di scrivere un pezzo su Riversend, una sorta di reportage da mandare in stampa il giorno stesso dell’anniversario della strage. L’idea non è di ritornare su un efferato crimine su cui si sono già consumati fiumi di inchiostro, ma di raccontare come vanno le cose in paese a un anno di distanza. Dopo aver incontrato la gente del posto e ascoltato la loro versione dei fatti, Martin si rende però conto che le ragioni di quella strage sono tutt’altro che chiare, e che sia la personalità del sacerdote sia le circostanze in cui ha agito sono tuttora avvolte nell’oscurità. Sebbene abbia ammazzato cinque persone a fucilate, Byron Swift, a detta di tutti in paese, era un uomo sensibile che si prendeva incessantemente cura del prossimo. Certo, le cronache sono piene di bravi cittadini che si rivelano poi folli e feroci assassini. Tuttavia, il giorno della strage il giovane sacerdote era tutt’altro che in preda alla follia. Era calmo, metodico. Ad alcuni aveva sparato e ad altri no, con l’infallibilità di un cecchino. Spinto dal suo istinto di reporter, Martin decide di raccogliere quante più informazioni su Swift e su una vicenda che, tra dubbi, depistaggi e gravi pericoli, si rivela sempre più sfuggente e, per questo, estremamente intrigante. L’inchiesta lo condurrà nelle Scrublands, un’enorme penisola di mulga, una landa desolata dove il clima è ancora più rovente e dove il rinvenimento di altri due corpi rimescolerà tutte le carte in tavola. Sorretto da una magnifica prosa e da un ritmo incalzante.

2 agosto 1980, ore 10,25
Libri Moderni

2 agosto 1980, ore 10,25

[Bologna] : Comune di Bologna, [1980?]

Storie di intrighi e di processi : dalla strage di Piazza Fontana al caso Sofri / Aldo Giannuli, Nicola Schiavulli
Libri Moderni

Giannuli, Aldo <1952->

Storie di intrighi e di processi : dalla strage di Piazza Fontana al caso Sofri / Aldo Giannuli, Nicola Schiavulli

Roma : Edizioni Associate, 1991

Piazza Fontana e il mito della strategia della tensione / Massimiliano Griner
Libri Moderni

Griner, Massimiliano <1970- >

Piazza Fontana e il mito della strategia della tensione / Massimiliano Griner

Torino : Lindau, 2011

I leoni

Abstract: Nell'arco di cinque anni, fra il 1969 e il 1974, in Italia si sono contati 4.000 attentati e sei stragi: in piazza Fontana, a Milano, nella sede della Banca dell'Agricoltura (12 dicembre 1969), sulla Freccia del Sud presso Gioia Tauro (22 luglio 1970), a Peteano (31 maggio 1972), alla questura di Milano (17 maggio 1973), in piazza della Loggia a Brescia (28 maggio 1974) e infine sul treno Itali-cus (4 agosto 1974). Il bilancio è stato di 50 morti e di circa 2.700 feriti. Tanti i fatti e gli elementi anomali e inquietanti: ripetuti errori nella conduzione delle indagini, rivalità fra forze dell'ordine e apparati dello stato, l'azione dei servizi segreti, l'esistenza di piani di difesa in caso di invasione, l'intervento della criminalità organizzata. Su questo complicatissimo intreccio si è poi innestata la teoria della cosiddetta strategia della tensione. A districare questa matassa, ancora così delicata e scottante, si è dedicato Massimiliano Griner con un lungo lavoro di raccolta e studio delle sentenze, di scavo negli archivi e di rigorosa rilettura delle testimonianze dei protagonisti. L'analisi di Griner ha soprattutto cercato di eliminare le false piste e le deviazioni, le leggende e i miti, per raccontare i fatti e, quando non era possibile appurarli, per proporne la ricostruzione più verosimile e ragionevole. Questo libro è dedicato a chi ha vissuto quelle tragedie, ma soprattutto a quanti ancora vogliono capire.

Gli attentati e le stragi che hanno sconvolto l'Italia
Libri Moderni

Accorsi, Andrea <1968-> - Ferro, Daniela <1977->

Gli attentati e le stragi che hanno sconvolto l'Italia / Andrea Accorsi, Daniela Ferro ; [prefazione di Massimo Lugli]

Newton Compton, 2013

Fa parte di: Tradizioni italiane

Abstract: Fin dal 1860, il nostro Paese è stato insanguinato da attentati compiuti contro le massime autorità dello Stato e da massacri che hanno colpito centinaia di cittadini inermi. Dal re al papa, dai capi di partito agli uomini di governo fino a magistrati, poliziotti, industriali e giornalisti, lunghissima è la lista delle vittime di una violenza che, col passare degli anni, non si è mai placata; al contrario, si è fatta sempre più ardita ed efferata, fino a invadere zone franche quali luoghi di culto (l'attentato contro la sinagoga di Roma, nel 1982) e di studio (la bomba contro la scuola di Brindisi nel maggio del 2012). A cambiare sono, di volta in volta, gli autori. E, da questo punto di vista, la nostra storia - oltre alle stragi compiute in tempo di guerra o quelle del terrorismo internazionale, comuni a tutto l'Occidente - è stata caratterizzata da anomalie criminali tutte italiane, come la mafia, il brigatismo e le cosiddette stragi di Stato, con inconfessabili complicità nei gangli più reconditi delle istituzioni. Il libro ripercorre questi terribili fatti di sangue, che hanno avuto effetti devastanti nell'evoluzione del nostro Paese e sono rimasti indelebili nella nostra memoria collettiva: dagli eccidi commessi in nome della ragion di Stato sotto il Regno sabaudo alle rappresaglie naziste, dai blitz messi a segno dai terroristi palestinesi e dai fondamentalisti islamici alla strategia della tensione. Prefazione di Massimo Lugli.

La Repubblica delle stragi / a cura di Salvatore Borsellino
Libri Moderni

La Repubblica delle stragi / a cura di Salvatore Borsellino

Roma : Paper first, 2018

Abstract: Fin dal 1860, il nostro Paese è stato insanguinato da attentati compiuti contro le massime autorità dello Stato e da massacri che hanno colpito centinaia di cittadini inermi. Dal re al papa, dai capi di partito agli uomini di governo fino a magistrati, poliziotti, industriali e giornalisti, lunghissima è la lista delle vittime di una violenza che, col passare degli anni, non si è mai placata; al contrario, si è fatta sempre più ardita ed efferata, fino a invadere zone franche quali luoghi di culto (l'attentato contro la sinagoga di Roma, nel 1982) e di studio (la bomba contro la scuola di Brindisi nel maggio del 2012). A cambiare sono, di volta in volta, gli autori. E, da questo punto di vista, la nostra storia - oltre alle stragi compiute in tempo di guerra o quelle del terrorismo internazionale, comuni a tutto l'Occidente - è stata caratterizzata da anomalie criminali tutte italiane, come la mafia, il brigatismo e le cosiddette stragi di Stato, con inconfessabili complicità nei gangli più reconditi delle istituzioni. Il libro ripercorre questi terribili fatti di sangue, che hanno avuto effetti devastanti nell'evoluzione del nostro Paese e sono rimasti indelebili nella nostra memoria collettiva: dagli eccidi commessi in nome della ragion di Stato sotto il Regno sabaudo alle rappresaglie naziste, dai blitz messi a segno dai terroristi palestinesi e dai fondamentalisti islamici alla strategia della tensione. Prefazione di Massimo Lugli.

La mafia nera : i depistaggi tra eversione neofascista e Cosa Nostra: storia di un'Italia oscura / Vincenzo Ceruso
Libri Moderni

Ceruso, Vincenzo <1973->

La mafia nera : i depistaggi tra eversione neofascista e Cosa Nostra: storia di un'Italia oscura / Vincenzo Ceruso

Roma : Newton Compton, 2018

I volti della storia ; 490

Abstract: I depistaggi sono un capitolo della storia politica del nostro Paese. In particolare, riguardano quella storia che è cominciata alla fine della seconda guerra mondiale: sostanzialmente un nuovo tipo di guerra. Esiste una ideologia stragista, che costituisce un tratto della nostra modernità, si distingue dalla semplice violenza e il cui nucleo essenziale consiste nel considerare la morte di innocenti come un obiettivo strategico da perseguire. È stata seguita nell'Ottocento da gruppi anarchici; lo è oggi dagli aderenti al terrorismo jihadista; e, dal secondo dopoguerra in poi, ha trovato sostenitori nel nostro Paese all'interno di determinati ambienti politico-criminali, ben identificabili in una larga parte della destra più radicale e della mafia siciliana. Questo libro vuole portare un contributo alla memoria collettiva attraverso documenti pubblici, atti processuali e storie su cui vale la pena far luce.

Stragi :
Libri Moderni

Di Giovacchino, Rita <1947-2021>

Stragi : : quello che Stato e mafia non possono confessare / / Rita Di Giovacchino ; introduzione di Luca Tescaroli

Roma : Castelvecchi, 2015

Storie

Abstract: Passione, nostalgia, voglia di verità. Con Stragi, Quello che Stato e mafia non possono confessare, la giornalista Rita Di Giovacchino ci consegna l'inchiesta più aggiornata sulla catena di avvenimenti drammatici che ha accompagnato il violento passaggio tra Prima e Seconda Repubblica. Chi ha deciso le stragi, quale obiettivo politico si nascondeva dietro la barbara uccisione di Falcone e Borsellino o dietro il crepitio di bombe dell'estate 1993? Fu davvero guerra di mafia o un golpe messo in atto da un sistema criminale troppo potente in Italia per essere liquidato alla fine della Guerra Fredda? L'autrice, senza far sconti a nessuno, scava nei buchi neri delle indagini, nei depistaggi processuali, nelle tante trattative intercorse tra boss e uomini di Stato. Un viaggio negli anni più torbidi del nostro Paese, in cui il lettore viene catapultato tra le macerie di Capaci e via D'Amelio a caccia di impronte e tracce di T4 lasciate da operatori distratti, artificieri addestrati in zone di guerra, misteriosi telefonisti della Falange armata, mafiosi ed ex terroristi protetti dalla stessa struttura parallela che ha firmato tutte le stragi d'Italia. Introduzione di Luca Tescaroli.

Eccidi nazifascisti
Libri Moderni

Biacchessi, Daniele <1957->

Eccidi nazifascisti : i fascicoli dell'armadio della vergogna / Daniele Biacchessi ; prefazione di Bruno Manfellotto ; postfazione di Franco Giustolisi

Milano : Jaca book, 2023

Contastorie

Abstract: Una nuova inchiesta di Daniele Biacchessi per non dimenticare le centinaia di eccidi nazifascisti contro civili italiani inermi. Siamo nella primavera 1994, il procuratore militare della Repubblica di Roma Antonino Intelisano è impegnato nell'indagine preliminare relativa alla strage delle Fosse Ardeatine. Il magistrato sta cercando in archivio una richiesta di autorizzazione a procedere che potrebbe essere contenuta negli atti del precedente processo contro Herbert Kappler. Dopo una lunga serie di ricerche affiora un pezzo di Storia italiana che riguarda gli eccidi nazifascisti avvenuti in centinaia di borghi italiani dal 1943 al 1945. Si tratta di incartamenti occultati attraverso un'archiviazione illegale, firmata il 14 gennaio 1960 dal generale Enrico Santacroce su ordine politico: si trovano in un locale adibito ad archivio nel Palazzo Cesi-Gaddi di Roma. I fascicoli sono stipati in un armadio in legno marrone. Nessuno lo cerca, nessuno lo vuole trovare. Chi lo ha nascosto per ben trentaquattro anni? Vengono alla luce 695 fascicoli raccolti in faldoni, stipati uno sull’altro. Biacchessi riapre i fascicoli, li confronta con le carte di vecchi e nuovi processi, incontra testimoni, familiari delle oltre 15 mila vittime, magistrati, avvocati, segue le tracce degli assassini rimasti di fatto impuniti e non più in vita, ricostruisce un mosaico composto da tasselli di verità celate.

Assalto a San Lorenzo
Libri Moderni

Polo, Gabriele <1957->

Assalto a San Lorenzo : la prima strage del fascismo al potere / Gabriele Polo ; introduzione di Giovanni De Luna ; con un testo dinale di Edith Bruck sul Dovere della memoria

Donzelli, 2024

Abstract: «Per oltre un secolo della strage del 1922 non si parlerà più. Rimarrà ai margini della storia ufficiale e gli stessi abitanti del quartiere ne conserveranno un ricordo confuso, che sfumerà nel corso degli anni. Un pezzo dimenticato del nostro passato, che vale la pena indagare per assegnargli finalmente uno spazio nella memoria del paese». Il 30 ottobre 1922, mentre le ultime colonne della marcia su Roma entrano in città e Mussolini presenta al re la lista dei ministri del suo primo governo, un centinaio di fascisti armati fa irruzione nel quartiere di San Lorenzo e apre il fuoco contro passanti e abitanti. È un attacco del tutto gratuito, politicamente inutile ai fini della conquista ormai avvenuta del potere, privo di qualsiasi logica, se non quella della vendetta. Gli squadristi hanno come unico obiettivo quello di punire gli abitanti di una zona della capitale in cui non sono mai riusciti a entrare e dove, quando hanno provato a farlo, sono stati sempre respinti. Ne nasce un lungo conflitto a fuoco tra camicie nere, esercito e militanti dei partiti di sinistra che lascerà sul terreno un numero imprecisato di vittime, tutte tra gli abitanti del quartiere. Il generale Pugliese darà subito ordine di trasportare i corpi al cimitero del Verano, per seppellirli «senza cerimonia funebre, per evitare nuovi disordini». In questo modo, di quei morti e della loro storia si perderà traccia e memoria. A poco più di cento anni di distanza, Gabriele Polo ricostruisce la genesi e la cronaca di quella giornata, restituendo un volto e una voce a chi ne rimase vittima e allo stesso tempo riportando alla luce, con una narrazione quasi in presa diretta, le tensioni che attraversarono quei momenti davvero fatali. Nel libro, la strage di San Lorenzo, immediatamente oscurata e rimossa, assume le caratteristiche di un episodio emblematico, nel quale è possibile ritrovare gli elementi che, da quel momento in poi, caratterizzeranno l’era fascista: la violenza, l’eversione, l’impunità e la propaganda, che trasformerà gli atti criminali di quei giorni nel mito della rivoluzione del duce

L' avversario
Libri Moderni

Carrère, Emmanuel <1957->

L' avversario / Emmanuel Carrere ; traduzione di Eliana Vicari Fabris

Torino : Einaudi, copyr. 2000

Abstract: In una villetta della campagna francese, un uomo uccide moglie e figli. Poi trucida gli anziani genitori ed il loro cane. Quindi prova ad uccidere l'amante e infine dà fuoco alla casa dove ancora giacciono i cadaveri dei suoi. Dietro questi orrori gli inquirenti scoprono un'altra mostruosità: la famigliola felice, le amicizie, la posizione economica di Jean-Claude Romand poggiavano sul nulla delle bugie. Lui non possedeva una laurea in medicina, non lavorava per l'Oms, non aveva un tumore, come invece diceva. Carrère narra una storia realmente accaduta in Francia, cercando di scandagliare la doppia identità dell'uomo che non esisteva.

L'avversario
Libri Moderni

Carrère, Emmanuel <1957->

L'avversario / Emmanuel Carrère ; traduzione di Eliana Vicari Fabris

Adelphi, 2013

Abstract: Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. L'inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient'altro. Da diciott'anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone il cui sguardo non sarebbe riuscito a sopportare. È stato condannato all'ergastolo. Sono entrato in contatto con lui e ho assistito al processo. Ho cercato di raccontare con precisione, giorno per giorno, quella vita di solitudine, di impostura e di assenza. Di immaginare che cosa passasse per la testa di quell'uomo durante le lunghe ore vuote, senza progetti e senza testimoni, che tutti presumevano trascorresse al lavoro, e che trascorreva invece nel parcheggio di un'autostrada o nei boschi del Giura. Di capire, infine, che cosa, in un'esperienza umana tanto estrema, mi abbia così profondamente turbato - e turbi, credo, ciascuno di noi. (Emmanuel Carrère)

Morire a Mattmark
Libri Moderni

Ricciardi, Toni <1977->

Morire a Mattmark : l'ultima tragedia dell'emigrazione italiana / Toni Ricciardi

Donzelli, 2015

L'Italia delle stragi
Libri Moderni

L'Italia delle stragi : le trame eversive nella ricostruzione dei magistrati protagonisti delle inchieste (1969-1980) / Pietro Calogero ... [et al.] ; a cura di Angelo Ventrone

Donzelli, 2019

Abstract: Cinquant'anni fa, il 12 dicembre del 1969, la sorda detonazione di una bomba nella filiale milanese della Banca nazionale dell'Agricoltura inaugura in Italia un torbido e sanguinoso decennio. Un decennio destinato a chiudersi con l'altro boato micidiale del 2 agosto del 1980 alla stazione di Bologna. È l'Italia delle stragi, la cupa stagione in cui si succedono attentati con decine di morti innocenti, trame imbastite da gruppi neofascisti, depistaggi, indagini di polizia inquinate da omissioni e coperture, manovre golpiste tra gli alti gradi militari fomentate dall'intervento attivo di molte agenzie di spionaggio, italiane e straniere. Tra gli effetti di quella che da allora viene chiamata «strategia della tensione», ve n'è uno che dura ancora oggi. L'immagine dominante che si ha di quel periodo, in vasti settori dell'opinione pubblica, è che si sia tuttora lontani dall'aver stabilito la verità e individuato, a tutti i livelli, i responsabili di quelle stragi. In realtà, le inchieste della magistratura si sono spinte molto più avanti di quanto non si sia riusciti a percepire. L'intento di questo volume è di descrivere, attraverso l'utilizzo della documentazione giudiziaria raccolta in mezzo secolo di indagini, e dando direttamente la parola ai magistrati che le hanno effettivamente condotte, la verità d'insieme che se ne ricava. Disponendo correttamente tutti gli elementi sul tappeto, si ottiene l'effetto di fare luce anche su molte delle residue zone d'ombra. Si è trattato di un lucido disegno eversivo di destabilizzazione degli assetti democratici della nostra Repubblica, perseguito da alcune organizzazioni neofasciste (in particolare Ordine Nuovo e Avanguardia nazionale), entrate in contatto con importanti settori dei servizi italiani e internazionali, nel tentativo di strumentalizzarlo al fine di contrastare un presunto e persistente pericolo comunista. Quel disegno, alla fine, sarà sconfitto. L'Italia democratica, benché ferita, e certo pur tra mille contraddizioni ed errori, riuscirà a non farsi sopraffare dai suoi nemici. In un paese abituato a raccontare la propria storia in negativo - il Risorgimento incompiuto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata - è importante mostrare come allora, attraverso gli strumenti democratici, sia stato possibile resistere, e come oggi, attraverso una ricostruzione attenta e rigorosa, sia possibile sollevare il velo su quel torbido gioco di specchi.