Trovati 393 documenti.
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Tolleranza zero / Irvine Welsh ; traduzione di Massimo Bocchiola
Guanda, 2001
Abstract: Ospedale di Edimburgo, rianimazione: Roy Strang giace in coma in seguito a un tentato suicidio, ma la sua mente è un continuo frullio di ricordi, sogni e deliri. Roy rivive l'infanzia e l'adolescenza in una famiglia di spostati, le botte prese, i traumi subiti; tutta la violenza incamerata esplode anni dopo, quando entra in una banda di hooligans e viene coinvolto in uno stupro di gruppo che lo lascia in preda a un vertiginoso senso di colpa. Alla rievocazione del terribile passato si intrecciano fantasie che sono proiezioni delle sue inquietudini.
La mite / Fedor Dostoevskij ; introduzione di Leonid Grossman ; postfazione di Marina Mizzau
Milano : Bompiani, 1994
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
Un pallido orizzonte di colline / Kazuo Ishiguro ; traduzione di Gaspare Bona
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Viene il momento per Etsuko, vedova giapponese che vive in Inghilterra, di levare lo sguardo dal presente, doloroso e sofferto, per cercare in un altrove lontano un senso e una ragione. Ossessionata dal suicidio della figlia, Etsuko spinge il pensiero a Nagasaki subito dopo la guerra dove maturava la sua gravidanza. Etsuko ricompone la storia parallela di Sachiko e della sua tormentata bambina. Sachiko aspetta un amore che non arriverà mai, mentre sua figlia affonda nell'angoscia dei ricordi.
La stanza da musica / Dennis McFarland ; traduzione di Laura Lovisetti Fuà
Milano : A. Mondadori, 1991
Romanzi / Virginia Woolf ; a cura e con un saggio introduttivo di Nadia Fusini
A. Mondadori, 1998
Abstract: 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con La signora Dalloway l'autrice regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia.
Veronika decide di morire / Paulo Coelho ; traduzione di Rita Desti
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l'esistenza. Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dello scrittore quando, nel 1965, a diciotto anni, venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho scrive una profonda riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell'infelicità nella pienezza dell'accettazione della vita e della sua bellezza.
La signora Dalloway / Virginia Woolf ; traduzione di Alessandra Scalero
Milano : A. Mondadori, 1989
Abstract: 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con La signora Dalloway l'autrice regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia.
Colpa vostra se mi uccido : il suicidio e la responsabilità / Paolo Cendon, Luigi Gaudino
Venezia : Marsilio, copyr. 1996
Abstract: Una persona si è uccisa. Si è fatto davvero tutto il possibile per salvare quella vita? O c'è qualcuno che ne ha la responsabilità e quindi deve risponderne? Il problema emerge soprattutto quando l'autore del suicidio è ospite di una istituzione difficile. Come orientarsi una volta provato che quegli impulsi autodistruttivi erano risaputi, insiti nell'ambiente? Un soldato di leva che subisce continue prevaricazioni, un lavoratore sottoposto a insopportabili rischi, uno studente che non accetta l'autoritarismo e la competitività, sono vittime di una semplice disgrazia o hanno diritto, se mai, di essere protetti? Del tutto negletto poi è il tragico risvolto di cui nessuno sembra accorgersi, cioè le conseguenze economiche di tale gesto.
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1996
Abstract: Pino Pigliacelo è un uomo mite, anzi, lo è stato. Pino, campanaro in seconda e sacrestano mancato, ha dovuto adattarsi sempre, fino ad oggi, ultimo giorno di un carnevale insolito. Chiuso nella sua Cinquecento, con il motore acceso, in un piccolissimo garage, festeggia a suo modo la fine di una strana catena di suicidi. Ricorda Marì, la finta bionda che, per aver letto Madame Bovàri di un certo Flobert si è convertita alla sincerità. Poi si inseguono nella mente di Pino gli intrighi e gli intrallazzi, gli odi e gli incesti di una folla di personaggi.
Buon viaggio bastardo / Jonathan Kellerman
Milano : Sperling paperback 2003
Abstract: Humanitron è il nome della macchina che regala la morte a chi la cerca. Ma chi viene ritrovato senza vita nel congegno, questa volta, non è uno dei tanti malati terminali cui l'apparecchio è destinato: è invece il dottor Mate, alias Dottor Morte, l'inventore del fatale strumento nonché strenuo difensore dell'eutanasia. Troppe persone volevano eliminarlo e ognuna di queste porta con sé un pesante bagaglio di psicosi e ossessioni. Il detective Sturgis, chiamato a risolvere il caso, cerca la consulenza dello psicologo infantile Delaware; ma questi cade in un ambiguo conflitto di interessi che metterà in serio pericolo le indagini.
Sogna un piccolo sogno di me : romanzo / Merete Morken Andersen
Milano : Salani, 2004
Abstract: Ebba, sedici anni, si è impiccata nel bosco. A trovarla è il fidanzato, Erlend, poco più grande di lei. I genitori sono divorziati da quattordici anni e, per tutto questo tempo, hanno avuto solo contatti sporadici. Di fronte al mistero e all'inspiegabilità della morte della figlia, entrambi, singolarmente, si rivolgono a lei, raccontandole la propria versione del passato senza segreti, né reticenze.
Il bufalo della notte / Guillermo Arriaga ; traduzione di Stefano Tummolini
Fazi, 2004
Abstract: In una Città del Messico affascinante e oscura, le vite di tre amici si intrecciano in maniera inestricabile sullo sfondo urbano della metropoli. Gregorio, che soffre di schizofrenia e a ventidue anni si uccide con un colpo di pistola; il suo migliore amico Manuel, perseguitato dal ricordo della malattia mentale di Gregorio, dallo spettro di un’amicizia tradita, dal mondo di violenza e di ossessione che circondava la vita dell’amico suicida; e la misteriosa Tania, ex fidanzata di Gregorio con cui Manuel ha una tormentata relazione. Giovani alla deriva, che cercano disperatamente un appiglio nel mare mosso della vita.
Il libro dei coniglietti suicidi / Andy Riley
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Vignette e strisce di coniglietti piccoli, morbidi e teneri che semplicemente non hanno più voglia di vivere. E che si inventano i suicidi più bizzarri e assurdi che si possano immaginare. Il coniglietto suicida ha sprezzo del pericolo e prende il sole mentre gli altri animali salgono sull'arca di Noè. Ha grandi capacità mimetiche e si confonde fra i militari dello sbarco in Normandia, o fra gli alieni di Space lnvaders. Ha pazienza e aspetta sotto una stalattite che prima o poi si staccherà, o sotto una lente di ingrandimento colpita dal sole. Ha ingegno da vendere, il coniglietto, come quando si estrae il cervello col cavatappi o si fa centrare in pieno da una palla da bowling.
Roma : Minimum fax, 2003
Abstract: La mattina del 21 giugno 1937 Todd Andrews (un'avviatissima carriera di avvocato, una sobria vita borghese in una cittadina di mare del New England, un improbabile menage a trois con l'amico Harrison, erede di un impero dei sottaceti, e la graziosissima moglie di lui) si sveglia, si alza dal letto e guardandosi allo specchio scopre che la risposta a ogni suo problema è il suicidio. Vent'anni dopo, ancora vivo, racconta al lettore gli sviluppi di quella fatale giornata. Pubblicato originariamente nel 1956 e rivisto dallo stesso autore nel 1967, il romanzo è considerato da molti il capolavoro di John Barth, in cui si fondono spirito nichilista, humour nero e critica di costume.
Nè con te nè senza di te : storia di una passione / Paola Calvetti
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: Il romanzo inizia con il tragico epilogo di una storia d'amore travagliata: Vera, scrittrice e giornalista milanese, uccide - apparentemente senza alcun motivo - il suo compagno, prima di togliersi a sua volta la vita. Mentre un amico della coppia, il pubblicitario omosessuale Francesco, si interroga sulle possibili cause del raptus omicida, l'altra voce narrante, appartenente alla stessa Vera, racconta la propria vita e l'evoluzione della sua relazione con Nicola, interrompendosi poche ore prima della tragedia. Ma né il suo racconto, né le riflessioni di Francesco e le indagini della polizia riusciranno a dipanare l'enigma, e Francesco finirà per riconoscere l'insondabilità del mistero che si cela in ogni cuore umano.
Le vergini suicide / Jeffrey Eugenides ; traduzione di Cristina Stella
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Un narratore collettivo, voce di un gruppo di coetanei maschi, rievoca a vent'anni di distanza la vicenda delle cinque sorelle Lisbon, oggetto proibito della loro adolescenza, avvolte in un'aura di mistero che la tragica fine comune - si sono tutte tolte la vita nel breve spazio di un anno - ha fissato per sempre. Nella memoria di questi antichi, tenacissimi spasimanti, esse divengono il simbolo di una possibilità remota e perduta: l'irruzione di un fremito ignoto nel mondo tranquillo, ordinario, opprimente dell'America suburbana degli anni Settanta. Il libro segna l'esordio folgorante di uno scrittore poco più che trentenne, ma già padrone di uno stile e di un universo letterario affatto personali.
Un pallido orizzonte di colline / Kazuo Ishiguro ; traduzione di Gaspare Bona
Torino : Einaudi, copyr. 1991
2. ed.
SE, 1995
Abstract: Alain è un uomo in bilico tra la vita e la morte. Schiavo della droga e stanco della vita, cerca conforto tra i suoi amici. Nemmeno l'amore di una donna bellissima e generosa potrà riscattarlo da un'esistenza difficoltosa.
Pizzeria kamikaze / Etgar Keret ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni
Roma : E/O, copyr. 2003
Abstract: Non ora, non qui. Un desiderio iperbolico di fuga è il sentimento dominante di questi racconti dell'israeliano Keret, il trampolino metafisico e allegorico dal quale i suoi personaggi spiccano il loro salto da irresistibili acrobati di un umorismo nero e scorticato dal quale non è esente uno spirito di irridente e fresca vitalità mentre eseguono le loro capriole da clown burloni e dissacratori. Basti dire che Haim, giovane protagonista del racconto più lungo e significativo di questa raccolta, trova lavoro nella pizzeria Kamikaze, due giorni dopo essersi suicidato.