Trovati 393 documenti.
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Il dio selvaggio / / A. Alvarez ; traduzione di Mario Manzari
Milano : Rizzoli, 1975
Milano : Bompiani, 1980
Nuovo portico ; 11
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
La parola fine / Roberta Tatafiore
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Roberta Tatafiore ha dedicato la sua esistenza a difendere i diritti delle donne e a lottare, da donna e da giornalista, contro ogni forma di limitazione della libertà personale. Ma cos'è la libertà personale quando è la vita stessa a sembrare una costrizione? L'8 aprile 2009 Roberta ha ingerito un cocktail letale di farmaci, dopo mesi di isolamento e silenzio. Era in un albergo della capitale, a due passi da casa. Con la stessa serenità con cui Sylvia Plath prima di uccidersi ha imburrato il pane per i figli, Roberta ha lasciato agli amici una pacata lettera di congedo: La mia è stata davvero una scelta. Una scelta a lungo riflettuta, preparata, accompagnata dalla stesura di un diario. È proprio questo memoriale a rivelarci un percorso che nulla ha a che fare con il suicidio per come lo immaginiamo. La sua è un'uscita di scena consapevole: la lucida e razionale composizione di una morte, come lei stessa la definisce, con un richiamo simmetrico e contrario a Comporre una vita, il celebre saggio di Mary Bateson. È la decisione di una persona che ha vissuto pienamente coltivando sino alla fine le sue passioni: il senso profondo della letteratura - che nelle opere della stessa Plath, di Marina Cvetaeva e di Amelia Rosselli diventa meditazione sul suicidio - e l'impegno civile, ispiratore anche di quest'ultimo gesto, un gesto politico, il salto nel vuoto di chi non sa adeguarsi alla norma.
Exit / Alicia Gimenez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola
Palermo : Sellerio, 2012
Abstract: Exit è una villa di campagna immersa nella natura. Un giardino lussureggiante, stanze e saloni arredati con gusto, quadri antichi, candelabri sul caminetto, lucenti cassettoni sui soffitti. Qui, nell'annuncio abbagliante della calura estiva, uno alla volta arrivano gli ospiti. Due giovani donne: Clarissa, fragile e intensa; l'elegante Pamela, bella quanto caustica. Il finanziere Finn, uomo raffinato e colto, eccellente conversatore. La vedova Tevener, una signora con i capelli rossi allegra e sensuale. Il signor Ottosillabo, macchinista ferroviere, il poeta Léonard, capelli a spazzola e sguardo penetrante, sempre capace di provocare gli altri. In poco tempo diventeranno intimi e amici, pronti a vivere e a dissolversi nel gioco del destino e della passione. Gli ospiti sono stati accolti da due medici in camice bianco e dall'infermiera Matea, specializzata in psicologia, che prepara cene e pranzi squisiti. Sottili fette di roast beef, uova e salsicce, scintillanti frittate, teglie con pasticci di carne e formaggio, aringhe affumicate e cestini traboccanti d'uva. La musica accompagna il passare del tempo, tra canzoni tzigane e boleri, sonate al chiaro di luna e contagiose melodie jazz. Tutti insieme, gli ospiti, i medici e l'infermiera, condividono colazioni e banchetti, passeggiate, escursioni, chiacchiere e battibecchi.
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2017
Abstract: Il suicidio è, nel mondo, la seconda causa di morte sotto i 20 anni e in Italia, ogni anno, il 12% di decessi legati a questo gesto estremo riguarda giovani e giovanissimi. Nonostante ciò, nelle nostre scuole non esistono modelli di intervento e di prevenzione mirati e negli stessi ospedali i tentativi di suicidio finiscono per essere sottostimati. Spesso ci si limita a procedure di controllo che eludono le domande davvero importanti: da dove viene il desiderio di morte? Quali pensieri si agitano nella mente di un adolescente che vuole morire e come è possibile affrontarli? La storia di Amina, raccontata in queste pagine, non offre le risposte a tutte le domande, ma è una straordinaria opportunità di conoscere, attraverso le vicissitudini di un caso clinico, la sofferenza profonda di una ragazza sopravvissuta ad un tentativo di togliersi la vita. Amina, infatti, era seguita da un'équipe di professionisti già da prima del suo gesto, e durante e dopo il ricovero successivo al mancato suicidio è stata accompagnata dagli stessi operatori; si tratta, forse, di un caso unico al mondo. Come scrive Gustavo Pietropolli Charmet nella sua Postfazione, queste pagine permettono di assistere al momento in cui un'adolescente lacera e confusa si alza dal letto della cura e della disperazione, si rimette in piedi, zoppa e più incerta di prima, e invece di dirigersi verso la finestra apre la porta di casa e se ne va. Poi si vedrà.
La verità su di lei / Jacqueline Maley ; traduzione di Stefano Beretta
HarperCollins, 2025
Abstract: Come si possono raccontare le storie degli altri, quando non si vuole ammettere la verità sulla propria? Una mattina d'estate, la giornalista e madre single Suzy Hamilton riceve una telefonata, e scopre che l'influencer venticinquenne Tracey Doran, su cui aveva incentrato la sua ultima inchiesta investigativa, si è uccisa durante la notte. Suzy è agghiacciata da questa notizia, ma la affronta nell'unico modo che conosce, lavorando, gestendo la figlia e portando avanti inopportune relazioni parallele. Nel corso di quell'estate appiccicosa a Sydney, però, Suzy inizia a ricevere oggetti appartenuti alla defunta accompagnati da biglietti rancorosi, e viene perseguitata da una donna che vuole, come in una sorta di giustizia sommaria, raccontarle la storia di Tracey, ma questa volta nel modo giusto. In questo esordio letterario, Jaqueline Maley esplora il dilemma morale del suo mestiere e ci regala una ricerca intelligente e commovente sul mettersi in discussione e attraverso la crisi fronteggiare i sensi di colpa, la vergogna, la rabbia femminile, ma soprattutto la maternità, con tutte le sue difficoltà e le sue ricchezze
Dove non mi hai portata : mia madre, un caso di cronaca / Maria Grazia Calandrone
Einaudi, 2022
Abstract: 1965. Un uomo e una donna, dopo aver abbandonato nel parco di Villa Borghese la figlia di otto mesi, compiono un gesto estremo. 2021. Quella bambina abbandonata era Maria Grazia Calandrone. Decisa a scoprire la verità, torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita. "Dove non mi hai portata" è un libro intimo eppure pubblico, profondamente emozionante e insieme lucidissimo. Attraversando lo specchio del tempo, racconta una scheggia di storia d'Italia e le vite interrotte delle donne. Ma è anche un'indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge. Quando Lucia e Giuseppe arrivano a Roma è l'estate del 1965. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall'inquietudine che prova chi è braccato. Perché Lucia è fuggita da un marito violento che era stata costretta a sposare e che la umiliava ogni giorno, e ha tentato di costruirsi una nuova vita proprio insieme a Giuseppe. Per la legge dell'epoca, però, la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese, confidando nel fatto che qualcuno si prenderà cura di lei. Più di cinquant'anni dopo quella bambina, a sua volta diventata madre, si mette in viaggio per ricostruire quello che è davvero successo ai suoi genitori. Come una detective, Maria Grazia Calandrone ricostruisce la sequenza dei movimenti di Lucia e Giuseppe, enumera gli oggetti abbandonati dietro di loro, s'informa sul tempo che impiega un corpo per morire in acqua e sul funzionamento delle poste nel 1965, per capire quando e dove i suoi genitori abbiano spedito la lettera a «l'Unità» in cui spiegavano con poche parole il loro gesto. Dopo "Splendi come vita", in cui l'autrice affrontava il difficile rapporto con la madre adottiva, "Dove non mi hai portata" esplora un nodo se possibile ancora più intimo e complesso. Indagando la storia dei genitori grazie agli articoli di cronaca dell'epoca, Calandrone fa emergere il ritratto di un'Italia stanca di guerra ma non di regole coercitive. Un Paese che ha spinto una donna forte e vitale a sentirsi smarrita e senza vie di fuga. Fino a pagare con la vita la sua scelta d'amore.
Neri Pozza, 2021
Abstract: Cheyne Walk è una delle strade più eleganti di Chelsea, il quartiere in cui vive la buona società londinese. I suoi appartamenti, tuttavia, non sono soltanto la quinta di una vita ricca e spensierata, ma costituiscono a volte anche il teatro di raccapriccianti ritrovamenti. Come quello che si spalancò davanti agli occhi degli agenti di polizia accorsi al numero 16 di Cheyne Walk, dopo una telefonata anonima che segnalava un possibile triplice suicidio. Sul pavimento della cucina giacevano i corpi dei coniugi Martina e Henry Lamb e di un terzo uomo non identificato. In una camera al primo piano, c’era una bambina di circa dieci mesi in buone condizioni di salute, con una zampa di coniglio sotto la copertina della culla. Stando alle dichiarazioni dei vicini, da alcuni anni in quella casa abitavano molti bambini e diversi adulti, tutti misteriosamente svaniti nel nulla, compresi i due figli maggiori dei Lamb. Una vicenda di cronaca nera irrimediabilmente consegnata al passato per Scotland Yard, una ferita tragicamente riaperta per Libby, ovvero Serenity Lamb, la bambina che venticinque anni prima era stata adottata dai signori Jones, diventando Libby Jones. La giovane donna ha ereditato la casa di Cheyne Walk e, con lei, il suo spaventoso passato, un passato fatto di indagini senza sbocco, tracce di sangue e DNA sconosciuti, messaggi e strane scritte sui muri, pannelli segreti e un orto di piante officinali, alcune delle quali erano state usate per il palese suicidio collettivo dei suoi genitori. Cos’è accaduto davvero tra quelle mura? Che fine hanno fatto gli altri abitanti della casa di Chelsea? E, soprattutto, in che modo quei drammatici eventi hanno a che fare con gli strani rumori che Libby sente provenire dal piano di sopra, benchè sia certa di essere sola in quella strana e tetra dimora?
Racconti dell'incubo e del mistero / Guy de Maupassant ; a cura di Luca Salvatore
Feltrinelli, 2019
Abstract: Il più singolare dei racconti di Maupassant è una modernissima cronaca della follia. Un protagonista senza nome annota sul suo diario la paura, la convinzione di un essere invisibile che lo perseguita e assume sempre più il controllo, arrivando a paralizzargli la volontà e portandolo all'apice della pazzia proprio nel disperato tentativo di liberazione finale. Nel racconto pubblicato per la prima volta nel 1886, profondamente rivisto nel 1887 e qui presentato in entrambe le versioni introdotte dall'accurata analisi di Rita Stajano - Maupassant mette il lettore a contatto diretto con le ambiguità della mente e della percezione, con quell'angoscia opprimente che si sviluppa nell'animo del protagonista. Il risultato è un capolavoro della letteratura fantastica francese ed europea, un'allucinante progressione del percorso che può condurre alla follia.
[S.l.] : Midnight Factory : Plaion, 2023
Abstract: Quando Harper si ritira in campagna dopo una tragedia personale, le forze oscure della foresta la perseguitano.
La dignità del male : la violenza delle donne fra passato e presente / a cura di Annastella Carrino
Roma : Viella, 2025
I libri di Viella ; 524
Opere / Sylvia Plath ; a cura di Anna Ravano ; con un saggio introduttivo di Nadia Fusini
Milano : A. Mondadori, 2002
Abstract: Il volume dei Meridiani raccoglie l'intera opera poetica di Sylvia Plath, con testo a fronte, secondo l'edizione definitiva dei Collected Poems curata da Hughes nel 1981. Sono inoltre inclusi nel volume il romanzo autobiografico La campana di vetro e un'ampia selezione di racconti e di pagine tratte dai Diari. La raccolta, curata da Anna Ravano, contiene un'introduzione firmata da Nadia Fusini.
I capolavori di Sylvia Plath / con un saggio di Joyce Carol Oates
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Morta suicida a soli trentuno anni, Sylvia Plath è assurta a simbolo delle rivendicazioni femministe del Novecento, ma soprattutto è stata una delle voci più limpide della letteratura americana contemporanea. A oltre quarant'anni dalla sua scomparsa, questo volume raccoglie un'ampia scelta dei suoi versi, unitamente al romanzo La campana di vetro e alla raccolta di prose Johnny Panic e La Bibbia dei sogni. Con un saggio di Joyce Carol Oates.
Guy de Maupassant e il suo tempo / con un saggio di Carlo Bo ; a cura di Alberto Fumagalli
Bergamo : Bolis, copyr. 1989
Racconti fantastici / Guy de Maupassant ; a cura di Giuseppe Lippi ; traduzione di Egidio Bianchetti
Milano : A. Mondadori, 1983
Abstract: Il più singolare dei racconti di Maupassant è una modernissima cronaca della follia. Un protagonista senza nome annota sul suo diario la paura, la convinzione di un essere invisibile che lo perseguita e assume sempre più il controllo, arrivando a paralizzargli la volontà e portandolo all'apice della pazzia proprio nel disperato tentativo di liberazione finale. Nel racconto pubblicato per la prima volta nel 1886, profondamente rivisto nel 1887 e qui presentato in entrambe le versioni introdotte dall'accurata analisi di Rita Stajano - Maupassant mette il lettore a contatto diretto con le ambiguità della mente e della percezione, con quell'angoscia opprimente che si sviluppa nell'animo del protagonista. Il risultato è un capolavoro della letteratura fantastica francese ed europea, un'allucinante progressione del percorso che può condurre alla follia.
Torino : Einaudi, copyr. 1993
Abstract: Tutte le storie dell'incubo (cauchemar è la parola-chiave per lo scrittore) disseminate da Maupassant nelle sue quindici raccolte sono qui riunite, in una silloge che dà l'avvio alla pubblicazione integrale delle sue novelle, secondo un criterio tematico di cui è stato possibile ricostruire l'impianto attraverso varie indicazioni dell'autore stesso. Partendo dalle sue ossessioni personali, dal suo stesso stato di malato cronico, facile all'abbandono all'etere e allo stato d'esaltazione che ne consegue, Maupassant acuisce le sue innate facoltà di intuizione per svelare, al di là del sipario della quotidianità, un paesaggio altro, sottratto alla vista del comune mortale, e proprio per questo angoscioso e terrifico.
Racconti del crimine / Guy de Maupassant ; postfazione di Corrado Augias
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Racconti / Maupassant ; a cura di Alberto Savinio
Milano : Bompiani, 1990
Abstract: Il più singolare dei racconti di Maupassant è una modernissima cronaca della follia. Un protagonista senza nome annota sul suo diario la paura, la convinzione di un essere invisibile che lo perseguita e assume sempre più il controllo, arrivando a paralizzargli la volontà e portandolo all'apice della pazzia proprio nel disperato tentativo di liberazione finale. Nel racconto pubblicato per la prima volta nel 1886, profondamente rivisto nel 1887 e qui presentato in entrambe le versioni introdotte dall'accurata analisi di Rita Stajano - Maupassant mette il lettore a contatto diretto con le ambiguità della mente e della percezione, con quell'angoscia opprimente che si sviluppa nell'animo del protagonista. Il risultato è un capolavoro della letteratura fantastica francese ed europea, un'allucinante progressione del percorso che può condurre alla follia.
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: Alberto Savinio propone in questo volume venti fra i più bei racconti di Maupassant. Un incontro, quello tra lo scrittore italiano e Maupassant, avvenuto nel 1944 e dal quale sono scaturiti una serie di traduzioni e un saggio, Maupassant e l'Altro, tra i più riusciti di Savinio. Mai come qui, infatti, la sua scrittura è tanto sapida e scintillante, in particolare nel gioco di rimandi ironici fra il testo e le note, e mai la faccia nera e nascosta dello scrittore francese è stata così acutamente messa in luce.
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Allievo di Flaubert, Guy de Maupassant ha lasciato al lettore moderno un illuminante ritratto della società borghese della Francia del Secondo Impero e è proprio nella misura breve della novella che il suo stile, di grande realismo descrittivo, ma anche di profonda sensibilità psicologica e accesa sensualità, raggiunge i risultati migliori. Come nelle novelle qui raccolte, in cui tornano i temi cari all'autore di Bel Ami: i paesaggi della Normandia, gli amori infelici, l'infanzia abbandonata, la crudeltà della guerra, la mediocrità della vita borghese.