Trovati 393 documenti.
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Il dio selvaggio / / A. Alvarez ; traduzione di Mario Manzari
Milano : Rizzoli, 1975
Milano : Bompiani, 1980
Nuovo portico ; 11
Abstract: Immaginate un uomo, accanto al quale sta stesa su un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si racconta la vicenda, la chiarisce da se stesso. Così Dostoevskij presenta al lettore il proprio racconto: 'fantastico' perché registra come sotto dettatura i pensieri che si svolgono nell'interiorità dell'uomo, ma anche estremamente 'reale' nella sua verità psicologica. Passando attraverso vari sentimenti spesso contraddittori, prima discolpandosi, quindi accusando, dandosi spiegazioni che si riveleranno fasulle, il protagonista giunge a poco a poco alla verità.
Vi ho amato tutti così tanto / Sigrid Schafer ; traduzione di Vera Colombo
Milano : TEA, 2002
Abstract: Perdonatemi, ho sempre voluto trovare pace. Vi ho amato tutti così tanto. Con queste parole Konstanze si congeda dalla vita. Qualche ora più tardi, il suo cadavere viene trovato in un bosco vicino a casa. Il suo grande amore, Thomas, l'ha lasciata, confessandole la sua intenzione di farla finita. All'indomani del tragico evento, la madre di Konstanze comincia la sua ricerca disperata nel tentativo di trovare il perché di un simile atto. Si immerge così nelle letture e nei diari della figlia sforzandosi di rielaborare l'accaduto, di cogliere indizi e sfumature che la aiutino a comprendere quel gesto. Ma con il passare del tempo il suo dolore si trasforma nel bisogno di condividere con altri quanto sua figlia ha lasciato di sé.
La parola fine / Roberta Tatafiore
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Roberta Tatafiore ha dedicato la sua esistenza a difendere i diritti delle donne e a lottare, da donna e da giornalista, contro ogni forma di limitazione della libertà personale. Ma cos'è la libertà personale quando è la vita stessa a sembrare una costrizione? L'8 aprile 2009 Roberta ha ingerito un cocktail letale di farmaci, dopo mesi di isolamento e silenzio. Era in un albergo della capitale, a due passi da casa. Con la stessa serenità con cui Sylvia Plath prima di uccidersi ha imburrato il pane per i figli, Roberta ha lasciato agli amici una pacata lettera di congedo: La mia è stata davvero una scelta. Una scelta a lungo riflettuta, preparata, accompagnata dalla stesura di un diario. È proprio questo memoriale a rivelarci un percorso che nulla ha a che fare con il suicidio per come lo immaginiamo. La sua è un'uscita di scena consapevole: la lucida e razionale composizione di una morte, come lei stessa la definisce, con un richiamo simmetrico e contrario a Comporre una vita, il celebre saggio di Mary Bateson. È la decisione di una persona che ha vissuto pienamente coltivando sino alla fine le sue passioni: il senso profondo della letteratura - che nelle opere della stessa Plath, di Marina Cvetaeva e di Amelia Rosselli diventa meditazione sul suicidio - e l'impegno civile, ispiratore anche di quest'ultimo gesto, un gesto politico, il salto nel vuoto di chi non sa adeguarsi alla norma.
Exit / Alicia Gimenez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola
Palermo : Sellerio, 2012
Abstract: Exit è una villa di campagna immersa nella natura. Un giardino lussureggiante, stanze e saloni arredati con gusto, quadri antichi, candelabri sul caminetto, lucenti cassettoni sui soffitti. Qui, nell'annuncio abbagliante della calura estiva, uno alla volta arrivano gli ospiti. Due giovani donne: Clarissa, fragile e intensa; l'elegante Pamela, bella quanto caustica. Il finanziere Finn, uomo raffinato e colto, eccellente conversatore. La vedova Tevener, una signora con i capelli rossi allegra e sensuale. Il signor Ottosillabo, macchinista ferroviere, il poeta Léonard, capelli a spazzola e sguardo penetrante, sempre capace di provocare gli altri. In poco tempo diventeranno intimi e amici, pronti a vivere e a dissolversi nel gioco del destino e della passione. Gli ospiti sono stati accolti da due medici in camice bianco e dall'infermiera Matea, specializzata in psicologia, che prepara cene e pranzi squisiti. Sottili fette di roast beef, uova e salsicce, scintillanti frittate, teglie con pasticci di carne e formaggio, aringhe affumicate e cestini traboccanti d'uva. La musica accompagna il passare del tempo, tra canzoni tzigane e boleri, sonate al chiaro di luna e contagiose melodie jazz. Tutti insieme, gli ospiti, i medici e l'infermiera, condividono colazioni e banchetti, passeggiate, escursioni, chiacchiere e battibecchi.
Il bizzarro museo degli orrori : romanzo / Dan Rhodes
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: In un paesino sperduto nel cuore di una sperduta regione, c'è un museo davvero strano: ogni notte, in una stanza buia al piano terra, succede qualcosa di molto, molto inquietante... Che fine fanno tutti i visitatori? E perché, nonostante i rumori, il vecchio custode continua a dormire tranquillo al piano di sopra, svegliandosi solo per ingoiare i ragni che gli camminano sul braccio? E chi è Ernst Fröhlicher, l'enigmatico dottore appena arrivato in paese con il suo inseparabile Labrador nero? Tra presenze sinistre, triangoli d'amore, suicidi, cannibalismo, personaggi grotteschi e situazioni al limite dell'assurdo, mostri e mostriciattoli.
Andrea : oltre il pantalone rosa / Teresa Manes ; prefazione di Maria Rita Parsi
4. ed.
Graus, 2024
Abstract: "Andrea è uno dei capitoli della mia vita, il più bello, quello la cui fine non vorrei mai leggere, ma è finito": sono queste le parole di una madre che ha perso suo figlio. Andrea Spezzacatena si è impiccato lo scorso 20 novembre nella sua casa di Roma. Fiumi di inchiostro sono stati spesi per la scomparsa "del ragazzo dai pantaloni rosa"... Questo è il racconto doloroso, straziante, a volte delirante ma sempre attento ad ogni sfumatura, della perdita di una madre; la ricostruzione di quegli attimi; la difesa di chi non poteva più difendersi; il tentativo di comprendere e di aiutarsi; la speranza che questo possa aiutare altri
La falesia / Manon Debaye ; traduzione di Fabio Regattin
#Logosedizioni, 2022
Ti lascio la luce accesa : romanzo / Helen Cullen ; traduzione di Elisa Banfi
Nord, 2021
Abstract: Una famiglia spezzata. Una lettera perduta. Un segreto che potrebbe cambiare tutto. È la vigilia di Natale e Murtagh Moone si prepara a festeggiare con i suoi quattro figli. All’appello manca solo Maeve, la moglie, però lui non è preoccupato: sa che a volte Maeve si sente soffocare e ha bisogno di allontanarsi da tutto e da tutti. Presto tornerà, seguendo la luce che Murtagh lascia sempre accesa sul portico per lei. Tuttavia il tempo passa e Maeve non arriva. Ore dopo, il mare restituisce il suo corpo. E la famiglia si ritrova di colpo a cercare invano una spiegazione… Sono passati dieci anni da allora, eppure i Moone non si sono mai ripresi. I figli sono partiti, lasciando Murtagh da solo sulla piccola isola di Inis Óg, dove lavora come vasaio. Un giorno, però, Murtagh riceve la telefonata di un uomo che non sentiva da molto tempo, un vecchio amico con cui condivide un doloroso segreto. E così scopre che, prima di morire, Maeve aveva spedito una lettera, che era andata perduta e solo adesso ha raggiunto il suo destinatario. Per Murtagh, quella lettera è la luce che illumina un nuovo cammino, è l’oro che gli permetterà di rimettere insieme i cocci del passato del suo matrimonio e liberarsi del peso che da troppi anni grava sulla sua coscienza. All’avvicinarsi del Natale, Murtagh richiama i figli sull’isola per rivelare loro la verità, sperando che si ricordino cosa significhi essere una famiglia: amare ed essere amati nonostante tutto. Perché, come i vasi rotti diventano più belli se riparati con l’arte del kintsugi, che esalta le crepe con intarsi d’oro, anche noi siamo frammenti tenuti insieme dall’affetto dei nostri cari, e siamo più forti se impariamo a mostrare le cicatrici che la vita ci lascia in dono.
La magia dei momenti no : romanzo / Alison Espach ; traduzione di Benedetta Gallo
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: È una bellissima giornata a Newport, Rhode Island, quando Phoebe Stone arriva, da sola, al grand hotel Cornwall Inn sfoggiando un elegante vestito verde e scarpe dorate col tacco. Subito, nella hall, tutti la scambiano per una degli invitati che si sono raccolti nell'albergo per i festeggiamenti del matrimonio che sta per celebrarsi, ma in effetti lei è l'unica ospite dell'hotel estranea a quell'evento. Phoebe è lì perché sognava di soggiornarvi da anni, anzi sognava di farlo col marito, e adesso che lui l'ha lasciata Phoebe è arrivata al Cornwall con uno scopo ben preciso, e non esattamente in tono con l'atmosfera della festa: uccidersi. Nel frattempo la sposa ha pensato a ogni dettaglio, a ogni minimo particolare del suo matrimonio tranne che all'imprevista presenza di Phoebe... Con una scrittura brillante e uno humour impietoso e irresistibile, Alison Espach riesce a insinuarsi nelle pieghe dell'animo umano e a farle emergere sulla pagina, a mostrarci certi percorsi tortuosi che possono sorprendentemente portarci laddove non avevamo mai immaginato di arrivare, ad aprire portoni laddove tutte le porte sembrano saldamente chiuse. A darci fiducia negli incontri inattesi che a volte riescono a farci prendere una nuova, imprevista direzione
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2017
Abstract: Il suicidio è, nel mondo, la seconda causa di morte sotto i 20 anni e in Italia, ogni anno, il 12% di decessi legati a questo gesto estremo riguarda giovani e giovanissimi. Nonostante ciò, nelle nostre scuole non esistono modelli di intervento e di prevenzione mirati e negli stessi ospedali i tentativi di suicidio finiscono per essere sottostimati. Spesso ci si limita a procedure di controllo che eludono le domande davvero importanti: da dove viene il desiderio di morte? Quali pensieri si agitano nella mente di un adolescente che vuole morire e come è possibile affrontarli? La storia di Amina, raccontata in queste pagine, non offre le risposte a tutte le domande, ma è una straordinaria opportunità di conoscere, attraverso le vicissitudini di un caso clinico, la sofferenza profonda di una ragazza sopravvissuta ad un tentativo di togliersi la vita. Amina, infatti, era seguita da un'équipe di professionisti già da prima del suo gesto, e durante e dopo il ricovero successivo al mancato suicidio è stata accompagnata dagli stessi operatori; si tratta, forse, di un caso unico al mondo. Come scrive Gustavo Pietropolli Charmet nella sua Postfazione, queste pagine permettono di assistere al momento in cui un'adolescente lacera e confusa si alza dal letto della cura e della disperazione, si rimette in piedi, zoppa e più incerta di prima, e invece di dirigersi verso la finestra apre la porta di casa e se ne va. Poi si vedrà.
Le dimensioni del vuoto : i giovani e il suicidio / Paolo Crepet
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Il libro si struttura in sei brevi capitoli. I primi due sono dedicati alle teorie interpretative e alla diffusione del fenomeno. Gli altri quattro formano il corpo solido del volume. Crepet analizza la storia di Teresa, il ruolo della sua famiglia e dei servizi psichiatrici nell'evoluzione della giovane fino alla scelta estrema di togliersi la vita. Viene analizzato poi il cosiddetto 'effetto Werther', e il ruolo dei media su tali condotte. Vengono poi individuati i pregiudizi che accompagnano la fase preparatoria del suicidio. L'ultima sezione è dedicata alla scuola e agli insegnanti.
Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 1999
Coro degli assassini e dei morti ammazzati / Giorgio Dell'Arti
Venezia : Marsilio, 2004
Abstract: Nel libro sono descritti poco meno di duecento delitti e suicidi italiani, tutti recenti e nessuno particolarmente celebre. L'autore si è permesso di fingere che accadessero in una sola giornata e li ha dunque sistemati secondo il procedere delle ventiquattro ore, da un'alba all'altra. A parte questo, i fatti (compresa l'ora) sono autentici. L'autore ha qui voluto ribadire un esercizio di brevità che sperimenta ormai da anni sulla stampa quotidiana e periodica e relativamente a qualunque soggetto gli sia affidato. I delitti anche se nel Coro ulteriormente limati - sono apparsi a suo tempo nella rubrica omonima del Foglio del lunedì.
L' adolescente e il suicidio : l'intervento dell'educatore / Fabio Moretto
Unicopli, 2003
Milano : Angeli, 2003
Abstract: Il momento in cui un giovane agisce un attacco al sé corporeo, indipendentemente dalla gravità del gesto, costituisce un segnale di un urgente bisogno di aiuto che non può essere chiesto, ma che necessita di un'altrettanto urgente, immediata, significativa risposta dal mondo adulto. Gli adulti si trovano così di fronte a una realtà complessa, che sollecita profondi sentimenti di impotenza e di inadeguatezza. Nascono impellenti degli interrogativi: perché? Che senso ha? È possibile trovare dei significati di questa azione apparentemente senza senso? Come intervenire? Come impedire le recidive? Come prevenire? Eugenia Pelanda è psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, Presidente dell'Associazione Area G.
L'ultima settimana di settembre / [regia di] Gianni de Blasi
[S.l.] : Medusa : Eagle Pictures, 2025
Abstract: Puglia, 2017. Pietro Rinaldi è un famoso ex scrittore. Vedovo, scontroso, isolato e depresso, Pietro decide di suicidarsi il giorno del suo compleanno, ma prima di riuscirci viene informato dalla polizia che la figlia, Marta, e il genero sono morti in un incidente stradale. Pietro deve quindi prendere in custodia il nipote Mattia, con il quale non ha mai avuto un vero rapporto, tanto che il ragazzo lo chiama freddamente per nome. Dopo qualche ora insieme, Pietro capisce di non avere l'età e la voglia di seguire e crescere il ragazzo e decide di portarlo fino a Roma in auto per cedere la custodia allo zio paterno. Durante il viaggio, che si rivelerà rocambolesco, tra incontri bizzarri, prime esperienze di Mattia e riscoperte personali di Pietro, i due si affezioneranno e arrivati dallo zio del ragazzo decidono di tornare in Puglia per vivere insieme. Cinque anni dopo Pietro muore, ma dopo aver vissuto gli ultimi anni provando di nuovo affetto e amore per qualcuno.
Le dimensioni del vuoto : i giovani e il suicidio / Paolo Crepet
2. ed
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: Il tasso di suicidio degli adolescenti è in crescita in molti paesi del mondo occidentale. In questo libro Paolo Crepet indaga, descrive, analizza e mette a fuoco un fenomeno rimosso dalla cultura sociale in Italia.
Milano : Angeli, c2005
Criminologia
Abstract: Come e perché si uccide in famiglia? E' quanto indagano le autrici, una criminologa e una giornalista, analizzando i 51 casi di omicidio seguito dal suicidio dell'assassino, avvenuti a Milano dal 1990 al 2003. Un atto criminoso questo che avviene quasi esclusivamente in ambito familiare, con donne e figli nel ruolo di vittime.
La tentazione estrema / Xavier Pommereau ; traduzione di Roberto Salvadori
Milano : Pratiche, copyr. 1999
Abstract: L'adolescenza, si sa, è un'età dificile, spesso drammaticamente problematica, segnata da comportamenti nichilistici e sfide pericolose. E sempre più spesso, in Europa e in Italia, la cronaca deve registrare la tragica contabilità degli adolescenti suicidi. L'autore, che opera da anni nel suo centro di Bordeaux per aiutare i giovanissimi a risolvere i problemi legati all'età inquieta, affronta in questo saggio l'ipotesi estrema. Servendosi anche di testimonianze e del racconto di numerosi casi, spiega come accorgersi delle tendenze suicide e come affrontare le emergenze nella maniera più efficace, indagando sulle cause e sui meccanismi psicologici e ambientali che spingono un ragazzo a togliersi la vita.