Trovati 535 documenti.
Trovati 535 documenti.
Milano : Salvi, 1855
La seduzione dell' attimo / Guglielmo Volonterio ; postfazione di Graziano Martignoni
Marsilio, 1998
Abstract: Come si vive in una città di provincia ma dal volto internazionale, terza piazza bancaria svizzera, a ridosso del confine italiano? Come si vive in un sistema che da una parte esalta la libertà d'iniziativa e dall'altra impone i grandi silenzi, a difesa della potenza monetaria? I sogni paiono essere tutti realizzati e la realtà a malapena si distingue dall'immaginario. Il risultato è una frantumazione dell'io che diventa una maschera, una fredda impostura, un prestanome. Perfino il sesso non si sottrae a questo distacco delle cose e l'autore dedica pagine intere all'amore freddo: lucida razionalità attraversata - ammesso che sia possibile - dalla follia.
Lugano : Casagrande, c2000
Attualità e studi
La Svizzera, il nazionalsocialismo e la seconda guerra mondiale : rapporto finale.
Locarno : Dadò, c2002
Se Dio fosse svizzero / Hugo Loetscher ; a cura [e traduzione] di Mattia Mantovani.
2. ed.
Locarno : Dadò, c2004 (stampa 2005)
I cristalli ; 8
La Svizzera : storia di un popolo felice / Denis de Rougemont ; prefazione di Emilio Raffaele Papa
3. ed
Locarno : Dadò, 2001
Milano : Tipo-litografia agraria, 1901
Fauna delle nostre paludi / di Bernd Schaub
Milano : TEA, 2005
Abstract: Hans Castorp recatosi a trovare un cugino in sanatorio, finisce col restarvi, ammalatosi a sua volta, per sette anni. A contatto con il microcosmo del sanatorio, vero e proprio panorama di tutte le correnti di pensiero, il suo carattere subisce un'evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia, l'amore (la signora Chauchat), il razionalismo e la gioia di vivere (Settembrini), il pessimismo irrazionale (Naphta), senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il suo equilibrio. Scoppia la guerra nel 1914 e Hans viene strappato da questa magica e raffinata atmosfera per essere gettato sui campi di battaglia dove la sua sorte resta incerta, ma immersa in un clima di morte.
La cella di vetro : storia di un uomo libero / Renzo Realini
Bologna : Pendragon, [2014]
Abstract: Il primo dicembre 1998, lo psichiatra Renzo Realini ha uno studio, tre cliniche e una schiera di fedeli collaboratori. Il suo percorso professionale ha seguito la tipica narrativa del self-made man: talento, passione, duro lavoro. Quel mattino, quando la polizia fa irruzione nel suo studio e lo arresta con l'accusa di truffa, la sua vita cambia improvvisamente. Seguiranno tredici mesi di custodia cautelare, di cui sei trascorsi in parziale isolamento in una stanza dell'Ospedale Civico di Lugano dove subirà un rapido declino psicofisico. Interdetto dalla professione, al momento del rilascio si ritrova a dover mettere insieme i pezzi della sua vecchia esistenza, concentrandosi su se stesso, sulla sua salute, sulla sua famiglia e soprattutto sulla ricostruzione degli avvenimenti che hanno determinato la drammatica vicenda di cui è stato protagonista in attesa di un processo che avverrà sei anni dopo. La cella di vetro è un breve memoriale in cui lo psichiatra, per la prima volta, parla del caso giudiziario che lo travolse alla fine degli anni Novanta e intraprende un viaggio introspettivo da cui emergono molte domande che rimangono ancora senza risposta.
Milano : Editori associati, 1988
Abstract: Il pittore Klingsor ha solo quarantadue anni, ma sente che non riuscirà a tenere a lungo accesa la fiamma intensa e scintillante della sua esistenza troppo piena, troppo appassionata, troppo profondamente vissuta per durare ancora. Questa sarà la sua ultima estate. Il piacere e il tormento della sua pittura, la gioia e l'ossessione della creazione, l'amicizia sincera, un amore nuovo, delicato, diverso, l'incanto di una natura in cui non si teme l'abbandono e il suo stesso animo irrequieto accompagnano i suoi ultimi giorni, vissuti con la veemenza, lo slancio e l'impazienza di chi non si accontenta del fluire indolore del tempo, ma tenta di strappare ogni minuto alla vita, con sempre rinnovata voluttà, il senso delle proprie ore.