Trovati 533 documenti.
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Svizzera / Gregor Clark ... [et al.]
6. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2018
Abstract: Cioccolato, orologi a cucù e Jodel: la Svizzera è anche questo, ma a sorprendere il visitatore in un paese dove si parlano quattro lingue sono soprattutto i luoghi leggendari e le esperienze di viaggio indimenticabili. In questa guida: attività all'aperto, i laghi, a tavola con gli svizzeri, Liechtenstein
Infanzia rubata : la mia vita di bambino sottratto alla famiglia / Sergio Devecchi
Casagrande, 2019
Abstract: Sembra incredibile, ma fino al 1981, in Svizzera, i bambini potevano essere strappati alla famiglia solo perché figli illegittimi. Rinchiusi in istituto, vi rimanevano per anni. Per decenni e fino a tempi recenti, la Svizzera ha sottoposto a «misure coercitive a scopo assistenziale» decine - forse centinaia - di migliaia di persone. Tra queste, bambini collocati in istituto o dati in adozione senza il consenso dei genitori, emarginati rinchiusi in strutture a regime carcerario senza regolare processo, donne sottoposte a sterilizzazioni coatte. Solo di recente la Svizzera - che ospita il Consiglio per i diritti umani dell'ONU - ha riconosciuto la gravità di questi atti che fino al 1981 hanno segnato la vita di tantissime persone, e ha avviato un serio processo di «riparazione» nei confronti delle vittime. La prima volta che Sergio Devecchi ha parlato di sé come di un ex bambino internato lo ha fatto durante il convegno organizzato in occasione del suo pensionamento, giunto dopo anni di lavoro come direttore di istituto. Già. Perché Sergio Devecchi, che è stato strappato alla madre quando aveva solo dieci giorni in quanto figlio illegittimo e che ha trascorso più di sedici anni in diversi istituti, ha dedicato poi gran parte della propria vita a educare bambini e giovani in difficoltà lavorando con passione per cambiare il sistema dei collocamenti. Oggi si impegna attivamente a sostegno delle vittime degli internamenti, perché quel processo finalmente avviato di rielaborazione della memoria collettiva non si arresti e, facendo piena luce sul passato, ci aiuti a non ripetere gli stessi errori.
Paginauno, 2019
Abstract: “Credo di non amare più mio marito”. Così si apre il diario segreto di Jeanne Bornand, moglie e lavoratrice, donna che è stata amante e amata e che si ritrova, ancora giovane ma vicina a non esserlo più, faccia a faccia con la sua estraneità alla vita cui le sue scelte l’hanno condotta. A finire implacabilmente sotto accusa è il matrimonio, nella sua prosaicità, nel suo insanabile scollamento dall’amore, ma una volta cominciato sembra che Jeanne non riesca più a fermarsi. L’intera società degli uomini, di cui le donne sono al tempo stesso vittime e complici, finisce sotto la sua critica spietata, tanto più feroce perché tinta della più lucida ironia. Quello che non si è perdonato a questo romanzo, uscito due anni prima de Il secondo sesso, è probabilmente la sua efficacia nel ridicolizzare i miti, i rituali e le manifestazioni esteriori del sistema di valori maschile, mentre lo attacca dalle fondamenta.
Bellinzona : Edizioni La Region, 2018
Abstract: Il resoconto a 100 anni dei fatti dello sciopero generale deciso l'11 novembre 1918. Durò tre giorni, tra il 12 e il 14 novembre. Ma fu un evento drammatico, fermò il Paese in più parti, lo divise, le alte sfere dell'esercito, ancora mobilitato, convinsero il Consiglio federale a mettere in campo le truppe. Vi era chi temeva una guerra civile, vi era una forte apprensione, negli ambienti economici e in buona parte della società civile in Svizzera, che questi rivolgimenti potessero coinvolgere, ma soprattutto sconvolgere il Paese.
5. ed.
Mondadori, 2011
Abstract: Una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l'inquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dell'etica e dell'estetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. In pieno Novecento, Thomas Mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un'opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
The sigma protocol / Robert Ludlum
Orion, c2001
La Svizzera è un paese neutrale (e felice) / Maurizio Binaghi
Laterza, 2025
Abstract: Si è soliti ripetere la celebre affermazione di Raymond Queneau che «i popoli felici non hanno storia». Questo sentire comune non solo è storicamente falso ma è il vero risultato del genio elvetico, capace di convincere il mondo di essere un popolo senza storia, giustificando così la propria esistenza come eccezionale, al di sopra delle parti e al di fuori del tempo. In realtà, la Svizzera ha, forse più di molti Stati, un’appassionante storia europea fatta di violenti conflitti che si manifestano nell’attuale eterogeneità del paese. Proprio queste lacerazioni hanno portato nei secoli all’invenzione di una tradizione e di un’identità comuni, di cui la neutralità permanente è progressivamente divenuta il collante. Così un popolo aggressivo e brutale, ‘armatissimo’ (come scrive Machiavelli) e bravo come nessun altro in Europa a fare la guerra, muta pelle e si immagina come una placida isola di pace. Posta di fronte a decisioni capitali per la sua stessa esistenza, la Svizzera conosce un conflitto per il controllo del passato che diventa il campo di battaglia privilegiato e la posta in gioco essenziale per ipotecare le scelte future. La Svizzera attuale non pare infatti più in grado di uscire dall’immaginario eterno che lei stessa ha creato
La Santa Casa di Loreto : da Venezia al Lago Maggiore / Federico Manoni
Ghiffa (VB) : Federico Manoni, 2025
Milano : F.lli Treves, 1878
Dadò, 2024
Abstract: Werner Kriesi, nato nel 1932, si è formato inizialmente come falegname, è diventato predicatore evangelico e, dopo aver studiato teologia, ha lavorato come pastore riformato per trent'anni. Poco prima del suo pensionamento, un parrocchiano gli chiede: "Voglio morire la prossima settimana. Se non è un codardo, pastore...". Werner Kriesi accetta e diventa presto consulente per il suicidio assistito presso l'organizzazione per l'eutanasia Exit. Da allora, Werner Kriesi ha accompagnato centinaia di persone nella loro morte. Malati terminali, disperati e contenti. Da una giovane madre malata di cancro a uno scienziato con l'inizio della demenza, fino a un sacerdote cattolico in pace con Dio. In numerose conversazioni, Werner Kriesi ha raccontato alla filosofa Suzann-Viola Renninger la sua vita e i suoi suicidi assistiti. Hanno discusso del desiderio di morire, della possibilità di morire e del permesso di morire. Il libro è intervallato da passaggi sui dilemmi morali, sulle questioni filosofiche e teologiche, sulla storia del suicidio e dell'eutanasia svizzera e sul cambiamento sociale nell'affrontare la volontà di morire di persone malate e disperate.
Nuinui, 2019
Abstract: Alla scoperta della Svizzera, della sua storia e delle sue tradizioni. La cioccolata e gli orologi, gli orsi di Berna, i Grigioni e Ginevra: questi e tanti altri soggetti interessanti prendono vita in questo divertente libro arricchito da 68 animazioni
Post Tenebras. Morte alla strega / Valentina Federici
Il Castoro, 2025
Abstract: Mimì ha diciassette anni, gli occhi di colori diversi e un carattere caparbio e tenace. Condivide con sua sorella la passione per la chimica, ma anche la farmacia avuta in eredità dopo la morte del padre. L’unica persona disposta ad aiutarla è John Freeman, giovane e brillante avvocato inglese dalla spiccata vocazione scientifica. Tra i due la sintonia è palpabile, forse anche troppo… Riusciranno Mimì e John con le loro indagini a salvare Léa dalla pena di morte?
Dadò, 2024
Abstract: Da fine Ottocento e fino alla seconda metà del Novecento un numero considerevole di giovani donne parte dal Ticino, dalle valli italofone del Grigioni e dal Nord Italia per andare alavorare nelle fabbriche tessili della Svizzera tedesca. Poiché sono minorenni e devono rimanere per anni lontane da casa, vengono alloggiate nei convitti per operaie – gli Arbeiterinnenheime – e affidate alla custodia delle religiose. Nati grazie a un sodalizio tra gli imprenditori e la Chiesa cattolica, gli istituti industriali femminili coniugano in modo efficace paternalismo aziendale e assistenzialismo di matrice religiosa. Tuttavia, al di là delle finalità filantropiche dichiarate dai loro promotori, i convitti sono a tutti gli effetti strutture di internamento: le giovani operaie si ritrovano a vivere in totale isolamento, private della loro autonomia e sottoposte a un ferreo regime disciplinare. Il libro racconta questo particolare fenomeno migratorio da diverse prospettive: i motivi della partenza, le condizioni di vita e di lavoro delle operaie, il progetto educativo messo in atto nei convitti, l’ambiguo ruolo delle religiose e degli industriali.
007, Al servizio segreto di sua maestà / directed by Peter Hunt
La gazzetta dello sport ; Fabbri, [2008]
Abstract: Per stanare il criminale Ernst Blofeld, capo dell'organizzazione Spectre, Bond ricorre all'aiuto del boss della malavita Draco, innamorandosi della figlia di quest'ultimo, Tracy. Alla fine dovrà tentare di fermare la Spectre nei folli progetti di guerra batteriologica.
Macchie azzurre, in una sera d'estate / Giovanni Fontana
Castelvecchi, 2025
Abstract: Al centro del racconto, la figura umbratile di Elena, che nasce sul lago di Como, in un ambiente piccolo-borghese segnato dal fascismo, e ricerca la propria strada a tentoni, allontanandosi sempre più dalla vita pensata per lei dalla madre: studia a Milano, si sposa in Svizzera e sperimenta una dolorosa maternità, per la malattia psichica del figlio maggiore che assorbe e, insieme, dà un senso alle sue giornate, medicando le sue frustrazioni. La personalità complessa, sfuggente, di Elena è messa a fuoco attraverso le testimonianze di chi ha condiviso il suo cammino: i figli Luca, il primogenito malato, e Pietro, mediocre incarnazione del buon senso; il marito nevrotico; il fratello; la cognata; un prete; uno psicanalista; una badante.
Guglielmo Tell per la scuola / Max Frisch ; traduzione di Enrico Filippini
Torino : Einaudi, copyr. 1973
Abstract: Il leggendario eroe elvetico e la fondazione della nazione svizzera nell'ironico racconto di un gigante della letteratura mondiale. Il 1º agosto del 1291 è una giornata afosa a Uri, nella Svizzera Primitiva. Corrado von Tillerndorf, Balivo del Sacro Romano Impero in missione diplomatica per conto degli eredi di re Rodolfo, deve partire e lasciare finalmente quella valle tetra, niente affatto congeniale alla sua cagionevole salute. Quel giorno Guglielmo Tell, un forestale con la balestra a tracolla e per mano suo figlio, rifiuta di omaggiare il cappello imperiale conficcato su un'asta nella piazza della città. Ancora poche ore e il cappello sarebbe stato rimosso, pensa l'annoiato Corrado, chiamato a dirimere la faccenda. Non poteva immaginare che avrebbe assistito a quello che diventerà il mito di fondazione della Svizzera libera. In questo breve, ironico racconto Max Frisch ripercorre le tappe della vicenda corredandole con note che interrogano la storicità degli avvenimenti e insieme suggeriscono nuove, gustosissime trame narrative.
Locarno : Dadò, 2025
Abstract: Dai riti secolari ai cyberspazi, dalla carne di capra agli algoritmi più complessi. In un misto di modernità e tradizione, le mafie italiane hanno imparato a sfruttare la tecnologia. La usano sistematicamente per comunicare in segretezza, così come prima ricorrevano ai linguaggi che Tommaso Buscetta definiva “omertosi”. EncroChat, SkyEcc, No1BC. I telefonini criptati sono diventati i ferri del mestiere. Tanto da costituire ormai una caratteristica essenziale dei clan odierni. Abili nel nascondersi, le cosche mafiose si dimostrano al contempo altrettanto capaci di manifestarsi. Il mondo digitale dei social network è considerato alla stregua di un territorio fisico. La tastiera sostituisce la pistola, per ostentare potere e raccogliere consensi. Un’autonarrazione improntata sui canoni dell’estetica criminale: dalle Ferrari agli abiti firmati, dai locali esclusivi alle banconote svolazzanti. Reale e virtuale. Due dimensioni sempre più legate anche nell’ambito della finanza. Le innovazioni tecnologiche hanno offerto opportunità straordinarie, che le consorterie non si sono certo lasciate sfuggire.
L'ultimo turno / un film di Petra Volpe ; [Leonie Benesch]
BIM : Eagle Pictures, [2025]
Abstract: Durante un turno di notte difficile in un reparto sovraffollato e a corto di personale, l’infermiera Floria affronta con professionalità e dedizione ogni emergenza, prendendosi cura di tutti i pazienti, nonostante la crescente pressione e la corsa contro il tempo.
Roma : Studium, 2025
Pontificia ; 5
Abstract: Nell’estate del 1883, papa Leone XIII affida a un giovane prete romano una delicata «missione privata» in Svizzera. In segreto, Domenico Ferrata giunge a Berna, avviando trattative per «ristabilire la pace religiosa». Dal Kulturkampf, gli scambi ufficiali tra il Papa e il Consiglio federale sono cessati, mentre le tensioni tra cattolici e riformati rimangono vive. Nel 1873, la Svizzera rompe le relazioni diplomatiche con la Santa Sede, provocando la chiusura della Nunziatura di Lucerna, attiva sin dal 1586. Attraverso documenti inediti provenienti dagli archivi vaticani e svizzeri, La diplomazia dell’orecchio racconta come, tra slanci ed incomprensioni, Roma e Berna riescono a ritrovarsi. Gli sforzi sfociano, durante la Prima guerra mondiale, in una collaborazione umanitaria a favore della pace, promossa da papa Benedetto XV e dal consigliere federale Giuseppe Motta. Nel 1920, la riapertura della Nunziatura a Berna sancisce l’integrazione dei cattolici nella cultura elvetica, mostrando come l’ascolto — più della forza — possa ricostruire ponti tra mondi divisi.
Basel : Schweizerischen Gesellschaft fur Ur- und Fruhgeschichte, 1978-2006
Abstract: [Preistoria, Europa, Svizzera]