Trovati 534 documenti.
Trovati 534 documenti.
Volti di una guerra : : 1515, Marignano
[Zurigo] : Museo nazionale svizzero, 2015
Storia della neutralità svizzera : compendio / Edgar Bonjour ; [traduzione di Alfredo Snozzi]
Bellinzona : Casagrande ; Milano : Longanesi, 1981
Ch
Lugano : G. Casagrande, 1999
Storia
La guerra di Musso e suoi riflessi sui baliaggi / Francesco Bertoliatti
Como : SAGSA, 1947
Il libro d’oro del calcio svizzero / Jacques Ducret ; [versione italiana di Rinaldo Giambonini]
Losanna : L’Age d’homme, 1994
Svizzeri a Torino : nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Quattrocento ad oggi
Lugano : Ticino Management, [2011]
2. ed. aggiornata e ampliata
Lugano ; Milano : G. Casagrande, c2005
Attualità e studi
Abstract: Qual è il segreto della Svizzera? Cosa le permette di essere uno dei paesi più ricchi del mondo? Qual è il ruolo delle istituzioni e del federalismo? Quali sfide è chiamata ad affrontare? Sono domande a cui il libro cerca di rispondere attraverso un approccio scientifico originale. In questa seconda edizione, aggiornata e rivista, sono offerti ulteriori spunti e sviluppi nonché due testi inediti: L'effetto della frontiera nelle relazioni tra Svizzera e Italia dal 1848 ad oggi e Appunti sulla Svizzera e il segreto bancario.
Laterza, 2013
Abstract: Le miniere di carbone in Belgio, le industrie in Germania, gli ultimi viaggi transoceanici nell'America Latina o verso l'Australia: sono queste le immagini che vengono subito in mente pensando agli italiani all'estero. Al contrario, la Svizzera, che dal secondo dopoguerra e fino alla metà degli anni Settanta del secolo scorso ha accolto da sola quasi il cinquanta per cento del flusso migratorio italiano, per lungo tempo è stata sottovalutata e quasi dimenticata dalla storiografia nazionale, nonostante abbia attirato milioni di italiani, prevalentemente del Nord-Nordest e poi, a partire dagli anni Sessanta, del Sud. Come poco conosciuta è anche la storia della tragedia di Mattinarle, la Marcinelle dimenticata. È proprio in Svizzera che viene fondata nel 1943 la Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera (FCLIS), un'eccezione senza precedenti nella storia dell'associazionismo italiano in emigrazione, nata dall'esigenza di assicurare una rappresentanza unitaria di tutti gli italiani e degli esuli del fascismo. Toni Ricciardi racconta la presenza italiana in Svizzera a partire dal secondo dopoguerra e durante tutta la fase della Guerra fredda. Una presenza che sarà caratterizzata da stagionalità e precarietà, oltre che da un alto tasso di clandestinità, la pagina più buia e poco conosciuta dell'immenso mosaico dell'emigrazione italiana, con protagonisti migliaia di bambini.
Histoire de la Suisse : : essai sur la formation d'une confèdération d'états / / William Martin
Nouvelle édition revue et corrigèe
Paris : Payot, 1929
Bibliothèque historique
Histoire de la Suisse : : essai sur la formation d'une confèdération d'états / / William Martin
Paris : Payot, 1926
Bibliothèque historique
Storia della Svizzera : : catalogo della mostra permanente al Museo nazionale, Zurigo
Zurigo : Museo nazionale svizzero, 2009
Dalla preistoria al 1815 / Guido Calgari
Lugano : Fondazione Ticino nostro, 1969
Dal 1815 alla Seconda guerra mondiale / Mario Agliati
Lugano : Fondazione Ticino nostro, 1969
Trieste : Beit, 2015
Beit storia
Eine Agrargeschichte der inneren Alpen : Graubünden, Tessin, Wallis : 1500-1800 / Jon Mathieu
Zürich : Chronos, c1992
Montecristo / Martin Suter ; traduzione di Marina Pugliano
Sellerio, 2016
Abstract: Jonas Brand non può immaginare cosa lo aspetti quando l’Intercity per Basilea su cui sta viaggiando si blocca in galleria. Uno dei passeggeri è caduto dal convoglio ed è morto sui binari; Brand prende la telecamera, registra gli eventi, intervista i passeggeri. È un videoreporter con aspirazioni da regista, il film dei suoi sogni, Montecristo, una storia di tradimenti, inganni e vendette, ha ambizioni di successo, se mai qualcuno gli darà una possibilità. Qualche mese dopo Brand incontra una donna, Marina Ruiz, affascinante svizzera-filippina. La loro sembra diventare una storia d’amore, ma ad attenderlo c’è un altro colpo del destino: due banconote da cento franchi svizzeri con lo stesso numero di serie, e per la banca entrambe autentiche. Seguono strane coincidenze: la visita di un ladro a casa di Jonas e un’aggressione ai suoi danni per strada. Nessuno dà particolare importanza ai due fatti, ma il videoreporter è turbato e su consiglio dell’amico Max, giornalista economico in declino, decide di approfondire la questione delle banconote. Come ha scritto Alain Claude Sulzer, «Suter ha creato un teatro dell’intrigo ricco di personaggi e di grande autenticità». La drammatica e coinvolgente vicenda di Jonas Brand, tra alta finanza e banche globali, produttori cinematografici e televisioni, inchieste e minacce, prende forma in un romanzo che racconta con brillante intelligenza e gusto della suspence quel circo tutto contemporaneo in cui va in scena il mistero del grande capitale, delle immense ricchezze, del potere che niente può fermare. E in cui l’ambizione degli uomini non trova limiti ai suoi desideri.
Il violino rifugiato / Gualtiero Morpurgo
Milano : Mursia, copyr. 2006
Abstract: 8 settembre 1943. Gualtiero, un ingegnere ebreo, fugge ai rastrellamenti nazisti e repubblichini e cerca rifugio in Svizzera. Nel suo bagaglio ci sono paura, angoscia, ricordi e un violino. Viene accolto nei campi di lavoro per rifugiati civili dove, grazie alla musica, riesce a tessere una sottile trama di speranza. Diventa musicista, tiene concerti nei cantoni svizzeri ed entra in contatto con celebri personaggi, come Wally Toscanini, Nikita Magaloff, Paul Klecki.L’armonia della musica contro la barbarie della guerra, la memoria contro la disperazione per la scomparsa dei propri cari, l’amicizia contro l’indifferenza: pagine che raccontano il tormento di un uomo in fuga con il ritmo melanconico e struggente di un «adagio»
Casagrande, 2006
Abstract: Condannato a quindici anni di reclusione per attività antifascista, Piero Chiara sul finire del '43 decise di abbandonare Luino e di oltrepassare il confine svizzero. La necessità di scrivere la vita, che come annotò Domenico Porzio caratterizza tutta l'opera di Piero Chiara, è vivissima in questo taccuino, dove lo scrittore registra, giorno dopo giorno, le piccole vicende quotidiane, i lavori, la miseria, i rapporti con i compagni di sventura, le attese angosciose, gli umori, i sogni, le speranze, il paesaggio naturale e umano che gli sta intorno.
Museo della civiltà contadina del Mendrisiotto, Stabio
[Stabio] : [Museo della civiltà contadina], [198-?]