Trovati 7 documenti.
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Torino [etc.] : U. Allemandi, 2003
Chieti : Solfanelli, 2021
Nuova Armorica ; 6
Abstract: Con la pubblicazione di The Origin of Species, nel 1859, le teorie di Charles Darwin s'impongono all'attenzione della scienza contemporanea, scuotendo dalle fondamenta l'episteme vittoriana. Oltre un decennio dopo, il naturalista dà alle stampe un'opera alla cui stesura aveva dedicato anni di instancabile lavoro e tuttavia meno nota: The Descent of Man non è soltanto il racconto delle origini dell'uomo, come preannunciato dal titolo, ma anche e soprattutto la lunga e complessa storia della differenza sessuale, una questione all'epoca sempre più discussa, in concomitanza con l'emergere sulla scena politica e nel dibattito culturale della cosiddetta New Woman. A partire dall'idea di natura femminile, così come essa si va definendo nell'universo darwiniano e nel discorso scientifico del tempo, questo studio traccia quattro percorsi di poesia attraverso le opere di tre scrittrici vittoriane ancora poco considerate dalla critica. Augusta Webster, Mathilde Blind e Amy Levy, confrontandosi direttamente con gli assunti della scienza, delineano i contorni di una femminilità nuova, ripensando i modelli del passato e immaginando un futuro diverso per la donna, in una società in rapido cambiamento alle soglie del Novecento.
Trapani : Il pozzo di Giacobbe, 2015
Fa parte di: Il Medioevo e l'inizio dell'età moderna
Abstract: Sebbene tutto il mondo cristiano si fondasse sulla Sacra Scrittura come verità rivelata, non sempre analogo fu il modo di rapportarsi ad essa. Questo volume si propone di rappresentare in modo quanto più possibile inclusivo le relazioni con la Bibbia di donne diverse per area geografica, estrazione sociale e livello culturale. Il tema del rapporto fra la Bibbia e le donne può declinarsi in vario modo: prescrizioni bibliche sulle donne e per le donne; le donne bibliche come soggetto di azioni o oggetto di discorsi spesso esemplari; infine donne che scrivono richiamandosi alla Bibbia come autorità morale e/o come fonte narrativa che include anche gli apocrifi. I saggi qui raccolti cercano di rappresentare tutte queste modalità, rivolgendo speciale attenzione anche al ruolo svolto dalle immagini: 'raccontare' la Bibbia, trasmettere insegnamenti teologici, consentire l'instaurarsi di rapporti devozionali non necessariamente mediati dalla voce dei predicatori o dalla lettura dei testi.
1.3: Gli scritti e altri libri sapienziali / Nuria Calduch-Benages, Christl M. Maier (edd.)
Trapani : Il Pozzo di Giacobbe, 2014
Fa parte di: La Bibbia ebraica
Pensavo fosse amore : quando la canzone romantica offende le donne / Valeria Arnaldi
Roma : Arcana, 2025
Abstract: “E quando mezzanotte viene / Se davvero mi vuoi bene / Pensami mezz’ora almeno / E dal pugno chiuso una carezza nascerà” cantava Adriano Celentano, nel 1968. “Io non ti voglio, ti pretendo / È inutile che dici di no” gridava Raf nel 1989. Nel mezzo, l’amore, spergiurato “vero” soltanto dopo tradimenti, addii o perfino dopo la morte (di lei, s’intende). Sono numerose le canzoni, divenute iconiche, che le donne, nei decenni, hanno cantato credendole romantiche e che invece, a ben ascoltare, avevano un messaggio violento, tutt’altro che sentimentale. Nota dopo nota, parola su parola, brani da classifica apparentemente innocui hanno contribuito a educare l’orecchio a considerare parole dure, atteggiamenti ostili, disprezzo, minacce e molto ancora come prove della forza del sentimento. Perché le canzoni spesso si conoscono a memoria, ma non sempre si ascoltano con attenzione. Ecco allora testi nei quali la donna è trattata come un oggetto, che l’uomo può prendere e lasciare quando vuole. E altri che inneggiano alla durezza da usare con la partner per farsi desiderare. In alcuni casi, si arriva agli insulti, allo stalking, anche alle minacce di violenza vera e propria. L’amore è celebrato come possesso, la passione come desiderio che non si può controllare. Pensavo fosse amore è un viaggio nella storia di canzoni divenute cult che compongono un ritratto del Paese nel tempo e delle sue idee di amore, relazione, legame. Per imparare ad ascoltare – e riascoltare – le dichiarazioni musicate. E anche per capire come è cambiato il nostro “orecchio”.
[S.l.] : Allaround, 2021
Quaderni Murialdi ; 5
Abstract: Come si scrive di violenza? Come sfuggire agli stereotipi? E soprattutto: quanto un articolo può essere d'ausilio per l'eliminazione della violenza contro le donne (o, al contrario, rischia di alimentare una cultura patriarcale e sessista)? Carta stampata, web, tv: una analisi per riconoscere e evitare stereotipi e errori dei media. Con questo manuale - dedicato a chi i giornali li scrive e a chi li legge - GiULiA giornaliste rivendica fortemente il ruolo e il valore dell'informazione, strumento di cultura che aiuta a sviluppare il senso critico della società e la democrazia dei Paesi.