Trovati 101 documenti.
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Il grande racconto di Ulisse / Piero Boitani
Società editrice Il mulino, 2016
Abstract: "Sono Odisseo, figlio di Laerte, noto agli uomini per tutte le astuzie, la mia fama va fino al cielo": la figura che ha letteralmente afferrato l'immaginario occidentale sino a plasmarne le fondamenta culturali è inafferrabile. Ulisse, l'eroe dal multiforme ingegno, continua ad affascinarci proprio per questo. Nel suo lungo errare durante il viaggio di ritorno a Itaca va incontro ad avventure strabilianti, in parte subite in parte ricercate, ponendosi come il campione dell'intelligenza, della conoscenza, dell'esperienza, della virtù etica e della sopravvivenza. Ma la vera attrazione magnetica che ancora oggi il personaggio mitico continua a esercitare su di noi è quella delle sue metamorfosi nel tempo (una su tutte: il folle volo dantesco), delle sue "ombre" che si allungano nel cinema, nella poesia, nel romanzo, nell'arte, così come nella scienza e nella filosofia. Ulisse è ovunque, il suo vero viaggio è senza fine.
Einaudi, 2015
Abstract: Nel corso del Medioevo si andò affermando una particolare tipologia di prodotto artistico derivato da testi letterari, profani quanto a tematica e volgari quanto a veicolo linguistico (francesi, provenzali, italiani, mediotedeschi...) Questa produzione artistica ha creato una vera e propria letteratura parallela, una «letteratura di testi iconici» altrettanto varia e articolata di quella formata dai corrispondenti testi scritti. La pluralità e la collisione dei significati emergono quali tratti caratteristici dei prodotti che fanno parte di questa «letteratura» e costituiscono probabilmente le ragioni più forti del fascino che essi ancora sanno esercitare.
Il labirinto della parola : enigmi, oracoli e sogni nella cultura antica / Simone Beta
Einaudi, 2016
Abstract: Un uomo cammina lungo una strada scavata nei fianchi di una montagna. Il suo nome è Edipo. Forse ancora non lo sa, ma sta per affrontare un mostro, la Sfinge, che pone a tutti un enigma. Chi non lo risolve, morirà; chi lo risolve, diventerà re di Tebe. Comincia cosí una delle storie piú famose della mitologia antica, la contesa fra Edipo e la Sfinge, destinata a concludersi con la sconfitta - e con la morte - di quest'ultima. L'enigma della Sfinge è molto famoso, ma non è certo l'unico nella storia della cultura antica, perché i Greci e i Romani amavano molto gli enigmi, e non sono pochi i personaggi che hanno a che fare con un quesito da risolvere, a partire dal poeta Omero, che proprio a causa di un enigma non risolto trovò la morte sulle spiagge dell'isola di Ios. In questo libro vengono messi in luce i complessi meccanismi dell'enigma, vera e propria metafora dell'esistenza umana, a partire dai suoi rapporti sotterranei, quasi subliminali, con la vita e la morte. Ma queste misteriose modalità espressive, comuni tanto agli enigmi "seri" quanto agli indovinelli "scherzosi" che venivano proposti durante i banchetti e che potevano assumere le forme piú svariate (compresi i giochi di parole della moderna enigmistica), erano anche tipiche del modo oscuro col quale le divinità comunicavano con gli uomini. I messaggi criptati degli dèi ne riproducevano infatti le medesime strutture linguistiche e logiche.
Il museo dei capricci : 200 quadri da rubare / Flavio Caroli
Electa, 2016
Abstract: Chiunque abbia letto un libro di Flavio Caroli o ne abbia ascoltato una lezione o una conferenza o, ancora, abbia avuto il privilegio di farsi raccontare qualche aneddoto a proposito di uno qualsiasi dei quadri della sua collezione privata sa quanto il professore abbia sempre tratto piacere dall'arte. Puro godimento il suo anche quando l'arte l'ha raccontata davanti a una telecamera come sanno bene i telespettatori di "Che tempo che fa" che per undici anni hanno a loro volta "goduto" delle sue appassionate lezioni di storia dell'arte. Appare assolutamente logico dunque che a questo punto della sua carriera di storico dell'arte, o meglio di uomo che trae piacere dall'arte, Caroli si permetta un acuto divertissement: un libro che raccoglie e illustra in un museo strutturato in trenta sale tematiche (dall'erotismo ai misteri dell'arte, dal cibo all'amore, dalle stagioni al volto delle città, dall'amore all'arte nel cinema, dalle stagioni allo scorrere del tempo...) 200 capolavori da rubare, la collezione ideale di un amico immaginario, soprannominato "l'Innamorato". Quale altro nome poteva del resto dare il professore all'alter ego di se stesso, profondo conoscitore e pertanto attento collezionista e intelligente divulgatore di capolavori di ogni tempo?
ETS, 2015
Abstract: La letteratura dello sterminio mostra impietosamente che per sopravvivere ogni uomo è pronto a superare tutti i confini: conduce inevitabilmente a confrontarsi con temi storici e riflessioni psicosociali che si interrogano sulla presenza del male nell'uomo. Travalicando i canoni della letteratura e della filosofia contemporanee, narra esperienze di sconfinato dolore, insieme singole e comuni a tutti gli autori. I grandi scrittori europei che qui ascoltiamo cercano un modo di esprimere l'oscillazione impazzita fra vita e morte: fame, freddo, istanti senza fine di una macabra danza disperata. Sono voci intrise di carne e sangue di esseri umani ormai ridotti a bestie: dopo il vissuto di un orrore propriamente assurdo, riescono a trasformalo in scrittura, in un ultimo, estremo sacrificio. La letteratura dello sterminio è il corpo vivente delle grandi questioni: quale è la natura dell'uomo? Dove si situano i confini fra bene e male? Cerchiamo risposte e vacillano le nostre certezze
Pasolini in salsa piccante / Marco Belpoliti ; con otto fotografie di Ugo Mulas
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Sono trascorsi trentacinque anni dalla morte di Pasolini e forse è venuto il momento di fare con lui quello che il Corvo consigliava a Totò e Ninetto in Uccellacci e uccellini: i maestri si mangiano in salsa piccante. Per digerirli meglio, ingerendo il loro sapere e la loro forza. Andare oltre Pasolini con Pasolini: è quello che si propone Marco Belpoliti nel suo saggio. Partendo dal primo processo, nel 1949, in Friuli, per atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minore, passando attraverso la rilettura degli Scritti corsari e delle Lettere luterane, e attraverso l'analisi dei nudi del poeta scattati nel 1975 da Dino Pedriali e le foto inedite di Ugo Mulas sul set di Teorema, sino ad arrivare alla pubblicazione postuma di Petrolio, Belpoliti mostra come la cultura italiana abbia sempre rifiutato l'omosessualità di Pasolini, come non abbia compreso che questa è la radice della sua critica alla mutazione antropologica, e come oggi si cerchi di fare di lui un martire delle trame occulte degli anni Settanta, quasi per alleggerirsi del senso di colpa nei suoi confronti. Un pamphlet che è un atto d'amore: mangiare Pasolini per onorarlo, per liberarlo dal limbo dei cattivi pensieri e dei falsi perdoni, delle solerti ammirazioni e degli impotenti moralismi che l'hanno tenuto sospeso nei nostri pensieri per tre decenni. Mangiarlo in salsa piccante perché è un maestro. Un grande maestro.
Il teatro della fortuna : potere e destino in Macchiavelli e Shakespeare / Franco Ferrucci
Fazi, 2004
Abstract: Il libro analizza la parabola dell'idea di superuomo nella cultura umanistica e rinascimentale, per giungere fino al teatro elisabettiano e indagare la complessità dei problemi filosofici e politici che assediano quel momento storico. Machiavelli appare diviso fra l'alto ideale umanistico e la visione realpolitica necessaria in un'Italia senza guida e divisa dalle guerre. Percorrendo il tragitto che porta da Machiavelli al tardo Cinquecento inglese, emerge un intrico di azione drammatica e di riflessione sull'essenza della politica. L'evoluzione del machiavellismo nell'opera teatrale di Shakespeare è la risposta finale alle domande di tutto un secolo. Una risposta intrisa di pessimismo politico, che coinvolge il significato stesso del potere.
Desiderio di Pasolini : omosessualità, arte e impegno intellettuale / a cura di Stefano Casi
Torino : Sonda, 1990
Milano : Il saggiatore, copyr. 2003
Abstract: Trovando nel sogno un motivo che accomuna il primo Ottocento tedesco e la poesia simbolista francese, Albert Béguin si interroga sul ruolo dell'immaginario onirico nel Romanticismo. Da qui parte la sua indagine che assume poi dimensioni ben più ampie e diventa un viaggio nella poesia, nell'immaginario, nella filosofia di una stagione tra le più creative del nostro passato. Il suo è un percorso soggettivo, che si sviluppa per analogie e accostamenti: gli aspetti notturni della vita, il mito dell'inconscio, gli stati di estasi del poeta, la natura vengono colti nell'opera di Goethe, Holderlin, Novalis, Jean Paul, Rimbaud, Proust e dei surrealisti francesi.
L'anello del ritorno / Emanuele Severino
Adelphi, 1999
Abstract: "Corpo estraneo" o problema insoluto della filosofia nietzscheana, la dottrina "dell'Eterno Ritorno dell'uguale" è tanto citata quanto misconosicuta. Persino nelle chiose dei filosofi che l'hanno percorsa fino all'ossessione, come Martin Heidegger, restano tracce di ambiguità, sospensioni, o residui di interpretazioni funzionali al pensiero di ciascuno di essi. La complessa lettura di Severino ha perciò innanzitutto il merito di restituire l'Eterno Ritorno al lettore che voglia avvicinare la nuda, ipnotica vertigine ontologica. "Che tutto ritorni è l'estrema approssimazione del mondo del divenire al mondo dell'essere" (F. Nietzsche)
Roma : Bulzoni, copyr. 1991
Nietzsche e il nazismo : il tramonto del mito del super-uomo / Giorgio Penzo
Milano : Rusconi, 1997
Casagrande, 2008
Abstract: Una nuova interpretazione del Gatto con gli stivali. Svolgendo i suoi argomenti con il rigore e l'immaginazione necessari per risolvere certi giochi enigmistici, l'autore indaga la figura dell'avvocato così come si è presentata negli ultimi quattro secoli sia nella cultura alta che in quella popolare, dove l'uomo di legge è spunto di detti, proverbi, racconti ironici, sarcastici o ammonitori, affreschi, incisioni e dipinti caricaturali o allegorici. Incrociando questo materiale con la fiaba di Perrault, l'autore scrive un capitolo appassionante di storia culturale europea.
Sottosopra : alture dell'Antico e del Nuovo Testamento / Erri De Luca e Gennaro Matino
OscarMondadori, 2008
Abstract: Molti dei fatti principali narrati nella Bibbia si svolgono su alture. Ecco allora che è possibile leggere le scritture con bussola e carta geografica. In questo testo originale un celebre scrittore profondo conoscitore ed esegeta delle Scritture, oltre che appassionato alpinista, e un teologo ci accompagnano in un viaggio straordinario nei luoghi sacri e soprattutto nelle parole della rivelazione.
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: Ben poco si saprebbe della civiltà indiana più antica se non avesse lasciato un imponente corpus di testi noti con il nome di Veda (conoscenza), i quali vertono intorno al centro assoluto del pensiero e della vita dell'India arcaica: il sacrificio, un complesso insieme di pratiche rituali descritto e regolamentato instancabilmente, al punto da emergere come una sorta di paradigma universale capace di riflettere ogni aspetto del mondo e della vita. In questo libro Heesterman indaga le origini del sacrificio vedico, e si sforza di spingere lo sguardo al di là dell'immagine levigata che di esso presentano gli antichi teorici indiani, sia mediante il confronto con altre tradizioni religiose sia attraverso la ricerca nei testi vedici di incongruenze e tensioni capaci di far intravedere una realtà più antica. Riaffiora così un mondo guerriero, violento e competitivo, in cui il gioco del sacrificio era intimamente connesso al dilemma della vita e della morte. In seguito questo mondo fu spezzato, e all'agone sacrificale venne sostituito, attraverso lo sforzo reinterpretativo degli antichi esegeti vedici, il rituale classico, che vede come protagonista un sacrificante individuale privo di contendenti. Heesterman individua nel sacrificio quattro elementi costitutivi: l'uccisione, la distruzione, il banchetto e l'agone.
Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Un'interpretazione delle tragedie di Shakespeare viste in relazione alla crisi del sapere e alla nascita dello scetticismo del primo Seicento. Lo scetticismo che prenderà forma nelle Meditazioni di Cartesio è, infatti, già del tutto presente nelle grandi opere teatrali del drammaturgo inglese. Otello con la sua gelosia e la sua violenza consente di analizzare le conseguenze dello scetticismo sull'uso umano della conoscenza. Amleto è il dramma di un uomo che si rifiuta di nascere, che non vuole farsi avanti nel mondo che lo attende. Una parte notevole del volume consiste nell'esplorazione di Re Lear, uno dei più importanti contributi critici di scuola anglo-americana dedicato al capolavoro shakespeariano.
Le mani del Risorto : l'esperienza pasquale dei discepoli secondo Giovanni / Lorenzo Zani
Milano : Ancora, copyr. 2008
Abstract: La risurrezione di Gesù è il centro della fede cristiana: ci dice che il mondo, pur segnato dalla morte, è stato creato da Dio per la vita. Don Zani conduce la sua riflessione a partire dall'esperienza diretta di quei discepoli che hanno incontrato Gesù dopo la risurrezione, secondo il racconto del Vangelo di Giovanni. L'incontro con il Risorto trasforma la vita e suscita la spinta missionaria, duemila anni fa come oggi: Narrando gli incontri del Risorto con Maria Maddalena e con i discepoli, l'evangelista vuole sollecitarci a vedere Gesù vivo e presente con la sua forza nella Chiesa del nostro tempo, anche nelle situazioni che ci sembrano povere e oscure (dall'introduzione).
Milano : Adelphi, copyr. 2005
Abstract: Per l'India dei Veda, tutto è racchiuso nel rito e nel sacrificio: un corpo vivo di azioni minutamente codificate, di cui i Brahmana, antichissime opere di ermeneutica del rituale, studiano incessantemente l'anatomia e la fisiologia. In questa raccolta di saggi Malamoud, fra i massimi rappresentanti della tradizione indologica francese, attinge dall'immenso corpus delle speculazioni brahmaniche sul sacrificio per gettare luce su alcuni suoi tratti essenziali: dalla rivalità fra mito e rito alla polarità sessuale che pervade ogni atto cerimoniale, dagli aspetti teatrali di quanto viene inscenato alla negazione della violenza proprio là dove la violenza si esprime nella forma più cruda e scoperta.
Bologna : Marietti 1820, 2023
Le bussole
Scienza, morte e tecnologia nel mondo di James Bond / Kathryn Harkup ; traduzione di Davide Fassio
Codice, 2023
Abstract: L’universo di James Bond, a partire dal primo libro fino alla conclusione dell’ultimo ciclo di film, con No Time to Die, pullula di tecnologia e scienza. Nella finzione, Ian Fleming prima e produttori e sceneggiatori poi si sono sempre concessi qualche libertà a scopo di intrattenimento; ma vi siete mai chiesti dov’è il confine tra credibilità e ridicolo? È vero che alcune trovate rasentano il comico, come l’uniforme antiproiettile in Zona pericolo o il Rolex di Bond, così pieno di gadget (tra cui un generatore di impulsi elettromagnetici) che sarebbe impossibile da indossare senza slogarsi il polso. Spesso però, suggerisce Kathryn Harkup nel suo libro, le domande che ci siamo posti una volta usciti dal cinema o chiuso un libro, hanno risposte tutt’altro che scontate, e gli autori non di rado si sono spaventati dell’effettiva attuabilità di alcune invenzioni. Si può costruire davvero un covo nelle profondità di un vulcano o nello spazio? Le armi che abbiamo visto in mano a James Bond e ai suoi nemici sono state davvero sviluppate? I nanobot che abbiamo visto nell’ultimo film esistono davvero? E se volessimo davvero conquistare il mondo, cosa sarebbe meglio usare? Armi batteriologiche, bombe o veleni micidiali? In 25 brevi capitoli Harkup regala al lettore una piccola ma esaustiva enciclopedia del mondo scientifico di 007.