Trovati 101 documenti.
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Todi : Tau, 2023
Abstract: «Che c'è d'allegro in questo maledetto paese?», si chiede l'Innominato che, stanco della propria vita malvagia, si avvia verso la conversione. È la stessa domanda che tutti noi ci poniamo sempre più spesso. Cosa rimane di bello in questo mondo di guerre, pandemie e crisi di ogni genere? All'indomani del conferimento del Premio Internazionale Cultura Cattolica a Franco Nembrini, sono stati raccolti in questo volume tre suoi recenti interventi, svoltisi come quaresimali presso la Basilica di S. Giovanni in Laterano. Ne è venuta fuori una piccola e preziosa bussola, che attraverso le pagine immortali di Oscar V. Milosz, Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi (sapientemente spiegate e commentate) aiuta a riscoprire la profondità e drammaticità del dialogo che Dio tesse con l’uomo dentro le pieghe (e le piaghe) della storia di ciascuno.
[Como] : Comune di Como, Assessorato alla Cultura, Musei civici, [2006]
Bologna : Marietti 1820, 2023
Le bussole
Pensavo fosse amore : quando la canzone romantica offende le donne / Valeria Arnaldi
Roma : Arcana, 2025
Abstract: “E quando mezzanotte viene / Se davvero mi vuoi bene / Pensami mezz’ora almeno / E dal pugno chiuso una carezza nascerà” cantava Adriano Celentano, nel 1968. “Io non ti voglio, ti pretendo / È inutile che dici di no” gridava Raf nel 1989. Nel mezzo, l’amore, spergiurato “vero” soltanto dopo tradimenti, addii o perfino dopo la morte (di lei, s’intende). Sono numerose le canzoni, divenute iconiche, che le donne, nei decenni, hanno cantato credendole romantiche e che invece, a ben ascoltare, avevano un messaggio violento, tutt’altro che sentimentale. Nota dopo nota, parola su parola, brani da classifica apparentemente innocui hanno contribuito a educare l’orecchio a considerare parole dure, atteggiamenti ostili, disprezzo, minacce e molto ancora come prove della forza del sentimento. Perché le canzoni spesso si conoscono a memoria, ma non sempre si ascoltano con attenzione. Ecco allora testi nei quali la donna è trattata come un oggetto, che l’uomo può prendere e lasciare quando vuole. E altri che inneggiano alla durezza da usare con la partner per farsi desiderare. In alcuni casi, si arriva agli insulti, allo stalking, anche alle minacce di violenza vera e propria. L’amore è celebrato come possesso, la passione come desiderio che non si può controllare. Pensavo fosse amore è un viaggio nella storia di canzoni divenute cult che compongono un ritratto del Paese nel tempo e delle sue idee di amore, relazione, legame. Per imparare ad ascoltare – e riascoltare – le dichiarazioni musicate. E anche per capire come è cambiato il nostro “orecchio”.
[S.l.] : Allaround, 2021
Quaderni Murialdi ; 5
Abstract: Come si scrive di violenza? Come sfuggire agli stereotipi? E soprattutto: quanto un articolo può essere d'ausilio per l'eliminazione della violenza contro le donne (o, al contrario, rischia di alimentare una cultura patriarcale e sessista)? Carta stampata, web, tv: una analisi per riconoscere e evitare stereotipi e errori dei media. Con questo manuale - dedicato a chi i giornali li scrive e a chi li legge - GiULiA giornaliste rivendica fortemente il ruolo e il valore dell'informazione, strumento di cultura che aiuta a sviluppare il senso critico della società e la democrazia dei Paesi.
Gesti di rivolta : arte, fotografia, femminismo a Milano 1975-1980 / Cristina Casero
[Milano] : Società per l'enciclopedia delle donne, 2020
Abstract: Incontri, performance, réportage, progetti individuali e collettivi, mascheramenti e divertissement dissacranti, gesti di rivolta che si potrebbero anche considerare forme artistiche di autocoscienza. Sono ricerche che vanno dritto al problema della rappresentazione: in primo piano è infatti quel simbolico che artiste e fotografe indicano come cuore della contraddizione di cui il femminismo è l'espressione. Liliana Barchiesi, Gabriella Benedini, Valentina Berardinone, Diane Bond, Marcella Campagnano, Anna Candiani, Carla Cerati, Collettivo donne fotoreporter, Giuliana Consilvio, Mercedes Cuman, Amalia Del Ponte, Fernanda Fedi, Nicole Gravier, Marzia Malli, Giuliana Maldini, Paola Mattioli, Libera Mazzoleni, Maria Teresa Meneghini, Antonia Mulas, Giovanna Nuvoletti, Giovanna Pagliarani, Clemen Parrocchetti, Lucia Pescador, Elisabeth Sherffig, Lucia Sterlocchi, Silvia Truppi... Sono tantissime le artiste citate e il volume restituisce un racconto unitario di esperienze, illuminando anche vicende poco note e opere inedite. E decisamente attuali.
Dante e il vero amore : tre letture dantesche / Donato Pirovano
Pisa ; Roma : F. Serra, 2009
Biblioteca della Rivista di letteratura italiana ; 19
Abstract: Il volume nasce da tre pubbliche letture tenute dall'autore su tre canti del Paradiso (VIII, IX e XXVI): due all'Università di Milano, nel corso del 2007; una presso la Casa di Dante, nel corso del 2009 e nell'ambito della Lectura Dantis Romana. Da questi tre inteventi, ampiamente arricchiti e modificati, ha origine appunto questo libro. Il tema è quello dell'amore: posto al centro del poema (nei canti XVI, XVII e XVIII del Purgatorio), esso rappresenta l'idea-guida, il filo conduttore dell'intera Divina Commedia: l'amore è il principio creatore e l'energia vitale dell'intero universo e il senso della vita dell'uomo e il suo stesso destino dipendono dal suo modo di amare. Nel volume l'autore evidenzia momenti particolari, 'momenti di grazia', in cui Dante mette a fuoco il tema del 'vero amore': l'incontro con gli spiriti amanti (Carlo Martello, Cunizza da Romano, Folchetto di Marsiglia e Raab) nel terzo cielo (canti VIII e IX) e, nel cielo delle stelle fisse, l'esame che Dante sostiene davanti a San Giovanni sulla terza virtù teologale, la caritas: davanti a San Giovanni, principe della carità, il poeta conclude il lungo itinerario poetico ed esistenziale di ricerca che era iniziato nell'Inferno, nel cerchio dei lussuriosi, con il 'folle amore' di Paolo e Francesca e rilegge l'intera storia che ha segnato la sua vita e la sua poesia (l'amore per Beatrice) alla luce del vero amore: la caritas.
Como ; Pavia : Ibis, 2021
Minimalia
Abstract: Il volume offre un'indagine del ruolo delle presenze animali nei racconti di William Faulkner, e in particolar modo in quelli strutturati attorno al paradigma della caccia. Dopo un inquadramento preliminare delle short stories di Faulkner sia nel macrotesto della sua opera sia nel contesto generale del suo tempo, l'attenzione si concentra sul bestiario narrativo che in esse emerge. Il percorso iniziato da These 13 e che culmina con Big Woods fornisce l'occasione per riflettere su quanto la presenza dell'animale nella narrativa breve sia non soltanto molto pervasiva, ma giochi anche un ruolo cruciale nella dimensione estetica dell'universo narrativo faulkneriano. Lo studio vuole mettere in luce come l'attività venatoria rappresenti per Faulkner un tema e un principio organizzativo del materiale diegetico, che tocca molte interessanti questioni di ordine generale, prima fra tutte la vicinanza tra l'animale e quei personaggi, così frequenti in Faulkner, che non possiedono piena contezza di un mondo che, nei fatti, sembra avviato verso un progressivo disgregamento ontologico.
Le montagne del cinema / Piero Zanotto
Torino : Museo nazionale della montagna Duca degli Abruzzi, 1990 : Club alpino italiano, Sezione di Torino
2Cahier museomontagna ; 72
Un'educazione alla felicità : la lezione di Hesse e Tagore / Flavia Arzeni
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: II libro di Flavia Arzeni è un piccolo vademecum per la felicità. Da una parte rilegge la vita e le opere di Rataindranath Tagore e Hermann Hesse, che appartengono a mondi diversi ma si muovono verso uno stesso ideale di armonia, una saggezza che va al di là delle vicende contingenti. Dall'altra mette in pratica un percorso costituito da quattro gradini verso la felicità attraverso le citazioni e i versi dei due maestri, esplorando l'aspetto letterario dei giardini, finora trascurato. Dare forma alla natura diventa un esercizio di meditazione, per calare l'insegnamento di Hesse e Tagore nella pratica (6 nel simbolo) di uno spazio verde creato dall'uomo: un'oasi di stabilità e di ordine legata ai ritmi ciclici della natura.
Mondi perduti : viaggio nei luoghi della fantasia / Massimo Centini
[Como ; Pavia] : Xenia, 2019
Pensieri felici che fanno volare ; 27
Abstract: Luogo della leggenda e della fantasia, il mondo perduto è stato ampiamente utilizzato dalla mitologia e dalla letteratura: luogo dell'immaginario, ha ospitato storie fantastiche, civiltà scomparse, personaggi mitici e creature chimeriche. Seguire le tracce dei mondi perduti è un modo per inseguire l'antica passione dell'uomo di immaginare luoghi altri, abitati da genti o animali le cui caratteristiche spesso sfuggono alle certezze antropologiche della nostra specie, ma significa anche rintracciare qualche frammento della nostra stessa storia, della proiezione ideale del nostro desiderio.
Il naso e l' anima : saggio su Carlo Emilio Gadda / Giancarlo Leucadi
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Dino Buzzati e il segreto della montagna / Luigi De Anna ; prefazione di Alberto Pupazzi
Tararà, 1997
Mosè, Eschilo, Sofocle : all'origine dell'immaginario giuridico / Francois Ost
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Che cosa ci insegnano i miti e i grandi archetipi della letteratura sull'origine e sul destino del diritto? L'arte precede la natura, scriveva Oscar Wilde; e Balzac aggiungeva: Un romanzo è più vero della storia. Allo stesso modo, i grandi autori qui evocati scrivono storie che costituiscono gli scenari immaginari ai quali si ispira il diritto. Irriducibili a un'interpretazione univoca, queste storie sono perfino più vere della loro trascrizione giuridica, perché rendono più efficacemente giustizia all'infinita complessità del reale. La consegna delle tavole della legge (Mosè), l'invenzione della giustizia (Orestea di Eschilo), la ribellione della coscienza (Antigone di Sofocle): sono le principali tappe di un percorso narrativo che si spinge alle fonti di un immaginario giuridico ancora da esplorare. In contrasto con una visione formalista o moralista della legge, questo libro si pone un obiettivo ambizioso: immergere il diritto nella finzione letteraria per permettergli di ritrovare le proprie radici.
Kaibyo : i gatti soprannaturali del Giappone / Zack Davisson
Milano ; Udine : Mimesis, 2024
Abstract: In Giappone i gatti sono ovunque: essi sono amati e rispettati, talvolta persino temuti, poiché considerati creature demoniache. Nella mitologia nipponica gli esseri soprannaturali dalle sembianze feline prendono il nome di kaibyo. Alcuni di questi gatti spettrali sono noti per la loro capacità di mutare forma (bakeneko), altri per la loro malvagità, altri ancora per la loro intelligenza o per la loro caratteristica coda biforcuta (nekomata). Che incutano terrore o suscitino risa divertite, è indubbio che questi yokai (creature soprannaturali) sono estremamente affascinanti. Ed è proprio sulle loro tracce che si è messo Zack Davisson. Traduttore, scrittore, conferenziere, studioso di manga, esperto di folclore giapponese, Davisson è la guida ideale per un viaggio in questo mondo sotterraneo. Un mondo straordinario popolato da gatti e felini mutaforma che, nelle più diverse sembianze, compaiono nei racconti e nelle leggende giapponesi.
Ucci, ucci : piccolo manuale di gastronomia fiabesca / Giorgio Cusatelli
Milano : A. Mondadori, 1994
14 pittori in Valtellina e Valchiavenna / [testo di Giuseppe Ravegnani]
Sondrio : Banca popolare di Sondrio, 1961
Sillabe, 2024
Abstract: È la città, intesa nella sua più ampia accezione, la protagonista di questo importante catalogo. La mostra, a Villa Bardini, Firenze, riflette sul macro-tema della città tra visioni utopiche e distopiche, proponendo un viaggio intenso immaginato da artisti dei secoli XX e XXI che si apre con Umberto Boccioni passando per Giorgio de Chirico fino a Gerhard Richter. Pittori, scultori, fotografi e musicisti sono stati chiamati a dare vita con le loro opere alla globale sinfonia della città orchestrati dalla letteratura che da Calvino a Borges è sempre stata generosa di pensieri ed immagini. Da Sol LeWitt a Michelangelo Pistoletto, da Alberto Burri agli architetti e tra questi Le Corbusier, Stefano Boeri, Rem Koolhaas, Giovanni Michelucci, Antonio Sant’Elia e il paesaggista Pietro Porcinai, sino ai fotografi fra i quali Mimmo Jodice, Luigi Ghirri, Olivo Barbieri cui si affiancano i compositori, Daniele Lombardi, Giuseppe Chiari, John Cage, Luciano Berio e Bruno Maderna che della città sono stati la voce. Si aggiungano poi importanti riflessioni sul cinema 126 opere, 126 visioni che, attraverso il catalogo e il suo importante apparato di saggi e biografie, accompagna lo studioso in un viaggio artistico dal ’900 al contemporaneo. (Fonte: editore)