Trovati 374 documenti.
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Andreij Rubliov / un film di Andreij Tarkovskij
General video, copyr. 2006
Abstract: Racconto della crisi e dell'evoluzione artistica di Andrej Rublev, monaco esoprattutto uno dei maggiori decoratori di icone del Quattrocento, alla lucedell'evolversi della situazione storica russa
I miracoli accadono davvero / Briege McKenna, Henry Libersat
4. ed.
Ancora, 1995
La terra santa : 1980-1987 / Alda Merini
Milano : Libri Scheiwiller, 1996
Del amor y otros demonios / Gabriel Garcia Marquez
Barcelona : Plaza & Janes, 1998
Abstract: Da un'antica tomba nel convento delle clarisse di Cartagena emerge una lunghissima chioma rossa. Dal singolare evento, cui il giovane Garcia Màrquez, allora cronista alle prime armi, si trovò ad assistere, scaturisce questo affascinante racconto pubblicato nel 1994, con il quale Gabo torna alle atmosfere di Cent'anni di solitudine e ai temi dell'Amore ai tempi del colera, la passione erotica che diventa malattia, metafora della letteratura e della vita. Al centro della vicenda, ambientata in una Cartagena de Indias perduta in un vago e oscuro passato coloniale, sospeso tra il possibile e il misterioso, c'è la passione innaturale e distruttiva che vede protagonisti una bellissima bambina morsa da un cane rabbioso, un medico negromante e un giovane esorcista posseduto dal mal d'amore. Costruito con la logica di Calderón de la Barca e l'ironia di Cervantes, Dell'amore e di altri demoni vive di una prosa insolitamente scarna ed essenziale. Una scrittura decantata e limpida che dà vita a pagine di struggente poesia e di emozionato pudore con cui Gabriel Garcia Márquez riesce ad avvincere il lettore, trascinandolo in un enigmatico universo capace di travolgere i sensi e i sentimenti.
Murder in the cathedral / T. S. Eliot
London : Faber and Faber, 1968
Abstract: Prima opera drammatica, Assassinio nella cattedrale racconta l'uccisione di Thomas Beckett, arcivescovo di Canterbury, per mano di quattro cavalieri inviati dal re Enrico II. Il teatro del delitto è la cattedrale, ma il vero dramma che l'autore racconta è quello che si svolge nella coscienza di Beckett, impegnato a difendere i propri convincimenti di fronte a un mondo che gli impone la rinuncia di tutto ciò in cui crede.
Il giovane Giuseppe / Thomas Mann ; traduzione di Bruno Arzeni ; introduzione di Lea Ritter Santini
Milano : A. Mondadori, stampa 1993
Milano : A. Mondadori, stampa 1998
[London] : Corgi Books, 2004
Abstract: Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Prima opera drammatica, Assassinio nella cattedrale racconta l'uccisione di Thomas Beckett, arcivescovo di Canterbury, per mano di quattro cavalieri inviati dal re Enrico II. Il teatro del delitto è la cattedrale, ma il vero dramma che l'autore racconta è quello che si svolge nella coscienza di Beckett, impegnato a difendere i propri convincimenti di fronte a un mondo che gli impone la rinuncia di tutto ciò in cui crede.
Il miniaturista / Brenda Rickman Vantrease ; traduzione di Tilde Riva
[Milano] : Sonzogno, 2005
Abstract: Norwich, Inghilterra orientale, fine del Trecento. Proprietaria della vasta tenuta di Blackingham, Lady Kathryn viene invitata dal vescovo locale a ospitare nel suo palazzo Finn, un miniaturista, con la figlia sedicenne. Presto i due scoprono inaspettatamente di avere molte cose in comune: entrambi sono di nobili origini (malgrado lui abbia perso tutti i privilegi per aver sposato un'ebrea), vedovi e in contrasto con il potere costituito. Finn è infatti un seguace del riformatore religioso Wyclif e in segreto illustra la sua traduzione proibita della Bibbia, mentre lei è stretta in una morsa fra le tasse dovute al re e le decime alla Chiesa. Parlando d'arte, di fede e di politica, diventano amanti, ma intanto nel Paese impazzano le sommosse...
[Milano : Bompiani], 2000
Abstract: Il profeta Elia testimonia, con la sua vicenda umana, la volontà indomabile di chi non si rassegna a un destino prestabilito ma, a costo di sfidare la volontà divina, percorre fino in fondo la propria strada, per affermare se stesso e afferrare saldamente il comando della propria vita. Il Signore ha ordinato tremende prove per colui che ascenderà al cielo su un carro di fuoco trainato da cavalli fiammeggianti. Per sfuggire alla persecuzione della regina Gazabele, Elia è costretto a lasciare Israele. Giunto nella città di Akbar, la vedrà messa a ferro e fuoco dall'esercito assiro e assisterà impotente alla morte della donna che ama. La volontà del profeta lo spingerà a superare ostacoli, paure e rimpianti.
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Il cadavere di un uomo colpito alla testa viene ritrovato in uno sgabuzzino, dove è rimasto intrappolato per giorni. Mentre l'antropologa forense Tempe Brennan cerca di trovare una risposta alle ferite e fratture, a prima vista inspiegabili, riportate dalla vittima, qualcuno le invia la fotografia di un antico scheletro. A detta dello sconosciuto, la foto conterrebbe la chiave per risolvere il caso e incastrare il colpevole. Intanto, un numero sempre maggiore di indizi spinge Tempe e il detective Andrew Ryan, suo eterno fidanzato, a partire alla volta di Israele, per indagare sul contrabbando di reperti archeologici. Lì, Tempe viene a sapere di uno strano ossario a Masada...
La morte dell'ultimo teologo / David M. Turoldo ; presentazione di Gianfranco Ravasi
2. ed
Milano : Gribaudi, 1994
Milano : Sperling paperback, 1988
Rizzoli, 1997
Abstract: In questo romanzo, ambientato nell'Inghilterra di Elisabetta I e di Maria Stuarda, Benson affronta e descrive il travaglio interiore che lo aveva portato alla conversione. Attraversato da due fili conduttori: la dialettica lacerante dell'uomo che quanto più è proteso alla ricerca della verità tanto più percepisce il dramma dell'ingiustizia e del peccato; la domanda che dà il titolo al romanzo, e che esprime l'insopprimibile esigenza dell'uomo di vivere pienamente solo nel seguire un'autorevolezza oggettiva. Proprio questa fu la chiave che aprì Benson alla Chiesa cattolica, l'unico luogo in grado di offrire questa Autorità liberando l'uomo dalla disperante solitudine del proprio criterio soggettivo, tipica del protestantesimo.
Il capro espiatorio / Renè Girard
Adelphi, 1999
Abstract: Dice Heidegger che ogni vero pensatore pensa un solo pensiero: nel caso di René Girard è quello del «capro espiatorio». In questo saggio egli prende per mano il lettore e, passo per passo, illumina in modo definitivo quel meccanismo della persecuzione e del sacrificio a cui già aveva dedicato La violenza e il sacro. Ed è impossibile sottrarsi alla luce cruda e netta che in queste pagine viene gettata su alcuni temi che per forza ci riguardano tutti. In particolare, colpiranno per la loro radicale novità le interpretazioni di parabole ed episodi dei Vangeli, dove secondo Girard si compie quell’oscillazione decisiva per cui la vittima sacrificale non consente più alla colpa che le viene attribuita, ma diventa l’innocente che come tale si rivendica: così il capro espiatorio si trasforma nell’agnello di Dio. Tale modifica non arresterà la persecuzione che potrà assumere proporzioni inaudite, come testimonia la storia contemporanea.
La violenza e il sacro / Renè Girard
Adelphi, 1992
Abstract: «è criminale uccidere la vittima perché essa è sacra ... ma la vittima non sarebbe sacra se non la si uccidesse». Questo terribile, paralizzante circolo vizioso si incontra subito, quando si esamina la realtà del sacrificio. Di fronte a esso l'ambivalenza tanto frequentemente evocata dal pensiero moderno ha l'aria di un pio eufemismo, che malamente cela il segreto non già di una pratica estinta, ma di un fenomeno che ossessiona il nostro mondo: la violenza – e il suo oscuro, inscindibile legame con il sacro. Nesso tanto più stretto proprio là dove, come nella società attuale, si pretende di conoscere il sacro soltanto attraverso i libri di etnologia: del sacro si può dire infatti, osserva Girard, che esso è innanzitutto «ciò che domina l'uomo tanto più agevolmente quanto più l'uomo si crede capace di dominarlo».Che cosa lega, che cosa tiene insieme una società? Il «linciaggio fondatore», l'ombra del capro espiatorio, risponde Girard – e la brutalità della risposta è proporzionale alla lucidità, alla sottigliezza, all'acutezza delle analisi che a tale conclusione portano. Si tratti della tragedia greca o di riti polinesiani, di Frazer o di Freud, di fenomeni del nostro mondo o di grandi figure romanzesche, sempre Girard riesce a mostrarceli nella luce di quell'evento primordiale, sempre taciuto, sempre ripetuto, in cui la società trova la sua origine, rinchiudendosi nel circolo vizioso fra sacro e violenza.In questo libro, che apparve in Francia nel 1972, molti ormai hanno riconosciuto il fondamento di un'opera di pensiero fra le più rilevanti del nostro tempo. Con gesto drastico, Girard è sfuggito a quelle disparate neutralizzazioni del religioso a cui l'antropologia, da decenni, ci ha abituato – anzi ha individuato in questo delicato escamotage scientista «una espulsione e consumazione rituale del religioso stesso, trattato come capro espiatorio di ogni pensiero umano». Il mana, il sacrum, il pharmakon, queste parole dal potere contagioso, cariche di ambiguità e di significati contraddittori, tornano qui al centro della riflessione, come sono di fatto al centro della vita. Ma, proprio perché, come ha osservato Girard, «la semplicità e la chiarezza non sono di moda», e proprio perché tali parole sono per eccellenza complesse e oscure, l'indagine che qui viene proposta ha un'evidenza, una nettezza, una precisione che si impongono sin dalle prime righe. E alla fine ci troveremo faccia a faccia con una constatazione bruciante sulla realtà che ci circonda: «La tendenza a cancellare il sacro, a eliminarlo interamente, prepara il ritorno surrettizio del sacro, in forma non più trascendente bensì immanente, nella forma della violenza e del sapere della violenza».
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto / Paulo Coelho ; [traduzione di Rita Desti]
Milano : CDE, 1997
Tutto il teatro / T. S. Eliot ; a cura di Roberto Sanesi. Vol. 1
1994
Fa parte di: Eliot, T. S. <1888-1965>. Tutto il teatro / T. S. Eliot ; a cura di Roberto Sanesi
Abstract: Un libro di parole. Così Thomas Stearns Eliot definisce The Rock, un testo teatrale che scrisse per un ciclo di rappresentazioni tenutosi dal 28 maggio al 9 giugno 1934 al Sadler's Well Theatre di Londra, al fine di raccogliere fondi per la costruzione di chiese nei nuovi quartieri di Londra. Nello stesso stile delle sacre rappresentazioni della tradizione cristiana, soprattutto di lingua inglese, narrando della costruzione di una nuova chiesa nella periferia di Londra, l'autore mette in scena la storia della Chiesa stessa, in un continuo scambio di percorsi e prospettive tra Storia ed Eternità.
L'uomo che cercava la verità / Noah Gordon
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Questo romanzo è la storia di un amore - quello tra Michael e Leslie - così profondo e appassionato da superare gli ostacoli e i pregiudizi che lo minacciano: perché Michael è un giovane rabbino, nato e cresciuto nel cuore della New York ebraica dei primi decenni del Novecento, e Leslie è la figlia di un pastore protestante. Entrambi vivono in ambienti in cui ebrei e cristiani non hanno molte occasioni di innamorarsi e, ancor meno, di sposarsi tra loro.