Trovati 1711 documenti.
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La scienza del tatto : un percorso tra filosofia naturale e medicina / Chiara Beneduce
Editrice bibliografica, 2024
Abstract: Sin dall'antichità, la scienza si è interrogata sulla natura e sul funzionamento del senso del tatto: la sua localizzazione nel corpo, le qualità che percepisce e il suo rapporto con gli altri sensi. La storia della concettualizzazione del tatto passa anche attraverso il Medioevo, un periodo, a tal riguardo, ancora poco studiato. Questo libro indaga gli insegnamenti sul tatto formulati, all’incrocio tra filosofia naturale e medicina, da alcuni pensatori del XIV secolo, ripercorrendo quattro temi nodali lasciati aperti da Aristotele ed ereditati dalla tradizione aristotelica tardomedievale: l’identificazione dell’organo corporeo del tatto e il suo funzionamento per contatto; il problema degli oggetti percettivi propri del tatto e, in particolare, il suo ruolo nella percezione di piacere e dolore; i significati secondo cui tatto e gusto possono essere considerati necessari agli esseri viventi; e, infine, la corrispondenza tra il tatto e l’elemento della terra.
Viaggio musicale nell'animo umano / Enrico Fubini, Laurence Wuidar
Marsilio, 2024
Abstract: Lungo la storia, filosofi e pensatori hanno sempre riconosciuto che la musica si distingue per più di un motivo dalle arti sorelle e per certi aspetti ricomprende in sé anche diverse espressioni artistiche e molte altre discipline, dalla matematica alla medicina. La musica può evocare la luce del sole nel suo splendore ma può anche richiamare l’oscurità e la notte con il suo oscuro fascino. Può riportarci a una natura primigenia e suscitare le passioni e i sentimenti che ogni uomo prova nella propria quotidianità. Questo libro vuole esplorare le vie per mezzo delle quali la musica penetra nell’animo umano. Il libro propone un percorso attraverso temi e testi che vanno dalla filosofia platonica alle ideologie delle avanguardie novecentesche.
L'incertezza in economia : una storia delle teorie da Keynes ai giorni nostri / Carlo Zappia
Carocci, 2024
Abstract: L'incertezza sugli esiti delle azioni degli agenti economici pervade la discussione pubblica, non solo fra economisti, ma anche nel dibattito politico e sociale in generale. Crisi finanziarie e nuove tecnologie, per non parlare di pandemie e guerre, ci ricordano costantemente che la teoria economica della scelta razionale deve tener conto degli eventi che sono difficili da prevedere. Almeno sin dagli anni Venti del secolo scorso, con i lavori di John Maynard Keynes e Frank Knight, gli studiosi di economia hanno cercato di dare una risposta a questa esigenza. La scienza economica ha però affrontato il problema della scelta in condizioni di incertezza in modo non univoco, tra impostazioni formalizzate che hanno proposto soluzioni precise e teorie alternative che hanno sostenuto che ciò non è possibile, perché non tutte le incertezze sono riconducibili ai rischi probabilistici. Il volume ripercorre le teorie economiche che hanno messo in primo piano il tema dell'incertezza.
Odoya, 2023
Abstract: Analisi sulla disabilità e sulla queerness ormai sono al centro del dibattito in ogni società. Entrambi i campi di studio si occupano d'altra parte di corpi, piaceri e identità, eppure il modo in cui questi due ambiti disciplinari si intrecciano e si scambiano informazioni è ancora tutto da scoprire. Attingendo alla teoria femminista, alle teorie culturali afroamericane e latinoamericane, alla narrazione letteraria, cinematografica e televisiva, alle teorie della globalizzazione e della contro-globalizzazione, Robert McRuer articola i temi centrali della "crip theory" e considera l'impatto di tale prospettiva critica sugli sviluppi storici e culturali delle discipline umanistiche. "Teoria Crip" non è solo un manifesto teorico: nelle riflessioni si innestano i racconti, come la storia di Sharon Kowalski, a cui dopo un incidente stradale che la lasciò in uno stato di grave disabilità venne impedito di vivere insieme alla sua compagna, del performance artist Bob Flanagan, che indagava il rapporto tra malattia e sadomasochismo, dei diari di Gary Fisher, l'intima testimonianza di un giovane gay afroamericano durante la crisi dell'AIDS, e tanto altro. Più interessato a porre domande che a trovare risposte, McRuer sceglie una strada pericolosa, determinato a scuotere il sistema dalle fondamenta. Esamina come sono composte le identità corporee e sessuali dominanti e marginali, e le modalità in cui la disabilità e la stranezza sconvolgono e riscrivono le identità per ricordarci che un altro mondo è possibile.
Storia delle dottrine economiche / Amintore Fanfani
5. ed.
Principato, 1971
Dizionario politico minimo / Luciano Canfora ; a cura di Antonio Di Siena
Fazi, 2024
Abstract: “Antifascismo”, “Capitalismo”, “Costituzione”, “Democrazia”, “Guerra”, “Libertà”, “Occidente”, “Populismo”, “Potere”, “Propaganda”, “Sovranità”: sono solo alcune delle cinquanta voci che compongono questo Dizionario politico minimo di Luciano Canfora. Intervistato da Antonio Di Siena, il grande storico e filologo spazia dall'antichità al mondo contemporaneo, dalla politica alla storia, dalla filosofia alla cultura, per aiutare il lettore a capire la complessità di parole di cui si dà troppo spesso per scontato il significato. E, per il tramite di quelle, approfondire le principali questioni politiche del nostro tempo. Con straordinaria lucidità, competenza e chiarezza espositiva, in questo volume Canfora condensa oltre cinquant'anni di riflessione storico-politica, offrendo tanto ai suoi numerosi estimatori quanto ai “neofiti” un prezioso strumento di comprensione critica della realtà. In alcune voci parla il raffinato ed erudito accademico, in altre l'uomo, il pungente osservatore del mondo che non ha ancora smesso di interrogarsi su di esso. In tutte emerge con forza un pensiero schietto e disincantato, costantemente fuori dagli schemi, capace – anche grazie al costante richiamo al passato e alla grande conoscenza del mondo antico – di fornire una lettura alternativa del presente.
Abstract: Questo primo volume si occupa degli sviluppi del pensiero economico dalle origini, dall'umanesimo civile, fino a J. M. Keynes. Il libro si rivolge a studenti e studiosi interessati a conoscere le radici prossime e remote del discorso economico, così come oggi viene inteso.
Fa parte di: Screpanti, Ernesto <1948->. Profilo di storia del pensiero economico / Ernesto Screpanti, Stefano Zamagni
Abstract: Questo secondo volume abbraccia gli sviluppi contemporanei del pensiero economico dal secondo dopoguerra ad oggi. Il capitolo finale, dedicato alla situazione attuale della scienza economica, chiarisce il senso in cui va vista la fase critica che la disciplina sta attraversando: e cioè positivamente, come una crisi salutare.
Stagioni e teorie della società internazionale / Maurizio Bazzoli
LED, 2005
Abstract: Nelle pagine de Le stagioni della società internazionale, che costituiscono la prima parte del volume, Maurizio Bazzoli ricostruisce i diversi modi in cui la società internazionale è stata concettualizzata in età moderna e contemporanea. L’indagine si sviluppa lungo un ampio arco temporale, che spazia dal primo Cinquecento, con la rappresentazione erasmiana della Respublica Christiana, ai dibattiti di fine Novecento sulla riforma dell’Onu e sull’istituzione della Corte Penale Internazionale. Sovranità interna e sovranità esterna, sistema di stati e sistema diplomatico, ‘balance of power’ e federazione degli Stati sono alcuni dei concetti-chiave che vengono via via attentamente analizzati. L’affascinante viaggio proposto dall’autore attraverso le rappresentazioni elaborate dalla cultura europea si conclude con una lucida analisi delle antinomie giuridiche, istituzionali e politiche della società internazionale emersa dopo il ‘1989’ e con un’accorata disamina delle «aporie della pace» nella cosiddetta «società internazionale post-moderna». La seconda parte del volume, quasi ad approfondimento della prima, raccoglie alcuni saggi di taglio più analitico. Accanto a studi sulle concezioni della politica internazionale elaborate da importanti pensatori sei-settecenteschi, da Pufendorf a Montesquieu a Mably, e a lavori su alcuni concetti-chiave della politica internazionale moderna, da quello di ‘piccolo stato’ a quello di ‘monarchia universale’ fino a quello di ‘equilibrio di potenza’, propone interessanti contributi su un genere letterario a lungo trascurato, la trattatistica sull’ambasciatore fiorita tra XV e XVIII secolo.
Uno non vale uno : democrazia diretta e altri miti d'oggi / Massimiliano Panarari
Marsilio, 2018
Abstract: L'utopia di una società orizzontale, trasparente e senza gerarchie è tornata prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, complice l'impatto destabilizzante di internet sul nostro modo di comunicare e di valutare l'operato della classe dirigente. Da dove ha origine l'opinione diffusa secondo la quale, se la gente comune potesse esercitare pienamente il potere, tutto andrebbe meglio? Sappiamo davvero di cosa parliamo quando parliamo di democrazia diretta? Oppure l'uso continuo e la popolarità di cui gode questo ideale all'apparenza cristallino nascondono uno dei più grandi abbagli degli ultimi anni? Attraverso cinque espressioni chiave che richiamano altrettanti «miti d'oggi» - popolo, autenticità, tecnologia, disintermediazione, democrazia diretta -, in questa disamina della politica contemporanea Massimiliano Panarari chiarisce le radici del presunto «primato della gente» che sta scuotendo le fondamenta della nostra democrazia, e offre un'utile chiave di lettura per capire l'evoluzione della galassia populista internazionale e, soprattutto, di quella italiana, dagli esordi con la Lega all'exploit con il berlusconismo, dalle varie fasi del «turbo-renzismo» al trionfo del Movimento 5 Stelle, fino alla sintesi alchemica del governo giallo-verde.
Città nuova, 2021
Abstract: Una mappa per orientarsi tra le grandi idee economiche di oggi e di ieri. Le coordinate sono quelle dell'Economia Civile, che oggi è diventata una prospettiva di studio sull'economia a partire da parole chiave come reciprocità, fraternità e pubblica felicità.
Add, 2024
Abstract: Le città sono sopravvissute a regni e imperi, a rivoluzioni e guerre, alle più diverse crisi e a ogni altra circostanza avversa: come espressione degli abitanti alle sfide del presente e del futuro, si sono dimostrate più resistenti di qualsiasi altra struttura socio-territoriale. La città di domani dovrà essere sempre più funzionale e interattiva, costruita e pensata con immaginazione e creatività, in modo da trovare nuovi modi di tessere relazioni tra le due componenti essenziali della vita cittadina: il tempo e lo spazio. Da qui prende avvio il progetto “Città dei 15 minuti” di Carlos Moreno, che prevede un cambio di prospettiva: non più raggiungere punti distanti tra loro nel minor tempo possibile, ma avvicinarli in modo che gli aspetti essenziali del vivere – abitare, lavorare, rifornirsi, curarsi, studiare, divertirsi – possano compiersi in un tempo ragionevole e in uno spazio sensibile. Per questo occorrerà passare dalla pianificazione urbanistica alla pianificazione della vita in città, ricollegando l’elemento umano con il tessuto urbano, trasformando così un’entità millenaria, mutevole e tenace, in una vera e propria città vivente.
La Casa Usher, 2012
Abstract: Mitchell conduce un’analisi serrata delle immagini e più precisamente della cosiddetta guerra delle immagini che è seguita agli attentati dell’11 settembre 2001. Il lasso di tempo preso in esame è quello della cosiddetta “war on terror” inaugurata l’11 settembre 2001 e non ancora conclusa, attraverso lo studio del ruolo che parole e immagini hanno svolto in tale guerra e nell’ordine mondiale in essa prodotto. Oltre a quella del terrore, allo storico delle immagini del presente si impone una seconda immagine simbolo della nostra epoca: il clone, poiché negli ultimi dieci anni la clonazione è emersa come l’immagine stessa del produrre immagini. L’autore usa il metodo della ricerca iconologica: la ricerca combinata del momento iconico nel linguaggio e della consistenza linguistica dell’icona. L’oggetto della ricerca del volume è costituito da due casi di studio apparentemente distinti che l’autore dimostra essere intimamente legati: il tema del terrorismo globale (archè fondativa delle strategie governamentali della biopolitica dell’ultimo decennio) e quello della clonazione (avanguardia della biotecnologia).
Razza e destino / Maurice Olender
Bompiani, 2014
Abstract: Ogni comunità dà vita a una storia che si sviluppa nel tempo. Trasformarla in razza significa bloccarla in un passato senza presente né avvenire, condannarla a diventare una razza senza storia con un destino assegnato e fissato una volta per tutte. I gruppi definiti come razze diventano immobili della storia, incapaci del minimo cambiamento sociale, religioso, economico o politico. A quanti sono rinchiusi in questo cerchio magico senza possibilità d'uscita, è come se dicessimo: Voi resterete sempre gli stessi. Nell'età del colonialismo, tra XIX e XX secolo, le scienze si sono occupate di pensare, classificare, legittimare le razze umane: la storia del pensiero degli ultimi cinquant'anni è stata capace di riscattarsi? Maurice Olender conduce il lettore tra le ombre che questa idea proietta fino ai giorni nostri, e nella prefazione a questa edizione italiana presenta un primo approccio storiografico alle figure metafisiche della razza che emergono dai Quaderni neri, ancora in parte inediti, di Martin Heidegger.
Che cos'è la scienza : la rivoluzione di Anassimandro / Carlo Rovelli
OscarMondadori, 2014
Abstract: utte le civiltà umane, dagli Egizi ai Maya, dai Cinesi ai Babilonesi, hanno sempre pensato che il mondo fosse fatto di Cielo sopra e Terra sotto. Tutte, eccetto una: i Greci. Per loro non c'era altra Terra sotto la Terra. Né enormi tartarughe, come nei miti asiatici e pellerossa. O le colonne di cui parla la Bibbia. La Terra, per i Greci, non è altro che un sasso gigantesco che galleggia nello Spazio, immersa in un Cielo che continua sotto i nostri piedi. Ad avere questa straordinaria intuizione - una delle idee più audaci, rivoluzionarie e portentose dell'intera storia del pensiero umano, secondo Karl Popper - è stato il filosofo Anassimandro nella prima metà del VI secolo a.C. È della sua straordinaria rivoluzione scientifica che parla questo libro, un'idea che ha aperto la strada alle scoperte di Copernico, Galileo, Newton, Einstein. E che diventa qui lo spunto per una riflessione articolata sulla natura del pensiero scientifico, della sua capacità critica e ribelle, in polemica tanto con il dogmatismo antiscientifico di chi pretende di essere depositario della verità quanto con il relativismo culturale oggi di moda. Per difendere, in maniera vivace e appassionata, la libertà di pensiero contro ogni forma di oscurantismo.
Raffaello Cortina, 2013
Abstract: Qual è il significato della forma degli animali? Che senso hanno le striature delle zebre, la criniera del leone, gli ocelli sulla coda del pavone e le mirabili geometrie delle conchiglie dei molluschi? E come mai parliamo dello spettacolo della natura, come se ci trovassimo di fronte a un'inarrivabile opera d'arte? Confrontandosi con le tesi di Darwin e del neodarwinismo e approfondendo alcuni snodi centrali del paradigma evoluzionistico, Adolf Portmann risponde a queste domande da un punto di vista diverso, ma non necessariamente opposto: quello della morfologia.
La matematica degli dèi e gli algoritmi degli uomini / Paolo Zellini
Adelphi, 2016
Abstract: I numeri sono un'invenzione della mente o una scoperta con cui la mente accerta l'esistenza di qualcosa che è nel mondo? Domanda a cui da secoli i matematici hanno cercato di rispondere e che si può anche formulare così: che specie di realtà va attribuita ai numeri? Con la sua magistrale perspicuità, Zellini affronta questi temi, che non riguardano solo i matematici ma ogni essere pensante. Collegata alla prima, si incontrerà un'altra domanda capitale: come può avvenire che qualcosa, pur crescendo in dimensione (e nulla cresce come i numeri), rimanga uguale? Domanda affine a quella sull'identità delle cose soggette a metamorfosi. Ed equiparabile a quelle che si pongono i fisici sulla costituzione della materia.
I limiti della scienza / Peter B. Medawar ; traduzione di Marco e Dida Paggi
Nuova ed.
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Grande scienziato, innamorato del proprio mestiere, Peter B. Medawar ha scritto un'apologia della scienza, brillante e appassionata: la scienza è "una grande e splendida impresa, la più felice che gli esseri umani abbiano mai intrapreso". Con lucidità, e anche con garbata ironia, Medawar procede, per via di esempi, a illustrare al lettore quel che la scienza davvero è, come si fa scienza, quali siano le ragioni del suo successo - quando ha successo quali i legami tra scienza e politica o tra scienza e cultura, quale l'importanza dell'immaginazione creativa e della fortuna nelle scoperte scientifiche. Soprattutto, Medawar vuole difendere la scienza dall'accusa di non sapere rispondere agli "interrogativi ultimi" sull'origine, sul destino e sul significato dell'uomo. Sono interrogativi, egli dice, che richiedono risposte trascendenti, dominio della metafisica o della religione, e che non possono essere oggetto di analisi e di comprensione scientifica. Al contrario, per tutti i problemi che la scienza è in grado di risolvere non ci sono limiti al suo potere: l'arte della ricerca scientifica è appunto l'"arte dei risolvibile". Il discorso di Medawar si chiude con una nota di ottimismo. Tutti noi possiamo in qualche modo contribuire a cambiare il mondo e a migliorarlo, e quindi il destino nostro sarà quello che noi stessi avremo saputo crearci.
La fine della città postmoderna / Daniele Vazquez Pizzi ; prefazione di Cristina Bianchetti
Mimesis, 2015
Abstract: Il concetto di postmoderno non può più essere utilizzato come nei saggi ormai classici sull’argomento. Oggi la costellazione di senso che richiama deve fare esplicito riferimento non solo alla logica culturale del tardo capitalismo ma anche agli ordinamenti spaziali della dispersione urbana che ne sono stati lo scenario. Vi è una stretta corrispondenza tra la genesi, l’affermazione e il declino del postmoderno e i diversi momenti della dispersione urbana. Si tratta di una corrispondenza, per cui l’una, la logica culturale del tardo capitalismo, non è più pensabile senza pensare l’altra, la dispersione urbana. Con il manifestarsi di un’epoca nuova sotto tutti i punti di vista, segnata da una radicale cesura con la postmodernità, è possibile affermare che la dispersione urbana stia raggiungendo parimenti un mutamento di statuto che sancisce la fine della città postmoderna. Dalla crisi economica sta emergendo una città nuova che articola, in modalità complesse, alta e bassa densità, un habitat metropolitano senza limiti precisi, oltre le morfologie urbane ormai tradizionali come città compatta e città diffusa, in cui si stanno affermando forme di condivisione e reciprocità che appaiono come una rottura rispetto alla società dei consumi e all’individualismo espressi dalle precedenti stagioni.