Trovati 1711 documenti.
Trovati 1711 documenti.
Dal 1790 al 1870 / / Joseph Alois Schumpeter ; [traduzione di Paolo Sylos-Labini, LuigiOcchionero]
Torino : Bollati Boringhieri, 1990
Gli archi
Dal 1870 a Keynes / Joseph Alois Schumpeter ; [traduzione di Paolo Sylos-Labini, Luigi Occhionero]
Torino : Bollati Boringhieri, 1990
Gli archi
Il secolo ventesimo / a cura di Guido Fassò ... [et al.]
Torino : UTET, 1972-1987
L' assolutismo europeo 1575-1780 : da Bodin a Hubner / Franco Boiardi
Milano : Nuova CEI, 1979
Rivoluzione e restaurazione 1781-1820 : da Condorcet a Haller / Franco Boiardi
Milano : Nuova CEI, 1979
L' età liberale 1821-1871 : da Constant a Blanqui / Franco Boiardi
Milano : Nuova CEI, 1979
L' età contemporanea 1872-1945 : da Bismarck a Stalin / Franco Boiardi
Milano : Nuova CEI, 1980
Colonialismo e imperialismo 1575-1945 / Franco Boiardi
Milano : Nuova CEI, 1982
Dalla città-stato all'apogeo dello Stato monarchico
Bologna : Il mulino, 1981
Collezione di testi e di studi. Antropologia
Il declino dello Stato nazionale monarchico
Bologna : Il mulino, 1981
Collezione di testi e di studi. Antropologia
Storia delle dottrine politiche / Gaetano Mosca.
9. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1974
Universale Laterza ; 5
Torino : Società Editrice Internazionale, 1976
I libri dei filosofi
Lo spettacolo cinematografico : teorie ed estetica / Liborio Termine, Chiara Simonigh
Torino : UTET libreria, copyr. 2003
Abstract: Il film è uno spettacolo: qualcosa cioè che non racconta una storia alla maniera della letteratura, del romanzo, ma la rappresenta nell’atto del suo accadere sotto gli occhi dello spettatore. Perciò, nell’esperienza della visione cinematografica, lo spettatore assume il ruolo non del «lettore», ma di un vero e proprio «testimone oculare», sempre emotivamente coinvolto dall’azione che si svolge. Si tratta di un’esperienza unica perché unica è la forma di spettacolo che il cinema, nel panorama delle arti, assume. Con un qualche paradosso, però, le teorie cinematografiche, da qualche parte, e l’estetica dall’altra, sembrano aver rimosso, se non proprio ignorato, questo aspetto che appunto caratterizza la natura del film: essere un fatto di drammaturgia e non narrativo, l’aver contribuito a rifondare, in maniera radicale, la stessa nozione di «arte», che si è sviluppata e ha trovato, in vario modo, espressione non solo nel cinema ma in tutte le arti del Novecento.Questo volume, per la prima volta, analizza il concetto di «spettacolo cinematografico» come emerge sia da una rilettura dei teorici dalle origini agli anni Sessanta (da Louis Delluc a Sergej Ejzens?tejn, da Umberto Barbaro a Edgar Morin) sia dalla storia dell’estetica, e perciò offre un panorama ricco e completo che configura anche un nuovo modo di considerare tanto la storia delle teorie quanto la storia dell’estetica cinematografiche.
Addio alla ragione / Paul K. Feyerabend
Roma : Armando, copyr. 2004