Trovati 8 documenti.
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Effigi, 2023
Abstract: Mario Morellini è un naturalista toscano che nella vita si occupa prevalentemente di educazione ambientale, realizzando laboratori didattici, allestendo mostre naturalistiche e collaborando con scuole, musei e libere università. Con questo libro è alla sua 20ª pubblicazione; in realtà l’argomento etimologico zoologico era già stato affrontato da lui in Uccelli d’Italia nel 2017, ma in questo volume, primo di una serie che dovrebbe coprire il panorama ittico dei mari, fiumi e laghi italiani, si affrontano anche i significati etimologici dei nomi dialettali, oltre a quelli comuni e scientifici. Sul piano iconografico vengono presentate 86 riproduzioni in tavole di pioppo, incise a fuoco e rifinite a colori. L’autore aveva già stampato in precedenza un altro libro sui pesci, La canzone de lo guarracino ispirata ad un celebre componimento napoletano del ‘700.
Sillabario dei malintesi : storia sentimentale d'Italia in poche parole / Francesco Merlo
Marsilio, 2017
Abstract: Ci sono parole come «rottamare», «torni a bordo, cazzo!», «comunismo», «lucciole» e «musulmano», che in un certo momento storico sono state al centro di tutto, «capitali» della vita italiana. L’Italia e il suo linguaggio sono i principali protagonisti della militanza di Francesco Merlo nel giornalismo, un mestiere «che si sta irrimediabilmente guastando». «Ho cominciato giovanissimo a raccontare il progetto politico delle convergenze parallele e ora sto qui a raccontare il progetto politico del vaffa», scrive di sé l’autore che prova a comporre la storia d’Italia dal dopoguerra a oggi associando parole invece di date e luoghi. Così la parola «terrone» esplora il Sud e si combina con «Unità», «briganti», «emozioni». «Casa» spiega il paesaggio e il potere, «tangente» la corruzione, «referendum» illumina la monarchia, l’aborto, il divorzio... e il «sì ma anche no». Questo libro non insegue i significati e le etimologie, e non è una difesa purista della lingua. È una narrazione di parole che decifrano Milano e Roma, il delitto Moro, la fine della Dc, lo stile Agnelli e la musica di Morricone. E sono parole i caratteri di un popolo: furbizia, doppiezza, trasformismo, peccato. E poi, nel paese delle parolacce e del chiasso, c’è il silenzio di quegli italiani che non sprecano parole. Questo sillabario propone un metodo e, alla fine, scopre che le parole non somigliano alle cose che nominano, e che dunque la storia d’Italia è una storia di malintesi.
Milano : Altraeconomia, [2010]
Abstract: Le parole sono importanti. E se giornali e Tv scrivono e parlano male è probabile che lettori e spettatori pensino male. Parole sporche dà conto di come e perché razzismo e xenofobia in Italia trovano spazio sui più importanti media, in bocca agli intellettuali e tra i cittadini. Lorenzo Guadagnucci passa in rassegna gli esempi più clamorosi dell'alleanza tra stampa mainstream e vox populi e addita le parole sporche da mettere all'indice. Come voltare pagina? L'autore racconta l'impegno di organizzazioni come Giornalisti contro il razzismo, Articolo 3, Cospe e propone la via di un consumo critico dell'informazione. Prefazione di Mohamed Ba, attore, musicista, mediatore culturale.
Razzismi : un vocabolario / Laura Balbo, Luigi Manconi
Milano : Feltrinelli, 1993
Abstract: Gli autori presentano un volumetto, indirizzato soprattutto ai giovani e agli studenti, che vuole essere soprattutto una sorta di dizionario dei temi e delle questioni più scottanti legate al diffondersi del fenomeno del razzismo in Italia, insieme a una mappa aggiornatissima sulla presenza degli stranieri in Italia e sui problemi di intolleranza e discriminazione nei loro confronti.
Milano : Garzanti, 2004
Abstract: Le parole possono uccidere. Ce ne rendiamo conto ogni giorno di più, mentre vocaboli come nazione, patria, popolo, etnia - e quindi nomi come giudeo, arabo, talebano o negro - vengono usati come armi per difendere la nostra identità, vera o presunta, per aggredire l'altro, per umiliare il diverso. Spesso l'amico e il nemico vengono creati artificialmente, anche attraverso l'uso di termini che includono o escludono, accolgono o allontanano. La nostra lingua e i nostri dialetti sono pieni di parole, di modi di dire e spesso di stereotipi, che si sono fissati nel corso dei secoli e di cui spesso abbiamo dimenticato il significato originario. Nel volume l'autore ripercorre un illuminante viaggio nel lessico quotidiano.
Onorevole parli chiaro / Sergio Stimolo, Gianna Fregonara
Milano : Rizzoli, 1994