Trovati 710 documenti.
Trovati 710 documenti.
Il maestro del silenzio / Giulio Massobrio
Rizzoli, 2019
Abstract: Figure furtive scivolano nei caruggi, nelle ombre della casba di Genova tra il caos delle botteghe e i silenzi di vecchi bordelli. Da lontano occhi attenti osservano, perché il tempo incalza e gli eventi sbandano ora che sulla Superba, nei giorni della Conferenza Internazionale del Mediterraneo, incombe la minaccia di un attentato. A sventarla, in un clima di tensione e paura che opprime l'Europa intera, è chiamata l'Unità Zero dei Servizi italiani, capeggiata dal veterano Fosco e da Petra, la "numero due" con cui è meglio non incrociare troppo a lungo lo sguardo. La squadra si avvale di scrupolosi analisti, abilissimi hacker, infallibili operativi e soprattutto di Mimo: il trasformista dai cento volti, l'agente segreto condannato a vivere mille vite. Ma stavolta la trama ordita dal nemico sembra invincibile. E solo calandosi nella mente dell'avversario, l'Unità Zero potrà riuscire a neutralizzarne gli intenti di morte.
Clear shot : colpo mortale / Tom Clancy con Mark Greaney ; traduzione di Andrea Russo
Rizzoli, 2018
Abstract: Princeton, New Jersey: un comandante della marina statunitense sopravvive alle raffiche del kalashnikov di un cittadino russo in cerca di vendetta. Aeroporto internazionale Imam Khomeini, Teheran: un agente della CIA sotto copertura viene trattenuto dalla polizia iraniana per "irregolarità" sul passaporto. Orchestrate da entità anonime, queste sono le prime di una serie di azioni contro le principali istituzioni del governo americano. Benché apparentemente non collegati tra loro, i colpi assestati al cuore degli Stati Uniti sono accomunati da una destrezza e una precisione che possono essere attribuite unicamente alla conoscenza di informazioni secretate di primo livello. Per il presidente Jack Ryan tutto questo ha un solo significato: qualcuno ha violato la banca dati federale; e non si tratta di un hacker qualunque, perché solo uno specialista avrebbe potuto aprirsi un varco nel sistema più sofisticato e protetto del mondo. Il tempo per scoprire la sua identità è poco: la violazione del database ha già attirato l'attenzione di nemici ben più temibili, un finanziere arabo che, pur di realizzare le sue ambizioni nel settore petrolifero, è pronto ad affiliarsi allo Stato Islamico. Ed è così che scendono in campo le cellule terroristiche di Abu Musa al-Matari, feroce membro dell'Isis, determinato a mietere il più alto numero di vittime possibile. Assieme al numero di morti cresce anche il terrore, e Jack Ryan, aiutato dai membri del Campus e da suo figlio, Jack Ryan Junior, deve affrontare la peggior minaccia che l'intelligence americana abbia mai subito, per difendere, su tutti i fronti, la nazione dall'ignoto.
Oltre la notte / Diane Kruger ; un film di Fatih Akin
BIM : 01 Distribution, 2018
Abstract: La vita di Katja viene improvvisamente sconvolta dalla morte del marito Nuri e del figlioletto Rocco, rimasti uccisi nell'esplosione di una bomba. Grazie al sostegno di amici e familiari, Katja riesce ad affrontare il funerale e ad andare avanti. Ma la ricerca ossessiva degli assassini e delle ragioni di quelle morti insensate la tormenta, riaprendo ferite e sollevando dubbi. Danilo, avvocato e miglior amico di Nuri, rappresenta Katja nel processo finale contro i due sospetti: una giovane coppia appartenente a un'organizzazione neonazista. Il processo è un’esperienza durissima per Katja, che però non si arrende.Vuole giustizia.
Sicurezza è libertà : terrorismo e immigrazione : contro la fabbrica della paura / Marco Minniti
Rizzoli, 2018
Abstract: «La differenza tra la sinistra e il nazionalpopulismo consiste proprio in questo: la sinistra ascolta, mentre i populisti fanno finta di ascoltare, quando invece il loro unico obiettivo è di tenere incatenata la gente alle proprie paure.» Parte da questa convinzione la riflessione di Marco Minniti, ex ministro dell’Interno e da oltre vent’anni ai vertici degli apparati di sicurezza e di intelligence del nostro Paese. Anni fondamentali e difficilissimi, in cui si è trovato a gestire, in particolare nei sedici mesi al Viminale, eventi epocali di portata internazionale, come la forte ondata migratoria successiva alle primavere arabe, il consolidamento dello Stato islamico e la stagione dei feroci attacchi terroristici in territorio europeo, la crisi libica con le sue ancora attuali conseguenze. E poi, sul versante interno, l’emergenza sicurezza nelle grandi città, la lotta alla criminalità organizzata, il caso emblematico di Ostia e di altri comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Non è possibile garantire la sicurezza rinunciando alla libertà: barattare la seconda in cambio della prima significa innalzare pericolose barriere, dimenticando che la connessione del mondo è ormai irrefrenabile. L’idea del confine come separazione dagli altri crea società chiuse. Sull’onda dei nazionalpopulismi, l’unità europea, che ci ha garantito settant’anni di pace, è a rischio di estinzione. E questo potrebbe essere l’inizio di molti drammatici danni. Un salto nel buio che non ci possiamo permettere.
Bompiani, 2020
Abstract: Il ragazzo corre nella notte d'inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell'infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l'ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo – anni prima della nascita dell'unica figlia – non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un'epoca complicata e contraddittoria. Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina. Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.
La lunga estate calda del commissario Charitos / Petros Markaris ; traduzione di Andrea Di Gregorio
La Nave di Teseo, 2017
Abstract: Quando un gruppo di nazionalisti greci si impossessa di un traghetto con trecento passeggeri a bordo, il commissario Charitos capisce subito che non sarà un caso come gli altri: su quella nave c'è sua figlia Katrina. Inizia così un'indagine che metterà con le spalle al muro il poliziotto che ama dire di sé non sono un Rambo, ma un greco complessato, ma questa volta dovrà stare a guardare impotente mentre l'indagine è affidata alla squadra antiterrorismo. Un intrigo di crimine, politica e mass media rivela un'Atene tentacolare e piena di insidie, in cui Charitos si muove con la consueta sagacia e ironia, ma alla ricerca del filo rosso che leghi tra loro i delitti che insanguinano le notti in città. Ancora una volta, le misteriose atmosfere noir della capitale greca fanno da sfondo a un giallo avvincente, dal ritmo serrato.
Milano : Mondolibri, 2008
Abstract: È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti anni di piombo, la notte della Repubblica. Quei due colpi di pistola però non cambiarono solo il corso degli eventi pubblici, ma sconvolsero radicalmente la vita di molti innocenti. La storia dell'omicidio Calabresi è anche la storia di chi è rimasto dopo la morte di un commissario che era anche un marito e un padre. E di tutti quelli che hanno continuato a vivere dopo aver perso la persona amata durante la violenta stagione del terrorismo. Mario Calabresi racconta la storia e le storie di quanti sono rimasti fuori dalla memoria degli anni di piombo, l'esistenza delle altre vittime del terrorismo, dei figli e delle mogli di chi è morto: c'è chi non ha avuto più la forza di ripartire, di sopportare la disattenzione pubblica, l'oblio collettivo; e c'è chi non ha mai smesso di lottare perché fosse rispettata la memoria e per non farsi inghiottire dai rimorsi. La storia della sua famiglia si intreccia così con quella di tanti altri (la figlia di Antonio Custra, di Luigi Marangoni o il figlio di Emilio Alessandrini) costretti all'improvviso ad affrontare, soli, una catastrofe privata, che deve appartenere a tutti noi.
Die hard 2 = 58 minuti per morire / Bruce Willis
Ed. speciale
20th Century Fox Home Entertainment, 2002
Abstract: Un commando di narcotrafficanti s'impadronisce dell'aereoporto di Washington. Le torri di controllo sono messe fuori uso. Un boeing 747 con duecento passeggeri a bordo viene fatto precipitare. Più di una dozzina di aerei sorvola l'aeroporto con poco carburante e senza la possibilità d'atterrare. Scopo dell'attentato è liberare il generale sudamericano Ramon Esperanza, un potente boss della droga. Il detective John McClane attende l'arrivo della moglie in viaggio su uno degli aerei in difficoltà. A McClane restano 58 minuti per evitare una terribile catastrofe.
Ali di piombo : 1977 : cronaca di un anno tragico e appassionato / Concetto Vecchio
UTET, 2025
Abstract: Il 3 febbraio 1977, dalla facoltà di Lettere dell'Università di Roma muove un corteo di migliaia di studenti. Il giorno precedente un violento scontro tra i collettivi e una squadraccia fascista ha messo a ferro e fuoco il campus. In ospedale con un proiettile alla nuca è finito un ragazzo di sinistra di ventidue anni. In molti vogliono vendicarsi, e quando la manifestazione arriva davanti a una sede del Fronte della Gioventù partono i tafferugli. Mitra, pistole, sampietrini, molotov. Roma brucia. Il giorno dopo si contano i feriti: la maggior parte sono ragazzi poco più che adolescenti. Inizia così la cronaca appassionata di uno degli anni più tragici della storia del nostro paese. Lo Stato sembra vacillare di fronte alla drammatica ascesa delle Brigate rosse, che a Torino uccidono il presidente dell'Ordine degli avvocati Fulvio Croce e il vicedirettore della "Stampa" Carlo Casalegno. Per mesi si susseguono scontri di piazza, agguati, violenza politica. L'eroina miete molte vittime. Ma quei giorni non furono solo piombo e sangue. Negli anni settanta nacquero le radio libere, la tv diventò a colori, furono promulgate numerose riforme: il divorzio, l'aborto, il servizio sanitario, il diritto di famiglia, lo statuto dei lavoratori. Concetto Vecchio è tornato nei teatri in cui si è fatta la storia, Bologna, Roma e Torino, ha incontrato decine di testimoni, giornalisti, studiosi e ricostruito con la precisione del cronista e il passo svelto del narratore i fatti che hanno segnato quei mesi. Restituendoci alla fine il vibrante ritratto dell'anno in cui l'Italia repubblicana perse la sua innocenza.
Cuba, la storia non raccontata
Capitán San Luis, 2009
Wargames 2 : Il codice della paura / [con] Matt Lanter, Amanda Walsh
MGM DVD, copyr. 2009
Abstract: Will Farmer, un hacker informatico, entra in un supercomputer del governo di nome Ripley mentre sta giocando on line con un simulatore di un attacco terroristico. Ma Will non sa che il computer e' stato creato per attirare potenziali terroristi.
Il Mulino, 2025
Abstract: «All'aeroporto romano, insieme alle bombe di Abu Nidal, è anche scoppiata la bomba della questione stranieri». Questa la sintesi di un osservatore coevo per descrivere gli effetti della strage di Fiumicino del 27 dicembre 1985 sul rapporto tra la società italiana e il mondo dell'immigrazione. A partire da quel momento per una parte della classe dirigente, del circuito mediatico e dell'opinione pubblica italiana i termini immigrato e terrorista divennero praticamente sinonimi e l'immigrazione venne letta attraverso la lente deformante della cronaca nera: nel discorso pubblico essa fu rappresentata come l'elemento strategico di una guerra non convenzionale condotta con le armi del terrorismo e gli immigrati furono dipinti come l'esercito nemico o la «quinta colonna» dell'esercito nemico: «Annibale non è alle porte, si poteva leggere in quei giorni su un quotidiano, lo abbiamo già in casa».
007, Casino Royale / directed by Martin Campbell
La gazzetta dello sport : Fabbri, [2008]
Abstract: James Bond ha ricevuto la nomina a 007 e come prima missione deve spiare le mosse di un terrorista. Le indagini lo portano in contatto con un facoltoso banchiere sospettato di essere il finanziatore di alcune cellule terroristiche
Shoshana / regia di Michael Winterbottom ; [Dougals Booth, Irina Starhenbaum, Harry Melling]
CG, 2024
Abstract: Ispirato a eventi realmente accaduti, Shoshana è un thriller politico ambientato negli anni Trenta a Tel Aviv, una nuova città ebraica di matrice europea costruita sulle coste del Mediterraneo. Attraverso la relazione tra Thomas Wilkin e Shoshana Borochov, il film racconta come la violenza e l’estremismo riescano a creare una separazione tra gli individui, costringendoli a scegliere da che parte schierarsi. Membro della squadra antiterrorismo delle forze di Polizia Britannico-Palestinesi, Wilkin affianca Geoffrey Morton nella caccia a un leader clandestino, il carismatico poeta Avraham Stern. Stern è convinto che la costruzione dello stato di Israele debba necessariamente passare attraverso la violenza, e Wilkin e Morton diventano i suoi principali obiettivi. Come molti a Tel Aviv, Shoshana è moderna, progressista e femminista. Odia le politiche di Stern e i suoi seguaci ma con l’intensificarsi del clima di violenza, sarà costretta a decidere accanto a chi vorrà combattere.
MGM, 2015
Abstract: James Bond ha ricevuto la nomina a 007 e come prima missione deve spiare le mosse di un terrorista. Le indagini lo portano in contatto con un facoltoso banchiere sospettato di essere il finanziatore di alcune cellule terroristiche
Attacco al potere = Olympus has fallen / Gerard Butler, Aaron Eckhart e Morgan Freeman
01 Distribution, 2013
Abstract: Un piccolo gruppo di estremisti, armati fino ai denti e meticolosamente addestrati, dà il via ad un audace agguato in pieno giorno alla Casa Bianca, oltrepassando l’edificio e prendendo in ostaggio il Presidente Benjamin Asher e il suo staff all'interno dell’impenetrabile bunker presidenziale sotterraneo. Il loro obiettivo è quello di mettere sotto scacco l’intera nazione degli Stati Uniti, attaccandoli con le loro stesse armi. Mentre infuria una battaglia campale sul prato della Casa Bianca, l'ex responsabile della sicurezza presidenziale, Mike Banning, si unisce alla mischia, scoprendo che è l’unico membro dei Servizi Segreti ancora vivo nell’edificio assediato
Il responsabile delle risorse umane / un film di Eran Riklis
CG, 2019
Abstract: Un attentato nel cuore di Gerusalemme. Tra le vittime, una donna senza documenti. Il cadavere resta all'obitorio per una settimana. Chi era Yulia? Cos'era venuta a cercare a Gerusalemme? L'azienda per la quale lavorava, che non si è accorta della sua assenza, viene accusata di crudele mancanza di umanità dalla stampa locale. Tocca al responsabile delle risorse umane rimediare al danno d'immagine. Ma la sua missione si trasforma in qualcosa di molto più importante: saper ritrovare dentro di sé le risorse umane piú profonde per vincere la durezza del proprio cuore e ricominciare a vivere.
Carocci, 2024
Abstract: Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, l'Italia fu uno dei teatri principali della pesante ondata terroristica che colpì simultaneamente diverse aree geografiche del mondo, con un'escalation fra il 1978 e il 1982. Il terrorismo entrò a far parte della quotidianità di milioni di italiani e venne percepito come una minaccia in grado di mettere in pericolo la democrazia. Davanti a un fenomeno così rilevante e insidioso, quale fu la reazione dello Stato italiano? In che modo fu valutato dalla sua classe dirigente? Che incidenza ebbe questa forma di criminalità su una fase tanto magmatica a livello nazionale e internazionale? Quale impatto ebbe, infine, sulla tenuta della democrazia italiana? Attraverso l'analisi dei documenti d'archivio, degli atti parlamentari, della stampa di partito e delle riviste giuridiche specializzate, il volume affronta questi interrogativi ricostruendo il dibattito politico attorno alla risposta legislativa e operativa agli eventi che, dal sequestro Moro al caso Dozier, sconvolsero il nostro paese.
Castelvecchi, 2024
Abstract: A lungo si è creduto che la strategia della tensione si fosse conclusa a ridosso della metà degli anni Settanta. Le ultime inchieste giudiziarie, culminate nel processo ai mandanti celebrato a Bologna, certificano che quell’ipotesi è sbagliata. Tra il 1975 e il 1980 c’è stato un crescendo di violenza che non è l’esito di un progetto concepito e attuato unicamente dalla generazione più giovane di terroristi di estrema destra. La documentazione più recente dimostra infatti la regia delle organizzazioni neofasciste della vecchia guardia, legate a piani geopolitici orchestrati dalla loggia P2. Uno scenario di trame oscure che «scavallò la metà degli anni Settanta e preparò il più ferale degli attentati che l’Italia repubblicana abbia conosciuto»: la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.