Trovati 710 documenti.
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Terrore rosso : dall'autonomia al partito armato / Pietro Calogero, Carlo Fumian, Michele Sartori
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Caso unico in Europa, dalla fine degli anni Sessanta a metà degli anni Ottanta, l'Italia è stata attanagliata dal terrorismo che ha rappresentato una concreta quanto angosciosa sfida al sistema democratico. La violenza, gli attentati e le uccisioni hanno accompagnato per lunghi anni il nostro paese, fino a divenire un corollario assurdamente 'normale' della sua quotidianità. Padova, e il Veneto, sono stati tra i crocevia più importanti. In queste pagine viene ricostruito l'intero periodo da tre diversi, ma confluenti, punti di vista. Michele Sartori narra, sulla base delle sentenze giudiziarie e della sua lunga esperienza giornalistica, la cronaca - asciutta quanto impressionante - dell'evoluzione della violenza politica e del terrorismo in terra veneta, con uno sguardo all'intero caso nazionale. Pietro Calogero, uno dei protagonisti delle inchieste più scottanti di quegli anni contro l'eversione di destra e di sinistra, ripercorre le sue strategie di indagine, fornendo particolari mai rivelati finora sul senso e sulla metodologia delle inchieste della magistratura. Carlo Fumian, a partire da una ricostruzione storica più generale del fenomeno terroristico e delle sue implicazioni, ricostruisce gli esordi del 'partito armato' in Italia e i nessi profondi - al di là di divisioni tattiche figlie del settarismo tipico delle formazioni estremiste - che legavano i gruppi armati a un comune disegno strategico insurrezionale.
Spingendo la notte più in là [Audioregistrazione] / Mario Calabresi
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, [200.]
Abstract: È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti anni di piombo, la notte della Repubblica. Quei due colpi di pistola però non cambiarono solo il corso degli eventi pubblici, ma sconvolsero radicalmente la vita di molti innocenti. La storia dell'omicidio Calabresi è anche la storia di chi è rimasto dopo la morte di un commissario che era anche un marito e un padre. E di tutti quelli che hanno continuato a vivere dopo aver perso la persona amata durante la violenta stagione del terrorismo. Mario Calabresi, oggi giornalista di Repubblica, racconta la storia e le storie di quanti sono rimasti fuori dalla memoria degli anni di piombo, l'esistenza delle altre vittime del terrorismo, dei figli e delle mogli di chi è morto: c'è chi non ha avuto più la forza di ripartire, di sopportare la disattenzione pubblica, l'oblio collettivo; e c'è chi non ha mai smesso di lottare perché fosse rispettata la memoria e per non farsi inghiottire dai rimorsi. La storia della sua famiglia si intreccia così con quella di tanti altri (la figlia di Antonio Custra, di Luigi Marangoni o il figlio di Emilio Alessandrini) costretti all'improvviso ad affrontare, soli, una catastrofe privata, che deve appartenere a tutti noi.
Ombre nere : il terrorismo di destra da Piazza Fontana alla bomba al Manifesto / Daniele Biacchessi
Mursia, 2002
Abstract: Da Piazza Fontana alla bomba al “Manifesto”: un filo nero si snoda lungo gli ultimi trent’anni della storia italiana. Daniele Biacchessi fa luce sulle zone d’ombra del terrorismo nero con un’analisi precisa e puntuale di gruppi, organizzazioni, sigle e uomini della destra radicale. Attraverso le cronache giudiziarie del processo di Piazza Fontana a Milano, le istruttorie sulla strage di Piazza della Loggia a Brescia, le imprese criminali dei Nar fino alla bomba alla redazione del “Manifesto” di Roma vengono ricostruite le trame eversive e criminali consentendo al lettore di ripercorrere gli episodi più bui della nostra storia recente. Quattro storie tra passato e presente raccontate con l’aiuto di testimoni e protagonisti.
Storie di lotta armata / a cura di Raimondo Catanzaro e Luigi Manconi
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Il volume è parte di un ventaglio di ricerche condotte dall'Istituto Cattaneo sulla violenza e il terrorismo in Italia. Curato da R. Catanzaro e L. Manconi contiene una selezione di storie di vita, raccolte dalla viva voce dei protagonisti, uomini e donne che negli anni di piombo della Repubblica scelsero la via della lotta armata, aderendo ad organizzazioni clandestine di sinistra come le BR o i vari gruppi dello spontaneismo armato. Una testimonianza drammatica, soggettiva, lacerante, che richiama alla coscienza collettiva una ferita della nostra storia che non può essere rimarginata con il silenzio della rimozione o l'ambiguità del giudizio.
Milano : Rizzoli, 1981
Saggi Rizzoli
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: In un Paese come l'Italia basta l'onestà per diventare martiri. Lo sanno i magistrati e gli investigatori che si battono contro la criminalità organizzata (come Scopelliti, Cassarà, Livatino), i giornalisti che non si limitano a riportare notizie d'agenzia ma indagano (come Impastato, Cutuli, Arrigoni), ma anche gli uomini delle scorte, i testimoni scomodi e moltissimi altri che hanno avuto la sola colpa di non voltarsi dall'altra parte. Sono morti a centinaia per proteggere lo Stato, la libertà di stampa, il significato della giustizia, i nostri diritti: un fiume di sangue su cui si regge la Repubblica. Le loro storie ci parlano di uomini e donne comuni, con una famiglia e una quotidianità uguali alle nostre, che non hanno esitato a rinunciarvi in nome della coerenza, del rispetto per il proprio lavoro e dell'amore per il proprio Paese. Santi laici si impegna a raccogliere l'eredità di queste vite, di queste storie di passione civile, a cui ogni anno il blog di Beppe Grillo dedica un calendario. Questo è un libro maggiore della somma dei racconti che lo compongono, più grande delle singole esperienze: è un compendio della nostra memoria collettiva, o di quello che dovrebbe essere. Perché l'elenco di omicidi ripercorre la nostra storia recente, dagli anni di piombo alle guerre di mafia, dalla stagione delle stragi agli attentati impuniti degli ultimi anni. E perché i Santi laici sono esempi pericolosi che il sistema si affretta a dimenticare.
Il partito armato / Giorgio Galli
Milano : Kaos, 1993
Il terrorismo e il caso Moro [Videoregistrazione] / Giancarlo De Cataldo ; regia di Franco Angeli
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, c2011
Abstract: Gli anni 70 rappresentano un decennio di grandi conquiste sociali: vengono approvati lo statuto dei lavoratori, la legge sul divorzio, la riforma fiscale, la scala mobile, e molte altre riforme di modernizzazione. Il Paese vive un momento di trasformazioni, di lotte, di nuovi sogni e nuove politiche. Per la prima volta il Partito Comunista e la Democrazia Cristiana stanno per stringere un accordo che li porterà a governare insieme il Paese. Ad interrompere i progetti e le utopie di questo momento arrivano le stragi terroristiche e il sequestro di Aldo Moro. Giancarlo De Cataldo descrive questItalia in balia delle contestazioni e della violenza, spettatrice di un dibattito politico che si inasprisce, coinvolta in una situazione sociale di grande tensione.
Anni di piombo : un grande dossier su fatti e personaggi che hanno insanguinato l'Italia
[Milano] : Digital Adventure, 2010
Abstract: Repertorio originale storico sul terrorismo che l'Italia visse tra lafine degli anni '60 e l'inizio degli anni '80.
Newton Compton, 2013
Abstract: Il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro. Le stragi di piazza Fontana e della stazione di Bologna. Sono forse questi i momenti più drammatici della storia della democrazia italiana. Azioni, cruente di destra e di sinistra, pagine scritte con il sangue da uomini e donne che la passione politica ha trasformato in fuorilegge, aguzzini, assassini. La contrapposizione tra destra e sinistra, neofascisti e comunisti, rivoluzionari dell'una e dell'altra posizione, è stata a lungo condizionata dal ricorso a una violenza spietata, sorretta da teorie folli e deliranti comunicati. Una scia di sangue che arriva fino ai giorni nostri tra minacce, faide, lotte intestine, attentati e stragi. Gli anni di piombo segnano l'apice di questo processo: organizzazioni terroristiche frontalmente opposte hanno compiuto destabilizzanti azioni eversive, spesso in accordo con la criminalità organizzata e i servizi segreti deviati. Dal bandito Giuliano alle Brigate rosse, passando per le vicende di Giangiacomo Feltrinelli e dei Nuclei armati rivoluzionari, gli autori ripercorrono gli ultimi settant'anni di storia italiana, alla ricerca delle matrici ideologiche, politiche e culturali che hanno ispirato le bande armate rosse e nere. Un tentativo di rispondere ad alcuni inquietanti interrogativi ancora aperti: come è possibile che la passione politica sia degenerata in violenza aperta? Chi sono i personaggi che hanno animato le realtà sovversive? Chi, all'interno delle istituzioni, li ha appoggiati o ha taciuto?
Io l'infame / Patrizio Peci ; premessa di Luca Telese ; prefazione di Giordano Bruno Guerri
[Nuova ed.]
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Scegliendo di diventare il primo terrorista dissociato della storia italiana. Patrizio Peci diede uno scossone micidiale alle Brigate Rosse. Quando poi qualche anno più tardi - uscì questo libro, le seppellì definitivamente sotto i colpi mortali della descrizione cruda, reale, farsesca e irrimediabilmente tragica della quotidianità della lotta armata. I brigatisti che uscivano dal suo racconto erano quanto di più lontano da quell'immagine di romantici idealisti e di eroi rivoluzionari che ancora persisteva in una certa iconografia. Oggi, partendo da quel libro, Peci ne ha scritto un altro, raccontando tutto ciò che allora non si poteva dire: come si convive con il dolore e il senso di colpa per un fratello morto al posto tuo, come funziona la seconda vita di un collaboratore di giustizia, come si riesce a raccontare a un figlio che, sì, quel Peci di cui si parla talvolta in tivù è proprio suo padre; cosa significa diventare il migliore amico di quei carabinieri che fino a ieri progettavi di uccidere. Non c'è analisi dotta o studio dettagliato che regga il confronto con una storta di vita, per capire cosa furono veramente le Brigate Rosse.
Anni di piombo / Adalberto Baldoni, Sandro Provvisionato
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: Li hanno chiamati anni di piombo. Piombo come violenza armata, come peso insostenibile sulla vita delle persone, sulla storia di un Paese, sui sogni di una generazione. La lunga notte della Repubblica, il periodo che ha inizio dalla fine degli anni Sessanta, in realtà non è ancora finita: attende di essere illuminata nelle sue parti più buie e ha lasciato in eredità un passato spaccato in due, che impedisce di ritrovare quella memoria condivisa invocata da tutti, ricercata da pochi. Il libro, frutto del ventennale lavoro di due giornalisti provenienti da esperienze politiche opposte, ha l'ambizione e il coraggio di affrontare questa storia in modo completo e oltre ogni logica di appartenenza. Dalla nascita del Movimento studentesco all'avvento del partito armato, dal caso Moro alla fine delle Br, dallo stragismo ai giochi sporchi dei corpi dello Stato, fino al punto in cui l'onda lunga si frange: il G8 di Genova, il nuovo terrorismo, l'Italia di oggi ancora avvelenata dalle divisioni ideologiche.
Il caso Cesare Battisti : quello che i media non dicono
Roma : DeriveApprodi, 2009
Samizdat ; 1
Abstract: Una storia di cui ancora non si riesce a fare la storia La campagna mediatica unilaterale, e spesso menzognera, sulla vicenda di Cesare Battisti si inserisce nel più ambizioso quadro di un definitivo giudizio di criminalizzazione delle lotte dei movimenti degli anni Settanta. A questo scopo vengono negate le conseguenze sociali di una legislazione d'emergenza che perpetuandosi nei decenni successivi ha finito con l'erodere le fondamenta dello Stato di diritto. // caso Battisti: i dubbi sui processi e le condanne La puntuale controinformazione degli scrittori e intellettuali che animano il magazine online Carmilla. Un utile strumento di demistificazione di quella fabbrica mediatica che ha lavorato alla «mostrificazione» di una persona tramite la sistematica produzione di menzogne sul suo caso giuridico, sui suoi comportamenti, sui suoi destini, sulla sua vita. Processori. 08000.011373/2008-83 La traduzione integrale - inedita in Italia - delle motivazioni con le quali il Ministro brasiliano Tarso Genro ha rigettato la richiesta del governo italiano di estradare Cesare Battisti dando un parere favorevole al suo asilo politico.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Guido Panvini ricostruisce il processo di militarizzazione della lotta politica in Italia innescato dalla violenza diffusa tra l'estrema destra e l'estrema sinistra. Lo studio sistematico delle fonti d'archivio da un lato ci riporta al clima nel quale maturò il terrorismo, ma, soprattutto, ne individua una delle più importanti condizioni genetiche nei discorsi e nelle pratiche della violenza dei neofascisti e della sinistra extraparlamentare volti all'eliminazione dell'avversario. Stragi contro civili, tentativi di colpo di Stato, progetti insurrezionali, scontri di piazza e di strada, aggressioni organizzate, pianificazione di agguati si intrecciano e si susseguono tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta. Queste forme di violenza sono raccontate e restituite attraverso le voci dei protagonisti, le loro scelte e le loro culture. La logica della violenza è ripercorsa nelle reciproche dinamiche di scontro, che fanno emergere la diversità di repertori d'azione e le differenti strategie della violenza. Ma questa è anche una storia di contaminazioni e di rispettive influenze politiche, ideologiche e culturali. Una pagina chiusa del nostro recente passato che ci invita a riflettere sull'Italia di oggi. Guido Panvini ricostruisce il processo di militarizzazione della lotta politica in Italia innescato dalla violenza diffusa tra l'estrema destra e l'estrema sinistra.
Il grande vecchio / Gianni Barbacetto
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: C'è una lunga stagione della storia italiana in cui forze sotterranee e occulte si sono di volta in volta incrociate, sommate o scontrate con le forze visibili della politica, dell'economia, della società in una guerra segreta tra l'Occidente e il blocco comunista. Una guerra a bassa intensità, non ortodossa, non convenzionale, che però ha provocato tantissime vittime e ha inquinato per sempre la vita della nostra Repubblica. Oggi questa guerra è finita, ma la verità resta indicibile. E i processi - piazza Fontana, piazza della Loggia, Italicus, Gladio, P2 - si chiudono e si riaprono, senza quasi mai poter accertare in via definitiva i colpevoli. Due generazioni di magistrati si sono spesi a cercare la verità. Sono sempre stati fermati poco prima di svelarla. Eppure, le loro inchieste e le loro sentenze hanno dimostrato che, senza l'intervento dei servizi e le coperture internazionali, non una delle stragi italiane sarebbe stata commessa e, se commessa, non sarebbe potuta rimanere impunita. E che solo guardandole tutte insieme se ne può capire il senso. Perché il Grande Vecchio altro non è che un sistema di poteri. Nel quadro della guerra fredda e della sovranità limitata dell'Italia, alla legalità ufficiale si è sostituita una legalità sotterranea con regole inconfessabili che, al di là degli obiettivi iniziali, è cresciuta a dismisura: l'eversione di Stato ha nutrito la corruzione politica e si è saldata con la criminalità organizzata.
Milano : Melampo, copyr. 2009
Abstract: Due guerre e una sola trincea, la scrivania di un magistrato. Dalla Torino degli anni Settanta alla Palermo dei Novanta, trentacinque anni di storia italiana attraverso lo sguardo di un protagonista della lotta contro il terrorismo di sinistra e contro la mafia. Due guerre in difesa della democrazia, una vinta (quella contro il terrorismo), una in sospeso (quella contro la mafia). Dal processo ai capi storici delle Brigate rosse al pentimento di Patrizio Peci, dalle stragi di Capaci e via D'Amelio all'arresto di Totò Riina e di decine di altri latitanti, passando per il caso Cossiga/Donat-Cattin e il processo a Giulio Andreotti. In mezzo, il ricordo di tanti, troppi amici che, in questa storia aspra di rischi e di eroismi, combattendo hanno perso la vita. Memorie, interrogativi, domande e risposte. Gian Carlo Caselli racconta. (Postfazione di Marco Travaglio).
Attentato imminente / di Antonella Beccaria e Simona Mammano
Viterbo : Stampa alternativa/Nuovi equilibri, [2009]
Senza finzione
Abstract: Nella primavera del 1969 l'ennesima azione terrorìstica all'Università di Padova fa partire una nuova indagine. A coordinarla è un commissario di polizia, Pasquale Juliano, il capo ideila squadra mobile, che arriva a individuare un nucleo di estremisti neri che traffica in armi ed esplosivi. Ma i neofascisti gli preparano una trappola: Juliano si vedrà così scippare l'inchiesta, che verrà insabbiata, e finirà sotto processo accusato di aver costruito le prove contro i terroristi. Gli occorreranno dieci anni per dimostrare la sua innocenza, ma nel 1979, quando sarà assolto da tutti i capi d'imputazione, pa stagione delle bombe avrà quasi concluso il suo tragico corso.
1978 : Moro, la DC, il terrorismo / Corrado Belci, Guido Bodrato
Brescia : Morcelliana, 2006
Abstract: Un libro atteso: la ricostruzione della tragedia di Moro vista con gli occhi dei più stretti collaboratori del Segretario della Democrazia Cristiana, Benigno Zaccagnini. L'evento, che ha segnato la storia italiana della seconda metà del '900, è interpretato dal punto di vista di chi fu, nella DC, protagonista.
Vivere con il terrorismo / Luigi Manconi
Milano : A.Mondadori, 1980
Saggi ; 139