Trovati 4233 documenti.
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Bompiani, 2020
Abstract: Meir Shalev scrive del suo giardino nella valle di Jezreel, dove ha nutrito alberi e piante selvatici, sparso semi e bulbi di ciclamino, anemone, narciso, croco, papavero e molti altri fiori di campo, e dove conversa con i veri proprietari del luogo: uccelli, ricci, farfalle, cinghiali, serpenti e altri amici. Nessuno di loro sa di vivere in Terra Santa, luogo sacro alle tre religioni che si sono combattute per centinaia di anni. Con amore e umorismo Shalev racconta dei colori, delle fragranze e dei suoni che danno vita al suo giardino, delle stagioni mutevoli e dei tempi che cambiano, dei suoi pensieri su germinazione, essiccazione, piantagione, fioritura e diserbo. Questo libro non è però un manuale di botanica o di giardinaggio. È una raccolta di impressioni su un modesto giardino selvatico e su un giardiniere che se ne occupa perché da uomo maturo si è trovato un nuovo passatempo, e forse anche un nuovo amore.
Bono / Helen Brown ; traduzione di Edy Tassi
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: Alcune persone hanno dei gatti. Altre hanno anime gemelle ricoperte di pelliccia. Dopo lo spavento per una grave malattia, il matrimonio di Helen, scrittrice di successo, è entrato in crisi e lei si sente irrequieta, schiacciata dalla quotidianità di un'esistenza ordinaria. Desiderosa di riprendere a vivere appieno, decide quindi di trascorrere un periodo a New York per il lancio del suo ultimo libro. Durante il soggiorno in città, su consiglio di un'amante dei gatti, prende in affido un micio dal gattile locale, convinta di accogliere un felino dolce e sonnacchioso. Invece arriva Bono, un persiano un po' acciaccato e imprevedibile che, dopo aver perso la casa per colpa dell'uragano Sandy, ha bisogno di cure mediche quotidiane, oltre che di una nuova famiglia. Gli esordi della convivenza tra i due sono alquanto difficili, tuttavia, pian piano Bono e Helen trovano un modo per comunicare e finiscono per amarsi. E proprio grazie a Bono, impaziente di un nuovo inizio con qualcuno che gli voglia bene, Helen imparerà ad aprirsi al futuro e a concedersi una seconda chance
Il cammino di sant’Olav : dove cadde un re e nacque una leggenda / Roberto Montella
Terre di mezzo, 2019
Abstract: Un antico tracciato sui passi di un guerriero che divenne re, santo e leggenda. La voce appassionata e ironica di un pellegrino esperto che racconta i suoi giorni di cammino in Norvegia. Da Oslo, per 650 km di laghi e foreste sconfinate, sempre più lontano, fino al fiordo di Trondheim e a Stiklestad, la Finisterre del Nord. Un racconto per chi sogna viaggi avventurosi e una guida per chi sceglie di partire. Con le altimetrie e la possibilità di accedere gratuitamente alla cartografia digitale del percorso.
Lost dog : una storia d'amore / Kate Spicer ; traduzione di Elisa Villa
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: L'amore non è gratuito, crea dipendenza. Ma una delle migliori: quella che ti salva. Kate Spicer, a quasi cinquant'anni, è una giornalista inglese di successo e ha un compagno che le sta accanto con incredibile pazienza. Eppure si sente incompleta, avverte un vuoto che cerca di colmare da anni e che l'ha fatta precipitare in una spirale devastante di droga e alcol. Dopo l'ennesima nottata di eccessi, capisce che è il momento di smettere e di riprendere in mano le redini della propria esistenza. Decide di provare a riempiere quel vuoto adottando Wolfy, un buffo lurcher spelacchiato che le fa ritrovare la serenità e la gioia di vivere. Un giorno, però, il peggiore incubo di ogni padrone diventa realtà anche per Kate: Wolfy fugge da casa senza lasciare tracce. Temendo di aver perso il suo più caro amico e il timone che aveva ridato una direzione alle sue giornate, Kate si lancia in una ricerca disperata per le strade di Londra - imbattendosi in un'umanità variegata e stupefacente, fatta di sensitivi, blogger e misteriosi jogger di mezzanotte - e mette in moto una massiccia campagna social per ritrovarlo, ottenendo un inaspettato supporto. La storia di Kate e Wolfy diventa presto la storia di molti, di una comunità che si unisce. E mentre tutti si stringono intorno a Kate, lei con il passare dei giorni inizia a cedere sotto il peso della mancanza. Perdere Wolfy vorrebbe dire perdere non solo un compagno di avventure, ma anche un po' se stessa, la parte più bella. Riuscirà a salvarlo come lui ha fatto con lei?
Preferisco i tacchetti / Eleonora Goldoni
Mondadori, 2020
Abstract: Una stella del calcio femminile si racconta a 360 gradi. Eleonora Goldoni è una delle calciatrici più famose e apprezzate in Italia, ha militato nell'Inter per poi approdare nel Napoli, dopo un'esperienza negli Stati Uniti, dove si è laureata in Nutrition. In questo libro Eleonora ci accompagna alla scoperta del suo mondo: la passione per il calcio che l'ha conquistata quando era solo una bambina, la forza di volontà con cui si è imposta in un ambiente prettamente maschile, il sostegno della sua famiglia numerosa e amorevole, ma anche la fede, il volontariato e i progetti futuri. Il volume, inoltre, è arricchito dagli utili consigli di Eleonora per avere una corretta alimentazione e tenersi sempre in forma.
Infinito, 2016
Abstract: Pirano, Istria, prima e dopo la seconda guerra mondiale: un ragazzo cresce e diventa uomo; entra nel corpo dei pompieri e deve confrontarsi con l'occupazione nazifascista, la guerra di liberazione partigiana, la crudeltà dei nuovi padroni, l'esodo e gli orrori della follia umana. Che tocca con mano calandosi nelle foibe per recuperare i corpi delle vittime. Il testimone di Pirano è uno dei trecentomila italiani, fra istriani e giuliano dalmati che, abbandonate le terre italiane cedute alla Jugoslavia fra il 1947 e il 1954, arrivano a Trieste, dove cerca di rifarsi una vita.
#Valespo per sempre / Sespo, Valerio Mazzei
Mondadori, 2020
Abstract: Ci siamo ritrovati un anno dopo la pubblicazione del nostro primo libro, #Valespo. Tante cose sono cambiate, e anche noi lo siamo. Siamo cresciuti. Possiamo dire di essere maturati, almeno un po'.
Signs Book, 2020
Abstract: In un'Italia chiusa, ferita, impaurita... nelle lunghe settimane della quarantena da coronavirus, Toni Capuozzo scrive appunti, idee, pensieri, ricordi che presto diventano vere e proprie lettere. Nasce così, giorno dopo giorno, un insolito "diario di bordo" fatto di pagine sulla cronaca, sulla politica, sull'isolamento forzato, su uomini e donne alle prese con la vita e con la morte... ma è una stesura di getto e così, nelle lettere, Capuozzo torna anche sulla sua vita, in un lungo viaggio tra il presente e il passato. La sua capacità di osservazione e la sua sensibilità restituiscono un'istantanea dell'Italia alle prese con il coronavirus tanto originale quanto autentica e profonda. Una narrazione malinconica e divertente al tempo stesso, dolce e amara, giovane e antica. Le Lettere da un Paese chiuso sono, innanzitutto, il racconto di un'umanità di cui facciamo tutti parte, in cui ognuno di noi si ritrova, carattere dopo carattere, ritratto dopo ritratto.
In viaggio / Claudio Pelizzeni
Rizzoli, 2020
Abstract: Il viaggio è un assetto mentale e l'arte del viaggiare è qualcosa che si impara direttamente sulla strada, a contatto con le persone e le più distinte culture. Saper viaggiare significa prima di tutto saper ascoltare, sapersi fermare e osservare tutto ciò che ci circonda. In viaggio raccoglie tutto quello che l'autore - Claudio Pelizzeni - ha appreso nella sua vita da viaggiatore seriale intorno al mondo. Sono svelati tutti i trucchi imparati rigorosamente sulla strada: come assicurarsi un passaggio su una nave mercantile per attraversare un oceano, come fare autostop, come richiedere un visto o quale assicurazione scegliere. Esperienze di vita, aneddoti, frontiere attraversate e raccontate in un modo a tratti ironico e puntuale. Tutto ciò che viene consigliato è stato sperimentato in prima persona e quindi è frutto di errori e scelte, alcune giuste e altre sbagliate, ma tutte provate sulla propria pelle. Per girare il mondo da viaggiatore, però, non basta la tecnica, non basta sapere infilare i calzini e le mutande nelle scarpe per risparmiare spazio nello zaino, ma servono passione e ispirazione e questo manuale sa essere utile anche in questo grazie a citazioni letterarie, fotografie dell'autore, mappe e brevi frammenti di una vita alla scoperta del mondo. Il viaggio non è affrontato come la spunta di un turista alla propria bucket list, "In viaggio" lo intende proprio come un vero e proprio percorso di crescita umana.
Sonzogno, 2020
Abstract: Marina è una madre moderna, che ha deciso di dare ai figli un'educazione senza tabù, parlando apertamente di sesso. È convinta che così non ripeterà gli errori dei suoi genitori. La realtà, però, è più complessa dei buoni propositi: il giorno in cui la figlia adolescente le dice di voler passare la notte con un ragazzo conosciuto su internet, di colpo tutte le sue certezze vacillano e subentra la paura di sbagliare. Tutto quello che le sembrava chiaro diventa problematico di fronte ai ragazzi di oggi, molto più informati, più sicuri di sé, ma anche disorientati dalla disinvoltura con cui il sesso è diventato accessibile. E allora emergono piccole e grandi domande, non sempre gradevoli: avere una figlia che inaugura una propria vita sessuale significa che è arrivato anche il momento di fare i conti con la propria età che avanza? C'è forse un pizzico d'invidia (lei piena di ormoni e la mamma in pre-menopausa)? È giusto che i genitori vogliano intervenire in una sfera così intima e personale dei figli? Marina Viola - già autrice di due appassionanti e delicati libri sulla sua vita familiare, uno dedicato al figlio Luca affetto dalla sindrome di Down e da una forma di autismo, l'altro a suo padre Beppe, celebre giornalista e scrittore - racconta, con un tono leggero, autoironico e sfacciatamente onesto, la propria avventura di madre alle prese con la sessualità dei figli, convinta del fatto che condividere l'esperienza vissuta possa, meglio di un saggio specialistico, essere di aiuto agli altri.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Jörn Klare, figlio di una settantenne colpita da demenza senile, racconta la sua esperienza alternando voci diverse e appartenenti a diversi momenti: i suoi pensieri su una realtà, certamente per lui inedita, faticosa, ma non priva di squarci di luce; i ricordi della madre, registrati prima che si ammalasse; infine, gli approfondimenti con esperti di vari settori, medici, geriatri, assistenti alla cura, filosofi, sociologi, che, con grande ricchezza informativa, affrontano questioni molto concrete. Restituisce così una prospettiva molteplice che offre al lettore un valido accompagnamento lungo un percorso difficile da accettare.
Liliana Segre, il mare nero dell'indifferenza / a cura di Giuseppe Civati
2. ed., nuova ed. [aggiornata]
People, 2020
Abstract: Segre fu espulsa dalla scuola nel 1938. Fu clandestina, chiese asilo e fu respinta. Il 30 gennaio del 1944 fu deportata ad Auschwitz insieme a suo papà Alberto, che non sopravvisse al lager. Negli ultimi trent'anni, diventata nonna, ha promosso una straordinaria campagna contro l'indifferenza e contro il razzismo, in tutte le sue forme e le sue articolazioni. Le sue parole nitide, forti, indiscutibili sono un messaggio rivolto alle ragazze e ai ragazzi, suoi «nipoti ideali», perché non si perdano mai i diritti e il rispetto per le persone.
Rizzoli, 2020
Abstract: Il senso dello Stato è uno dei pilastri essenziali di qualsiasi società civile. Proprio a recuperare e consolidare il senso dello Stato in chi lo ha perduto, dedica da sempre la propria vita Giacinto Siciliano, una lunga carriera condotta interamente nella amministrazione penitenziaria del nostro Paese che lo ha portato a confrontarsi con detenuti di ogni provenienza, dagli stranieri che affollano oggi i bracci di San Vittore ai mafiosi più irriducibili del reparto 41bis nel carcere di Opera fra cui lo stesso Totò Riina. Leggendo i ricordi raccolti in questo libro profondo ed emozionante, si squarciano davanti agli occhi dei lettori le realtà più delicate e dolorose come le rivolte – anche quella scoppiata a San Vittore nel marzo 2020 a seguito della diffusione del Coronavirus – e dei suicidi in carcere. Al tempo stesso si comprende cosa voglia dire gestire e tentare sempre, anche nei casi estremi, di avviare un percorso di recupero. Perché quello del direttore penitenziario – come lo interpreta Giacinto Siciliano – è un lavoro “di cuore e di coraggio”: non si tratta certo di fare sconti, anzi al contrario occorre impegnarsi quotidianamente per dare fiducia a ogni detenuto e aprire un dialogo che lo porti a comprendere i propri errori e a riappropriarsi del valore delle regole e, appunto, del senso dello Stato. Ogni uomo è una storia, ma è anche un futuro, dice Siciliano. Il suo dovere è indicargli la via per costruirsi un futuro solido e libero.
Faccio il giornalista / Luigi Garlando
BUR, 2020
Abstract: Che cosa sogni di fare da grande? Luigi all'inizio sognava di fare il calciatore, poi però ha scoperto i giornali e la scrittura e non li ha lasciati più. E quando è diventato un giornalista sportivo, è riuscito a unire le sue grandi passioni, il calcio e il giornalismo. Non è stato facile, Luigi ha capito presto che non bastava la passione, che doveva studiare, leggere molti libri, cogliere le occasioni che gli si presentavano, senza aspettare. In questo libro, di undici capitoli come i giocatori di una squadra di calcio, Luigi Garlando ci racconta come ha fatto a diventare il grande giornalista sportivo che è, a partire da quando appallottolava i quotidiani per giocarci a calcio fino alle partite della Nazionale di cui scrive oggi, passando per il primo articolo, l'assunzione alla «Gazzetta dello Sport», gli incontri con i grandi campioni. E tra i tanti e rocamboleschi aneddoti, fanno capolino alcuni preziosi trucchi del mestiere. Sapete quanto conta dare il titolo giusto a un articolo? Quale domanda fare per prima nell'intervista perfetta? Luigi ce lo racconta aprendoci il suo personale baule di insegnamenti e consigli: dalla bellezza del gioco di squadra all'importanza di capire in cosa si è davvero più bravi. Perché non tutti devono essere campioni, ma tutti possono trovare la propria strada e il proprio mestiere dei sogni.
I giornali di bordo : l'arte di raccontare i viaggi per mare / Huw Lewis-Jones
Rizzoli, 2019
Abstract: Le pagine più belle di leggendari giornali di bordo - con una selezione di memorie, note di navigazione, schizzi e disegni - per la prima volta raccolte e raccontate in un libro, ci guidano in uno straordinario viaggio nella storia dell'esplorazione di mari e oceani. Riviviamo l'emozione di marinai e commercianti, avventurieri, pittori e scienziati, quando gettarono il primo sguardo oltre i confini del mondo conosciuto. Lo spirito di quelle traversate emerge in ogni pagina, spesso compilata di notte, alla luce di una candela, dopo un altro giorno di estenuante navigazione. Incontriamo fra gli altri: Francis Beaufort, William Bligh, Francis Drake, Rose de Freycinet, Vasco da Gama, Horatio Nelson, Antonio Pigafetta, Piri Reìs,Tupaia, Susan Veeder.
Voliamo insieme / Monia Marazzi
Mondadori, 2020
Abstract: Allenamento, passione, sacrificio, magnesia, sudore e tanto, tanto divertimento: ecco di che cosa è fatta la ginnastica artistica. Ce lo mostrano ogni giorno le ragazze del Centro Sport Bollate su uno dei canali YouTube più attivi e amati. In questo libro, Monia Marazzi, fondatrice della palestra, racconta la sua storia e, con il piglio divertente e giocoso che contraddistingue i contenuti social del Centro Sport Bollate, condivide la quotidianità delle piccole atlete, fatta non solo di duri esercizi ma anche di challenges, gare di resistenza e giochi di equilibrio.
Dove finisce l'Italia : viaggio sulla linea sottile dei nostri confini / Niccolò Zancan
Feltrinelli, 2020
Abstract: Il Passo Paradiso, al confine nord-ovest dell'Italia, oggi si chiama Passo della Morte. Un nome che svela un modo di stare al mondo. Non lontano da Trieste, dove il vicesindaco butta via le coperte ai senzatetto, in una piccola città della Carinzia incontriamo Dragana, prostituta con regolare permesso di soggiorno in un bordello per soli italiani. Nella terra dei pomodorini, che da Ragusa arriva al mare, vive l'ultimo contadino comunista. Abitare queste linee di frontiera significa avere lo sguardo rivolto al tramonto: da qui si vede meglio la vecchiaia dell'Occidente. Si fa esperienza di un legame viscerale con certi valori che, una volta, l'Occidente l'hanno definito, ma anche della dolorosa consapevolezza di non poterli più onorare. Così Niccolò Zancan mette in discussione l'idea che abbiamo dei confini e del loro significato: molto più che linee di separazione tra un territorio e l'altro, le frontiere sono orizzonti di attese, perimetri simbolici di valori e di desideri, così potenti da muovere le persone e sradicarle.
Clamoroso : la mia vita da immarcabile / Gianmarco Pozzecco ; con Filippo Venturi
Mondadori, 2020
Abstract: "La mia passione per questo sport è ciò che ha mosso tutto, da sempre, ed è anche la cosa che, ne sono convinto, la gente superficialmente ignora di più di me. Forse pensano che io sia uno dei tanti cestisti a cui un dio generoso abbia arbitrariamente distribuito centimetri e talento in quantità sufficiente da diventare un campione. Ma non vi basta guardarmi? O vi serve appoggiarmi al muro e misurarmi per capire che con me, quel dio, è stato obiettivamente ingiusto?" "Altri invece ritengono che io sia stato semplicemente un donnaiolo discotecaro. Che sono arrivato a certi livelli solo grazie a quel po' di talento e al classico colpo di culo. Sì, è vero, non c'è stata una domenica sera che non abbia fatto l'alba con un drink in mano. Spesso molto tegolo. O meglio, come diciamo noi, tegolo duro. Chissà quanti di voi mi hanno visto all'Hollywood con due bicchieri in mano e la sigaretta in bocca. Ma gli altri giorni della settimana dov'ero? Quando voi uscivate a sbronzarvi di nuovo il venerdì o il sabato sera? Ve lo dico io: a casa! Nella mia vita ho bevuto? Sempre e solo quando pensavo non condizionasse un match. Da sbronzo ero capace di fumare un pacchetto di Marlboro in un paio d'ore. Ma pensate a quanto sono strano: fumo solo quando bevo. E bere mi fa schifo. Questi sono stati i miei unici vizi. Ed è per questo che chi mi crede un fottuto pippatore mi fa incazzare. Io non mi sono mai drogato nella mia vita, mai. Non me ne frega una beata minchia di chi lo faccia, del perché o del quanto, io non sono migliore di nessuno, ma questa cosa la posso dire serenamente: la mia droga è stata sempre fare il culo a tutti su quel parquet che fa 15 per 28. Io mi sono divertito in quel rettangolo, e quello che facevo lì dentro mi ha concesso una vita a dir poco clamorosa".
Tre60, 2020
Abstract: Hédi Fried aveva diciannove anni quando i nazisti deportarono lei e la sua famiglia. Ad Auschwitz, i suoi genitori furono assassinati, mentre lei e sua sorella Livi riuscirono a sopravvivere. Oggi Hédi ha più di novant'anni e ha passato l'ultima parte della sua vita in giro per le scuole a testimoniare e a rispondere alle domande dei ragazzi sull'Olocausto, da quelle più ovvie a quelle più difficili o sorprendenti: «Avevi sempre fame?», «Perché non vi siete ribellati?», «Sognavi, la notte?», «Che lingue si parlavano ad Auschwitz?», «Provi odio nei confronti dei tedeschi?», «Hai mai conosciuto uno dei tuoi aguzzini?», «Sei riuscita a perdonare?». Hédi Fried risponde a ogni domanda, in maniera semplice e diretta: le sue parole sincere, lucide e profondamente umane rappresentano una insostituibile lezione di memoria, perché nulla sia dimenticato.
L'equazione della libertà / Lorella Carimali
Rizzoli, 2020
Abstract: Due più due fa quattro. La matematica non è un’opinione. E se non ci sei portato, meglio lasciar perdere, non hai speranze. Le donne, poi, con i numeri sono proprio negate… Quante volte ci siamo sentiti ripetere queste verità dal sapore assoluto, senza pensare che forse assolute non lo sono nemmeno un po’? Spesso quello in cui crediamo affonda le radici nel pregiudizio. E la matematica è il contrario del pregiudizio: è fatta per i curiosi, e quindi per tutti noi. Perché un teorema o una formula mettono in gioco la nostra fantasia e la nostra creatività non meno di un’opera d’arte, e ci consentono di interpretare il mondo con occhi più acuti e mente più aperta. Insomma, capire la matematica è questione d’immaginazione, e di provare a superare la visione comune. A smantellare uno per uno gli stereotipi che circondano la scienza di Pitagora e Einstein – e che molti di noi si portano dietro dai banchi di scuola – ci pensa Lorella Carimali, che ha dedicato la sua vita all’insegnamento della matematica, e che con questo libro, che è anche un’appassionata lettera d’amore per la scuola e il suo ruolo educativo, ci insegna ad avere fiducia nelle nostre potenzialità e a dare una chance ai numeri, alleati preziosi per affrontare le sfide della vita.