Trovati 4230 documenti.
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Aio : una storia vera : 30 anni di scritti dal carcere / Vincenzo Rampolla
Villanova di Guidonia : Aletti, 2020
Abstract: Aio l'ho conosciuto alle lezioni di informatica e poi di inglese e delle altre materie. L'ho portato alla laurea. Ogni 7 giorni, 11 cancelli di ferro da varcare, telecamere a ogni angolo e ore di studio, ricordi, confessioni e 3 anni dopo gli abbracci durante i permessi. Aio mi ha scelto per scrivere la sua fantasia, la storia vera di una vita di follie, trasgressioni, latitanze e di 30 anni di galera in 17 carceri. A 53 anni, storia di mala vita o di vita vissuta? Aio è monello figlio della strada e della strada ha rigettato violenza e crudeltà, ha succhiato astuzia e destrezza, ha goduto nel piacere della preda e con l'adrenalina della caccia. Gli basta un giorno per rubare anche 5 auto e in 24 ore da solo sa rapinare 3 banche. È leggendario. Al suo attivo 2500-3000 auto rubate su commissione e 380-400 banche rapinate. Ha perso il conto. Principe dei rapinatori, il suo male è la femmina, ricercato e corteggiato allo spasimo, capace di un rapporto sessuale nella sala ricevimento parenti del carcere, quel venerdì, lui, lei e il piacere del rischio, dell'azzardo, del pericolo.
Melito di Napoli : Marotta&Cafiero, 2020
Abstract: Griot è un foglio piegato in quattro che contiene storie, racconti, testimonianze di migranti che si incrociano e incontrano nello spazio aperto di Civico Zero. Il libro è realizzato da migranti, afgani, ecuadoriani e tanti altri. Nasce un meticcio di lingue, di linguaggi, di gente che ha voglia di raccontarsi. Italiano meticcio, fotografie, immagini, frasi, canzoni rap.
Una ferita in fondo al cuore / Anna Danielon
Eretica, 2021
Abstract: Étienne ha soltanto nove anni quando arriva sul Lago di Como. È l'Italia degli anni 60, dei sogni in una valigia di cartone. Ma niente è come sembra, e ogni giorno è un saliscendi di emozioni per un ragazzino fuori posto che non conosce le ragioni del suo abbandono.
Soldato fino all'ultimo giorno / Albert Kesselring ; [traduzione di Andrea Zanchi]
3. ed.
Gorizia : LEG, [2016]
BAM ; 142
Abstract: La parabola umana di Albert Kesselring è scandita dai grandi e turbinosi eventi della prima metà del Novecento: ufficiale di artiglieria nella Prima guerra mondiale e durante la repubblica di Weimar nella Reichswehr, ai vertici dell'Aeronautica al momento dell'invasione tedesca della Polonia. Quando la Seconda guerra mondiale divampa in Europa come un indomabile incendio, Kesselring ne diviene un protagonista - come pochi altri comandanti nazisti su tutti fronti. Non senza un malcelato compiacimento, egli ripercorre in queste memorie le principali tappe del conflitto battendo l'accento sul suo ruolo di alto esecutore, fedele al codice di obbedienza agli ordini dei superiori. La ricostruzione si fa più serrata col mutare dello scenario bellico: da un teatro di guerra che comprende l'intero Mediterraneo (e che per un periodo lo vede a capo di tutte le forze militari aeree e di terra), fino alla lunga resistenza all'avanzare delle forze anglo-americane in Italia e alla ritirata finale condotta dal feldmaresciallo bavarese. Dopo l'8 settembre, nelle valutazioni di Kesselring irrompono i giudizi lapidari e acrimoniosi sul carattere degli italiani, quelli sferzanti sul nostro esercito e sulla lotta partigiana, così come balza all'evidenza il tono di autoassoluzione riguardo alle vicende più controverse o efferate in cui fu coinvolto.
Due figlie e altri animali feroci / Leo Ortolani
Bao, 2019
Abstract: Quando il creatore di Rat-Man (il supereroe più divertente del mondo dei comics) decide di diventare papà, non immagina che l'avventura in Colombia per adottare due sorelline possa essere più esilarante dei suoi fumetti... Eppure, già il primo impatto con le bambine (Sei vecchio, come fai a essere il mio papà? Io sono bella, come fai a essere il mio papà?) dovrebbe metterlo sul chi va là. Il diario di Leo, alle prese con pannolini gonfi e burocrati tronfi, idiomi alieni e puzze extraterrestri, è un capolavoro di comicità e un concentrato di tenerezza. Per tutti i fan dell'autore e per chi è passato attraverso l'esperienza spesso traumatica (ed è per questo che è meglio riderne!) dell'adozione.
Milano : Mondadori Electa, [2017]
Abstract: Allora, saliamo su 'sto treno?. È il 2 febbraio 1961 e Giorgio - diciannovenne figlio di quella terra calabrese dell'Alto Ionio che confina con la Lucania - sta per emigrare al Nord, alla ricerca di un lavoro e di una nuova esistenza. Siamo negli anni del boom economico dell'Italia postbellica, quando si trovava facilmente un lavoro, e Giorgio approda così in Brianza, presso un materassaio. Nella sua storia, quella del fondatore di una delle più affermate imprese italiane produttrici di materassi, s'innesta quella di Loris, il figlio che, dopo alcuni anni nella società di famiglia, si troverà di fronte a un'allettante proposta di lavoro da parte di una multinazionale e penserà quindi di andarsene... Il nostro sogno può continuare - quasi un romanzo d'impresa - racconta le vicende di un uomo e di sua moglie, sempre attiva e presente, di loro figlio e della loro azienda. La storia di un'impresa e di una capacità instancabile di fare imprenditoria che attraverseranno, nell'arco di oltre cinquantanni, momenti di crisi e di ripresa, esempio di quanto è capitato a molte realtà italiane a conduzione famigliare.
[Argelato] : La Nottola, [2016]
Abstract: Soltanto dopo la sua scomparsa, Orazio scopre che il padre, soldato del Regio Esercito Italiano, era scampato all'eccidio a Cefalonia del 1943. Ma non ne aveva mai fatto menzione. È la premessa di un ritorno all'isola greca, una sorta di ritorno alla casa del Padre, per scoprire le azioni compiute, le emozioni provate e le relazioni umane del soldato Marino Pavignani durante la guerra. L'inseguimento del padre indurrà, poi, il figlio ad approfondire la storia della Divisione Acqui, al centro dei fatti di Cefalonia e Corfù, e gli permetterà di conoscere molti protagonisti di quegli eventi, perlopiù umili soldati. Grazie alle loro testimonianze, comprende quale sia il valore della Memoria e, cercando per suo Padre una collocazione in quella vicenda, accade che anche molti altri soldati della Acqui vengano ricordati. Come fossero tanti Lui, a raccontargli la stessa vicenda.
Firenze ; Milano : Bompiani, 2018
Tascabili Bompiani ; 592 - I grandi tascabili Bompiani
Abstract: "Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a guardare la mia casetta, e non una ma due volte". Così si è rivolta a Svetlana Aleksievic, congedandosi da lei, una contadina bielorussa. La speranza di avere affidato il racconto della propria vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. Far raccontare a donne e uomini, protagonisti, vittime e carnefici, il dramma corale delle "piccole persone" coinvolte dalla Grande Utopia comunista è il cuore del lavoro letterario dell'autrice e questo libro, sullo sfondo della grande tragedia collettiva legata al crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una nuova Russia, costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni. Qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, nonché misconosciuti eroi sovietici i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e a un'esistenza che esclude i deboli e gli ultimi. È uno spaccato della tramontata civiltà sovietica, quasi un'enciclopedia dei sogni dell'uomo rosso, fecondata dal dono che ha l'autrice di saper penetrare l'anima di coloro che hanno vissuto quell'epoca anche esaltante e stentano oggi ad adattarsi a un "tempo di seconda mano".
Grand Hotel Europa / Ilja Leonard Pfeijffer ; traduzione di Claudia Cozzi
Nutrimenti, 2020
Abstract: Uno scrittore olandese arriva nel maestoso, ma decadente Grand Hotel Europa con l'idea di soggiornarvi per il tempo necessario a placare il suo dolore per la fine della storia d'amore con Clio, un'elegante e appassionata storica dell'arte. Inizia a scrivere del recente passato per fare ordine nei suoi pensieri, perché per dimenticare è necessario prima ricordare e perché, per deformazione professionale, vive davvero le cose solo quando sono sulla carta. Così ripercorre i momenti felici della sua relazione con Clio dal primo incontro a Genova al trasferimento a Venezia, fino all'emozionante ricerca dell'ultimo dipinto di Caravaggio andato perduto. Nel frattempo, durante il suo soggiorno al Grand Hotel Europa, fa la conoscenza degli ospiti dell'albergo, personaggi memorabili che sembrano provenire da un'epoca passata, gloriosa, dalla quale non possono separarsi, e di Abdul, il giovane facchino immigrato in Europa dal suo paese lontano, che invece il passato se lo vuole lasciare rapidamente alle spalle. In un continuo passaggio tra presente vuoto e passato ingombrante, si insinua la riflessione sull'identità europea e sull'opprimente fenomeno del turismo di massa. Ma se è vero che il vecchio continente è rimasto impantanato nella sua Storia e viene considerato dal resto del mondo un affascinante e fiabesco parco d'attrazioni, d'altra parte il futuro, seppur incerto, resta l'unica, necessaria e inevitabile destinazione.
Roma : Newton Compton, 2021
Abstract: Il 25 marzo del 1942, circa un migliaio di donne ebree nubili lasciarono Poprad, in Slovacchia, per salire a bordo di un treno. Ignare di ciò che stava per accadere loro, piene di speranza e orgoglio patriottico, indossarono i vestiti migliori, confidando nel futuro. Erano entusiaste all'idea di aiutare il proprio Paese lavorando in fabbrica, come era stato loro annunciato. Invece vennero condotte ad Auschwitz. La storia della prima ufficiale deportazione per il temibile campo di concentramento è poco conosciuta, eppure estremamente rilevante al giorno d'oggi. Le vittime di quel 25 marzo non furono oppositori politici o ribelli partigiani. Furono donne inermi e giovanissime, inviate verso una morte certa. Il lavoro di ricerca di Heather Dune Macadam racconta questa ignobile pagina di una delle fasi più buie della storia dell'umanità attraverso interviste alle sopravvissute, testimonianze storiche e approfondimenti di chi ha studiato la vicenda.
Rizzoli, 2018
Abstract: Vent'anni di carriera nella stessa squadra, i Los Angeles Lakers, 5 Titoli NBA, due ori olimpici, un'infinità di record personali. Kobe Bryant ha letteralmente rivoluzionato la pallacanestro, prima di ritirarsi nel 2016 scrivendo una toccante lettera d'addio al basket che è diventata un cortometraggio animato premio Oscar nel 2018. In questo magnifico libro illustrato Kobe (autosoprannominatosi "Black Mamba" dal nome di uno dei serpenti più letali e rapidi in natura) racconta il suo modo di intendere il basket: le sfide sempre più dure lanciate a se stesso e ai compagni in ogni allenamento, i riti per trovare la carica o la concentrazione, tutti i retroscena della preparazione ai match e i motivi per cui, semplicemente, per lui perdere non è mai stata un'opzione. E ancora: la volontà di superare il dolore e rinascere ogni volta più forte dopo i tanti infortuni patiti in carriera, i suoi maestri, lo studio maniacale degli avversari – da Michael Jordan a LeBron James – per carpire loro ogni segreto possibile e migliorare, migliorare ancora e ancora fino all'ultimo minuto dell'ultima partita disputata.
[Jesolo] : Zambon, 2018
Abstract: Espulsi dalle loro case e dalla loro terra nel 1948, i palestinesi vivono da allora in condizioni subumane nei campi-profughi dei Paesi arabi confinanti con Israele. Dopo la guerra dei Sei Giorni del giugno 1967, i palestinesi della Cisgiordania e della regione di Gaza si sono trovati sotto l'occupazione israeliana. Imprigionati, torturati, limitati nei loro movimenti, hanno subito la confisca delle loro proprietà e patito numerose altre forme di oppressione e discriminazione. Con i miei occhi di Felicia langer è la testimonianza diretta di questa spietata repressione che le autorità israeliane praticano ormai da 70 anni, con l'ausilio di una legislazione definita "peggiore di quelle del regime razzista in Sudafrica" - nell'espressione dell'arcivescovo anglicano Desmond Tutu.
Ho avuto un'idea : giovani talenti italiani e startup di successo / Paolo Brogi
Reggio Emilia : Imprimatur, [2015]
Abstract: Giovani che s'inventano un lavoro. Facendo volare droni all'Aquila, piantando frutti di bosco alle porte di Milano, organizzando cene a casa di chef... Un viaggio da Milano a Palermo, tra le startup e gli under trenta che, stanchi di aspettare, provano a dare vita ai loro sogni. Le nuove generazioni fondano giornali online, costruiscono lampade a basso consumo per orticelli casalinghi, piantano alberi per ossigenare il pianeta, coordinano l'intervento di baby-sitter e di addetti alle pulizie, organizzano i piccoli vignaioli, riciclano batterie usate, riempiono valigie di cartone con i prodotti migliori delle loro terre, assistono gli automobilisti, inventano dispositivi trovaroba, reinventano bar dal ritmo slow, girano su piccole api per smerciare mortadella, realizzano siti web, portano mongolfiere a Matera, esportano panzerotti, piadine, polenta e panelle. Con i preziosi consigli di quelli che possono essere considerati i fratelli più maturi, altri trentenni che ce l'hanno fatta: dal patron di Aruba a quello di Mosaicoon.
20. ed.
BUR, 2023
Abstract: Un conto è guardare e un conto è vedere, e io per troppi anni ho guardato senza voler vedere. Liliana ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come alunna di razza ebraica, viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa invisibile agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz. Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent'anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica a lungo rimossa. Scegliere di raccontare è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare di quella bambina di otto anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea. Enrico Mentana raccoglie le memorie di una testimone d'eccezione in un libro crudo e commovente, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con l'adorato papà Alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la vita libera e la gioia ritrovata grazie all'amore del marito Alfredo e ai tre figli.
Voci da Milano / Isabela Bossi Fedrigotti
Milano : Little Italy, c2012
Pagine disparse milanesi
Abstract: Questo libro si compone di una cernita di lettere pubblicate sul Corriere della Sera nella rubrica Via Solferino 28 dalla parte del cittadino - La lettera. Scrivono di tutto i milanesi - afferma Isabella Bossi Fedrigotti molto spesso uniti in una denuncia ma altrettanto spesso anche divisi, con botte e risposte che, sulla mia pagina, potrebbero continuare all'infinito visto che nessuno convince nessuno e nessuno si lascia convincere da nessuno. E naturalmente scrivono anche delle malefatte di noi giornalisti, dei nostri errori, delle nostre imprecisioni. Ed io che ogni mattina mi trovo di fronte allo stesso problema: che cosa rispondere ai tanti che scrivono, visto che di problemi non ne posso risolvere nemmeno uno? È vero, a volte, rare volte, si risolvono da soli, nel senso che una denuncia sul Corriere può indurre qualcuno delle alte stanze a muoversi per chiarire e, magari, anche, dare una mano. Un lavoro un po' triste, un po' deprimente, perciò, il mio? Niente affatto. Anche se il termine può non sembrare il più adatto, io mi diverto a dialogare con i lettori e mi appassiona il quotidiano scambio di pareri con loro: perché sono curiosa e mi è sempre piaciuto farmi i fatti degli altri.
Noi vincitori. Come siamo guariti dal male "incurabile"
Milano : A. Mondadori, 1987
Ingrandimenti
Scolpitelo nel vostro cuore / Liliana Segre ; a cura di Daniela Palumbo
Piemme, 2018
Abstract: La testimonianza di Liliana Segre, dal Binario 21 ad Auschwitz e ritorno: un viaggio nella Memoria. "Non ditelo mai che non ce la potete fare, non è vero. Ognuno di noi è fortissimo e responsabile di se stesso. Dobbiamo camminare nella vita, una gamba davanti all'altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita. Questo vorrei dirvi".
Hanno ucciso habibi / Shrouq Aila ; postfazione di Maaza Mengiste ; traduzione di Anna Nadotti
Wetlands, 2025
Abstract: Cosa significa lottare ogni giorno per sopravvivere in quella landa desolata che è diventata Gaza? Shrouq Aila, giornalista pluripremiata, madre e vedova, ce lo racconta attraverso la sua storia, quella di una donna che cerca di crescere una figlia da sola, nella morsa della carestia e sotto il fuoco degli incessanti bombardamenti israeliani. Con l'urgenza di un disperato appello e la forza disarmante di chi mantiene intatta la propria lucidità nell'epicentro dell'orrore, Shrouq ripercorre l'uccisione del marito, la distruzione della sua casa, le continue fughe e i rifugi provvisori, i tentativi di proteggere e nutrire sua figlia, l'angoscia di non poter rispondere alle sue domande né colmare le sue paure. Nelle parole di Shrouq, la tragedia del genocidio perde l'astrattezza della cronaca e diviene carne, volto, respiro. Ma "Hanno ucciso Habibi" è anche la testimonianza della resilienza umana e del coraggio di un popolo la cui determinazione a ricostruire il proprio futuro sulle macerie rimane incrollabile. Un libro che ci conduce nel cuore di tenebra del nostro mondo, impedendoci di distogliere lo sguardo e insegnandoci cosa vuol dire amare.
Rizzoli, 2026
Abstract: Attenzione: questo non è un libro triste. È un libro che parla di vita. Della mia, certo, ma anche un po’ della tua. Perché alla fine la domanda è identica per tutti: «Che cosa sto facendo davvero del mio tempo?». Se leggendo queste pagine, anche solo una persona uscirà dall’autopilota, scenderà dalla ruota del criceto e smetterà di correre dietro a obiettivi futili, allora avrà avuto senso. Simone Bilardo, imprenditore, atleta, marito innamorato, durante un allenamento in bici cade e, facendo gli accertamenti del caso, scopre di avere due tumori al cervello. E due anni di vita. Da lì inizia a scegliere tutto: con chi stare, cosa dire, cosa non fare più e, soprattutto, chi vuole essere. Dal giorno della diagnosi, prende in mano la sua vita in un modo completamente diverso, lui passa al lavoro da remoto, sua moglie Silvia lascia tutto, e insieme iniziano a girare l’Europa anche in camper. Oggi Simone è un punto di riferimento per tantissime persone. Con la sua energia e il suo spirito, motiva giorno dopo giorno chi si trova ad affrontare ostacoli e difficoltà, chi è malato come lui, ma in particolare chi ha bisogno di ritrovare la direzione e il senso della vita. Un libro in cui racconta la sua storia e ci sprona a prendere in mano la nostra con coraggio e positività.
Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo
Nuova ed.
Piemme, 2025
Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare