Trovati 802 documenti.
Trovati 802 documenti.
LibriVolanti, 2018
Abstract: Cortei, picchetti, assemblee e non solo: minigonne, ricerche spaziali e musica alle stelle dai Beatles ai Rolling Stones... In una Torino agli inizi del '69, Max, 12 anni, è coinvolto nell'ondata di entusiasmo, in quel desiderio collettivo di cambiare e sentirsi padroni della propria vita, che anima le rivolte giovanili del '68. Lui è un ragazzino e non partecipa attivamente alle lotte, ma grazie al fratello più grande, Pierre, osserva e ascolta, curioso e critico. Conosce amici di età diverse, ma è con Eli, sua coetanea e ballerina provetta, che condivide emozioni e passioni e passa un'estate effervescente a Londra. Max cresce in fretta: sarà uno dei tanti ragazzi o ragazze che in quegli anni hanno stretto fra le dita il loro futuro e non lo hanno più lasciato scappare.
Sotto cieli noncuranti / Benedetta Cibrario
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Matilde ha dodici anni. Non sopporta i guanti spaiati e compie piccoli, bizzarri rituali per addomesticare la realtà, per darle un ordine. È un dicembre torinese, pieno di neve e di ombre. Pochi giorni prima di Natale, il padre di Matilde, il magistrato Giovanni Corrias, è chiamato a indagare sul caso di un bambino morto in circostanze misteriose. Mentre avvia i primi accertamenti e formula le prime ipotesi sua moglie viene investita da un'auto, ed è come se la sorte disegnasse una sua geometrica contemporaneità. Al colpo durissimo il magistrato risponde facendo leva sul senso del dovere e della professione, aggrappandosi alle indagini in corso. Violaine, una giovane poliziotta laureata in psicologia, lo aiuta a ricostruire la sequenza dei fatti. Matilde, intanto, osserva gli adulti e il loro dibattersi alle prese con la fragilità dell'esistenza. Con ostinata tenerezza si domanda in che maniera curare il dolore del padre e delle sorelle, nella convinzione che spetti a lei tentare di aggiustare quello che si è improvvisamente rotto, e alla geometria oscura della morte se ne sovrappone un'altra, luminosa e impalpabile.
Una rabbia semplice / Davide Longo
Ed. speciale per Mondadori libri
Einaudi : [Mondadori libri], 2022
Abstract: Vincenzo Arcadipane ha cinquantacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle e un futuro che non promette granché. In più, negli ultimi tempi, si è convinto di avere smarrito l’istinto che lo guidava nelle indagini. Ma quando una donna viene picchiata fuori da una stazione della metropolitana di Torino e il colpevole rintracciato in poche ore, è proprio l’istinto a suggerirgli che qualcosa non torna in quel caso dalla soluzione elementare. Decide quindi di approfondire, con l’aiuto di Corso Bramard, vecchio capo e mentore, e dell’irrequieta agente Isa Mancini: una squadra collaudata cui si aggrega uno strano ex poliziotto dai tratti ossessivi. Insieme si troveranno a scoprire le regole di un gioco folle e letale, una discesa nel mondo sotterraneo della Rete che, girone dopo girone, li porterà là dove «si sbrigano le faccende che non hanno bisogno di occhi».
Ciò che nel silenzio non tace / Martina Merletti
Einaudi, 2021
Abstract: «È stato tutto sbagliato». «È stato quello che poteva essere». Puoi fuggire alla Storia quando ti accorgi di farne parte? In questo romanzo delicato e ricchissimo, con una sicurezza e una competenza piú uniche che rare in un'opera d'esordio, Martina Merletti dona una nuova storia al nostro Novecento. 1944, carcere Le Nuove di Torino. Una suora prende in braccio il bambino di una prigioniera in transito per Birkenau, lo addormenta con una pezza imbevuta di vino e riesce a portarlo fuori nel carrello della biancheria. Piú di cinquant’anni dopo una giovane donna scopre che quella vicenda la riguarda da vicino, sale in moto e decide di seguirne le tracce. A poco a poco il passato si ricompone, nonostante i molti silenzi e i numerosi depistaggi della Storia: i bombardamenti, l’occupazione nazista, lo sfollamento, gli accidenti del dopoguerra. Agosto 1944. Una suora ribelle e coraggiosa sottrae un neonato da una cella del carcere Le Nuove di Torino facendolo scivolare nel carrello della biancheria: è il figlio di una deportata, destinato a morte certa. Si sa, la lavanderia non è affare dei tedeschi, e il piú delle volte i carrelli entrano ed escono dalle mura senza essere frugati. Ora il bambino dorme tranquillo, ma qualcuno dovrà prendersi cura di lui. Ottobre 1999. Una giovane donna sale in moto per cercare le tracce del fratello di cui fino a quel momento ha ignorato l’esistenza. La verità sul suo passato diventa una priorità che a lungo pare irraggiungibile. A unire questi due punti nel tempo è l’arco della vita di quel ragazzo sempre un po’ fuori posto, delle donne dure e forti che lo hanno salvato e accompagnato, legate dal medesimo segreto, e di un Paese lacerato e recalcitrante, che attraversa la guerra e il dopoguerra in perenne lotta con se stesso. Prendendo spunto da un fatto realmente accaduto Martina Merletti intreccia documenti e finzione, rivelando uno straordinario talento narrativo. Questa giovanissima scrittrice disegna figure indimenticabili, silenziose e caparbie, ed evocando con la stessa forza espressiva il passato e il presente firma un romanzo che ci coinvolge e ci commuove a ogni pagina.
Bologna : EDB, copyr. 1998
Abstract: Il volume analizza i dati di una ricerca diretta svolta tra il 1995 e il 1997 da giovani opportunamente preparati su un ampio campione di coetanei torinesi fruitori di discoteche (oltre 500 tra i 16 e i 18 anni). L'indagine prevedeva la compilazione di un questionario di 121 domande e interviste, cosa che per molti ragazzi ha costituito una gradita occasione per parlare di sé.
Torino : Testo & immagine, 1997
Immagine e spettacolo ; 1
La catastrofe di Nietzsche a Torino / Anacleto Verrecchia
Torino : Einaudi, copyr. 1978
Abstract: Classico della storiografia filosofica. Testo imprescindibile sull'ultimo periodo di Nietzsche, ovvero quello pruriginoso e assai mitizzato della follia. Capolavoro di satira e stile. Ecco in breve che cos'è La catastrofe di Nietzsche a Torino. Verrecchia non solo vi raccoglie una documentazione definitiva sull'argomento ma la presenta in una forma letteraria unica, tanto che il libro appare nelle bibliografie di qualunque studio nietzscheano serio, sia italiano che estero. Per oltre quarant'anni la Catastrofe ha trovato frotte di lettori entusiasti come per esempio Giuseppe Prezzolini o - attraverso la versione tedesca - Karl Popper, il quale confessava d'averla letta due volte. È dunque l'opera migliore per rileggere Anacleto Verrecchia a dieci anni dalla sua scomparsa. Rispetto alle precedenti, questa edizione commemorativa incorpora la Catastrofetta dei nicciani in Italia di Marco Lanterna, che è una storia della Catastrofe scritta nei modi antiaccademici e briosi cari al Verrecchia.
[Torino] : Associazione amici torinesi dell'arte contemporanea, c1969
Le ciminiere non fanno più fumo : canti e memorie degli operai torinesi / Emilio Jona ... [et al.]
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Dopo l'incursione nel mondo sonoro contadino compiuta nel volume Senti le rane che cantano. Canti e vissuti popolari della risaia, gli autori volgono lo sguardo all'universo dei canti urbani, in particolare di Torino, città che rappresenta un vero e proprio laboratorio politico e culturale, nonché un microcosmo particolarmente significativo della storia della cultura e dell'industria in Italia tra l'ultimo decennio dell'Ottocento e il primo quarto del Novecento. Il libro entra in quel mondo, analizzandone contenuti, singolarità, versanti e linguaggi, in un'ottica musicale, antropologica e sociologica. Attraverso sessanta testimoni e oltre trecento canti, gli autori documentano l'oralità di quegli anni, grazie anche a una ricchissima iconografia fatta di manoscritti, canzonieri, spartiti e partiture, opuscoli, giornali e stampe. L'intento è documentare la nascita di un canto popolare che attraversa i quartieri e i circoli proletari, un canto essenzialmente parodico, che intreccia l'ideologia anarchica e socialista e la rappresentazione degli spazi fisici e mentali operai, che è dominato dalla contaminazione e dalla mimesi dei generi più disparati dell'espressività colta e di consumo del tempo, e che trova nella creazione di una sorta di cantata operaia la sua manifestazione più originale e specifica. Un affresco del mondo operaio delle origini, che porta con sé un nucleo vitale di valori in cui è possibile riconoscersi e di cui ci si può ancora nutrire.
Plaion Pictures : Lucky Red, 2023
Abstract: Torino, 1938. A Ginia, che si è appena trasferita in città dalla campagna, il futuro sembra offrire infinite possibilità. Si innamora di un giovane pittore conosciuto grazie ad Amelia, una ragazza poco più grande di lei, sensuale e provocante, che la introduce negli affascinanti ambienti della Torino bohémien. Amelia è diversa da tutte le persone che abbia conosciuto in vita sua e l’amicizia speciale che le unisce, scuote tutte le sue certezze. Divisa tra ragione e la scoperta di un desiderio che la confonde, Ginia è travolta da emozioni a cui non osa dare un nome. Durante la sua “bella estate” si arrenderà ai sentimenti e conquisterà il coraggio di essere se stessa. Liberamente ispirato a La Bella Estate di Cesare Pavese, vincitore del Premio Strega nel 1950.
Segreti che sussurriamo alle ombre / Sara Simoni
Il Castoro Off, 2025
Abstract: Torino, 1898. Clelia è l'unica donna iscritta alla facoltà di Medicina e molti giudicano sospetta e inappropriata la sua conoscenza dell'anatomia umana, ma la verità è che la morte non le fa alcun effetto. Da anni, infatti, Clelia aiuta la sua matrigna vampira Lucrezia a catturare le sue prede, rigorosamente uomini violenti contro le donne. Il suo equilibrio in una vita piena di segreti inizia a vacillare quando conosce Brando Ferraris, un giornalista squattrinato. Brando è convinto che a Torino ci sia un vampiro, lo stesso che ha ucciso suo padre, e desidera dimostrare l'esistenza della creatura sovrannaturale attraverso i suoi articoli. Clelia deve avvicinarsi a Brando e trovare il modo di fermarlo, o la persona per lei più importante da cacciatrice diventerà una preda. Ma conoscere il proprio nemico è un'arma a doppio taglio, e presto scegliere da che parte schierarsi non sarà più così semplice...
Per via invisibile / Alberto Cavaglion
Bologna : Il mulino, [1998]
Intersezioni ; 186
Milano : Electa, [2008]
Abstract: Torino si prepara a diventare capitale mondiale del design: un'occasione irrinunciabile per fare il punto della situazione. La città ha vissuto negli ultimi anni un periodo di fortissima produttività architettonica. Il libro ha l'ambizione di riassumere il panorama dei nuovi studi di architettura torinese, fornendo uno strumento in grado di mostrare l'esperienza maturata dai singoli professionisti, sia nel territorio sabaudo sia altrove, e di suggerire i possibili sviluppi dei percorsi intrapresi.
Torino : Celid, 2013
Fondamenta esperienze raccontate
Abstract: Un ricco apparato iconografico e schede descrittive illustrano le architetture di Torino, nel periodo che va dalla fine della prima guerra mondiale fino alla soglia della rivoluzione culturale degli anni Sessanta del Novecento: è così possibile rintracciare un filo conduttore che lega le innovazioni del Movimento Moderno ai più recenti, e anche controversi, sviluppi degli anni del boom economico. Negli anni Venti Torino, con Roma e Milano, è uno dei luoghi di incubazione e di diffusione del razionalismo. Critici come Edoardo Persico e architetti come Giuseppe Pagano e Alberto Sartoris, riuniti nella cerchia di intellettuali e di artisti promossa dall'industriale Riccardo Gualino, danno vita a una stagione di studi e di sperimentazioni che ha riscontro in un rinnovamento del gusto fondato su una visione globale dell'arte, in grado di influenzare il disegno urbanistico, l'architettura e gli oggetti della vita quotidiana. L'eredità materiale di questa stagione di pensiero testimonia soprattutto l'impegno assunto dagli architetti nella costruzione della città in rapporto ai temi sociali. Molte di queste elaborazioni progettuali trovano la loro effettiva realizzazione e la loro ragione costruttiva solo nel secondo dopoguerra, periodo che, spesso letto come momento di decadenza formale e tipologica, contiene in realtà non pochi elementi di qualità progettuale e costruttiva.
Torino : Città di Torino, 2001
Annali della Facoltà di scienze agrarie della Università degli studi di Torino
Torino : Università degli studi, 1961-1992
Abstract: [Insecta]
Torino : il gran tour dei musei : le guide ai sapori e ai piaceri
Torino : GEDI, 2024
La stampa : le guide ai sapori e ai piaceri
Abstract: Tra città d’arte, piccoli borghi, rocche, abbazie, castelli e oasi naturali prendono forma in Piemonte decine e decine di musei che conquistano visitatori da tutto il mondo. Le Guide di Repubblica, dirette da Giuseppe Cerasa, accendono i riflettori sui tesori custoditi da queste strutture per poi concentrarsi sulla scoperta dei dintorni. Non mancheranno le recensioni delle insegne alle quali rivolgersi con fiducia per mangiare, comprare prodotti tipici e trovare una sistemazione per la notte.
I miei anni Quaranta : Torino tra fascismo e Seconda guerra mondiale / Roberto Garavini
Aosta : Stylos, [2010]
Inchiostri ; 5