Trovati 4 documenti.
Trovati 4 documenti.
Il tesoro dei vinti : il mistero dell'oro di Dongo / Gianni Oliva
Mondadori, 2015
Abstract: Il 28 aprile 1945, i partigiani della 52° brigata Garibaldi arrestano a Dongo Mussolini e alcuni gerarchi in fuga verso la Svizzera: tra i bagagli vengono trovati lingotti d'oro, valuta straniera, gioielli, il cosiddetto "oro di Dongo". Il tesoro viene depositato in municipio, inventariato da alcuni partigiani, ed essendo ritenuto proprietà dello Stato italiano viene destinato al Comitato di liberazione nazionale dell'Alta Italia di Milano. In realtà, solo una parte del tesoro vi arriva: il resto sparisce. E, soprattutto, "spariscono" alcuni partigiani garibaldini che sapevano dove fosse finito l'oro ed erano considerati potenziali testimoni. Nel 1957 si è svolto un processo alla Corte d'Assise di Padova, interrotto dopo una quarantina di udienze perché uno dei giudici popolari si suicidò: le testimonianze raccolte permettevano di ricondurre a esponenti del PCI la responsabilità di essersi impossessati del "tesoro". Il processo non venne più ripreso e il mistero è rimasto. In occasione del 70° anniversario della morte di Mussolini, Gianni Oliva ricostruisce la "verità" sull'oro di Dongo, almeno per quanto riguarda dalle carte processuali.
Il treno dell'oro / Ronald W. Zweig ; traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti
Milano : TEA, 2005
Tea storica ; 60
Abstract: All'inizio della primavera del 1945, da Budapest partì un treno diretto in Austria e composto da una cinquantina di vagoni merci su cui era stata caricata un'enorme quantità di valori sequestrati agli ebrei ungheresi prima di avviarli ai campi di concentramento. Il carico era costituito da lingotti d'oro, diamanti, argenteria, tonnellate di gioielli e orologi, denaro contante, dipinti e migliaia di tappeti persiani per un valore stimato in un miliardo e trecento milioni di euro. Il Treno dell'Oro, agli ordini di un gerarca ungherese (poi sparito) che viaggiava con familiari e camerati a bordo di sei automobili che trasportavano altri valori depredati, vagò per molti giorni prima di bloccarsi non lontano da Berchtesgaden, in Baviera.
Il tesoro dei vinti : il mistero dell'oro di Dongo / Gianni Oliva
[Milano] : Oscar Mondadori, 2018
Oscar storia ; 128
Abstract: Dongo, 27 aprile 1945, è una mattina livida e piovosa, quando Mussolini e i gerarchi in fuga vengono fermati dai partigiani della 52' brigata Garibaldi, sulla litoranea del lago di Como. Nella lunga autocolonna che accompagna il Duce e gli epigoni del fascismo di Salò viene trovata un'ingente quantità di beni preziosi, banconote di ogni taglio, oro, gioielli, titoli di Stato, valuta straniera, in gran parte provenienti dai fondi segreti dei ministeri della Repubblica sociale. Un ricco bottino che da quel giorno tutti conosceranno come il tesoro di Dongo. Chi si è impossessato di quell'oro, destinato alle autorità del nuovo Stato italiano? Chi lo ha trasferito alla federazione comunista di Como? Chi se n'è impadronito in seguito? E chi ha fatto scomparire il capitano Neri e la partigiana Gianna, combattenti garibaldini che ne avevano compilato l'inventario? Nella primavera del 1957 ha finalmente inizio, presso la Corte d'assise di Padova, il processo che dovrebbe fare luce su questi interrogativi. Un procedimento che suscita tante attese, ma che viene rinviato dopo quarantatré udienze per il suicidio di un giudice popolare e che non verrà mai più ripreso, perché scomodo. Dalle carte disponibili emergono infatti con chiarezza le responsabilità politiche degli eventi che si sono consumati in quei lontani giorni del 1945.
Ombre sul lago : i tragici eventi del Lario nella primavera-estate 1945 / Giorgio Cavalleri
Varese : Arterigere-EsseZeta, [2007]
La memoria
Abstract: Cucendo una grossa mole di documenti e testimonianze, con Ombre sul lago, Giorgio Cavalleri ha costruito un libro di impatto. Non ci sentiamo di dire che la sua verità sia quella assoluta, ma va ammesso che Cavalleri è riuscito ad essere più convincente di altri. Il lavoro ha un altro merito: pur essendo un testo rigoroso dal punto di vista storico è scritto in chiave narrativa, perciò di lettura chiara... e questo mette alla portata dei lettori non specialisti, ma interessati al tema, una vicenda finora nebulosa e trattata in modo disorganico (Franco Gianola Storia in Network).