Trovati 19 documenti.
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Ediciclo, 2023
Abstract: 12 grandi scrittori per 12 modi diversi di vivere il viaggio in treno, 12 tavole splendidamente illustrate. Un libro per pendolari, passeggeri di lunga gittata, sognatori dal finestrino e collezionisti. Tra le pagine si viaggia su un fantasmagorico treno del futuro grazie a un inedito di H.G. Wells, ma anche sui lenti vagoni che portano Gozzano a esplorare l’India facendogli perdere bagagli e incontrare avventure. Per Proust il treno è un modo per immergersi nella dolce campagna francese, mentre il più prosaico Mark Twain attraversa la Francia soffermandosi sulle comodità del mezzo (o sulla loro assenza). E ci sono anche Virginia Woolf, che non può fare a meno di immaginare la vita dei suoi compagni di viaggio, Pirandello che con il fischio del treno offre la libertà a chi non può viaggiare, le carrozze trasformate in luoghi di mistero e delitto per Arthur Conan Doyle, Grazia Deledda intenta ad attraversare la sua Sardegna incantata… e molti altri. Arthur Conan Doyle, Grazia Deledda, Dino Garrone, Guido Gozzano, Luigi Pirandello, Marcel Proust, Matilde Serao, Italo Svevo, Mark Twain, H.G. Wells, Virginia Woolf, Luciano Zuccoli.
Piemme, 2019
Abstract: Il Postale dei Luoghi Impossibili non è un treno qualunque. È un servizio di consegna guidato dai troll che porta pacchi e lettere in posti sconosciuti e straordinari: dai relitti in fondo all'oceano, alle città capovolte, agli spazi interstellari. Quando il Postale piomba tra fischi e sbuffi in casa di Suzy, la ragazza decide di saltare a bordo e in men che non si dica viene arruolata come Postina. La sua prima consegna è un globo di vetro indirizzato alla spaventosa Lady Crepuscola. Nella palla di vetro c'è un impertinente ranocchio che sostiene di essere un principe e che la implora di non essere consegnato. Crepuscola potrebbe avere un piano per rovesciare la Confederazione dei Luoghi Impossibili, e lui possiede delle informazioni che nelle mani sbagliate metterebbero in pericolo l'esistenza stessa di tutti i luoghi immaginari.
Il mare colore del vino / Leonardo Sciascia
Corriere della sera, 2016
Abstract: E' un libro di racconti scritti fra il 1959 e il 1972. Così Sciascia stesso: ... mi pare di avere messo assieme una specie di sommario della mia attività fino ad ora e da cui vien fuori... che in questi anni ho continuato per la mia strada, senza guardare né a destra né a sinistra (e cioè guardando a destra e a sinistra), senza incertezze, senza dubbi, senza crisi (e cioè con molte incertezze, con molti dubbi, con profonde crisi); e che tra il primo e l'ultimo di questi racconti si stabilisce come una circolarità. Una circolarità che non ha per nulla intaccato, e anzi esalta, la felicità e l'efficacia delle storie qui riunite come in un breve compendio delle molte voci narrative di Sciascia.
Il mare colore del vino / Leonardo Sciascia
Torino : Einaudi, 1973
Capolinea per le stelle / Philip Reeve ; traduzione di Alessandra Orcese
Giunti, 2016
Abstract: Immaginate un mondo in cui remoti sistemi solari sono collegati da tunnel attraverso i quali treni dotati di vita e sentimento in pochi istanti percorrono anni luce, passando di pianeta in pianeta, attraverso la devastazione lasciata da lunghe guerre di potere. Zen è un giovane ladro che vive con la sorella Myka e la madre in una città industriale poverissima, fino a che uno sconosciuto non gli propone una missione impossibile: trafugare un oggetto custodito sul treno della dinastia imperiale. Ad aiutarlo avrà solo Nova, una robotik, che sa di essere un'androide ma sogna di essere un'umana e si innamorerà perdutamente del ragazzo. Zen, incapace di resistere all'emozione della scoperta e del viaggio, anche a costo di lasciarsi alle spalle il vecchio sé e i propri sogni del passato; Nova, l'androide che vorrebbe le lentiggini; Flex, l'artista clandestino celebre in tutta la galassia per i suoi murales che decorano i fianchi dei treni interplanetari, così belli da sembrare vivi; i misteriosi Monaci Alveare, ammassi brulicanti di insetti capaci di creare l'illusione di una sembianza umana...
Il fascino del treno : piccole divagazioni di viaggio tra binari e stazioni / Romano Vecchiet
Ediciclo, 2016
Abstract: La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Romano Vecchiet, bibliotecario esperto di locomotive, binari e stazioni, a raccontarci il mezzo di trasporto su terra più lungo e più pesante in assoluto, il treno. In perenne movimento, il treno propizia incontri e amori clandestini, attraversando la vita con garbata finezza.
Treno espresso per l'universo / Philip Reeve ; tradizione di Adria Tissoni
Giunti, 2017
Abstract: Zen e Nova sanno cosa significa viaggiare in treno da un mondo all'altro. Arrivano dall'Impero della Rete, le cui stazioni sono sparse per mezza galassia. Ma stavolta è diverso. Hanno superato un portale che non dovrebbe esistere. Hanno fatto cose terribili per aprirlo, non sanno dove porti e ormai non possono più tornare indietro. Chandni Hansa è stata appena scongelata dal carcere di ibernazione dalla nuova Imperatrice della Grande Rete e presto Nova e Zen si ritrovano in mezzo a una guerra. L'unica speranza di salvezza è la fuga, ma dove possono scappare, se nessun posto è sicuro? E intanto la misteriosa Zona di Luce Nera continua a esercitare il suo oscuro richiamo. Mentre le strade di Zen e Nova si dividono per poi tornare a incrociarsi, tra canzoni di treni e rombi di motori, grida di battaglia e spari, troveranno il modo di tornare a casa? Sempre che questa esista ancora...
Il mare colore del vino / di Leonardo Sciascia ; letto da Enrico Lo Verso
Full Color Sound, 2015
Un romanzo in vapore : da Firenze a Livorno : guida storico-umoristica / Carlo Collodi
Aliberti, copyr. 2002
Abstract: In questo volumetto Collodi racconta con brio tutto toscano la straordinaria novità del treno, descrivendo i primi viaggiatori-pionieri, la differente percezione dello spazio e del tempo, la sensazione di un mondo che cambia alla velocità di una macchina a vapore. Il lettore potrà fare un piccolo viaggio nell'Ottocento toscano, in un mondo sospeso fra tradizione contadina e progresso avanzante.
Emigranti esprèss / Mario Perrotta
Fandango libri, 2008
Abstract: Nel 1980 Mario Perrotta aveva 10 anni e da solo, una volta al mese, partendo da Lecce, a Milano ci andava in treno, per vedere un po' più spesso suo padre, che lavorava a Bergamo. In ogni viaggio veniva puntualmente affidato da sua madre a una famiglia di emigranti. Lecce, Brindisi, Bari, Pescara, Ancona, Rimini, Bologna, Parma, Milano: le fermate del treno che rappresentano i capitoli di questo libro, sono come il ritratto di un'Italia sopravvissuta a un'epopea di umani affanni. Cambiano il colore della pelle, i nomi, l'epoca, i mezzi usati e le condizioni di partenza e di arrivo, ma si ripete ancora oggi quel drammatico movimento migratorio che accomuna popoli di diverse sponde geografiche. "Emigranti Esprèss" è il racconto di quei viaggi sul treno degli emigranti: non solo la rievocazione di storie italiane strappate alla dimenticanza, ma pagine che vanno oltre il resoconto e la reminiscenza, piantando le radici nel corpo narrante e nell'anima dell'autore
Piemme, 2020
Abstract: Suzy Smith, Postina dei Luoghi Impossibili, si riunisce nell'incredibile città di Trollville con i suoi amici Wilmot, Colosso, Ursel e Frederick per la festa inaugurale del nuovo Postale, il treno che consegna lettere e pacchi nei mondi magici della Confederazione. Ma la cerimonia viene interrotta da un terremoto devastante, il primo nella lunga storia della città. Una forza sinistra è all'opera nel sottosuolo per riportare alla luce un tesoro antico, e l'unico a sapere come fermarla potrebbe essere il destinatario di una lettera mai consegnata. Tra troll scassinatori e stregoni scorbutici, dalle oscure profondità della Valle Arcana alle nuvole incantate della Cirrofucina, l'equipaggio del Postale dovrà seguire una scia di indizi per risalire all'origine della minaccia che incombe su Trollville. Ma il tempo stringe, e stavolta l'impresa sembra davvero impossibile... Un antico segreto dei troll. Una forza magica che nasce dal respiro dei draghi.
Il mare colore del vino / Leonardo Sciascia
Torino : Einaudi, 1974
Il mare colore del vino / Leonardo Sciascia
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: E' un libro di racconti scritti fra il 1959 e il 1972. Così Sciascia stesso: ... mi pare di avere messo assieme una specie di sommario della mia attività fino ad ora e da cui vien fuori... che in questi anni ho continuato per la mia strada, senza guardare né a destra né a sinistra (e cioè guardando a destra e a sinistra), senza incertezze, senza dubbi, senza crisi (e cioè con molte incertezze, con molti dubbi, con profonde crisi); e che tra il primo e l'ultimo di questi racconti si stabilisce come una circolarità. Una circolarità che non ha per nulla intaccato, e anzi esalta, la felicità e l'efficacia delle storie qui riunite come in un breve compendio delle molte voci narrative di Sciascia.
Il mare colore del vino / Leonardo Sciascia
Milano : Adelphi, copyr. 1996
Abstract: È un libro di racconti scritti fra il 1959 e il 1972. Così Sciascia stesso: ... mi pare di avere messo assieme una specie di sommario della mia attività fino ad ora e da cui vien fuori... che in questi anni ho continuato per la mia strada, senza guardare né a destra né a sinistra (e cioè guardando a destra e a sinistra), senza incertezze, senza dubbi, senza crisi (e cioè con molte incertezze, con molti dubbi, con profonde crisi); e che tra il primo e l'ultimo di questi racconti si stabilisce come una circolarità. Una circolarità che non ha per nulla intaccato, e anzi esalta, la felicità e l'efficacia delle storie qui riunite come in un breve compendio delle molte voci narrative di Sciascia.
Opere : 1956-1971 / Leonardo Sciascia ; a cura di Claude Ambroise
7. ed
[Milano : Bompiani], 2004
Abstract: Questo primo volume della collezione che raccoglie tutte le opere di Leonardo Sciascia, si apre con Le parrocchie di Regalpetra del 1956 e comprende i due romanzi che diedero fama europea all'autore siciliano: Il giorno della civetta e A ciascuno il suo. Con Morte dell'inquisitore e poi ancora con i testi di La corda pazza, Sciascia dà inizio a quelle geniali ricostruzioni storiche, sospese costantemente tra cronaca e pura narrazione, che lo consacrarono presso la critica e il pubblico internazionali. Uno stile e una scelta che si ripercuotono anche sui racconti del Mare color del vino e sui testi teatrali di L'onorevole e di Recitazione della controversia liparitana.
Opere : 1956-1971 / Leonardo Sciascia ; a cura di Claude Ambroise
Milano : Bompiani, 1987
Abstract: Romanzo giallo dell'oscura e crudele Sicilia. Il titolo è la traduzione dal latino di unicuique suum, frase stampata sul retro della lettera minatoria che introduce la storia ed elemento rilevante per l'indagine su un efferato delitto. Un imprecisato paese siciliano viene scosso da un duplice omicidio. Il professor Laurana, insegnante liceale di storia e letteratura e critico letterario per diletto, non crede alla versione ufficiale e dà inizio ad una serie di indagini personali. Quando pare essere ad un passo dalla verità pensa di abbandonare le ricerche; purtroppo, però, si è ormai spinto troppo oltre.
Quel treno per Baghdad / racconti di Francesco Alliata ... [et al.] ; a cura di Stefano Malatesta
Pozza, 2013
Abstract: Irresistibilmente attratta dalle circostanze della vita in cui gli esseri umani si mescolano insieme, la letteratura non poteva sottrarsi al fascino dei treni, mezzi di trasporto in cui l'immaginazione, e non di rado la realtà, hanno generato da sempre mirabolanti avventure. Non stupisce perciò che, dopo aver curato una raccolta di racconti di suspense ambientati in treno, Stefano Malatesta abbia deciso di mettere insieme delle storie che ruotano questa volta attorno al récit de voyage in treno, vale a dire quel genere letterario in cui il viaggio si fa racconto di una vicenda realmente vissuta o di un accadimento reale, con il suo corollario di incontri, emozioni ed esperienze fuori dell'ordinario. Abbiamo così, in questa raccolta, il principe Alliata che ricorda un viaggio su una ferrovia a scartamento ridotto in Sicilia per raggiungere le miniere di zolfo di proprietà della famiglia, quando lui era appena un ragazzo; Boris Biancheri, il segretario generale della Farnesina scomparso di recente, che narra del libro più bello del mondo: l'orario ferroviario; Giuseppe Cederna che racconta del viaggio, su un Settebello lanciato a tutta velocità, verso le terre incognite dell'arte comica; Mario Fales, professore di Assiriologia all'università di Udine, che con ironia e precisione ci parla del treno per Baghdad, il sogno di fine Ottocento di collegare l'Europa con l'Oriente; Stefano Malatesta che narra di Norman Douglas e del Train Bleu...
Il treno di Natale / Isla Gordon
Newton Compton, 2025
Abstract: L'incubo peggiore per sei ex amici che si detestano? Essere invitati a un matrimonio ed essere costretti a rivedersi. Ma Bryn, la futura sposa, non ha intenzione di farsi rovinare la festa dai rancori del passato ed è determinata a fare da paciere tra le persone a cui tiene di più, e che vuole accanto a sé nel suo giorno più importante. Così, nella speranza che la convivenza forzata aiuti, prenota loro un biglietto ferroviario non rimborsabile: per quattro giorni, gli ex amici attraverseranno il Canada a bordo del treno di Natale, tra paesaggi innevati da fiaba, laghi ghiacciati e cioccolata calda fumante. Sarà un viaggio da sogno, indimenticabile, nel periodo più magico dell'anno. Riusciranno i sei a seppellire gli antichi rancori o il loro legame si spezzerà per sempre? E se all'improvviso una tempesta di neve bloccasse il viaggio e prolungasse la convivenza forzata? Tra battibecchi, vecchie fiamme e cabine troppo strette per tenere le distanze, il romanticismo potrebbe fare capolino... anche se nessuno lo aveva invitato.
La luce degli incendi a dicembre / Matteo Bussola
Einaudi, 2025
Abstract: Margherita e Marcello si conoscono su un treno. Lei sta scappando dalla sua famiglia, lui vi sta facendo ritorno. Seduti l’una di fronte all’altro, su un vagone affollato, tra bambini che giocano e anziani che hanno voglia di chiacchierare, i due si prendono le misure. All’inizio sono cauti; poi, quasi senza accorgersene, si ritrovano a confidarsi. Parlano di rapporti di coppia, di figli, di sogni e fragilità, di promesse mantenute oppure dimenticate. Come in un film d’autore, nell’intimità di un’inquadratura fissa, Matteo Bussola mette in scena un dialogo a cuore aperto tra una donna che ha uno sguardo schietto e disilluso e un uomo che non smette di credere negli altri. Due persone dalle esistenze apparentemente ordinarie, familiari al punto che ci sembrano le nostre. E che, nella realtà parallela del viaggio, scoprono una parte inedita, inconfessabile, di sé. Un incendio fuori stagione che forse neppure il destino riuscirà a spegnere. Come sarebbe Prima dell’alba se i protagonisti, anziché una ragazza e un ragazzo, fossero due adulti che si sentono traditi dal mondo? Sarebbe La luce degli incendi a dicembre. La storia di uno di quegli inattesi spiragli con cui la vita ci ricorda che siamo ancora in tempo.