Trovati 267 documenti.
Trovati 267 documenti.
Roma : Orecchio acerbo, 2012
Abstract: Paolo vive a Trieste, la città della bora. Abita al San Giovanni, un ospedale molto speciale dove si cura chi ha male all'anima. Figlio della lavandaia, è l'unico bambino, e il suo amico del cuore è Marco, un vecchio cavallo. Chiuso tra le cancellate invalicabili dell'ospedale, trascorre i suoi pomeriggi insieme con l'uomo-trottola, la donna scalza, l'uomo-albero... Fino al giorno in cui un nuovo dottore, matto come un cavallo e ostinato come il vento, decide di abbattere quelle cancellate. Si chiama Franco Basaglia. Età di lettura: da 9 anni.
I cento veli / Massimiliano Comparin
Milano : Baldini&Castoldi, 2012
Abstract: Come conciliare l'amore per i nostri simili e la coscienza della loro crudeltà? Come restare fedeli alla nostra verità, se è la stessa verità a cambiarci? Conosciamo davvero chi ci è vicino? E lecito scordarsi del passato? E l'odio può essere una forma complicata d'amore? Alessandro è uno di quei giovani rapaci e irresistibili che costellano la multiforme e inquieta galassia degli affari in Italia. Gaia, la sua ragazza, è quel che si dice un tenero trofeo. Un giorno sparisce, e con lei le certezze di Alessandro, che inizierà una drammatica ricerca. Tra Milano, Trieste e l'Istria, pagina dopo pagina, I cento veli ci proietta in una vicenda amara e turbinosa che affonda le radici nel passato, vicino ma rimosso, del '43.
Trieste : Università di Trieste ; Roma : Ecole françoise de Rome, 1990
La coscienza di Zeno / dal romanzo di Italo Svevo
[Roma] : Rai Trade, [2011]
Abstract: Trieste inizi del Novecento. Qui vive Zeno Cosini con le sue nevrosi, continuamente alle prese con l'ingrato mestiere di vivere. Nella sua esistenza ipocondriaca tutto precipita quando irrompono le quattro signorine Malfenti.Zeno ne corteggera' due per poi sposare l'unica che non ha mai desiderato
Il muro del Nord / Dragan Velikic ; traduzione di Alice Parmeggiani
Rovereto (TN) : Zandonai, 2012)
Abstract: In fuga dalla guerra fratricida che insanguina il suo Paese, Olga, ex bibliotecaria di Belgrado, decide di raggiungere il marito a Vienna. Nel suo vagare quotidiano per le vie cittadine e per mondi letterari alla ricerca di sempre nuove identità, si ritrova suo malgrado al centro di un'intrigante combinazione di esistenze sospese e vite casuali simili alla sua, di tradimenti furtivi o soltanto vagheggiati, di storie familiari e leggendari personaggi sottratti a una spessa coltre di oblio. E in un bizzarro gioco di rimandi simbolici e coincidenze reali a ritroso nel tempo il suo destino viene a intrecciarsi con quello di un altro esule volontario, un irrequieto ed eccentrico insegnante irlandese, James Joyce, che all'alba del nuovo secolo sbarca nel Continente in cerca di migliori fortune. Fino a incrociare le tracce di un giovane misterioso, che con un gesto eclatante segnerà le sorti dell'Europa intera. Nel fascino regale e discreto degli scenari viennesi, tra i chiaroscuri marini di una Pola segreta e la multiforme vitalità della Trieste asburgica, la prosa sensuale e raffinata di Velikic ci accompagna in un viaggio lungo tutto il Novecento e nel cuore di quella Mitteleuropa perduta di cui il grande scrittore serbo, come ha scritto Claudio Magris, esprime con intensità poetica l'atmosfera polivalente e spesso malata.
Roma : Aracne, 2013
Diritto di stampa ; 41
Abstract: Come è possibile venire a patti con un passato di guerra, violenza e diaspora? Come queste esperienze permettono di riflettere attorno a concetti quali storia, memoria e verità? Il libro, esito di una ricerca condotta a Trieste, riflette sul modo in cui un gruppo sociale vasto ed eterogeneo elabora simbolicamente i traumi della Seconda guerra mondiale. Attraverso le storie dei protagonisti possiamo comprendere il processo sociale che dai ricordi individuali porta alla memoria collettiva del passato.
Nessuno è innocente / Roberta De Falco
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Chi era davvero Ursula Cohen, la signora dagli occhi di ghiaccio? E soprattutto: perché tutti la volevano morta? Ci sono molte cose che Ettore Benussi, commissario quasi in pensione della squadra mobile di Trieste, proprio non sopporta: i tipi che chiudono le telefonate con ciaociaociao ripetuto all'infinito; gli edifici anni Sessanta che rovinano l'urbanistica triestina; quella gran rompiscatole di sua figlia; la propria ingombrante pancia (motivo per cui ha appena cominciato, speranzoso, la dieta Dukan). E poi non tollera i casi complicati, e nemmeno quei due ragazzotti che lavorano con lui, gli idealisti e fin troppo zelanti ispettori Valerio Gargiulo, detto Napoli, ed Elettra Morin. È per questo che Benussi preferirebbe ritirarsi e scrivere, tra un sorso di grappa e l'altro, le vicende di un commissario che assomiglia a Montalbano. E invece no: sempre nuove gatte da pelare. Come il caso che tanto appassiona i suoi due sottoposti: la morte della vecchia Ursula Cohen, trovata senza vita nelle acque triestine. Per Benussi è chiaro, la signora è scivolata e annegata. Ma che ci faceva una novantenne a passeggio sulle Rive, in una notte di bora? E come mai - gli insinua il dubbio quella precisina dell'ispettrice Morin - chiunque la conoscesse ne ricorda solo l'infinita cattiveria, e sembra avere ottimi motivi per rallegrarsi della sua morte? Tutti tranne l'amica di una vita Renate Stein: la sola a sapere dell'orrendo segreto che Ursula Cohen si portava dentro...
Dentro il labirinto / Boris Pahor ; traduzione di Martina Clerici
Roma : Fazi, 2011
Il mio Carso / Scipio Slataper
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: Il mio Carso, libro storico (è del 1912), appartiene a quella stagione creativa che ha nella Voce, la rivista di Papini e Prezzolini, il suo segno di maggiore rilievo. Un libro in cui aneliti di irredentismo, motivi ideali di patriottismo e triestinità si fondano con slanci esistenziali e letterari, tesi a una soluzione sensuale della vita, al possesso del nodo più oscuro del desiderio, al significato di una passione il cui sfogo immediato e fatale può essere la morte. Nel breve racconto si intrecciano i destini di un ragazzo e di alcune ragazze. Lo scrittore rivive la sua giovinezza tra contadini e paesani: gli esempi morali che gli si offrono provengono dalla stessa terra, dai poveri frutti che offre, dall'asperità delle montagne del Carso.
Senilità / Italo Svevo ; a cura di Licia Buganè
Milano : Opportunity book, copyr. 1995
Abstract: A trentacinque anni Emilio Brentani vive un'esistenza grigia accanto alla sorella Amalia, una donna semplice e buona, ma non più giovane né bella finché incontra Angiolina una vitale e facile popolana con cui intreccia una relazione. Emilio attribuisce a questo rapporto un significato che l'indole morale della ragazza non sa sostenere. L'amico Balli viene coinvolto nella vicenda e Angiolina ne diventa l'amante. Amalia se ne innamora nascostamente; quando il suo sentimento viene scoperto, sentendosi frustrata e derisa si stordisce con l'etere e ne muore. Emilio, completamente vinto dalle vicende, rinuncia a sentirsi vivo e sceglie la senilità, rinunciando così anche alle emozioni e ai sentimenti.
Trieste / Elio Apih, [con la collaborazione di Giulio Sapelli e Elvio Guagnini]
Roma ; Bari : Laterza, 1988
Abstract: Con questo ottavo volume prosegue la serie «Storia delle città italiane», accolta con molto successo dal pubblico e dalla critica, che le ha subito riconosciuto la capacità di rinnovare radicalmente, grazie alla sua originale impostazione, un campo pur ricco di tradizioni. Trieste è a cura di Elio Apih che ha delineato la storia politica della città mentre Giulio Sapelli ne ha tracciato il profilo economico e Elvio Guagnini la fisionomia culturale.
Trieste : un'identità di frontiera / Angelo Ara e Claudio Magris
Torino : Einaudi, copyr. 1982
Abstract: Angelo Ara e Claudio Magris si sono proposti di indagare proprio la peculiarità del "caso Trieste", studiandolo nella sua storia e nelle testimonianze letterarie. Ecco dunque l'unicità, a sua volta spesso mitizzata, di un crocevia che rispecchia le tensioni europee, che fonde - spesso drammaticamente - culture ed etnie diverse, e in cui possono convivere l'irredentismo e il culto di Francesco Giuseppe, il cosmopolitismo e la chiusura municipale. Profondamente triestine, e insieme internazionali, di una modernità che oggi possiamo intendere meglio, sono le figure che campeggiano in queste pagine: Svevo, Saba, Slataper, e poi i fratelli Stuparich, Michelstaedter e tanti altri ancora, al tempo stesso mediatori di esperienze diverse e inventori originali in proprio.
Adelphi, 2002
Abstract: Tululù, ossia sciocchina: così viene chiamata Matilde dalla piccola Assunta, nata dalla sua breve unione con Bruno, un manovratore di treni arido e sbrigativo che l'ha abbandonata per fuggire con un'altra. Siamo alla periferia di Trieste, in un pertugio di Novecento grigio e imprecisato, dove tutti i personaggi sono destinati a una differente solitudine: Bruno che, scaricato dall'amante, vorrebbe rientrare nel nucleo familiare ma viene respinto dalla figlia; Assunta stessa la quale, legatasi a un antiquario anch'egli ambizioso e anaffettivo, scivola in un opaco ménage borghese; e Matilde, il cui destino è concentrato nell'ultima disperata discesa in città, quando indossa i vestiti buoni di vent'anni prima per andare dalla figlia.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2001
Abstract: Quando apparve Una vita, alla fine del secolo diciannovesimo, pochi seppero riconoscere, nello sconosciuto Svevo poco più che esordiente, la prosa decisa di un grande narratore. Fu catalogato come un tardivo seguace del naturalismo, quando invece lo scrittore è più vicino alla temperie realistico-patologica di Flaubert. Il protagonista Alfonso appartiene a quella schiera di vinti che la letteratura narrativa del secondo Ottocento ha elevato a eroi della sconfitta, nella loro intima decisione di rinunciare alla lotta per vivere. Del suo protagonista Svevo ha scritto che è la personificazione dell'affermazione schopenaueriana della vita tanto vicina alla sua negazione.
Il mio Carso / Scipio Slataper
BUR, 2007
Abstract: Il mio Carso, libro storico (è del 1912), appartiene a quella stagione creativa che ha nella Voce, la rivista di Papini e Prezzolini, il suo segno di maggiore rilievo. Un libro in cui aneliti di irredentismo, motivi ideali di patriottismo e triestinità si fondano con slanci esistenziali e letterari, tesi a una soluzione sensuale della vita, al possesso del nodo più oscuro del desiderio, al significato di una passione il cui sfogo immediato e fatale può essere la morte. Nel breve racconto si intrecciano i destini di un ragazzo e di alcune ragazze. Lo scrittore rivive la sua giovinezza tra contadini e paesani: gli esempi morali che gli si offrono provengono dalla stessa terra, dai poveri frutti che offre, dall'asperità delle montagne del Carso. Introduzione di Giulio Cattaneo.
Una vita / Italo Svevo ; introduzione di Giacinto Spagnoletti
Milano : Rizzoli, 1991
Abstract: Giovane e romantico ufficiale, da poco inurbato a Trieste, Alfonso Nitti divide le sue giornate fra la monotonia del lavoro d'ufficio e una squallida camera d'affitto, compensando le frustazioni della routine quotidiana con l'inquieta dolcezza della fantasia, popolata di sogni di grandezza e di rivalsa. Ma quando, insperata, gli si presenta l'occasione di rovesciare la propria sorte conquistando l'amore della ricca Annette Maller, egli si mostra incapace di sfruttare tempestivamente il successo, esitante di fronte a una scelta che nell'intimo lo sconcerta. Dilaziona i tempi, torna al paese nativo in una vana ricerca della propria autenticità, creando, con la sua stessa lontananza, le premesse dello scacco che lo condurrà al suicidio.